In questi giorni il fermento politico sembra essersi risvegliato, probabilmente per merito dell'esito referendario certo, ma sicuramente anche perchè la campagna elettorale nazionale pare essere cominciata! Personalmente ne sono contento. La situazione internazionale è preoccupante... Quella economica lo è quasi altrettanto... Quella sociale poi, neanche a parlarne! La soluzione non può che trovarsi all'interno della politica. Che piaccia o no, è la politica che determina gran parte di queste situazioni e che, almeno teoricamente, è in grado di modificarle. Queste considerazioni valgono per qualsiasi livello... Che si parli di Trump, di Meloni o di amministrazione comunale, sempre di politica stiamo parlando! E la base della politica è senz'altro la partecipazione!
Ho voluto fare questa premessa perchè, prima di snocciolare i punti salienti dell'ultimo Consiglio comunale e di svelarvi quanti eravamo presenti come pubblico, voglio scrivere due righe su altri due argomenti.
Il primo è la mancanza di notizie circa il possibile incontro pubblico chiarificatore sull'impianto a biometano di Orzano. Personalmente lo ritengo ancora utile e confidavo che qualcosa si muovesse in tal senso... Invece niente!
Il secondo, invece, rappresenta una nota lieta... Ho partecipato infatti, il 19 marzo, a un incontro pubblico sui temi referendari organizzato dalla Consulta giovani e introdotto da Alex Nadalutti. Erano presenti due tecnici, nello specifico un sostituto procuratore e un avvocato, che rappresentavano la posizione del no e del si. Organizzata in auditorium, con una settantina di partecipanti tra cui diversi under trenta, è stata una bellissima serata! A dimostrazione che la gente ha voglia di comprendere, di esserci e di esprimersi. Del resto, anche la folta affluenza al referendum da noi lo ha ulteriormente dimostrato!
Detto questo, vengo alla riunione! Inizio svelando quanti eravamo... In tre! Davvero pochi! Tra i consiglieri e gli assessori, tutti presenti tranne Fabio Orsettigh ovviamente giustificato.
Il primo punto riguardava i social e in particolare le regole del loro utilizzo da parte della pubblica amministrazione. Ha presentato il punto il Consigliere delegato alla comunicazione Gabriele Nadalutti. Riassumendo, non sono state apportate modifiche importanti ma piuttosto sono state rese più chiare e precise alcune regole già in uso in altri comuni. Nessun intervento e votazione favorevole all'unanimità dei presenti.
Il secondo punto modificava il regolamento comunale. E' stato presentato dall'assessore Stefano Milanese collegato a distanza. La modifica si è resa necessaria perchè l'attività viene ora gestita a livello di comunità e non più direttamente dal comune. In particolare, erano state sollevate critiche per la mancanza di alcune precisazioni necessarie a seguito della notevole evoluzione della normativa e delle attività. Inoltre, mancava un'interpretazione chiara sull'utilizzo della cosa pubblica, facendo apparire il comune obbligato a pagare per l'utilizzo, il che sarebbe evidentemente un paradosso. Sono quindi state inserite delle esenzioni, tra cui rientrano anche le tende fisse e retrattili che prima invece non venivano considerate. Discorso simile anche per gli spazi del comune necessari a realizzare opere da terzi per conto del comune. Inoltre, sono stati sistemati i casi in cui si organizzano manifestazioni comunali insieme alle associazioni del territorio o con il patrocinio del comune. Ovviamente tutte attività senza scopo di lucro.
Il terzo punto riguardante il regolamento del parco è stato rinviato. Il Capogruppo Giovanni Sanna ha brevemente chiarito i motivi.
