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giovedì 4 aprile 2013

L'Informagiovani chiude sul serio!


Sull'informagiovani di Remanzacco si discute da parecchio, in particolare sulla necessità di modificare la sua offerta così da riuscire a rispondere alle nuove necessità e richieste. A dimostrazione che se ne parla da tanto c'è anche un breve post che avevo scritto a riguardo ad aprile del 2013, un anno fa quindi! L'attività principale è quella di informazione, rivolta in particolare ai giovani, riguardo alle opportunità che hanno di lavoro e di svago, così da per permettere loro di fare scelte più consapevoli. Oltre a questo sarebbe dovuto consistere anche in un punto di riferimento per i giovani, diventando magari luogo di incontro e ritrovo al posto dei bar. Nato nell'ormai lontano 1997 ha perso molto dell'appeal che aveva inizialmente contribuito a rendere Remanzacco un comune all'avanguardia nella zona. I discorsi, ma soprattutto i progetti, della nuova area del Broilo facevano già supporre che qualcosa sarebbe cambiato... Infatti avrebbe preso il posto dell'attuale palestra, una più ampia struttura contente la palestra ma anche ulteriori spazi da dedicare in particolar modo alle attività giovanili. Sembrava quasi scontato, quindi, che tra queste rientrasse anche quella dell'Informagiovani con uno spostamento degli uffici da via Roma al nuovo parco. Poi i ritardi nell'inizio dei lavori e il successivo blocco dovuto al patto di stabilità, un giorno fare chiarezza su cosa sia questo piano di stabilità sarebbe molto utile, hanno messo tutto in stand-by. Fino a qualche giorno fa! La giunta comunale ha infatti deciso di chiudere l'Informagiovani a partire dal mese di maggio! Come? Con una delibera di giunta del 25 marzo, in cui viene sancita la sospensione del servizio dell'Informagiovani attraverso la mancata indizione di una nuova procedura di gara. Il contratto con la cooperativa che gestisce il servizio attualmente scade, infatti, proprio a fine mese. Le cause sono principalmente la necessità di riformare l'offerta e le spese oramai troppo elevate per mantenere il servizio.
Che dire... Così com'era non aveva più molto senso, questo è certo! Resta però il dubbio sulla tempistica dei lavori della nuova struttura del Broilo, e che quindi questa "sospensione" diventi una chiusura definitiva.

martedì 5 marzo 2013

Consiglio comunale del 4 marzo 2013!

