Stavolta sarò sintetico! Il Consiglio Comunale svoltosi l'altra sera aveva come punto principale di discussione il bilancio preventivo per l'anno 2015 e la relazione programmatica collegata. Come da prassi c'erano ulteriori punti collegati al bilancio e la scelta delle tariffe dello Iuc. Seguendo l'ordine del giorno comincio con le tasse! La sigla IUC indica l'Imposta Unica Comunale che comprende TASI, TARI e IMU. Di queste tasse ho già scritto un articoletto appositamente dedicato quindi rimando a quello per chi volesse maggiori informazioni in merito. Tendenzialmente le tariffe sono rimaste le stesse dell'anno precedente, oggettivamente non altissime. Soprattutto la TASI essendo all'uno per mille è piuttosto bassa, anche se bisogna ricordare che il comune non era obbligato a applicarla. Riguardo alla TARI abbiamo chiesto se la riduzione spettante alle attività commerciali delle frazioni potesse essere allargata anche ai piccoli negozi del capoluogo. Ci è stato risposto che già l'anno scorso era stata svolta un'indagine su quanto le tasse gravano sulle realtà commerciali del comune e che se hanno scelto di promuovere una maggiore riduzione per le frazioni è perchè da quello studio risultano più penalizzate. Il nostro voto per tutte e tre le tassazioni è stato di astensione. Infatti, nonostante le tariffe non siano aumentate rispetto all'anno prima, continuiamo a chiedere un maggior coinvolgimento nella loro statuizione. Inoltre, come per ogni sacrificio, più che valutare se è tanto o è poco bisogna constatare a cosa serve... Tale valutazione è impossibile per le scarne informazioni fornite a riguardo. Tralascio gli altri punti e mi soffermo sul bilancio. Prima di tutto devo ammettere il compiacimento per la presentazione che è stata prodotta dalla maggioranza... Chiediamo da anni una maggiore divulgazione delle informazioni e che il pubblico presente in consiglio, pochi stavolta, possa rendersi conto di che cosa si stia parlando. Certamente le slide del power point di presentazione possono subire dei miglioramenti, spesso avevano numeri troppo piccoli e colori troppo simili tra loro, ma comunque apprezziamo lo sforzo. Cosa abbiamo recepito dal bilancio di previsione e dalla relazione programmatica? Beh a fronte di una situazione contabile discretamente tranquilla, quel che ci lascia scontenti è la marcata sensazione di mancanza di progettualità. In una fase come questa in cui mancano i fondi e in cui è necessario tirare la cinghia, attendendo una ripresa che ancora non si percepisce, potrebbe rivelarsi utile progettare il futuro del nostro comune. Invece, leggendo i programmi futuri nella relazione programmatica, l'impressione è un generale appiattimento all'amministrazione del presente fine a se stessa, senza la necessaria visione del risultato che tra anni si vuole ottenere. Le domande che sono state fatte al sindaco e agli assessori hanno poi dimostrato come spesso le parole scritte nel programma siano soltanto buoni propositi da realizzare e spesso senza la reale possibilità di riuscirci. Sia da parte della nostra lista Con Remanzacco, che da parte della De Michielis dei Cinque Stelle sono stati molti i punti di interesse sollevati... Qua ne cito soltanto alcuni. Elisa Catarinussi ha richiesto un maggior impegno sull'offerta turistica che Remanzacco grazie anche alla vicinanza con Cividale può dare e di aumentare in quest'ottica i rapporti con i comuni vicini. Damiano Galliussi ha chiesto delucidazioni sul Terzo Tempo che dovrebbe essere ultimato entro quest'anno al Polisportivo. Mauro Cedarmas ha chiesto informazioni a proposito della liquidazione del Forno. Infine personalmente ho domandato come vogliamo investire sul museo Tonutti, una realtà anche andrebbe certamente ampliata, com'è la situazione di alcuni servizi scolastici attualmente fermi come la scuola genitori, il pedibus e a che punto è il bilancio sociale. Nella mia breve dichiarazione di voto ho definito il bilancio granitico... Nel senso di stabile ma anche di fermo. L'esempio che mi è venuto spontaneo è il discorso del Broilo. I soldi erano pronti e utilizzabili già nel 2009 ma per mancanza di un progetto immediatamente attuabile e di concretezza, la sua realizzazione è slittata fino a cocciare con l'instaurazione del patto di stabilità che di fatto ha bloccato tutto. Fortunatamente, come hanno più volte ribadito gli assessori, il decreto Renzi ha permesso lo sblocco dei lavori. Ma se si fosse precedentemente lavorato sul progetto, avremmo potuto cominciare molto prima! In particolare poi in un'ottica di Uti, le Unioni Territoriali Intercomunali, secondo noi sarebbe necessario presentarsi con un'idea più chiara della Remanzacco che verrà. A proposito di Uti, abbiamo richiesto, insieme all'altra lista di minoranza dei Cinque Stelle, di organizzare una serata pubblica in cui verranno presentate le novità che questa riforma così impattante porterà. La maggioranza ha accettato la proposta e l'incontro si farà a breve. Il nostro voto è stato contrario così come quello dei Cinque Stelle.
