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giovedì 30 aprile 2026

Il Consiglio comunale del 9 aprile 2026.

In attesa dell'incontro di stasera, quello sulla presentazione del libro di Stefano Gasti incentrato sulla figura di Giuseppe Missio, a cui purtroppo per impegni lavorativi non potrò partecipare, mi accingo a scrivere il classico riassunto dell'ultima seduta del Consiglio comunale! Questo mese il blogghetto ha compiuto 15 anni! Tra poco sarà maggiorenne! Devo ammettere che, tornando indietro con la memoria, mai avrei immaginato potesse durare così tanto... E chissà quanto durerà ancora!
Tra tutti i consigli comunali che ho riassunto in questi anni certamente l'ultimo non risalta per particolare interesse!
Tutti presenti tranne Fabio Orsettigh, comunque giustificato. Nel pubblico eravamo in tre esterni, oltre a me i coraggiosi Chiara Feruglio e Davide Galluzzo.
Il primo punto riguardava i vincoli di destinazione di bilancio. Si tratta di un punto molto tecnico, presentato dall'assessore Stefano Milanese. Riassumendo, serve a predefinire un vincolo per alcune spese riguardanti il 2026 che non fanno parte dell'avanzo libero. Ci rientrano per esempio le quote di finanziamento per spese per la digitalizzazione eccedenti perchè la spesa è risultata minore. Poi i fondi ricevuti in donazione dall'associazione Borghi e dintorni che non sono stati utilizzati e vengono vincolati. In totale sono 65.000 euro circa. Conclusa la presentazione, molto dettagliata e precisa, non c'è stata alcuna domanda dagli altri partecipanti. Tutti favorevoli.
Il secondo punto è stato di gran lunga il più complesso... L'approvazione del rendiconto di gestione 2025 con le classiche slides della Sindaca. E' stato presentato a aprile, ma comunque entro i limiti stabiliti dalle norme. Il bilancio attesta una tenuta dei conti comunali con il rispetto dei principali vincoli. La Sindaca Daniela Briz ha tenuto a sottolineare che sono stati comunque garantiti tutti i servizi, come quelli che coinvolgono la scuola, gli adulti, gli anziani e i soggetti più deboli in generale, senza dover alzare le imposte. E' stato inoltre salvaguardato il volontariato e incentivata la tutela ambientale. L'indebitamento cala. La pianta organica del comune è ora completa con diciassette unità, un volontario e tre cantieri lavoro. L'avanzo di bilancio ammonta a 2.929.000 euro circa. Si tratta di una cifra he però non tiene conto di alcuni conti come il fondo crediti di dubbia esigibilità e il fondo passività potenziali che deriva dal distributore di benzina mai realizzato. L'avanzo disponibile ammonta a 1.073.000 euro, molto simile a quello degli anni precedenti.
Tra le spese, le più importanti sono quelle di gestione per il 26%, poi quelle per la scuola per il 14% tra cui rientrano le voci in conto capitale della scuola nuova. Le spese per le politiche sociali al 10% e al 9% le spese per i rapporti con le autonomie locali, cioè i trasferimenti per i servizi condivisi come quello di ragioneria e di transizione digitale. Rispetto all'anno prima, sono aumentati i redditi da lavoro dipendente in particolare quello del segretario comunale e le spese per l'acquisto di beni e servizi.
Alcune spese che ritengo interessanti da riferire sono i 32.000 euro per l'acquisto di mobili e attrezzature per gli uffici comunali. Altre acquisizioni per i lotti masterplan in centro. Il restauro della pala del Martini, che forse è l'elemento culturale più interessante dell'intero comune, è costato 16.000 euro. I mobili e gli arredi della scuola elementare sono costati 182.000 euro. Per la nuova sede Afam, associazione ancora troppo ignorata all'interno del territorio, sono stati stanziati 300.000 euro grazie a un contributo. Verrà realizzata nell'area antistante l'osservatorio. Si può inoltre procedere con la gara per il nuovo poliambulatorio di cui esiste già il progetto esecutivo. Per la nuova piazzetta di Cerneglons, invece, sono in attesa del progetto. Il progetto bike to work, quello della pista ciclabile per intenderci, sembra si stia muovendo. Ricordo che la cifra si aggira sui 2.100.000 euro circa. La manutenzione idrica del territorio più di 90.000 euro. La nuova pista di atletica, da poco realizzata, è costata 610.000 euro con fondi prevalentemente della regione. Il campo da tennis è costato 250.000 euro, di cui 200.000 euro di contributo dalla regione e 50.000 euro dal comune. Infine la cifra per la manutenzione del campo da calcetto, in particolare per la pavimentazione e le recinzioni, è di 40.000 euro circa.
Conclusa questa lunga lista della spesa, tanto interessante quanto impegnativa da seguire, che vi assicuro ho riassunto all'osso, ci sono state le parole di alcuni consiglieri. Ha parlato per primo il Vice Sindaco Dario Angeli che ha cominciato volendo prendere la parte di un'immaginaria opposizione. Si è congratulato con il sindaco e con tutto il proprio gruppo per il lavoro svolto. Nonostante quello scorso sia stato un anno difficile, per la novità della compagine amministrativa, per il cambio di segretario comunale e per i pochi dipendenti, è certo che l'apprezzamento dei cittadini è alto. L'unica critica, e qui forse è stato l'unico momento in cui poteva davvero somigliare a una cauta minoranza, riguardava la macchina burocratica, molto lenta ma che non dipende da loro. Ha concluso facendo un appello alla regione affinchè possa rendere più snelle le procedure. Dopo di lui ha preso la parola l'assessora Anna Rita Durì che ha parlato per cinque minuti ma che francamente ha espresso soltanto dei ringraziamenti al proprio gruppo. Se fossi un fine osservatore politico, potrei quasi azzardare che ci sia da parte sua un tentativo di guadagnarsi un pizzico di ribalta, chissà magari per futuri ruoli più importanti... Ma non essendolo, mi limito a riportare quanto ho ascoltato. Infine ha preso la parola il capogruppo Giovanni Sanna che ha espresso la propria soddisfazione per i risultati ottenuti e per un bilancio tanto complicato ma ottimale. Il voto è stato favorevole all'unanimità, tanto per cambiare.
Concludo passando immediatamente al punto riguardante la modifica del regolamento della Consulta giovani. Si tratta di questioni sollevate da molto ma che necessitavano dell'approvazione ufficiale. Le modifiche sono state presentate dal consigliere
Alex Nadalutti e riguardavano la necessità della residenza per poterne far parte, senza possibilità di deroghe, e l'approvazione da parte della giunta dei nuovi ragazzi invece che dal consiglio comunale. Inoltre è stato modificato il numero del numero legale necessario dei presenti alle riunioni che dalla metà è passata a sei componenti. Conclusa la presentazione, Alex ha poi voluto ringraziare i colleghi per il tanto interesse dimostrato sulla consulta... Sottolineando che parlare apertamente potrebbe risultare più utile rispetto a commenti velati. Insomma, a noi presenti è sembrato un tono leggermente polemico, definiamolo un piccolo brivido per concludere la serata! Nessun commento da parte degli altri componenti.
Ecco, come vi avevo anticipato non si è trattato di una seduta particolarmente interessante... Ma era comunque giusto riassumerla!
Grazie a tutti e buon incontro per chi potrà andare stasera!


