In attesa dell'incontro di stasera, quello sulla presentazione del libro di Stefano Gasti incentrato sulla figura di Giuseppe Missio, a cui purtroppo per impegni lavorativi non potrò partecipare, mi accingo a scrivere il classico riassunto dell'ultima seduta del Consiglio comunale! Questo mese il blogghetto ha compiuto 15 anni! Tra poco sarà maggiorenne! Devo ammettere che, tornando indietro con la memoria, mai avrei immaginato potesse durare così tanto... E chissà quanto durerà ancora!
Tra tutti i consigli comunali che ho riassunto in questi anni certamente l'ultimo non risalta per particolare interesse!
Tutti presenti tranne Fabio Orsettigh, comunque giustificato. Nel pubblico eravamo in tre esterni, oltre a me i coraggiosi Chiara Feruglio e Davide Galluzzo.
Il primo punto riguardava i vincoli di destinazione di bilancio. Si tratta di un punto molto tecnico, presentato dall'assessore Stefano Milanese. Riassumendo, serve a predefinire un vincolo per alcune spese riguardanti il 2026 che non fanno parte dell'avanzo libero. Ci rientrano per esempio le quote di finanziamento per spese per la digitalizzazione eccedenti perchè la spesa è risultata minore. Poi i fondi ricevuti in donazione dall'associazione Borghi e dintorni che non sono stati utilizzati e vengono vincolati. In totale sono 65.000 euro circa. Conclusa la presentazione, molto dettagliata e precisa, non c'è stata alcuna domanda dagli altri partecipanti. Tutti favorevoli.
Il secondo punto è stato di gran lunga il più complesso... L'approvazione del rendiconto di gestione 2025 con le classiche slides della Sindaca. E' stato presentato a aprile, ma comunque entro i limiti stabiliti dalle norme. Il bilancio attesta una tenuta dei conti comunali con il rispetto dei principali vincoli. La Sindaca Daniela Briz ha tenuto a sottolineare che sono stati comunque garantiti tutti i servizi, come quelli che coinvolgono la scuola, gli adulti, gli anziani e i soggetti più deboli in generale, senza dover alzare le imposte. E' stato inoltre salvaguardato il volontariato e incentivata la tutela ambientale. L'indebitamento cala. La pianta organica del comune è ora completa con diciassette unità, un volontario e tre cantieri lavoro. L'avanzo di bilancio ammonta a 2.929.000 euro circa. Si tratta di una cifra he però non tiene conto di alcuni conti come il fondo crediti di dubbia esigibilità e il fondo passività potenziali che deriva dal distributore di benzina mai realizzato. L'avanzo disponibile ammonta a 1.073.000 euro, molto simile a quello degli anni precedenti.
Tra le spese, le più importanti sono quelle di gestione per il 26%, poi quelle per la scuola per il 14% tra cui rientrano le voci in conto capitale della scuola nuova. Le spese per le politiche sociali al 10% e al 9% le spese per i rapporti con le autonomie locali, cioè i trasferimenti per i servizi condivisi come quello di ragioneria e di transizione digitale. Rispetto all'anno prima, sono aumentati i redditi da lavoro dipendente in particolare quello del segretario comunale e le spese per l'acquisto di beni e servizi.
Alcune spese che ritengo interessanti da riferire sono i 32.000 euro per l'acquisto di mobili e attrezzature per gli uffici comunali. Altre acquisizioni per i lotti masterplan in centro. Il restauro della pala del Martini, che forse è l'elemento culturale più interessante dell'intero comune, è costato 16.000 euro. I mobili e gli arredi della scuola elementare sono costati 182.000 euro. Per la nuova sede Afam, associazione ancora troppo ignorata all'interno del territorio, sono stati stanziati 300.000 euro grazie a un contributo. Verrà realizzata nell'area antistante l'osservatorio. Si può inoltre procedere con la gara per il nuovo poliambulatorio di cui esiste già il progetto esecutivo. Per la nuova piazzetta di Cerneglons, invece, sono in attesa del progetto. Il progetto bike to work, quello della pista ciclabile per intenderci, sembra si stia muovendo. Ricordo che la cifra si aggira sui 2.100.000 euro circa. La manutenzione idrica del territorio più di 90.000 euro. La nuova pista di atletica, da poco realizzata, è costata 610.000 euro con fondi prevalentemente della regione. Il campo da tennis è costato 250.000 euro, di cui 200.000 euro di contributo dalla regione e 50.000 euro dal comune. Infine la cifra per la manutenzione del campo da calcetto, in particolare per la pavimentazione e le recinzioni, è di 40.000 euro circa.