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venerdì 29 maggio 2015
giovedì 30 aprile 2015
Tanti tavoli poche sedie
Ve l'avevo anticipato ormai mesi addietro e finalmente mi sono deciso a trattare del principale progetto di politica giovanile del nostro comune! Non è un caso se ho deciso di parlarne proprio oggi... Infatti ieri sera si è svolta la quinta riunione del tavolo giovani! Di cosa si tratta? La giunta comunale ha approvato l'anno scorso un progetto presentato da un educatore professionista che prevede la creazione di un tavolo che coinvolge i giovani di Remanzacco dai 16 ai 25 anni. Prima di continuare devo fare due brevi premesse... Innanzitutto, che il comune dovesse fare qualcosa riguardo alle politiche giovanili, lo dico e lo diciamo dai nostri banchi da mesi, per non dire da anni! Riteniamo infatti che, sebbene il nostro comune sia sempre stato molto vivace e vissuto, è evidente a tutti che negli ultimi anni questa cittadinanza attiva sia andata scemando... Ed era altrettanto chiaro a tutti che fosse necessario fare qualcosa! Avevamo dato la nostra disponibilità a parlarne e a provare a presentare un progetto o un'idea condivisa... Invece, e mi duole davvero molto ribadirlo, abbiamo scoperto di tale iniziativa soltanto leggendo la delibera votata dalla giunta in cui veniva incaricato il proponente del progetto. La partenza non è stata delle migliori insomma! Come prima cosa sono state mandate delle lettere di invito al primo incontro del tavolo a tutti i giovani rientranti nella fascia d'età interessata, seicento circa in tutto. La partecipazione, però, è stata assai ridotta. Il secondo tentativo, quindi, è stato quello di provare a coinvolgere le associazioni del territorio così che poi partecipassero i loro giovani iscritti. La seconda serata è stata più partecipata e, rispetto alla prima, avevano potuto presenziare anche degli "adulti". In quella abbiamo partecipato anche io ed Elisa. Gli altri tre incontri successivi hanno avuto una diminuzione di presenti fino ad arrivare al numero medio di una decina di partecipanti. Detto questo, ho deciso di provare a scrivere due righe qua così da stimolare una maggiore partecipazione. Il fatto che i giovani del comune siano fondamentali e che vadano coinvolti suppongo trovi tutti, o quasi, d'accordo. Il problema è il modo in cui ottenere tale partecipazione. Ai tavoli abbiamo più volte sottolineato il fatto che forse sarebbe necessaria una maggiore concretezza e una più chiara programmazione di cosa si andrà a fare... Qualche proposta è stata dunque fatta. Il tavolo giovani potrebbe trattare della ristrutturazione del nuovo Broilo, della gestione delle altre aree verdi. Inoltre uno dei ragazzi ha proposto di costituire una sorta di consiglio comunale dei ragazzi (più grandi). Praticamente ogni componente di questo consiglio seguirebbe, come un tirocinante, un consigliere o un assessore così da comprendere il funzionamento della macchina amministrativa. Poi ognuno dei ragazzi dovrebbe portare la propria singola esperienza a tutti gli altri. Mi sembra un'idea molto interessante, anche se è evidente che non saranno poche le difficoltà da gestire... Verrà fatta una richiesta ufficiale a giunta e consiglio e si vedrà! Oltre agli ostacoli, per così dire progettuali, bisogna realmente comprendere cosa non funziona in termini di partecipazione, cercando di fare in modo che un progetto che ahimè è nato nel modo sbagliato, riesca a crescere in maniera corretta. A differenza di quello che ci è stato detto da un assessore in consiglio comunale, per cui se i giovani non partecipano significa probabilmente che non ne hanno bisogno, noi riteniamo che questi servizi oltre che per i giovani, servano per la collettività e la comunità. E quindi se la partecipazione è scarsa, non ci crogioliamo sugli allori ritenendo che è già stato fatto tutto quello che serve, ma invece lottiamo per avvicinare chi ancora non lo ha fatto per i più disparati motivi. Il prossimo incontro è mercoledì 13 maggio sempre all'ex InformaGiovani dalle 20.30! E poi ditemi se non è opposizione costruttiva questa... :)
martedì 31 marzo 2015
Consiglio Comunale del 27 Marzo 2015!