martedì 31 marzo 2026

Il Consiglio comunale del 23 febbraio 2026.

In questi giorni il fermento politico sembra essersi risvegliato, probabilmente per merito dell'esito referendario certo, ma sicuramente anche perchè la campagna elettorale nazionale pare essere cominciata! Personalmente ne sono contento. La situazione internazionale è preoccupante... Quella economica lo è quasi altrettanto... Quella sociale poi, neanche a parlarne! La soluzione non può che trovarsi all'interno della politica. Che piaccia o no, è la politica che determina gran parte di queste situazioni e che, almeno teoricamente, è in grado di modificarle. Queste considerazioni valgono per qualsiasi livello... Che si parli di Trump, di Meloni o di amministrazione comunale, sempre di politica stiamo parlando! E la base della politica è senz'altro la partecipazione!
Ho voluto fare questa premessa perchè, prima di snocciolare i punti salienti dell'ultimo Consiglio comunale e di svelarvi quanti eravamo presenti come pubblico, voglio scrivere due righe su altri due argomenti. 
Il primo è la mancanza di notizie circa il possibile incontro pubblico chiarificatore sull'impianto a biometano di Orzano. Personalmente lo ritengo ancora utile e confidavo che qualcosa si muovesse in tal senso... Invece niente!
Il secondo, invece, rappresenta una nota lieta... Ho partecipato infatti, il 19 marzo, a un incontro pubblico sui temi referendari organizzato dalla Consulta giovani e introdotto da Alex Nadalutti. Erano presenti due tecnici, nello specifico un sostituto procuratore e un avvocato, che rappresentavano la posizione del no e del si. Organizzata in auditorium, con una settantina di partecipanti tra cui diversi under trenta, è stata una bellissima serata! A dimostrazione che la gente ha voglia di comprendere, di esserci e di esprimersi. Del resto, anche la folta affluenza al referendum da noi lo ha ulteriormente dimostrato!
Detto questo, vengo alla riunione! Inizio svelando quanti eravamo... In tre! Davvero pochi! Tra i consiglieri e gli assessori, tutti presenti tranne Fabio Orsettigh ovviamente giustificato.
Il primo punto riguardava i social e in particolare le regole del loro utilizzo da parte della pubblica amministrazione. Ha presentato il punto il Consigliere delegato alla comunicazione Gabriele Nadalutti. Riassumendo, non sono state apportate modifiche importanti ma piuttosto sono state rese più chiare e precise alcune regole già in uso in altri comuni. Nessun intervento e votazione favorevole all'unanimità dei presenti.
Il secondo punto modificava il regolamento comunale. E' stato presentato dall'assessore Stefano Milanese collegato a distanza. La modifica si è resa necessaria perchè l'attività viene ora gestita a livello di comunità e non più direttamente dal comune. In particolare, erano state sollevate critiche per la mancanza di alcune precisazioni necessarie a seguito della notevole evoluzione della normativa e delle attività. Inoltre, mancava un'interpretazione chiara sull'utilizzo della cosa pubblica, facendo apparire il comune obbligato a pagare per l'utilizzo, il che sarebbe evidentemente un paradosso. Sono quindi state inserite delle esenzioni, tra cui rientrano anche le tende fisse e retrattili che prima invece non venivano considerate. Discorso simile anche per gli spazi del comune necessari a realizzare opere da terzi per conto del comune. Inoltre, sono stati sistemati i casi in cui si organizzano manifestazioni comunali insieme alle associazioni del territorio o con il patrocinio del comune. Ovviamente tutte attività senza scopo di lucro.
Il terzo punto riguardante il regolamento del parco è stato rinviato. Il Capogruppo Giovanni Sanna ha brevemente chiarito i motivi.
Il quarto punto riguardava la prima variazione del bilancio preventivo del 2026 e Daniela Briz ha presentato le classiche slides. Personalmente le trovo sempre molto utili e interessanti, anzi direi che sono essenziali per comprendere in cosa consistono. Appena cominciata la presentazione c'è stato un disguido con il mouse della Sindaca che risultava scollegato, sembra a causa del Vice Angeli... I complottisti hanno dato svariate interpretazioni alla misteriosa vicenda. La Briz ha precisato che quest'anno saranno necessarie diverse variazioni di bilancio, in quanto dopo il bilancio consuntivo diventa possibile utilizzare l'avanzo di bilancio. Parto con il fondo Morandini. La stessa Sindaca mi ha chiesto quella sera se avessi idea di chi fosse... Che domanda, certamente! Era un fotoreporter comunale che ha immortalato anni di momenti importanti del comune. La famiglia ha donato tutto il suo archivio fotografico con quasi 4.000 foto che riguardano il periodo del terremoto. Alcune rappresentano, per esempio, importanti personaggi politici dell'epoca all'interno delle tende provvisorie. Ora l'obiettivo consiste nel digitalizzare questo patrimonio fotografico e la Fondazione Friuli ha deciso di finanziare tale iniziativa. Il costo complessivo si aggira sui 8.000 euro circa. Altre entrate sono state 30.000 euro per l'abbattimento delle rette dell'asilo nido da parte della regione, ovviamente a favore dei genitori. Tra le minori entrate invece evidenzio il calo della produzione di energia da parte degli impianti fotovoltaici per circa 40.000 euro. I due componenti della giunta, Dario Angeli e Stefano Milanese si sono presi l'impegno di studiare la situazione e comprendere i motivi di questa differenza rispetto alle attese. Sicuramente in parte è dovuto all'invecchiamento degli impianti e in parte a causa dell'inutilizzo da parte della scuola in alcuni periodi. Anche la casetta dell'acqua ha registrato un calo rispetto alle attese con una differenza di 2.000 euro di entrate rispetto a quanto immaginato. In questo caso è facile immaginare che sempre più famiglie abbiano iniziato a comprare gli apparecchi per purificare l'acqua a casa propria.
Per quanto riguarda le uscite, sono stati stanziati 11.000 euro per le manutenzioni, confidando bastino. Altri 11.000 euro per il rimborso dei servizi in forma associata e nello specifico per l'ufficio informatico unico per comunità. Inoltre, 300.000 euro per la realizzazione del nuovo poliambulatorio comunale.
Anche in questo caso nessun dibattito e voto favorevole di tutti i presenti.
Il quinto punto riguardava l'accettazione di una donazione da parte dell'associazione Borghi e dintorni. Ve la ricordate? Dobbiamo tornare indietro di qualche anno... Nel 2008 venne organizzato il primo Torneo dei borghi di Remanzacco. Si trattava di un evento assolutamente nuovo e l'organizzazione principale era ricaduta sugli ideatori, cioè sull'associazione giovanile Giambor e, in particolare, sul suo presidente dell'epoca cioè Matteo Nonino. Lui e altri quattro ragazzotti, tra cui il sottoscritto, con il fondamentale apporto dell'allora Consigliere Sandro Iuri, avevano ideato e organizzato quello che sarebbe poi diventato un evento dalle dimensioni inimmaginabili! Due anni dopo, resosi tutti conto della gravità dell'organizzazione, è stato deciso di creare un'associazione che avesse come compito principale l'organizzazione di quell'attività. Tale associazione disponeva di un fondo che era destinato al supporto sociale, in particolare delle situazioni considerate più gravi. Tralascio alcuni dubbi sui metodi organizzativi e di gestione... Ormai sono passati tanti anni! Qualche anno fa è stato deciso di chiudere l'associazione, anche perchè il torneo ormai non si svolgeva da tanto e bisognava dunque trovare il modo di destinare il patrimonio rimanente. Come accade di solito per le associazioni del terzo settore, i fondi dovrebbero rientrare in un fondo nazionale. L'amministrazione ha ritenuto opportuno evitare che i soldi dei propri cittadini raccolti negli anni andassero a Roma e ha voluto che restassero a Remanzacco quindi l'associazione ha donato tale cifra al comune che doveva formalmente accettarla. I soldi saranno utilizzati per gli stessi scopi, quindi a fini di assistenza sociale. Tutti favorevoli tranne Gabriella Abramo, Daniela Briz e Dario Angeli che facevano parte dell'associazione. Scelta consueta e corretta.
Ecco, è tutto! Ringrazio tutti voi per la pazienza... Auspico sempre che nel prossimo consiglio saremo di più!
Sfrutto l'occasione per augurare a una Buona e Serena Pasqua! Alla prossima!