Zonizzazione di Remanzacco
Dopo diversi mesi ci siamo ritrovati ieri sera per una riunione del Consiglio comunale! I punti come sempre erano molti, ma mai come questa volta era uno in particolare quello principale, la variante numero 28 al piano regolatore. Ho già avuto modo di accennare qualcosa sull'importanza di questo strumento per un comune e di come sia in grado di definire il suo sviluppo. Il progetto della variante è stato presentato innanzitutto dall'assessore all'ambiente Marchese che ha descritto il percorso che ha portato a questo risultato. Come prima cosa è stata coinvolta la consulta ambiente che dopo parecchi incontri ha elaborato un documento ricco di spunti e proposte attorno al tema dell'armonia intesa come contributo dell'uomo alla modifica sostenibile del territorio. Molte sono state anche le ricerche effettuate per avere dei dati su cui lavorare come la zonizzazione acustica, lo stato idrogeologico, la situazione insediativa, le ricerche sulla flora e la fauna locali. L'obiettivo era di limitare nuove zone edificabili, se non per particolari necessità, prestare attenzione alla sicurezza idrogeologica, all'identità di ciascuna realtà e al risparmio sia energetico che di territorio. Dopo di lui ci sono stati degli importanti contributi da parte di tre tecnici, ha cominciato il geologo Pivetta che partendo dall'evoluzione storica della morfologia del nostro territorio, ci ha mostrato diverse mappe che permettono uno studio approfondito della situazione idrogeologica. A seguire ha preso la parola l'architetto Taverna che ha preparato la Vas, la valutazione ambientale strategica, che serve a valutare l'impatto ambientale, sociale ed economico delle scelte fatte con la variante. Le uniche forti criticità che ha voluto evidenziare sono quelle dovute alla nuova area commerciale e alla saturazione delle aree industriali. Successivamente è venuto il turno dell'architetto Rollo che ha presentato nel dettaglio le varie modifiche che la variante apporterà al piano regolatore e in particolare la proposta per recuperare il centro storico. Questa consiste nell'incentivare il recupero degli edifici del centro garantendo il 30% in più di cubature rispetto a quelle del volume esistente. Inoltre se il bonus di cubature non vengono utilizzate possono essere "vendute" in un'altra zona. La presentazione è durata all'incirca un'ora e appena conclusa le minoranze hanno posto le loro domande. Ha cominciato la Lega Nord proponendo un emendamento riguardo alla futura destinazione della cava. Questa è ormai da tempo esaurita e non si è ancora trovato un modo per riqualificare l'area, i discorsi su un possibile laghetto sono infatti naufragati. La proposta della maggioranza era di adibire l'area a parco fotovoltaico con una terminologia che faceva supporre una limitazione a qualsiasi altra soluzione. Con l'emendamento, approvato all'unanimità, è stata tolta questa limitazione. Altre domande che ritengo interessanti sono quelle poste dalla mia lista, in particolare quella sulla richiesta di informarsi sui locali "vuoti" così da comprendere realmente quale sia la situazione abitativa e se ci sia davvero la necessità di nuove abitazioni. Un'altra richiesta riguardava gli appartementi della caserma che attualmente sono quasi completamente vuoti e quindi inutilizzati! Infine alla domanda sulla nuova tangenziale che dovrebbe passare sotto il ponte del Torre, ci è stato risposto che dai nuovi studi effettuati risulterebbe ancora più pericolosa e che quindi come amministrazione ci sarà l'impegno a proporre un incontro con la provincia e gli altri enti preposti per cercare una soluzione diversa. Noi abbiamo proposto, se proprio bisogna farla, di spostarla almeno più ad est così da allontanarsi il più possibile dal percorso del Torre. Dovendo riassumere non aggiungo altro e passo direttamente alle dichiarazioni di voto! Il primo a prendere la parola è stato l'assessore Marchese che ha fatto un discorso molto impegnativo e profondo sul ruolo che la politica, quella fatta per il bene comune, deve riprendersi e fare proprio per guidare e dare l'esempio alla comunità. Ovviamente ha anche espresso il voto favorevole della maggioranza. Fin qui niente di strano... La cosa più sorprendente sono state invece le dichiarazioni di voto delle due minoranze! Infatti sia la Lega Nord che Democratici per Remanzacco hanno espresso voto favorevole! In particolare è stato importante, e in una certa misura innovativo, il procedimento con cui si è elaborato il progetto. Da subito, infatti, sono state coinvolte in maniera seria e produttiva le minoranze tramite diversi incontri volti a chiarire alcuni punti più delicati e a permettere un confronto su diverse proposte a volte conflittuali tra loro. Questo lavoro poi ha portato a una serata pubblica aperta a tutta la cittadinanza in cui è stato presentato il progetto. Quindi nonostante qualche criticità sia stata comunque fatta presente, abbiamo deciso di dare un segnale forte con il voto favorevole per premiare un metodo che noi auspichiamo da sempre. Questo comunque non toglie il fatto che in linea di massima i risultati della variante sono a nostro parere buoni, con la consapevolezza, espressa anche dall'assessore competente, che si possa sempre fare di meglio. Un'approvazione all'unanimità che a detta dei più "esperti" è un caso davvero eccezionale! Superato quindi, trionfalmente, questo punto si è passati all'approvazione di tre regolamenti che l'apposita commissione, di cui faccio parte a nome della mia lista, aveva già vagliato e approvato. Quindi non c'è da stupirsi se anche queste tre votazioni sono risultate favorevoli all'unanimità! L'unica cosa che voglio segnalare è la modifica al regolamento sulla casa dell'acqua che renderà a pagamento anche l'acqua naturale, con un costo che si dovrebbe aggirare attorno ai due centesimi a litro. L'ultimo punto su cui voglio spendere due parole è la risposta all'interpellanza consegnata dal consigliere della mia lista Serafini, riguardante i problemi che la chiusura della palestra del Broilo sta portando alle scuole e non solo. La colpa è stata addossata principalmente al patto di stabilità che ha bloccato di fatto i lavori del Broilo e quindi della palestra. Era stato deciso di non rimediare ai problemi legati al sistema di riscaldamento della palestra appunto in attesa dei lavori che avrebbero comportato una sua totale ristrutturazione. Adesso però abbiamo una palestra non utilizzabile e resta il rammarico per dei mancati lavori i cui soldi per finanziarli erano già pronti nel 2009. Questo problema quindi resta irrisolto al momento. Come sempre ho dovuto fare una fortissima sintesi e quindi ho dovuto tralasciare molte cose, se qualcuno ha delle domande o curiosità particolari resto ovviamente a disposizione!