Un momento importante che bisognava sfruttare meglio. Se avessi la possibilità di scrivere anche un sottotitolo sarebbe stato questo. Il Consiglio comunale di venerdì infatti è stato uno dei più importanti degli ultimi anni a causa del tema trattato, la nuova cava, ma purtroppo ho l'impressione che il consiglio, inteso astrattamente, non abbia dato grande prova di sè. Il pubblico era numeroso e l'occasione per far comprendere quanto sia importante partecipare ai consigli comunali molto ghiotta. Ma andiamo con ordine...
Prima di tutto c'è stata la surroga di Bonetti, dimessosi a gennaio, con Damiano Galliussi. Il ruolo di capogruppo,che precedentemente spettava a Leo, è stato assegnato dalla lista a me. Non nascondo, quindi, che ero fortemente emozionato per la prima riunione nel nuovo ruolo proprio in una riunione così importante e delicata. Bonetti ha presenziato e il consiglio ha così potuto omaggiarlo con un sincero applauso per quanto fatto in questi mesi di attività fintanto che nn è stato costretto a lasciare. A Damiano sono andati gli auguri di buon lavoro da parte di tutti e siamo certi che si rivelerà un valore aggiunto, non soltanto per la nostra lista, ma per tutto il consiglio.
Il secondo punto all'ordine del giorno era appunto quello sulla cava. In particolare ci siamo trovati a discutere e a votare la proposta pervenuta dal Consorzio Escavatori Inerti di variante al Piano Regolatore che avrebbe trasformato dei campi agricoli in zona atta all'escavazione. Premetto che la nostra contrarietà a tale opera era palese da molto, così come quella dell'altra minoranza costituita dai Cinque Stelle. Per un argomento così delicato ci siamo preparati con molta attenzione e ognuno di noi cinque consiglieri ha scelto una tematica principale da affrontare nel proprio intervento. Mi riservo di scrivere un post interamente dedicato alla cava... Oggi faccio soltanto un breve riepilogo di quello che è stato detto. Da capogruppo ho preso la parola per primo e ho anticipato la posizione che la lista avrebbe tenuto sul punto, cioè la contrarietà. Per motivarla ci ho tenuto a precisare che non si tratta di un'opposizione a priori ma di una contrarietà dovuta a molti fattori... In particolare ci ha colpito la mancanza di pianificazione generale e di informazione. Come ho detto mille volte, il nostro compito di consiglieri non dovrebbe essere, almeno a mio parere, soltanto quello di amministrare l'immediato, ma soprattutto di pianificare il comune che vorremmo in futuro e sulla base di quello muoversi nel quotidiano. Stiamo parlando di una cava che durerà parecchi anni, almeno 11, che dovrebbe diventare poi in molti anni un parco comunale. Larga 22 ettari arriverà a una profondità di 14 metri. Le entrate che derivano dalla ghiaia sono effettivamente alte, ma molte saranno anche le spese da sostenere per il mantenimento del parco! Senza contare poi le manutenzioni che si renderanno necessarie a causa dei danni provocati dai lavori di scavo, le strade per esempio. Un progetto del genere, che tra l'altro priva le future generazioni di una ricchezza che è un patrimonio di tutti, non può essere giustificato soltanto dal futuro parco la cui gestione tra l'altro è ancora tutta da stabilire. Ci si augura che la popolazione si attivi per mantenerlo, dicono, ma già i parchi che abbiamo ad oggi sono in gran parte in condizioni non ottimali.
Inoltre, pochi ne avevano parlato prima, ma vicinissimo ai terreni che diventeranno pozzo di ghiaia ci sono gli scavi longobardi... E nn è stato richiesto alcun parere alla sovrintendenza! Incertezze derivano anche dalle nuove Uti, Unioni territoriali, che modificheranno il modo di gestire le risorse dei singoli comuni.
A tutte le nostre osservazioni hanno risposto la Durì, Ninino, Buratto, Valeri e Angeli. Ecco... Ci tengo a rimarcare quello che ho detto quella sera... I primi tre interventi li ho reputati utili e inerenti, ma gli ultimi due, tra l'altro i più lunghi, hanno rappresentato a mio parere quello che tutti noi dobbiamo evitare di fare in quella sede... Cadere sul personale! In Consiglio comunale dobbiamo trattare delle cose, delle decisioni da prendere e delle modifiche da apportare, non deve, invece, diventare un luogo per sfoghi personali. Infine ha replicato anche il sindaco che ha cercato di rispondere a molti degli interrogativi che i nostri precedenti discorsi avevano sollevato.