giovedì 19 febbraio 2026

Se differenziare facesse ancora più la differenza!

In attesa del prossimo Consiglio comunale convocato tra pochi giorni, voglio condividere con voi un paio di brevi riflessioni su una tematica particolare, la raccolta differenziata. Poche settimane fa sono state pubblicate le statistiche di ogni comune e Remanzacco ha fatto un figurone!
Premetto che, come avrete dedotto dal titolo, l'intento del post non è soltanto pubblicizzare e celebrare i dati ma anche sollevare la questione della mancanza di collegamento tra il miglioramento nella differenziata e la mancanza di premialità nelle tariffe. Ovviamente, tutti noi differenziamo soprattutto per rispetto dell'ambiente, ci mancherebbe, ma ritengo che sarebbe bello e ulteriormente stimolante anche ritrovarsi aliquote più vantaggiose o eventuali sconti. Siccome molti consiglieri recepiscono spesso i miei scritti come polemici, ci tengo anche a ribadire che non si tratta di una critica fine a se stessa, ma di un'osservazione e di una proposta.
Partiamo dai numeri! Negli ultimi anni la raccolta differenziata nel nostro comune ha registrato miglioramenti significativi, sulla base dei dati ufficiali del Catasto Nazionale Rifiuti gestito dall'Ispra, cioè l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
Nel 2020 la percentuale di differenziata era del 75,80% per 332 kg a abitante. Nel 2021 il 76,75% per 347 kg pro capite. Nel 2022 il 75,84% per 320 kg a persona. Nel 2023 siamo arrivati al 87,58% e 406 kg a cittadino. Infine nel 2024 abbiamo raggiunto il 89,23% per 440 kg ciascuno.
Quindi in quattro anni, la percentuale è lievitata dal 76% a quasi il 90% e anche i quantitativi pro capite di rifiuto differenziato sono aumentati in valore assoluto. Mentre la produzione totale di rifiuti urbani cresce, la parte differenziata aumenta ancora più rapidamente. Possiamo dunque dire che il sistema di raccolta è efficace e la cittadinanza aderisce attivamente in maniera diffusa.
Secondo l'ultimo rapporto Ispra, il valore di raccolta differenziata in tutta Italia nel 2023 si attesta sul 66,6%. Nella nostra regione, invece, la percentuale è del 72% e rappresenta una delle più alte.
Inoltre, Remanzacco rientra tra i comuni con una bassa quantità di secco residuo pro capite, precisamente 53 kg annuo rispetto ai valori medi di altre realtà territoriali simili. Si tratta di un fatto importante perchè permette di misurare effettivamente quanto rifiuto non riciclabile resta da gestire per ciascun cittadino.
Perfetto... Per ora tutto splendido! Ma passiamo alla nota dolente... Perchè la Tari non si riduce in maniera significativa? 
In seguito all'applicazione delle tariffe stabilite dal Consiglio comunale del 12 giugno 20205 c'è stato un aumento del 20% derivante da un aumento del 25% su componente base e la riduzione su altre voci come quella dei sacchetti, da 0,038 al litro a 0,0287 attuali.
Scontato che i cittadini siano delusi... Le attese erano altre!
Come sempre
cerchiamo di fare chiarezza! Prima di tutto è importante chiarire a cosa serve questa tariffa. Questa tassa finanzia la raccolta, il trasporto, il trattamento, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti.
Va anche precisato che la Tari copre costi fissi come quelli del personale, dei mezzi e dei centri di raccolta, che non diminuiscono proporzionalmente alla quantità di rifiuti indifferenziati. I prezzi di mercato della plastica, della carta e del vetro fluttuano e non sempre compensano i costi. Inoltre i costi energetici, la logistica su emissioni e recuperi sono elevati.
Un'altra precisazione fondamentale riguarda la novità in atto dal 2023, infatti ora non abbiamo più la Tari ma bensì la Taric puntuale. Questo nuovo sistema è stato introdotto per allineare la tassa al principio del chi più produce più paga. Ciò significa che l'importo non si basa su metri quadri dell'abitazione e sul numero di persone, ma anche sulla misurazione puntuale dei rifiuti conferiti.
Dal bilancio di previsione comunale si evince che per l'anno 2024 il costo complessivo stimato della tariffa è pari a circa 687.543 euro. Tale cifra rappresenta il totale delle entrate tariffarie previste per coprire i costi del servizio rifiuti e rappresenta l'intero importo atteso per l'intera cittadinanza.
La tariffa deve coprire l'intero costo del Pef, Piano Economico Finanziario, che descrive i costi del servizio di raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti, i costi fissi del servizio, come quelli del personale, dei mezzi e dell'amministrazione, eventuali componenti accessorie e la distribuzione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche.
Ogni anno viene elaborato il Pef che comprende tutti i costi citati prima, costi che possiamo definire riconosciuti. Successivamente viene elaborata la Taric che deve coprire tutti quei costi.
Ora, se nel 2024 i costi del servizio sono aumentati rispetto al 2023, per esempio per energia, trattamento dei rifiuti e adeguamenti normativi, questi aumenti vengono inseriti nel Pef del 2024. Di conseguenza il totale da coprire con la tariffa aumenta. Finchè il PEF non diminuisce, le tariffe quindi non possono diminuire.
La reale domanda da farsi è se il miglioramento delle performance ambientali stia riducendo i costi riconosciuti nel Pef. Soltanto in questo caso una riduzione della tariffa sarebbe possibile.