martedì 12 febbraio 2013

Nuova tangenziale est, serve davvero??

Il nuovo tratto di tangenziale lungo 4 km, del costo di 9 milioni di euro, che collegherà la tangenziale nord di Udine, ponte di Salt, con Cerneglons ha suscitato molte polemiche e iniziative. Una di queste si è svolta qualche giorno fa a Cerneglons, organizzata dal Comitato di San Gottardo e dalla Legambiente di Udine con la collaborazione della Polisportiva di Cerneglons con una partecipazione di pubblico piuttosto massiccia! Come mai? La Provincia di Udine da molti anni sta studiando questo pezzo di super strada, percorribile a 100 km/h, che passerà dentro la golena del Torre e sotto il ponte di via Cividale per permettere l'aggiramento del limite di 50 km/h attualmente in vigore lunga la strada che attraversa la zona industriale e artigianale di Remanzacco! Oltre all'elevato costo e alla sua dubbia utilità, il Comitato contrario, presieduto da Pietro Petrucco, lamenta il fatto che il percorso stradale si troverebbe in un'area molto pericolosa addirittura al di sotto del livello delle massime piene del torrente. Il progetto, inoltre, stringerebbe il torrente spingendo le sue piene verso l'altra sponda in cui si trova la discarica di San Gottardo, ancora attiva nonostante una sentenza del Consiglio di Stato che ne imponeva la chiusura. Come se non bastasse viene lamentata anche la mancanza di una procedura di Valutazione di impatto ambientale che avrebbe permesso di confrontare il progetto con altre proposte alternative. A questo proposito è stata istituita una petizione popolare che verrà consegnata alla Provincia con l'intento di sollecitare una sospensione del progetto. I soliti comitati che sanno dire soltanto no a qualunque proposta "innovativa"? Assolutamente non è così! Anche se il progetto viene considerato inutile, o comunque poco utile, il comitato e più in generale tutti i firmatari della petizione, propongono di sistemare meglio le rotonde di Salt e Remanzacco e di investire piuttosto dei soldi per migliorare le strade che esistono già, magari allargando le corsie e predisponendo una corsia "di mezzo" così da permettere le svolte a destra e a sinistra. Il principio che sta alla base di questa e altre "battaglie" del comitato sta nel non considerare il Torre come un posto "di nessuno" in cui scaricare di tutto, ma, anzi, nel ritenerlo il fulcro di un discorso più ampio in cui poter rinvigorire le bellezze naturali che abbiamo ma che spesso non apprezziamo, a vantaggio dei cittadini e dei coltivatori agricoli locali! D'accordo, ma quindi cosa si può fare?  Probabilmente l'Amministrazione comunale avrebbe potuto fare qualcosa in più in diversi momenti precedenti, ma è comunque ancora possibile muoversi. Mentre come cittadini la prima cosa da fare è firmare la petizione, scaricabile anche on-line dal sito del comitato http://parcodeltorre.blogspot.it/ e pubblicizzarla il più possibile! Anche questa è partecipazione!