Ormai consapevoli che la variante sarebbe passata, abbiamo infine proposto di costituire una commissione obbligatoria, come quella biblioteca e pari opportunità, composta da cittadini che possano seguire l'andamento dei lavori e, quando saranno terminati, la gestione del parco. Questa proposta è stata accettata dalla Briz.
La variante è passata con il voto favorevole di tutti i consiglieri di maggioranza e i voti contrari dei cinque consiglieri della lista Con Remanzacco e della De Michielis dei Cinque Stelle.
Sugli altri punti vado rapido... Abbiamo discusso della questione delle società partecipate... Voto favorevole della maggioranza, astensione da parte delle minoranze.
Abbiamo votato due mozioni proposte dai Cinque Stelle, una sulla messa in sicurezza dei parchi pubblici e una sulla richiesta alla provincia di installazione di un dissuasore di velocità elettronico sulla strada provinciale di Ziracco. Entrambe tali mozioni sono state approvate all'unanimità.
Dopo più di cinque ore di consiglio comunale siamo usciti dalla sala consapevoli di aver fatto tutto il possibile per evitare quella che per noi si rivelerà una grande ferita sul territorio, la cava... Ancora non è detta l'ultima parola, ma il primo significativo passo verso la sua realizzazione è stato fatto.
Ho volutamente evitato di raccontare delle polemiche davvero fine a se stesse che hanno reso una riunione così importante un'occasione persa per riavvicinare la gente alla politica... Ce ne saranno di certo altre e bisognerà comportarsi in maniera più seria.
Prima di tutto c'è stata la surroga di Bonetti, dimessosi a gennaio, con Damiano Galliussi. Il ruolo di capogruppo,che precedentemente spettava a Leo, è stato assegnato dalla lista a me. Non nascondo, quindi, che ero fortemente emozionato per la prima riunione nel nuovo ruolo proprio in una riunione così importante e delicata. Bonetti ha presenziato e il consiglio ha così potuto omaggiarlo con un sincero applauso per quanto fatto in questi mesi di attività fintanto che nn è stato costretto a lasciare. A Damiano sono andati gli auguri di buon lavoro da parte di tutti e siamo certi che si rivelerà un valore aggiunto, non soltanto per la nostra lista, ma per tutto il consiglio.
Il secondo punto all'ordine del giorno era appunto quello sulla cava. In particolare ci siamo trovati a discutere e a votare la proposta pervenuta dal Consorzio Escavatori Inerti di variante al Piano Regolatore che avrebbe trasformato dei campi agricoli in zona atta all'escavazione. Premetto che la nostra contrarietà a tale opera era palese da molto, così come quella dell'altra minoranza costituita dai Cinque Stelle. Per un argomento così delicato ci siamo preparati con molta attenzione e ognuno di noi cinque consiglieri ha scelto una tematica principale da affrontare nel proprio intervento. Mi riservo di scrivere un post interamente dedicato alla cava... Oggi faccio soltanto un breve riepilogo di quello che è stato detto. Da capogruppo ho preso la parola per primo e ho anticipato la posizione che la lista avrebbe tenuto sul punto, cioè la contrarietà. Per motivarla ci ho tenuto a precisare che non si tratta di un'opposizione a priori ma di una contrarietà dovuta a molti fattori... In particolare ci ha colpito la mancanza di pianificazione generale e di informazione. Come ho detto mille volte, il nostro compito di consiglieri non dovrebbe essere, almeno a mio parere, soltanto quello di amministrare l'immediato, ma soprattutto di pianificare il comune che vorremmo in futuro e sulla base di quello muoversi nel quotidiano. Stiamo parlando di una cava che durerà parecchi anni, almeno 11, che dovrebbe diventare poi in molti anni un parco comunale. Larga 22 ettari arriverà a una profondità di 14 metri. Le entrate che derivano dalla ghiaia sono effettivamente alte, ma molte saranno anche le spese da sostenere per il mantenimento del parco! Senza contare poi le manutenzioni che si renderanno necessarie a causa dei danni provocati dai lavori di scavo, le strade per esempio. Un progetto del genere, che tra l'altro priva le future generazioni di una ricchezza che è un patrimonio di tutti, non può essere giustificato soltanto dal futuro parco la cui gestione tra l'altro è ancora tutta da stabilire. Ci si augura che la popolazione si attivi per mantenerlo, dicono, ma già i parchi che abbiamo ad oggi sono in gran parte in condizioni non ottimali.
Inoltre, pochi ne avevano parlato prima, ma vicinissimo ai terreni che diventeranno pozzo di ghiaia ci sono gli scavi longobardi... E nn è stato richiesto alcun parere alla sovrintendenza! Incertezze derivano anche dalle nuove Uti, Unioni territoriali, che modificheranno il modo di gestire le risorse dei singoli comuni.