Il quarto punto riguardava la prima variazione del bilancio preventivo del 2026 e Daniela Briz ha presentato le classiche slides. Personalmente le trovo sempre molto utili e interessanti, anzi direi che sono essenziali per comprendere in cosa consistono. Appena cominciata la presentazione c'è stato un disguido con il mouse della Sindaca che risultava scollegato, sembra a causa del Vice Angeli... I complottisti hanno dato svariate interpretazioni alla misteriosa vicenda. La Briz ha precisato che quest'anno saranno necessarie diverse variazioni di bilancio, in quanto dopo il bilancio consuntivo diventa possibile utilizzare l'avanzo di bilancio. Parto con il fondo Morandini. La stessa Sindaca mi ha chiesto quella sera se avessi idea di chi fosse... Che domanda, certamente! Era un fotoreporter comunale che ha immortalato anni di momenti importanti del comune. La famiglia ha donato tutto il suo archivio fotografico con quasi 4.000 foto che riguardano il periodo del terremoto. Alcune rappresentano, per esempio, importanti personaggi politici dell'epoca all'interno delle tende provvisorie. Ora l'obiettivo consiste nel digitalizzare questo patrimonio fotografico e la Fondazione Friuli ha deciso di finanziare tale iniziativa. Il costo complessivo si aggira sui 8.000 euro circa. Altre entrate sono state 30.000 euro per l'abbattimento delle rette dell'asilo nido da parte della regione, ovviamente a favore dei genitori. Tra le minori entrate invece evidenzio il calo della produzione di energia da parte degli impianti fotovoltaici per circa 40.000 euro. I due componenti della giunta, Dario Angeli e Stefano Milanese si sono presi l'impegno di studiare la situazione e comprendere i motivi di questa differenza rispetto alle attese. Sicuramente in parte è dovuto all'invecchiamento degli impianti e in parte a causa dell'inutilizzo da parte della scuola in alcuni periodi. Anche la casetta dell'acqua ha registrato un calo rispetto alle attese con una differenza di 2.000 euro di entrate rispetto a quanto immaginato. In questo caso è facile immaginare che sempre più famiglie abbiano iniziato a comprare gli apparecchi per purificare l'acqua a casa propria.
Per quanto riguarda le uscite, sono stati stanziati 11.000 euro per le manutenzioni, confidando bastino. Altri 11.000 euro per il rimborso dei servizi in forma associata e nello specifico per l'ufficio informatico unico per comunità. Inoltre, 300.000 euro per la realizzazione del nuovo poliambulatorio comunale.
Anche in questo caso nessun dibattito e voto favorevole di tutti i presenti.
Il quinto punto riguardava l'accettazione di una donazione da parte dell'associazione Borghi e dintorni. Ve la ricordate? Dobbiamo tornare indietro di qualche anno... Nel 2008 venne organizzato il primo Torneo dei borghi di Remanzacco. Si trattava di un evento assolutamente nuovo e l'organizzazione principale era ricaduta sugli ideatori, cioè sull'associazione giovanile Giambor e, in particolare, sul suo presidente dell'epoca cioè Matteo Nonino. Lui e altri quattro ragazzotti, tra cui il sottoscritto, con il fondamentale apporto dell'allora Consigliere Sandro Iuri, avevano ideato e organizzato quello che sarebbe poi diventato un evento dalle dimensioni inimmaginabili! Due anni dopo, resosi tutti conto della gravità dell'organizzazione, è stato deciso di creare un'associazione che avesse come compito principale l'organizzazione di quell'attività. Tale associazione disponeva di un fondo che era destinato al supporto sociale, in particolare delle situazioni considerate più gravi. Tralascio alcuni dubbi sui metodi organizzativi e di gestione... Ormai sono passati tanti anni! Qualche anno fa è stato deciso di chiudere l'associazione, anche perchè il torneo ormai non si svolgeva da tanto e bisognava dunque trovare il modo di destinare il patrimonio rimanente. Come accade di solito per le associazioni del terzo settore, i fondi dovrebbero rientrare in un fondo nazionale. L'amministrazione ha ritenuto opportuno evitare che i soldi dei propri cittadini raccolti negli anni andassero a Roma e ha voluto che restassero a Remanzacco quindi l'associazione ha donato tale cifra al comune che doveva formalmente accettarla. I soldi saranno utilizzati per gli stessi scopi, quindi a fini di assistenza sociale. Tutti favorevoli tranne Gabriella Abramo, Daniela Briz e Dario Angeli che facevano parte dell'associazione. Scelta consueta e corretta.