Percorso tratto Tangenziale. In rosso la zona critica. Foto presa dal sito del comitato.

venerdì 1 febbraio 2013

Lavori lungo la statale...

L'area commerciale prima dei lavori
In tanti ultimamente mi chiedono cosa sia il nuovo fabbricato in costruzione lungo la statale vicino al ristorante Al Cardinale, ho deciso quindi di scrivere due righe a riguardo anche se effettivamente non c'è moltissimo da dire!
L'area è adibita a zona commerciale, dunque molto probabilmente il fabbricato ospiterà un nuovo esercizio commerciale, il cui nome in verità già circola per il paese ma non essendo ancora confermato preferisco mantenermi sul vago. A questa risposta spesso le reazioni sono di scontento, legato al già gran numero di esercizi commerciali presenti nella zona, in particolare da qualche mese con la nuova area commerciale. Ci tengo a precisare che comunque il comune non può fare molto in questo caso! E' infatti un'area adibita ad attività commerciali che con le ulteriori liberalizzazioni degli ultimi governi, quello di Monti compreso, non richiede una valutazione da parte del comune. Aggiungo inoltre che la costruzione della strada a nord dell'area commerciale, diventata quella principale a scorrimento veloce, ha consentito anche di superare alcuni ostacoli. Prima infatti era necessaria una valutazione dei rischi che avrebbe comportato alla viabilità lungo la statale, in particolare riguardo gli accessi all'attività. Quindi molto poco si può dire... Resta il fatto che la concorrenza in quella zona diventerà davvero "feroce"! Sfrutto l'occasione per un accenno su altri due punti legati alla stessa zona, come la richiesta da parte di diverse persone di allungare l'attuale pista ciclabile, così da permettere un più facile e sicuro raggiungimento dei nuovi negozi. Sarebbe necessario comunque anche trovare un modo per consentire un attraversamento sicuro della strada, ma niente di infattibile. Riguardo a questo discorso, la nuova attività commerciale in costruzione garantirebbe un accesso più sicuro da parte dei pedoni e dei ciclisti essendo situata nella parte della pista ciclabile. Questa richiesta è molto interessante perché l'uso della bicicletta garantirebbe una riduzione del traffico e dell'inquinamento, oltre naturalmente a permettere a più persone di raggiungere i supermercati! Il secondo punto, invece, riguarda il distributore di benzina che dovrebbe/doveva sorgere lungo la stessa strada. E' da molto ormai che sono presenti le recinzioni arancioni dei lavori in corso ma ancora niente, oltre a quelle, si è mosso! Può darsi che sia stato deciso di farlo da un'altra parte, alcune voci di paese dicono oltre il ponte del Torre. Questa sarebbe una bella notizia e a quanto pare sono ancora molte le novità collegate alla nuova area commerciale!

martedì 15 gennaio 2013

Riscopriamo Missio!!