Il punto centrale, quindi, non consiste nel chiedersi il motivo per cui non scendono le tariffe, ma piuttosto come migliorare l'efficienza e la sostenibilità economica del servizio affinchè i cittadini virtuosi possano beneficiare concretamente dei loro comportamenti. 
Il malcontento è naturale... Servirebbe almeno una maggiore trasparenza nella comunicazione dei dati economici, facilmente leggibili per far comprendere ai cittadini le motivazioni delle tariffe.
Ringrazio come sempre chi ha letto tutto e le persone che condividono con me riflessioni e consigli!
Vi saluto con un pensiero a una persona che purtroppo ci ha lasciati recentemente e che per molti anni ha lavorato tanto proprio su queste tematiche.


venerdì 30 gennaio 2026

Il mistero del biometano orzanese...

Iniziamo il nuovo anno con un tema abbastanza spinoso! Un'opera che tendenzialmente avrebbe potuto fare clamore e creare coinvolgimento quanto l'antenna di Ziracco... E invece, almeno per ora, sembra che nulla si muova. Anzi, le notizie circolate sono poche e spesso più legate a miti che a riferimenti concreti! Parlo del nuovo impianto di biometano a Orzano!
Andiamo con ordine... Prima di tutto ci tengo a precisare che questo blogghetto non è rimasto in silenzio sulla questione. Già nel settembre 2024 avevo scritto un breve post in cui introducevo la possibilità di questa opera, descrivendo in cosa poteva consistere e paventando, anzi auspicando, l'opportunità di organizzare alcuni eventi pubblici per presentarla alla cittadinanza. 
Incontri di questo tipo, per quanto mi risulta, sono stati pochi. Un amico esperto e preparato, che ringrazio per la disponibilità, mi ricorda che ne è stato organizzato uno il 29 novembre 2024. Un incontro a cui purtroppo in pochi hanno partecipato. E così oggi, praticamente a cose fatte, molti cittadini si ritrovano smarriti, spesso infastiditi e comprensibilmente preoccupati. 
Premetto subito una cosa... Personalmente non sono del tutto contrario a questo progetto. Presenta infatti anche risvolti potenzialmente utili. Sono invece contrario alle modalità con cui si è arrivati a definirlo. Pur trattandosi di un progetto privato su cui il comune ha poca voce in capitolo, almeno in maniera ufficiale, un maggior coinvolgimento della popolazione sarebbe stato non soltanto opportuno, ma auspicabile! Lo dico anche per esperienza personale, ero ancora consigliere comunale quando, all'interno del mio gruppo, si chiedeva con forza di aumentare la condivisione e la partecipazione nelle scelte e nelle iniziative che riguardano il territorio.
L'impianto di produzione di biometano si trova a Orzano e risulta il gemello di quello di Pagnacco, soprattutto per dimensioni e funzionamento. Il valore complessivo dell'opera è di 12 milioni di euro circa. E' stata realizzata da una società consortile, in parte composta dallo stesso capitale coinvolto nel progetto di Pagnacco. Secondo le informazioni disponibili, il coordinatore del progetto sarebbe Luca Malvasi e il progettista tecnico lo stesso dell'impianto gemello. Dovrebbero essere utilizzate biomasse locali, in particolare liquami zootecnici e altre matrici agricole, reperibili nelle vicinanze. Questo comporterebbe, almeno teoricamente, all'incirca 6 o 8 viaggi al giorno di mezzi agricoli. Sempre stando alle notizie emerse, l'impianto dovrebbe entrare in funzione all'inizio della prossima estate. Il comune ha dato il via libera alla costruzione tramite una procedura semplificata e la regione ha espresso pareri favorevoli sugli aspetti di propria competenza.
Come ha reagito la cittadinanza? Beh i remanzacchesi sono vivaci si sa... Diversi residenti di Remanzacco, e di Orzano in particolare, hanno espresso dubbi sull'iter autorizzativo, in particolare per una presunta carenza di trasparenza e per la mancanza di un dialogo reale con l'amministrazione. Al momento un gruppo di cittadini ha chiesto accesso agli atti per verificare gli studi ambientali, l'impatto sulla viabilità e altra documentazione collegata. Alcuni residenti, inoltre, sono entrati in contatto con il Comitato No Biometano di Pagnacco che è già attivo contro l'impianto gemello.
Proprio a Pagnacco, intanto, sono state raccolte numerose firme contro l'opera. Curiosamente, ascoltando alcuni cittadini, emerge la percezione che in quel caso l'amministrazione comunale abbia dato più pubblicità alla costruzione dell'impianto rispetto a quanto avvenuto da noi.
Cosa si può fare ora? La prima urgenza, a mio avviso, è informarsi. Prima di schierarsi a favore o contro qualsiasi cosa, è sempre meglio comprendere a fondo tutte le dinamiche in gioco. Un consiglio che vale anche per il prossimo referendum costituzionale sulla giustizia, ma questo è un altro discorso.
Esiste poi la possibilità di partecipare al comitato di Pagnacco, o di provare a raccogliere firme anche sul nostro territorio. Ma voglio essere onesto con voi... Probabilmente servirà a poco! Su questioni di questo tipo bisogna agire prima, non dopo!
Magari stavolta, anzi questa ennesima volta, comprenderemo questa importante lezione.
Ho appositamente evitato di dar conto delle voci per cui la costruzione si sarebbe dovuta fare inizialmente a Cerneglons invece che a Orzano, perchè ho davvero poche fonti certe.
Ringrazio come sempre chi ha letto tutto, spazio ai commenti!