A tutte le nostre osservazioni hanno risposto la Durì, Ninino, Buratto, Valeri e Angeli. Ecco... Ci tengo a rimarcare quello che ho detto quella sera... I primi tre interventi li ho reputati utili e inerenti, ma gli ultimi due, tra l'altro i più lunghi, hanno rappresentato a mio parere quello che tutti noi dobbiamo evitare di fare in quella sede... Cadere sul personale! In Consiglio comunale dobbiamo trattare delle cose, delle decisioni da prendere e delle modifiche da apportare, non deve, invece, diventare un luogo per sfoghi personali. Infine ha replicato anche il sindaco che ha cercato di rispondere a molti degli interrogativi che i nostri precedenti discorsi avevano sollevato.
Ormai consapevoli che la variante sarebbe passata, abbiamo infine proposto di costituire una commissione obbligatoria, come quella biblioteca e pari opportunità, composta da cittadini che possano seguire l'andamento dei lavori e, quando saranno terminati, la gestione del parco. Questa proposta è stata accettata dalla Briz.
La variante è passata con il voto favorevole di tutti i consiglieri di maggioranza e i voti contrari dei cinque consiglieri della lista Con Remanzacco e della De Michielis dei Cinque Stelle.
Sugli altri punti vado rapido... Abbiamo discusso della questione delle società partecipate... Voto favorevole della maggioranza, astensione da parte delle minoranze.
Abbiamo votato due mozioni proposte dai Cinque Stelle, una sulla messa in sicurezza dei parchi pubblici e una sulla richiesta alla provincia di installazione di un dissuasore di velocità elettronico sulla strada provinciale di Ziracco. Entrambe tali mozioni sono state approvate all'unanimità.
Dopo più di cinque ore di consiglio comunale siamo usciti dalla sala consapevoli di aver fatto tutto il possibile per evitare quella che per noi si rivelerà una grande ferita sul territorio, la cava... Ancora non è detta l'ultima parola, ma il primo significativo passo verso la sua realizzazione è stato fatto.
Ho volutamente evitato di raccontare delle polemiche davvero fine a se stesse che hanno reso una riunione così importante un'occasione persa per riavvicinare la gente alla politica... Ce ne saranno di certo altre e bisognerà comportarsi in maniera più seria.
venerdì 27 febbraio 2015
Fate "cheese"! Clik!
Tra poche ore comincia la mascherata di Remanzacco! Come ogni anno saranno in molti quelli che vorranno immortalare il momento con qualche fotografia... Quale modo migliore infatti per catturare un'emozione, un istante, un'esperienza? E proprio di foto oggi vi voglio parlare! Immaginavate di mascherata eh? :) Per quella ci saranno occasioni più avanti... Stavolta, invece, voglio spendere due parole per un'iniziativa denominata "I cacciatori di immagini" che ritengo molto importante! Due nostri concittadini, da molti anni appassionati di storia locale, Sergio Masetti e Simone Mei, hanno cominciato un'attività di salvataggio e recupero di vecchie fotografie. Come tutti saprete, infatti, purtroppo ci ha lasciati Luigi Morandini da tutti considerato il fotografo del paese! Sono tantissime le foto stampate o ancora in negativo che ha lasciato in eredità, si parla di almeno 5.000 scatti. La moglie molto generosamente, ha deciso di concedere gratuitamente tale grandissima risorse culturale al paese. Il comune, attraverso una delibera del 11 febbraio 2015, ha stanziato 700 euro da investire principalmente nelle attrezzature necessarie alla digitalizzazione, valorizzazione e catalogazione del materiale fotografico. Che dire... Attendiamo che il lavoro giunga a compimento e ringraziamo fin d'ora i nostri due "topi d'archivio" che si stanno impegnando, per pura passione, nel mantenere viva la memoria di quello che è stato e di quello che eravamo.
venerdì 30 gennaio 2015
Quando la realtà batte la fantasia!
Immagino che a molti di voi da piccolo siano accadute scene come ne sono capitate a me... "Mio zio era un campione di hockey!", affermava fiero un mio compagno delle elementari... "E che ci vuole? Facile sul ghiaccio! Il mio è campione di beachhockey!", rispondeva l'altro. Poi si avvicinava uno più grande che, per non essere da meno, affermava "Mio zio era un fenomeno di softball in America!". E un altro gli rispondeva... "Robe da femminucce! Mio zio era capitano di una squadra di hardball!". Poi arrivava il solito burlone che affermando " Beh mio zio è un campione nella coppa chiosco! Lo sport più difficile che ci sia!", poneva fine a queste interessanti discussioni.
L'idea di avere parenti campioni nello sport è sempre stata l'ambizione di tanti... Ma Remanzacco è un comune piccolo, figurarsi se ci possono essere dei campioni proprio qua!