Oggi voglio pubblicizzare un'iniziativa curata dalla Commissione biblioteca in collaborazione con l'assessorato alla cultura che ritengo molto interessante! Di solito non scrivo post per pubblicizzare o presentare appuntamenti a Remanzacco, sia perché sono davvero tanti e sarebbe difficile parlare esaurientemente di tutti, sia perché spesso sono già molto ben reclamizzati per conto proprio! Ma in questo caso voglio fare un'eccezione!
Per la serie "Incontri con l'autore" verrà presentata la ristampa del libro di Giuseppe Missio "Mammona e Dio" giovedì 17 gennaio, presso la biblioteca comunale, a partire dalle ore 20.45 come sempre ad ingresso libero! La serata sarà presentata dal Presidente della commissione, Vincenzo Della Mea, e avrà come momenti principali la descrizione della biografia di Missio da parte di Stefano Gasti e la descrizione del suo trattato a cura di Antonio Buiani. Sarà anche l'occasione in cui verrà consegnata alla biblioteca la ristampa del trattato permettendo così la sua lettura a chiunque fosse interessato! Ricordo infatti che al momento c'è si una copia, soltanto per la consultazione interna e non per il prestito, ma purtroppo ormai ridotta in una condizione parecchio precaria!  L'iniziativa, che va oltre il semplice incontro serale, vuole quindi promuovere Missio, il suo libro e più in generale la conoscenza della storia del nostro paese dando la possibilità a tutti di farla propria! Ma chi era questo Missio e perché è stato così importante? Giovedì sarà l'occasione giusta per scoprirne qualcosa in più.... Anche senza rendercene conto, molti di noi pronunciano spesso il nome di Missio, è infatti dedicata a lui la biblioteca comunale e la piazza in centro a Remanzacco che rappresenta probabilmente il principale incrocio del paese! Ma cosa sappiamo realmente di lui? Per la maggioranza di noi poco o niente! Giusto per dare un breve accenno, posso anticipare che si tratta di un personaggio che ha reso lustro a Remanzacco negli anni '20, quando divenne anche sindaco con il Partito Popolare! Da sempre pacifista, socialista e cattolico, ha speso la sua passione politica rivolgendosi principalmente alla gente più bisognosa in un periodo molto duro! Subì, susseguentemente, diverse aggressioni da parte di squadristi fascisti che portarono alla prematura decisione di chiudere con l'attività politica. Ebbe così la possibilità di dedicarsi alla stesura di un trattato, appunto "Mammona e Dio" che venne pubblicato nel '25 a Milano, in cui descrive la sua idea di comunità sociale e religiosa. La sua fatica però non ebbe un grande successo e venne anzi spesso criticata dagli esponenti cattolici! Questa ennesima delusione lo portò all'esilio in Belgio in cui morì nel '26 per cause ancora non ben definite. Già queste poche parole possono dare l'idea della statura del politico, scrittore, idealista che era Missio! Partecipiamo in tanti giovedì sera! :)

mercoledì 9 gennaio 2013

Petizione sui fuochi d'artificio... Facciamo chiarezza!!


Sul Messaggero di qualche giorno fa ho letto un articolo che trattava della petizione popolare promossa a Remanzacco da una nostra concittadina, Sara Cuomo. La richiesta consiste nell'abolizione del rito dei fuochi artificiali, e più in generale dei botti sul territorio comunale. Effettivamente di questa cosa se ne sente parlare da mesi, mi ricordo che nei giorni successivi la sagra dei gamberi, l'uscita di questa richiesta da parte di pochi singoli cittadini sembrava una reazione momentanea dovuta ai fuochi di qualche giorno prima, che con il trascorrere dei mesi sarebbe poi diminuita fino a svanire del tutto. Invece in diversi esercizi commerciali del comune c'era fino a qualche giorno fa la petizione da poter firmare e le firme crescevano di giorno in giorno... A seguito dell'articolo di giornale che definiva compiuta la raccolta firme con circa 200 firmatari, ho deciso di contattare direttamente la promotrice così da avere un'idea più chiara della situazione! Effettivamente le voci che avevo ascoltato per il paese non erano molto favorevoli alla sua battaglia, ma il fatto che così tanti concittadini l'abbiano invece fatta propria con la loro sottoscrizione, mi spinge a cercare di capirne di più... Detto fatto! Appena contattata si è dimostrata molto entusiasta ad incontrarmi e a spiegarmi in che cosa consista di preciso questa sua iniziativa! Prima di cominciare con le domande preciso che non ho sottoscritto la petizione e che in queste poche righe desidero non prendere una posizione, preferendo raccontare i fatti così da lasciare ognuno libero di farsi una propria opinione in merito. 