martedì 30 dicembre 2025

Il Consiglio comunale del 17 dicembre 2025.

In questi giorni si percepiscono i preparativi per festeggiare, o quantomeno brindare, alla serata di domani, quella di capodanno. Che piaccia o no, infatti, gli ultimi appuntamenti hanno sempre un sapore particolare, diverso da tutti gli altri. Invece, la riunione che mi appresto a riassumere oggi, nonostante fosse l'ultima del Consiglio comunale dell'anno, non è stata particolarmente emozionante! Nessun botto, nessun colpo di scena da ricordare!
A dirla tutta, un momento esplosivo c'è stato... Quello iniziale, con la consegna della targa al medico De Cesare che ha appena raggiunto il traguardo della pensione! Lui era visibilmente emozionato e molti dei consiglieri presenti lo erano quasi quanto lui... Un bel momento davvero!
Subito dopo è iniziata la riunione e il clima si è ingrigito! Inutile rimarcare, per l'ennesima volta, come la mancanza di opposizione renda il tutto più simile a una recita natalizia, seppur con temi interessanti, piuttosto che a uno spettacolo pirotecnico! Mi domando spesso... Cosa farebbero gli amministratori se nel pubblico non ci fosse nessuno? Voterebbero tutto in cinque minuti? O svolgerebbero comunque tutto il consiglio con presentazioni e interventi vari? Per avere una risposta a tale quesito toccherà attendere... Perchè anche stavolta gli spettatori erano presenti! Per la precisione eravamo in quattro, tra cui gli amici Davide e Alessandra ormai quasi abbonati fissi!
Tra i consiglieri comunali tutti presenti tranne Fabio Orsettigh comunque assente giustificato.
I punti di maggiore interesse sono stati il primo e il terzo, rispettivamente l'approvazione di una variazione di bilancio e l'approvazione del Documento unico di programmazione che è sempre un passaggio molto importante. 
La variazione è stata presentata con le consuete slide preparate e lette dal Sindaco Daniela Briz che personalmente ritengo molto utili per chi assiste. La variazione pareggia per 440.000 euro. Tra le entrate vanno considerate quelle derivanti da un contributo collegato a un bando uscito a novembre, inserite con la speranza che vengano poi realmente ottenute. L'importo è di 170.000 euro. Tale cifra, se concessa, dovrà poi essere spesa entro il mese di febbraio. Verrebbe ripartita in 100.000 euro per mobili e attrezzature comunali e i rimanenti 70.000 euro per hardware necessari alle attività dell'ente. Altri 68.000 euro derivano da un contributo della regione e serviranno per gli arredi della scuola media per cui è necessaria un'importante sistemazione. Altri 40.000 euro serviranno per il campetto di calcetto che richiede una manutenzione straordinaria della recinzione del fondo di gioco. Gli ultimi lavori su quel campetto risalgono al lontano 2014 ormai. La spesa totale per questa manutenzione ammonta a 62.000 euro. Cito inoltre i 90.000 euro destinati alla manutenzione idrica, con cui sarà possibile ricalibrare i fossi sull'intero territorio comunale. Tra le cifre elencate figuravano anche i contributi alle associazioni, infatti la sera prima si era svolta la classica serata di consegna dei fondi alle realtà associative del comune... Anche quest'anno i contributi sono stati cospicui. Scontata l'approvazione della variazione all'unanimità dei presenti.
Il secondo punto, riguardante l'aggiornamento dell'elenco triennale dei lavori pubblici, non è stato discusso perchè il comune è ancora in attesa di fondi... Voto favorevole da parte di tutti i consiglieri.
Il terzo punto è risultato sicuramente il più lungo e coinvolgente. Come anticipato, riguardava l'approvazione del Dup, adempimento annuale necessario per il bilancio di previsione, che comprende la strategia e la mission politica dell'amministrazione. In questo caso hanno preso la parola tutti i consiglieri e gli assessori presenti. Mi permetto una considerazione generale... Nella maggior parte degli interventi è parso chiaro che le problematiche e i punti di forza siano individuati ma che manchino le proposte concrete! In diversi casi, infatti, si è trattato più di un elenco di principi che di strategie realmente operative. In altri interventi, invece, l'approccio è stato maggiormente pragmatico. Mi sarebbe piaciuto riassumerli tutti... E a dire il vero lo avevo anche fatto! Ma il riassunto aveva raggiunto dimensioni esasperanti, per cui ho preferito tagliare alcuni discorsi.
Lascio volentieri spazio al commento di Gabriella Abramo che ha snocciolato interessanti dati numerici sulla situazione abitativa di Remanzacco. Personalmente avevo il sentore di una diminuzione degli abitanti, ma non immaginavo che, dai circa 6.300 di qualche anno fa, si fosse arrivati a 5.924 residenti attuali! Una diminuzione davvero drastica! I nuclei familiari sono 2.686 e di cui poco più di 1.100 con uno o più figli. L'assessore Abramo ha tenuto a precisare che esistono ancora realtà familiari con tre o più pargoletti, una situazione effettivamente sempre più rara.