E invece... Queste considerazioni sono assolutamente false! Abbiamo a Remanzacco un sacco di grandi atleti del presente e del passato... E spesso neanche ce ne accorgiamo!
Qualche giorno fa, abbastanza casualmente, ho incontrato due ragazzotti, Sutto e Galluzzo che mi hanno esposto una loro idea che trovo molto interessante!
Consiste in due proposte distinte, entrambe volte a valorizzare il sito comunale in ottica sportiva. La prima consiste nel pubblicare i link delle varie associazioni sportive presenti nel nostro comune. Potrebbe diventare un ottimo strumento per agevolare i genitori intenti a scegliere quale sport far fare ai propri ragazzi!
La seconda proposta consiste nel creare, sempre all'interno del sito comunale, un'area dedicata alle glorie sportive del presente e del passato di Remanzacco! Sembra incredibile ma abbiamo tanti campioni dello sport che vivono tra noi e quasi tutti ne sono all'oscuro! Questo progetto potrebbe collegarsi al discorso delle famiglie storiche già pubblicato sul sito da Sergio Masetti per esempio. L'idea mi è ovviamente piaciuta subito e allora ho immediatamente contattato l'assessore allo sport, Erica Buratto. Anche lei si è dimostrata molto interessata e mi ha detto che in realtà, riguardo alla prima proposta, aveva anche lei già cominciato a lavorarci. Attendiamo quindi nuovi sviluppi e invitiamo già da subito a segnalare storie sportive importanti!
L'idea di avere parenti campioni nello sport è sempre stata l'ambizione di tanti... Ma Remanzacco è un comune piccolo, figurarsi se ci possono essere dei campioni proprio qua!
E invece... Queste considerazioni sono assolutamente false! Abbiamo a Remanzacco un sacco di grandi atleti del presente e del passato... E spesso neanche ce ne accorgiamo!
Qualche giorno fa, abbastanza casualmente, ho incontrato due ragazzotti, Sutto e Galluzzo che mi hanno esposto una loro idea che trovo molto interessante!
Consiste in due proposte distinte, entrambe volte a valorizzare il sito comunale in ottica sportiva. La prima consiste nel pubblicare i link delle varie associazioni sportive presenti nel nostro comune. Potrebbe diventare un ottimo strumento per agevolare i genitori intenti a scegliere quale sport far fare ai propri ragazzi!
La seconda proposta consiste nel creare, sempre all'interno del sito comunale, un'area dedicata alle glorie sportive del presente e del passato di Remanzacco! Sembra incredibile ma abbiamo tanti campioni dello sport che vivono tra noi e quasi tutti ne sono all'oscuro! Questo progetto potrebbe collegarsi al discorso delle famiglie storiche già pubblicato sul sito da Sergio Masetti per esempio. L'idea mi è ovviamente piaciuta subito e allora ho immediatamente contattato l'assessore allo sport, Erica Buratto. Anche lei si è dimostrata molto interessata e mi ha detto che in realtà, riguardo alla prima proposta, aveva anche lei già cominciato a lavorarci. Attendiamo quindi nuovi sviluppi e invitiamo già da subito a segnalare storie sportive importanti!
martedì 30 dicembre 2014
Consiglio comunale del 1 dicembre 2014!
Ammetto subito che avrei dovuto pubblicare prima questo post... Effettivamente lo avevo buttato giù il giorno dopo il consiglio ma poi tra una cosa e l'altra è arrivato il trenta dicembre! :)
Per farmi perdonare cercherò di essere breve davvero!Il consiglio comunale si è aperto con un doveroso omaggio per ricordare la figura di Giovanni De Cesare, conosciutissimo medico del paese tragicamente scomparso diversi anni fa. Sarà dedicato a lui un convegno organizzato dal comune per trattare la riforma sanitaria regionale. Successivamente si è passati ai punti all'ordine del giorno, che comprendevano due variazioni di bilancio, la modifica e integrazione del programma triennale dei lavori pubblici e l'approvazione di tre regolamenti comunali. Riguardo ai regolamenti ho già avuto modo di scrivere in precedenza facendo parte della commissione statuti e quindi vi informo solamente che sono stati approvati all'unanimità tutti e tre. Il punto principale della giornata riguardava