Marco: "Buongiorno Sara, innanzitutto grazie di aver accettato l'invito! Quando hai cominciato questa tua battaglia?"
Sara: "Figurati, è un piacere! Allora, già prima della sagra dei gamberi, quindi a inizi di luglio, avevo parlato con il sindaco della possibilità di evitare lo spettacolo pirotecnico quest'anno. Purtroppo, come avranno notato tutti, questa mia richiesta è caduta nel vuoto e allora subito dopo mi sono messa in azione con la raccolta firme!!"
M: "E come ti sei organizzata per raccoglierle?"
S: "Inizialmente andavo in giro per il paese e chiedevo alle singole persone che incontravo di sostenere questa iniziativa firmando, poi quando mi sono resa conto che in diversi la pensavano come me, ho deciso di coinvolgere degli amici con la mia stessa sensibilità animalista e di portare i moduli negli esercizi commerciali del paese."
M: "Come ha reagito la gente?"
S: "Devo dire che già prima della raccolta firme avevo avuto un forte sostegno da parte del mio rione con cui volevamo addirittura già organizzare delle iniziative sullo stesso tema... Poi per quanto riguarda gli esercenti quasi tutti hanno accettato di tenere la mia petizione."
M: "In cosa consiste precisamente la tua richiesta?"
S: "Con la petizione chiedo, insieme a tutti quelli che hanno deciso di sostenerla, che non ci siano più i fuochi artificiali sul territorio comunale, privati e pubblici."
M: "E cosa ti ha spinto a promuoverla?"
S: "Come in diversi sanno posseggo un bel cagnolino a cui tengo moltissimo e da sempre amo gli animali e la natura... La morte di due poveri cagnolini a causa dei fuochi della sagra mi hanno dato quella spinta decisiva per muovermi! Insomma, non è possibile che un paese civile, come si considera il nostro, possa per un semplice e futile momento di divertimento far del male a degli animali innocenti! Oltre a quelli domestici, ci tengo a ricordare che anche gli uccelli soffrono molto a causa dei rumori dei fuochi e rischiano di perdere l'orientamento! Se una mamma non riesce a tornare dai suoi piccoli, questi ovviamente sono destinati a una brutta fine... Inoltre secondo me rappresentano uno spreco di soldi inaudito considerata l'attuale situazione economica che stiamo attraversando!"
M: "Capisco. Ma come la mettiamo con chi considera i fuochi una tradizione del nostro paese?"
S: "A queste persone rispondo che ormai esistono i fuochi a freddo! Vengono utilizzati già in diversi paesi, anche in Italia, e anche se garantiscono lo stesso spettacolo di luce di quelli classici non emettono gli stessi suoni assordanti! Tra l'altro mi risulta anche che non costino più di quelli usati normalmente..."
M: "Questo risolverebbe il disagio degli animali... Sulla questione economica invece mi ricordo un articolo di questa estate in cui si parlava di 10.000 euro spesi per i fuochi quest'anno alla sagra. Anche se offerti dallo sponsor della Banca restano comunque tanti soldi..."
S: "Ti ringrazio di avermi fatto questa domanda! Su quell'articolo ci sono state molte discussioni! Voglio dire che non ho mai detto che sono costati così tanto! Semplicemente un artificiere che conosco mi aveva dato una cifra approssimativa per uno spettacolo pirotecnico simile al nostro di appunto 10.000 euro, poi però nell'articolo sembrava che fossero quelli. Non è così, probabilmente la spesa è stata più bassa!"
M: "Quante firme hai raccolto? Sul Messaggero ho letto di duecento circa..."
S: "Ne ho qua sottomano 200! Andrebbero aggiunte anche un'altra cinquantina ma purtroppo per motivi non meglio precisati sono andate scomparse! Quelle che ho, comunque, sono tutte di residenti a Remanzacco più qualche non residente che ha voluto firmare lo stesso perché ha a che fare con questo territorio per motivi lavorativi o di piacere."
M: "Qualcuna anche dalle frazioni?"
S: "In realtà non sono riuscita a fare un lavoro di raccolta nelle frazioni, anche se sarebbe di sicuro stato molto utile! Comunque 9 firme provengono da Orzano!"
M: "A proposito di firme scomparse, ho letto sempre sull'articolo del Messaggero, che in diversi hanno provato a ostacolare la tua raccolta anche in maniera aggressiva..."
S: "Si si, è proprio così! Purtroppo diversi commercianti a cui avevo lasciato la petizione mi hanno segnalato che alcuni personaggi hanno provato a eliminare il foglio o le firme già raccolte e in alcuni casi ci sono anche riusciti! Ho addirittura ricevuto una chiamata intimidatoria..."
M: "Che cosa vergognosa! Si può anche essere in disaccordo ma non si può bloccare, o tentare di bloccare, una proposta in questo modo! Comunque, adesso cosa farai di queste 200 firme?"
S: "Le ho già consegnate al sindaco mercoledì 5 gennaio! Invece questo lunedì incontrerò, insieme a lui, la responsabile LAV della regione Nerella Damo. Poi non toccherà altro che attendere, come tutti quelli che con me appoggiano questa battaglia, i risvolti pratici che comporteranno."
M: "Cosa ti attendi?"
S: "Probabilmente la responsabile regionale organizzerà una campagna di sensibilizzazione sul rapporto uomo-animale, in particolare quello con il cane, tramite degli specifici incontri rivolti agli studenti e a tutta la cittadinanza. L'informazione è molto importante! Ovviamente in questo caso l'obiettivo principale è di limitare i botti privati. Se la campagna di informazione non si rivelerà abbastanza efficace chiederemo misure più importanti!"
M: "Secondo te la gente come risponderà?"
S: "Sono fiduciosa che le persone si rendano conto dell'importanza degli animali e più in generale della natura. Paragono questi giochi artificiali alle corride spagnole! Al giorno d'oggi, in una società civile, non è possibile che gli uomini si divertano a scapito dell'ambiente e degli animali! Il rispetto deve sempre venire prima di ogni altra cosa, soprattutto verso chi è più debole di noi! Inoltre sono convinta che anche per i più piccoli sarebbe importante avvicinarsi a un mondo che aiuta a crescere in tutti i sensi."
M: "Grazie Sara!"