Ecco, è tutto! Ringrazio tutti voi per la pazienza... Auspico sempre che nel prossimo consiglio saremo di più!
Sfrutto l'occasione per augurare a una Buona e Serena Pasqua! Alla prossima!
Ho voluto fare questa premessa perchè, prima di snocciolare i punti salienti dell'ultimo Consiglio comunale e di svelarvi quanti eravamo presenti come pubblico, voglio scrivere due righe su altri due argomenti.
Il primo è la mancanza di notizie circa il possibile incontro pubblico chiarificatore sull'impianto a biometano di Orzano. Personalmente lo ritengo ancora utile e confidavo che qualcosa si muovesse in tal senso... Invece niente!
Il secondo, invece, rappresenta una nota lieta... Ho partecipato infatti, il 19 marzo, a un incontro pubblico sui temi referendari organizzato dalla Consulta giovani e introdotto da Alex Nadalutti. Erano presenti due tecnici, nello specifico un sostituto procuratore e un avvocato, che rappresentavano la posizione del no e del si. Organizzata in auditorium, con una settantina di partecipanti tra cui diversi under trenta, è stata una bellissima serata! A dimostrazione che la gente ha voglia di comprendere, di esserci e di esprimersi. Del resto, anche la folta affluenza al referendum da noi lo ha ulteriormente dimostrato!
Detto questo, vengo alla riunione! Inizio svelando quanti eravamo... In tre! Davvero pochi! Tra i consiglieri e gli assessori, tutti presenti tranne Fabio Orsettigh ovviamente giustificato.
Il primo punto riguardava i social e in particolare le regole del loro utilizzo da parte della pubblica amministrazione. Ha presentato il punto il Consigliere delegato alla comunicazione Gabriele Nadalutti. Riassumendo, non sono state apportate modifiche importanti ma piuttosto sono state rese più chiare e precise alcune regole già in uso in altri comuni. Nessun intervento e votazione favorevole all'unanimità dei presenti.
Il secondo punto modificava il regolamento comunale. E' stato presentato dall'assessore Stefano Milanese collegato a distanza. La modifica si è resa necessaria perchè l'attività viene ora gestita a livello di comunità e non più direttamente dal comune. In particolare, erano state sollevate critiche per la mancanza di alcune precisazioni necessarie a seguito della notevole evoluzione della normativa e delle attività. Inoltre, mancava un'interpretazione chiara sull'utilizzo della cosa pubblica, facendo apparire il comune obbligato a pagare per l'utilizzo, il che sarebbe evidentemente un paradosso. Sono quindi state inserite delle esenzioni, tra cui rientrano anche le tende fisse e retrattili che prima invece non venivano considerate. Discorso simile anche per gli spazi del comune necessari a realizzare opere da terzi per conto del comune. Inoltre, sono stati sistemati i casi in cui si organizzano manifestazioni comunali insieme alle associazioni del territorio o con il patrocinio del comune. Ovviamente tutte attività senza scopo di lucro.
Il terzo punto riguardante il regolamento del parco è stato rinviato. Il Capogruppo Giovanni Sanna ha brevemente chiarito i motivi.