i nuovi lavori sulla scuola primaria, per il cui progetto è stata stanziata una cifra considerevole, di 2.773.785 euro! Considerata la cifra è normale che il dibattito si sia concentrato in particolare su questo punto. Prima di farne il resoconto è necessaria una premessa, infatti si sta parlando soltanto di una proposta progettuale, per cui non è assolutamente certo che poi vi siano le possibilità di poterla realizzare. Il progetto è stato presentato al pubblico presente e a noi consiglieri attraverso delle slide e abbiamo scoperto quindi per la prima volta di cosa si tratta in quel frangente. L'attuale scuola primaria verrebbe restaurata con l'ingrandimento di alcune aule e verrebbe costruita una nuova struttura dove adesso c'è il vecchio magazzino comunale. La scuola verrebbe poi collegata alla palestra, che adesso come avrete notato sta subendo lavori di ristrutturazione di cui ho già parlato più volte, attraverso un percorso coperto volto ad agevolare il passaggio dei bambini. Giustamente era difficile per noi della minoranza trattare un progetto che abbiamo visto in quel momento per la prima volta e in maniera molto affrettata. Entrambi i capigruppo di minoranza hanno infatti fatto notare tale difficoltà. Quando sono intervenuti Bonetti e Cedarmas il discorso si è spostato sulla solita tematica, quella della progettualità. Infatti già in campagna elettorale parlavamo di come strutturare il complesso di scuole nel nostro comune e tra le ipotesi più suggestive c'era quella di creare un polo scolastico. Certamente di soldi per un nuovo polo scolastico ne servirebbero molti di più, probabilmente anche se venisse utilizzata come base di partenza l'attuale scuola media, però resta il fatto che come ripeto e ripetiamo ormai da anni, prima di fare qualsiasi cosa bisognerebbe avere ben in testa quale paese vogliamo per il nostro futuro! Perché, sebbene quasi tutte le nuove opere e le proposte di nuove opere siano, prese singolarmente, interessanti e funzionali, resta quella sensazione, quel mai celato dubbio, che a volte per la fretta vengano fatte senza avere un'idea di insieme e soprattutto di sviluppo futuro.
Nel programma triennale in discussione, oltre a tale spesa c'erano anche ulteriori importi per l'attraversamento ciclabile della zona commerciale e per l'intubazione dei fossati di Ziracco, lavori attualmente in fase di realizzazione. Su questo punto la maggioranza e, a sorpresa, il Movimento cinque stelle hanno votato a favore, noi, invece, abbiamo preferito votare in maniera contraria per rimarcare il discorso precedentemente fatto.
Riguardo alle due variazioni di bilancio, la prima non ha avuto un gran dibattito ed è stata votata dalla maggioranza ma non dalle due opposizioni che hanno espresso voto contrario.
La seconda variazione invece è stata più discussa! Voglio segnalare i 50.000 euro stanziati per la costruzione nel polisportivo dell'Aurora del terzo tempo, una struttura che permetterà a tutte le associazioni sportive che utilizzano il polisportivo, di organizzare momenti di ritrovo e attività di incontro. Il terzo tempo è infatti quella pratica tipica del rugby in cui le squadre che si sono appena affrontate si ritrovano per fare festa insieme. E' intenzione dell'amministrazione predisporre dei terzi tempi anche nelle polisportive delle frazioni. Sebbene questa struttura sia da noi molto apprezzata, altre variazioni di basso impatto economico, ci hanno spinto ad astenerci così come fatto dalla consigliera De Michielis. Concludo citando l'interpellanza proposta dal Movimento cinque stelle riguardante la manutenzione della strada di Ronchis a Ziracco. I lavori di manutenzione sono già partiti. Tralascio appositamente una discussione a mio avviso interessante sollevata da me e Elisa Cattarinussi riguardante il tavolo giovani perché voglio mantenere la promessa fattavi all'inizio e perché meriterà un commento apposito.
Nell'augurarvi una buona continuazione di feste e soprattutto un buon anno 2015 vi saluto e resto a disposizione per qualunque domanda.