Un ringraziamento particolare all'anonima accompagnatrice! :)





venerdì 14 dicembre 2012

Campetto del Broilo... Novità?!

Sul Broilo e sulle trasformazioni che subirà ho scritto svariate volte, spesso anche in maniera contraddittoria perché le informazioni cambiavano in continuazione. L'ultima volta che ho trattato l'argomento avevo scritto che il campetto di calcio a cinque sarebbe rimasto nell'area del Broilo, precisamente dietro il muro in pietra, tra la scuola e il parco. A conferma di questa soluzione ci sono stati anche degli incontri, uno pubblico di presentazione del progetto in cui effettivamente il campetto non rientrava, ma di cui comunque si è discusso sollecitati dalle domande del pubblico, e uno più ristretto rivolto principalmente ai giovani organizzato dall'associazione Giambor in collaborazione con l'amministrazione. Sembrava quindi che si fosse trovata la soluzione definitiva! Invece i lavori di ristrutturazione hanno avuto dei ritardi e in queste ultime settimane c'è stata una grande novità! Con molta probabilità il campetto non sarà ricostruito nelle vicinanze del parco, ma nella zona della polisportiva, precisamente vicino all'attuale campo di basket! A cosa è dovuto questo cambio di programma? Le risposte che ci sono state date sono principalmente due... Prima di tutto perché le scuole non sono assolutamente interessate ad avere un campetto sintetico vicino, preferendo invece uno spiazzo d'erba per i momenti ricreativi all'aperto dei bambini, posizione che era effettivamente trapelata anche durante le presentazioni pubbliche del progetto... La seconda motivazione è invece più di "opportunità" nel senso che nello spazio dietro il muro in pietra, a causa delle sue scarse dimensioni, sarebbe venuto un campetto ridotto rispetto a quello presente oggi. E' sembrato quindi più logico, considerata la spesa abbastanza ingente, optare per un campetto di dimensioni "regolari" alla polisportiva. Sono due motivazioni certamente importanti, resta comunque il problema su come rendere il nuovo Broilo utilizzato da parte dei giovani... Il rischio di un ragapark bis è sempre dietro l'angolo! Una proposta consiste nell'installazione di una o due porte per permettere almeno ai più piccini di tirare due calci al pallone.... Per il momento questo è tutto! Probabilmente ci saranno altri incontri per discutere di questa novità, quindi attendiamo!

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??