Sul tema dei giovani sono intervenuti due consiglieri... Ha iniziato Alex Nadalutti con delle affermazioni brevi ma di grande impatto. Riassumendo, ha rimarcato il dramma della fuga dei giovani dal territorio, dovuta a molteplici fattori tra cui senza dubbio la mancanza di attrattività. Ha sottolineato come parte della responsabilità ricada su chi amministra e ha concluso con una provocazione... Facendo riferimento agli amministratori presenti da più legislature, ha fatto notare che tra dieci o quindici anni sarà necessario un ricambio, che al momento non sarebbe possibile! Urge quindi lavorare sui giovani per avvicinarli e renderli partecipi! Tale ultima affermazione ha scosso, e divertito, il pubblico e alcuni dei consiglieri presenti.
Sempre sui giovani si è soffermata la delegata Sofia Passon che, in maniera più diplomatica del collega che l'ha preceduta, ha voluto sottolineare la necessità di comprendere i modi migliori per avvicinare i giovani. In particolare servono maggior ascolto, degli spazi e degli eventi a misura di giovani in modo tale da poterli integrare con l'intera comunità. Un valore aggiunto potrebbe essere l'integrazione con persone in difficoltà e solitamente ai margini.
Cito anche l'assessore Stefano Milanese che ha parlato delle attività commerciali. Collegando le realtà produttive al calo dei residenti, ha comunque espresso ottimismo, sottolineando come siano stati favoriti insediamenti per creare poli economici, come centri commerciali e attività industriali. Le nuove attività, tenendo conto delle notevoli trasformazioni economiche, sono oggi a alta qualificazione e offrono prodotti particolari e di nicchia capaci di attirare acquirenti anche da fuori. In tal senso, il distretto del commercio dovrebbe risultare molto utile a imprese artigiane e commerciali per pubblicizzare le proprie proposte anche fuori dalla realtà comunale. La consulta invece non è ancora partita e i bandi sono andati deserti. Mi permetto di dire che è un vero peccato... Anche perchè ormai sono passati diversi mesi dall'inizio della legislatura. Un consiglio spassionato e non richiesto che mi verrebbe da dare, potrebbe essere il possibile coinvolgimento di Leo Bonetti che in passato aveva creato delle dinamiche piuttosto interessanti.
L'assessore Gianluca Noacco ha citato la propria consulta, quella sull'agricoltura, avviata da poco e riunitasi la prima volta nel mese di ottobre. Questo strumento permette di creare partecipazione e collegamenti tra le diverse competenze locali e le istituzioni con l'obiettivo di salvaguardare il territorio e promuovere i prodotti tipici.
Saranno inoltre sistemate alcune strade bianche... Al momento si sta valutando su quali adoperarsi.
Come accennato sopra, ho dovuto tagliare parecchio... Lascio quindi soltanto tre ulteriori interventi.
Il consigliere Gabriele Nadalutti, delegato all'ambiente, ha ricordato come il verde rappresenti un luogo plurale che circonda la nostra quotidianità, sottolineando il ruolo fondamentale del comitato del nuovo parco e delle tante associazioni che collaborano al suo mantenimento e alla sua pubblicizzazione. Fondamentale anche la collaborazione tra la nuova consulta giovani e le scuole del paese.
Il Capogruppo Giovanni Sanna ha affrontato il delicato tema della sicurezza. La situazione al momento è sotto controllo, si sono verificati alcuni furti e truffe telefoniche e di persona, ma nel complesso, il quadro è ritenuto soddisfacente. Ci saranno diverse iniziative per aumentare la sicurezza tra cui il potenziamento dell'illuminazione pubblica e una maggiore videosorveglianza in alcune zone.
Infine cito Gianluca Beltrame che ha parlato di turismo ricordando che, anche se non avremo mai corriere piene di turisti cinesi, abbiamo comunque delle zone di grande interesse. Per esempio, a livello naturalistico spiccano il parco, l'area della busate e la nuova area Cibert. In particolare nella zona dell'area Cibert verranno installate delle griglie. Ha evidenziato il gran numero di associazioni e la conseguente necessità di coinvolgerle. Nessuna citazione sulla Pro Loco ma, anche lui, ha voluto insistere sull'importanza del coinvolgimento dei giovani nelle realtà associative.
Mi spiace aver dovuto tagliare gli altri... Alcuni sono stati interessanti! Tra tutti mi attendevo qualcosa di più succoso da parte del Vice Sindaco Dario Angeli... Di solito, infatti, vengono da lui i commenti più pirotecnici!
Anche questo punto è stato approvato all'unanimità dei presenti.
Ecco, concludo l'anno come l'ho iniziato... Con un post bello lungo! Mi auguro sia anche interessante e soprattutto comprensibile!
Vi ringrazio per l'anno trascorso insieme... Buoni festeggiamenti a tutti!


domenica 30 novembre 2025

Il Consiglio comunale del 12 novembre 2025.