Conclusa questa lunga lista della spesa, tanto interessante quanto impegnativa da seguire, che vi assicuro ho riassunto all'osso, ci sono state le parole di alcuni consiglieri. Ha parlato per primo il Vice Sindaco Dario Angeli che ha cominciato volendo prendere la parte di un'immaginaria opposizione. Si è congratulato con il sindaco e con tutto il proprio gruppo per il lavoro svolto. Nonostante quello scorso sia stato un anno difficile, per la novità della compagine amministrativa, per il cambio di segretario comunale e per i pochi dipendenti, è certo che l'apprezzamento dei cittadini è alto. L'unica critica, e qui forse è stato l'unico momento in cui poteva davvero somigliare a una cauta minoranza, riguardava la macchina burocratica, molto lenta ma che non dipende da loro. Ha concluso facendo un appello alla regione affinchè possa rendere più snelle le procedure. Dopo di lui ha preso la parola l'assessora Anna Rita Durì che ha parlato per cinque minuti ma che francamente ha espresso soltanto dei ringraziamenti al proprio gruppo. Se fossi un fine osservatore politico, potrei quasi azzardare che ci sia da parte sua un tentativo di guadagnarsi un pizzico di ribalta, chissà magari per futuri ruoli più importanti... Ma non essendolo, mi limito a riportare quanto ho ascoltato. Infine ha preso la parola il capogruppo Giovanni Sanna che ha espresso la propria soddisfazione per i risultati ottenuti e per un bilancio tanto complicato ma ottimale. Il voto è stato favorevole all'unanimità, tanto per cambiare.
Concludo passando immediatamente al punto riguardante la modifica del regolamento della Consulta giovani. Si tratta di questioni sollevate da molto ma che necessitavano dell'approvazione ufficiale. Le modifiche sono state presentate dal consigliere
Alex Nadalutti e riguardavano la necessità della residenza per poterne far parte, senza possibilità di deroghe, e l'approvazione da parte della giunta dei nuovi ragazzi invece che dal consiglio comunale. Inoltre è stato modificato il numero del numero legale necessario dei presenti alle riunioni che dalla metà è passata a sei componenti. Conclusa la presentazione, Alex ha poi voluto ringraziare i colleghi per il tanto interesse dimostrato sulla consulta... Sottolineando che parlare apertamente potrebbe risultare più utile rispetto a commenti velati. Insomma, a noi presenti è sembrato un tono leggermente polemico, definiamolo un piccolo brivido per concludere la serata! Nessun commento da parte degli altri componenti.
Ecco, come vi avevo anticipato non si è trattato di una seduta particolarmente interessante... Ma era comunque giusto riassumerla!
Grazie a tutti e buon incontro per chi potrà andare stasera!
Tra tutti i consigli comunali che ho riassunto in questi anni certamente l'ultimo non risalta per particolare interesse!
Tutti presenti tranne Fabio Orsettigh, comunque giustificato. Nel pubblico eravamo in tre esterni, oltre a me i coraggiosi Chiara Feruglio e Davide Galluzzo.
Il primo punto riguardava i vincoli di destinazione di bilancio. Si tratta di un punto molto tecnico, presentato dall'assessore Stefano Milanese. Riassumendo, serve a predefinire un vincolo per alcune spese riguardanti il 2026 che non fanno parte dell'avanzo libero. Ci rientrano per esempio le quote di finanziamento per spese per la digitalizzazione eccedenti perchè la spesa è risultata minore. Poi i fondi ricevuti in donazione dall'associazione Borghi e dintorni che non sono stati utilizzati e vengono vincolati. In totale sono 65.000 euro circa. Conclusa la presentazione, molto dettagliata e precisa, non c'è stata alcuna domanda dagli altri partecipanti. Tutti favorevoli.
Il secondo punto è stato di gran lunga il più complesso... L'approvazione del rendiconto di gestione 2025 con le classiche slides della Sindaca. E' stato presentato a aprile, ma comunque entro i limiti stabiliti dalle norme. Il bilancio attesta una tenuta dei conti comunali con il rispetto dei principali vincoli. La Sindaca Daniela Briz ha tenuto a sottolineare che sono stati comunque garantiti tutti i servizi, come quelli che coinvolgono la scuola, gli adulti, gli anziani e i soggetti più deboli in generale, senza dover alzare le imposte. E' stato inoltre salvaguardato il volontariato e incentivata la tutela ambientale. L'indebitamento cala. La pianta organica del comune è ora completa con diciassette unità, un volontario e tre cantieri lavoro. L'avanzo di bilancio ammonta a 2.929.000 euro circa. Si tratta di una cifra he però non tiene conto di alcuni conti come il fondo crediti di dubbia esigibilità e il fondo passività potenziali che deriva dal distributore di benzina mai realizzato. L'avanzo disponibile ammonta a 1.073.000 euro, molto simile a quello degli anni precedenti.