Il quarto punto riguardava la prima variazione del bilancio preventivo del 2026 e Daniela Briz ha presentato le classiche slides. Personalmente le trovo sempre molto utili e interessanti, anzi direi che sono essenziali per comprendere in cosa consistono. Appena cominciata la presentazione c'è stato un disguido con il mouse della Sindaca che risultava scollegato, sembra a causa del Vice Angeli... I complottisti hanno dato svariate interpretazioni alla misteriosa vicenda. La Briz ha precisato che quest'anno saranno necessarie diverse variazioni di bilancio, in quanto dopo il bilancio consuntivo diventa possibile utilizzare l'avanzo di bilancio. Parto con il fondo Morandini. La stessa Sindaca mi ha chiesto quella sera se avessi idea di chi fosse... Che domanda, certamente! Era un fotoreporter comunale che ha immortalato anni di momenti importanti del comune. La famiglia ha donato tutto il suo archivio fotografico con quasi 4.000 foto che riguardano il periodo del terremoto. Alcune rappresentano, per esempio, importanti personaggi politici dell'epoca all'interno delle tende provvisorie. Ora l'obiettivo consiste nel digitalizzare questo patrimonio fotografico e la Fondazione Friuli ha deciso di finanziare tale iniziativa. Il costo complessivo si aggira sui 8.000 euro circa. Altre entrate sono state 30.000 euro per l'abbattimento delle rette dell'asilo nido da parte della regione, ovviamente a favore dei genitori. Tra le minori entrate invece evidenzio il calo della produzione di energia da parte degli impianti fotovoltaici per circa 40.000 euro. I due componenti della giunta, Dario Angeli e Stefano Milanese si sono presi l'impegno di studiare la situazione e comprendere i motivi di questa differenza rispetto alle attese. Sicuramente in parte è dovuto all'invecchiamento degli impianti e in parte a causa dell'inutilizzo da parte della scuola in alcuni periodi. Anche la casetta dell'acqua ha registrato un calo rispetto alle attese con una differenza di 2.000 euro di entrate rispetto a quanto immaginato. In questo caso è facile immaginare che sempre più famiglie abbiano iniziato a comprare gli apparecchi per purificare l'acqua a casa propria.
Per quanto riguarda le uscite, sono stati stanziati 11.000 euro per le manutenzioni, confidando bastino. Altri 11.000 euro per il rimborso dei servizi in forma associata e nello specifico per l'ufficio informatico unico per comunità. Inoltre, 300.000 euro per la realizzazione del nuovo poliambulatorio comunale.
Anche in questo caso nessun dibattito e voto favorevole di tutti i presenti.
Il quinto punto riguardava l'accettazione di una donazione da parte dell'associazione Borghi e dintorni. Ve la ricordate? Dobbiamo tornare indietro di qualche anno... Nel 2008 venne organizzato il primo Torneo dei borghi di Remanzacco. Si trattava di un evento assolutamente nuovo e l'organizzazione principale era ricaduta sugli ideatori, cioè sull'associazione giovanile Giambor e, in particolare, sul suo presidente dell'epoca cioè Matteo Nonino. Lui e altri quattro ragazzotti, tra cui il sottoscritto, con il fondamentale apporto dell'allora Consigliere Sandro Iuri, avevano ideato e organizzato quello che sarebbe poi diventato un evento dalle dimensioni inimmaginabili! Due anni dopo, resosi tutti conto della gravità dell'organizzazione, è stato deciso di creare un'associazione che avesse come compito principale l'organizzazione di quell'attività. Tale associazione disponeva di un fondo che era destinato al supporto sociale, in particolare delle situazioni considerate più gravi. Tralascio alcuni dubbi sui metodi organizzativi e di gestione... Ormai sono passati tanti anni! Qualche anno fa è stato deciso di chiudere l'associazione, anche perchè il torneo ormai non si svolgeva da tanto e bisognava dunque trovare il modo di destinare il patrimonio rimanente. Come accade di solito per le associazioni del terzo settore, i fondi dovrebbero rientrare in un fondo nazionale. L'amministrazione ha ritenuto opportuno evitare che i soldi dei propri cittadini raccolti negli anni andassero a Roma e ha voluto che restassero a Remanzacco quindi l'associazione ha donato tale cifra al comune che doveva formalmente accettarla. I soldi saranno utilizzati per gli stessi scopi, quindi a fini di assistenza sociale. Tutti favorevoli tranne Gabriella Abramo, Daniela Briz e Dario Angeli che facevano parte dell'associazione. Scelta consueta e corretta.
Ecco, è tutto! Ringrazio tutti voi per la pazienza... Auspico sempre che nel prossimo consiglio saremo di più!
Sfrutto l'occasione per augurare a una Buona e Serena Pasqua! Alla prossima!

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