Verso la fine dell'anno le riunioni dei Consigli comunali aumentano... Ormai lo abbiamo compreso! Quindi era scontato che ce ne sarebbe stata una anche a novembre! Purtroppo, ho ricevuto la comunicazione della giornata troppo tardi e non ho potuto partecipare.
Per scrivere questo breve riassunto ho quindi letto i vari documenti, ovviamente quelli più importanti, e ho sfruttato il preziosissimo e precisissimo lavoro dell'amica Chiara Feruglio che era presente quella sera. Mi ha girato degli appunti che si sono rivelati estremamente utili. Colgo l'occasione per ringraziarla nuovamente!
Il primo punto all'ordine del giorno riguarda la variazione di bilancio per 476.000 euro. Tra le tante variazioni, cito 8.000 euro per l'acquisto di nuovi libri della biblioteca e la loro catalogazione, 15.000 euro di contributi regionali per eventi natalizi, 13.000 euro per abbattere le rette dell'asilo nido come da tradizione. Rappresentano cifre più corpose invece, i 90.000 euro impiegati per la manutenzione della rete idrica. Sono infatti state indicate alcune zone considerate critiche nel capoluogo e in diverse frazioni, in particolare Cerneglons, Selvis e Ziracco. Risulta quindi necessario realizzare un progetto per il ripristino e la manutenzione dei fossi. Una corretta osservazione, sollevatami da Chiara, riguarda il ruolo del Consorzio di bonifica in questi casi... Soprattutto considerando l'aumento delle tasse richieste ai cittadini. Eh, questa sarebbe una classica domanda da opposizione!
Infine cito i 300.000 euro necessari per la nuova sede dell'Afam, una realtà importante e spesso sottovalutata nel nostro territorio. 
Punto approvato all'unanimità.
Il secondo punto che riassumo oggi riguarda la mozione del consigliere Alex Nadalutti, che tra l'altro incontrerò proprio stasera, incentrata sui cartelli bilingue della linea ferroviaria della Fuc. Ne avevo parlato nel riassunto dell'ultima riunione... In quel caso Detto Alex aveva sollevato la questione e si era proposto di presentare una mozione all'incontro successivo. Nell'esporla, ha voluto sottolineare l'intento principale. In un contesto attuale tanto multiculturale, è bello mantenere un richiamo alle nostre radici, pur essendo attivamente parte di una società che evolve e si apre al mondo. La lingua friulana rappresenta un valore culturale dell'identità friulana che va salvaguardato. Approvato ovviamente all'unanimità.
I punti salienti sarebbero conclusi... Ma stavolta le comunicazioni del sindaco, che è il classico punto di chiusura di ogni Consiglio comunale, sono state particolarmente succose. Trattandosi di argomenti sprovvisti di documenti cartacei mi affido completamente ai racconti riportati dagli amici presenti. In particolare la tematica centrale è stata una lettera inviata al don di Orzano, Don Burba, e al comune. In questa lettera, firmata solamente con la spavalda dicitura - i residenti di Orzano - , si chiede di limitare lo scampanellio delle campane alle sei della mattina. Una richiesta semplice, francamente neanche molto sorprendente in questi ultimi anni, ma che ha sollevato diverse polemiche, soprattutto da parte del Vice Sindaco Dario Angeli che, definendosi, confido scherzosamente, - la comunità di Orzano sono io -, ha risposto in maniera piuttosto vigorosa ai misteriosi autori. Effettivamente il contenuto della lettera era caratterizzato da un tono piuttosto ironico, che potrebbe apparire anche offensivo verso il Don, ma la reazione a me è parsa in ogni caso esagerata. Secondo me una lettera anonima perde di valore e quindi l'unica cosa che andava fatta era valutare, insieme al Don, le diverse opportunità di modifica degli orari e poi decidere se limitare le scampanate. Insomma. si poteva interpretare come una richiesta su cui riflettere, anche se concordo che i toni non erano proprio gradevoli. Tra l'altro, tale questione è già stata risolta in precedenza, esistendo l'obbligo di non suonarle prima delle sette di mattina. Invece se ne è parlato anche a margine della riunione!
Il Sindaco Daniela Briz ha voltuo esprimere vicinanza a don Burba che nella lettera era stato irrispettosamente definito Martino campanaro. Angeli ha ricordato che l'orario delle campane è stato spostato alle 7 di mattina già su richiesta del Vescovo. Inoltre ha tenuto a precisare che fra Martino era un campanaro e non un don! Fin qui tutto condivisibile secondo me... Poi ha preso la parola Annarita Durì, assessore alle politiche sociali, che ha evidenziato la totale mancanza di presa di responsabilità senza le firme. Poi, ha parlato della sparatoria avvenuta a Udine il giorno prima di quella sera e dei diversi accoltellamenti degli ultimi periodi. Questi eventi indicano la perdita di identità, che va rafforzata attraverso il rinvigorimento delle nostre tradizioni. Ecco, ascoltando alcuni presenti quella sera, questo collegamento tra la mancanza di firme, la sparatoria avvenuta tra clan rom a Udine e le tradizioni friulane non è stato ben compreso.
Infine c'è stato un breve siparietto tra Angeli e Durì rispetto alle serate organizzate dalla commissione pari opportunità sul rispetto verso le donne. Il Vice Sindaco avrebbe chiesto che tali manifestazioni lascino un messaggio di speranza e siano in qualche modo meno deprimenti. L'assessore ha replicato ricordandogli che prima di tutto serve il rispetto di genere che va impartito nella popolazione e in particolare nei giovani. Per questo motivo i momenti di riflessione, anche cupi, diventano obbligatori. Daniela Briz si è espressa sostenendo l'assessore.
Ecco, direi che è tutto!
Vi auguro una buona serata, grazie per i vostri commenti, pubblici o privati che siano!

venerdì 31 ottobre 2025

A chi piace la scuola?