Tra le spese, le più importanti sono quelle di gestione per il 26%, poi quelle per la scuola per il 14% tra cui rientrano le voci in conto capitale della scuola nuova. Le spese per le politiche sociali al 10% e al 9% le spese per i rapporti con le autonomie locali, cioè i trasferimenti per i servizi condivisi come quello di ragioneria e di transizione digitale. Rispetto all'anno prima, sono aumentati i redditi da lavoro dipendente in particolare quello del segretario comunale e le spese per l'acquisto di beni e servizi.
Alcune spese che ritengo interessanti da riferire sono i 32.000 euro per l'acquisto di mobili e attrezzature per gli uffici comunali. Altre acquisizioni per i lotti masterplan in centro. Il restauro della pala del Martini, che forse è l'elemento culturale più interessante dell'intero comune, è costato 16.000 euro. I mobili e gli arredi della scuola elementare sono costati 182.000 euro. Per la nuova sede Afam, associazione ancora troppo ignorata all'interno del territorio, sono stati stanziati 300.000 euro grazie a un contributo. Verrà realizzata nell'area antistante l'osservatorio. Si può inoltre procedere con la gara per il nuovo poliambulatorio di cui esiste già il progetto esecutivo. Per la nuova piazzetta di Cerneglons, invece, sono in attesa del progetto. Il progetto bike to work, quello della pista ciclabile per intenderci, sembra si stia muovendo. Ricordo che la cifra si aggira sui 2.100.000 euro circa. La manutenzione idrica del territorio più di 90.000 euro. La nuova pista di atletica, da poco realizzata, è costata 610.000 euro con fondi prevalentemente della regione. Il campo da tennis è costato 250.000 euro, di cui 200.000 euro di contributo dalla regione e 50.000 euro dal comune. Infine la cifra per la manutenzione del campo da calcetto, in particolare per la pavimentazione e le recinzioni, è di 40.000 euro circa.
Conclusa questa lunga lista della spesa, tanto interessante quanto impegnativa da seguire, che vi assicuro ho riassunto all'osso, ci sono state le parole di alcuni consiglieri. Ha parlato per primo il Vice Sindaco Dario Angeli che ha cominciato volendo prendere la parte di un'immaginaria opposizione. Si è congratulato con il sindaco e con tutto il proprio gruppo per il lavoro svolto. Nonostante quello scorso sia stato un anno difficile, per la novità della compagine amministrativa, per il cambio di segretario comunale e per i pochi dipendenti, è certo che l'apprezzamento dei cittadini è alto. L'unica critica, e qui forse è stato l'unico momento in cui poteva davvero somigliare a una cauta minoranza, riguardava la macchina burocratica, molto lenta ma che non dipende da loro. Ha concluso facendo un appello alla regione affinchè possa rendere più snelle le procedure. Dopo di lui ha preso la parola l'assessora Anna Rita Durì che ha parlato per cinque minuti ma che francamente ha espresso soltanto dei ringraziamenti al proprio gruppo. Se fossi un fine osservatore politico, potrei quasi azzardare che ci sia da parte sua un tentativo di guadagnarsi un pizzico di ribalta, chissà magari per futuri ruoli più importanti... Ma non essendolo, mi limito a riportare quanto ho ascoltato. Infine ha preso la parola il capogruppo Giovanni Sanna che ha espresso la propria soddisfazione per i risultati ottenuti e per un bilancio tanto complicato ma ottimale. Il voto è stato favorevole all'unanimità, tanto per cambiare.
Concludo passando immediatamente al punto riguardante la modifica del regolamento della Consulta giovani. Si tratta di questioni sollevate da molto ma che necessitavano dell'approvazione ufficiale. Le modifiche sono state presentate dal consigliere
Alex Nadalutti e riguardavano la necessità della residenza per poterne far parte, senza possibilità di deroghe, e l'approvazione da parte della giunta dei nuovi ragazzi invece che dal consiglio comunale. Inoltre è stato modificato il numero del numero legale necessario dei presenti alle riunioni che dalla metà è passata a sei componenti. Conclusa la presentazione, Alex ha poi voluto ringraziare i colleghi per il tanto interesse dimostrato sulla consulta... Sottolineando che parlare apertamente potrebbe risultare più utile rispetto a commenti velati. Insomma, a noi presenti è sembrato un tono leggermente polemico, definiamolo un piccolo brivido per concludere la serata! Nessun commento da parte degli altri componenti.
Ecco, come vi avevo anticipato non si è trattato di una seduta particolarmente interessante... Ma era comunque giusto riassumerla!
Grazie a tutti e buon incontro per chi potrà andare stasera!

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