Di solito quando si incontra un ragazzo in età scolastica, una delle prime domande che gli si pone e è... Come ti trovi a scuola? E subito dopo aver ricevuto la classica risposta evasiva si insiste con... Ti piace? A Remanzacco invece, quest'ultima domanda è stata più frequente del solito, soprattutto in merito alle nuove scuole elementari. Come sapete tutti, la nuova scuola è stata inaugurata il sei settembre in gran pompa magna dopo diversi anni di attesa. Non voglio ripetermi, ho scritto più di un post in merito, qua ricordo soltanto che la prima pietra venne posata nel 2023 ma che l'approvazione dei lavori avvenne a inizi 2017, anno in cui sedevo ancora negli scranni della minoranza e, insieme a tutto il mio gruppo, votammo favorevolmente, seppur con molte perplessità. Il nostro obiettivo era diverso, volevamo infatti un polo scolastico unico... Ma l'edificio più vecchio delle elementari era pericoloso e qualunque decisione era meglio di niente. 

Ora ho deciso di raccogliere le informazioni che mi sono arrivate, come sempre sfrutto l'occasione per ringraziare coloro che si avvicinano o mi scrivono per darmi i loro pareri sulla vita remanzacchese, e di scrivere principalmente delle critiche che ho recepito. Ci tengo a precisare che non è mia intenzione criticare l'intero progetto ma, come anche i componenti dell'attuale maggioranza comprenderanno, in mancanza di un'opposizione seria e ufficiale qualcuno dovrà pur evidenziare i difetti che inevitabilmente sono presenti anche in opere nuove. Partiamo dall'inaugurazione che a detta di tanti presenti, io  purtroppo ero al lavoro e non ho potuto partecipare, si è rivelata un gran successo. Organizzazione quasi perfetta, buona partecipazione popolare, cosa non scontata in questi periodi, tante autorità e quasi tutti i consiglieri di maggioranza resi partecipi. Ha avuto un gran successo anche il super mega rinfresco del Cellini. Tra le note dolenti sottolineo la mancanza dei referenti locali della destra, primo tra tutti il segretario della Lega remanzacchese. Inoltre una nota stonata, questa molto più seria, riguarda la mancanza dei consiglieri di minoranza della regione, che siano del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle o della sinistra. Infatti oltre all'onnipresente Fedriga e agli assessori regionali competenti, c'erano anche alcuni consiglieri regionali di maggioranza. Mi è stato fatto notare che sarebbe stata cosa giusta e corretta invitare anche gli altri consiglieri perché la regione è amministrata da tutto il Consiglio regionale e non soltanto dalla Giunta. Riguardo ai consiglieri comunali, ho ricevuto tantissimi commenti e una cosa che ha lasciato sorpresi i più è stato il poco spazio attribuito all'assessore all'istruzione Blasigh che probabilmente, rispetto a tanti altri, rientrava tra i principali in quella occasione. Ci tengo a precisare che ho riportato quanto mi è stato raccontato da più persone diverse, con idee politiche molto differenti tra loro.

Venendo ora alla scuola, probabilmente sono queste le osservazioni più interessanti e utili, comincio dalla scelta dei colori, sia esterni che interni. A molti piace ma alla gran parte delle persone con cui ho parlato ha invece suscitato diverse perplessità. Onestamente, appena osservata la struttura, ancor prima dell'inaugurazione, sono rimasto dubbioso per la pavimentazione esterna, quella delle fermate, con quel verde bosco acceso che secondo me è un po' fuori contesto. Può sembrare infatti vivace e allegro, poi sarà da verificare col passare degli anni se darà ancora questa sensazione, ma in ogni caso è un pugno nell'occhio e non ho compreso esattamente la giustificazione di tale scelta cromatica, se non il fatto che quello spazio sarà attraversato dai bambini e che quindi è necessario sia visibile. Comprensibile, ma serviva così tanto? Sempre rispetto ai colori, delle critiche sono arrivate da alcuni colleghi insegnanti, soprattutto insegnanti di ragazzini più piccoli di quelli a cui sono abituato io. Infatti sia esternamente che internamente, i colori sono molto forti e questo, per quanto possa sembrare piacevole e divertente, in realtà diventa fonte di distrazione ed eccessiva eccitazione per i ragazzi. Ormai siamo abituati ad avere a che fare sempre con un maggior numero di bes cioè ragazzi con bisogni educativi speciali, che a volte si rivelano dsa ma altre volte invece evidenziano diversi disturbi dell'attenzione. Ecco sicuramente, per quanto non sia propriamente la mia materia, posso affermare che colori così accesi non agevolano una corretta concentrazione e, soprattutto, la serenità che un ragazzino che sta tanto tempo in uno stesso spazio dovrebbe avere. Mi evidenziano, e qua torno a parlare di eventi raccontatemi, di mura colori rosso acceso all'interno della scuola. Questo è proprio un colore che non trasmette tranquillità e serenità, sebbene abbia il suo fascino... Ogni riferimento politico è puramente casuale. Inoltre più di qualcuno si è soffermato sulle scale, definite troppo strette e quasi pericolose. Infatti alcuni, in maniera più dettagliata, mi hanno raccontato che due bambini con uno zaino non riuscirebbero a scendere parallelamente senza rischiare di sbattersi contro. Francamente non l'ho visitata all'interno ma fosse davvero così, sarebbe sicuramente un problema anche perché ci ricordiamo come eravamo da piccoli... Appena suonava la campanella, nonostante le maestre ci dicessero di uscire in maniera ordinata, la voglia di fuggire era troppo forte. Sarebbero state meglio delle scale più spaziose e quindi più sicure.

Un'altra osservazione è inerente le finestre, infatti gli spazi sono molto luminosi, ma per ottenere ciò sono stati installate finestre molto grandi. Mi è stato riferito che alcune sono ad altezza bambino e che per questo motivo non possono essere aperte. Mi sembra molto strano!

Ho ricevuto inoltre altre critiche che però, non essendo state confermate e consolidate da più persone, non ritengo il caso di proporre. Stavolta l'ho fatta a breve, abbiamo tutti le case invase da mascherine che chiedono dolcetti vari! Confido che questo osservazioni siano recepite in maniera oggettiva, senza troppe polemiche e, soprattutto, che possano essere utili per ulteriori progetti o anche per migliorare l'attuale scuola. Vi lascio alle vostre mascherine! Come sempre, un ringraziamento a chi vorrà leggere e commentare! 

Buona serata a tutti!

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??