Per farmi perdonare cercherò di essere breve davvero!Il consiglio comunale si è aperto con un doveroso omaggio per ricordare la figura di Giovanni De Cesare, conosciutissimo medico del paese tragicamente scomparso diversi anni fa. Sarà dedicato a lui un convegno organizzato dal comune per trattare la riforma sanitaria regionale. Successivamente si è passati ai punti all'ordine del giorno, che comprendevano due variazioni di bilancio, la modifica e integrazione del programma triennale dei lavori pubblici e l'approvazione di tre regolamenti comunali. Riguardo ai regolamenti ho già avuto modo di scrivere in precedenza facendo parte della commissione statuti e quindi vi informo solamente che sono stati approvati all'unanimità tutti e tre. Il punto principale della giornata riguardava i nuovi lavori sulla scuola primaria, per il cui progetto è stata stanziata una cifra considerevole, di 2.773.785 euro! Considerata la cifra è normale che il dibattito si sia concentrato in particolare su questo punto. Prima di farne il resoconto è necessaria una premessa, infatti si sta parlando soltanto di una proposta progettuale, per cui non è assolutamente certo che poi vi siano le possibilità di poterla realizzare. Il progetto è stato presentato al pubblico presente e a noi consiglieri attraverso delle slide e abbiamo scoperto quindi per la prima volta di cosa si tratta in quel frangente. L'attuale scuola primaria verrebbe restaurata con l'ingrandimento di alcune aule e verrebbe costruita una nuova struttura dove adesso c'è il vecchio magazzino comunale. La scuola verrebbe poi collegata alla palestra, che adesso come avrete notato sta subendo lavori di ristrutturazione di cui ho già parlato più volte, attraverso un percorso coperto volto ad agevolare il passaggio dei bambini. Giustamente era difficile per noi della minoranza trattare un progetto che abbiamo visto in quel momento per la prima volta e in maniera molto affrettata. Entrambi i capigruppo di minoranza hanno infatti fatto notare tale difficoltà. Quando sono intervenuti Bonetti e Cedarmas il discorso si è spostato sulla solita tematica, quella della progettualità. Infatti già in campagna elettorale parlavamo di come strutturare il complesso di scuole nel nostro comune e tra le ipotesi più suggestive c'era quella di creare un polo scolastico. Certamente di soldi per un nuovo polo scolastico ne servirebbero molti di più, probabilmente anche se venisse utilizzata come base di partenza l'attuale scuola media, però resta il fatto che come ripeto e ripetiamo ormai da anni, prima di fare qualsiasi cosa bisognerebbe avere ben in testa quale paese vogliamo per il nostro futuro! Perché, sebbene quasi tutte le nuove opere e le proposte di nuove opere siano, prese singolarmente, interessanti e funzionali, resta quella sensazione, quel mai celato dubbio, che a volte per la fretta vengano fatte senza avere un'idea di insieme e soprattutto di sviluppo futuro.
Nel programma triennale in discussione, oltre a tale spesa c'erano anche ulteriori importi per l'attraversamento ciclabile della zona commerciale e per l'intubazione dei fossati di Ziracco, lavori attualmente in fase di realizzazione. Su questo punto la maggioranza e, a sorpresa, il Movimento cinque stelle hanno votato a favore, noi, invece, abbiamo preferito votare in maniera contraria per rimarcare il discorso precedentemente fatto.
Riguardo alle due variazioni di bilancio, la prima non ha avuto un gran dibattito ed è stata votata dalla maggioranza ma non dalle due opposizioni che hanno espresso voto contrario.
La seconda variazione invece è stata più discussa! Voglio segnalare i 50.000 euro stanziati per la costruzione nel polisportivo dell'Aurora del terzo tempo, una struttura che permetterà a tutte le associazioni sportive che utilizzano il polisportivo, di organizzare momenti di ritrovo e attività di incontro. Il terzo tempo è infatti quella pratica tipica del rugby in cui le squadre che si sono appena affrontate si ritrovano per fare festa insieme. E' intenzione dell'amministrazione predisporre dei terzi tempi anche nelle polisportive delle frazioni. Sebbene questa struttura sia da noi molto apprezzata, altre variazioni di basso impatto economico, ci hanno spinto ad astenerci così come fatto dalla consigliera De Michielis. Concludo citando l'interpellanza proposta dal Movimento cinque stelle riguardante la manutenzione della strada di Ronchis a Ziracco. I lavori di manutenzione sono già partiti. Tralascio appositamente una discussione a mio avviso interessante sollevata da me e Elisa Cattarinussi riguardante il tavolo giovani perché voglio mantenere la promessa fattavi all'inizio e perché meriterà un commento apposito.
Nell'augurarvi una buona continuazione di feste e soprattutto un buon anno 2015 vi saluto e resto a disposizione per qualunque domanda.
venerdì 28 novembre 2014
Viva le commissioni!
In questi anni avrete letto svariate volte la parola "commissioni" in questo blogghetto... Solitamente erano inserite in frasi in cui le chiedevamo... Oppure in altre con cui cercavamo di spiegarne l'importanza e l'utilità! Stavolta, invece, scrivo per informare di due che si faranno! Sono infatti la commissione biblioteca e la commissione pari opportunità, che essendo previste dalla statuto, durano in carica cinque anni e con il rinnovo dell'amministrazione vengono ricostituite. L'altro giorno ho partecipato alla riunione in comune volta a modificare i loro due regolamenti. Abbiamo proposto che quest'anno ci sia maggiore pubblicità del solito, cercando di coinvolgere anche nuove persone a parteciparvi! I componenti sono sette per ciascuna e poi ognuna eleggerà al suo interno il proprio Presidente. Ovviamente la partecipazione è priva di compenso economico! Quindi sfrutto questo spazio per pubblicizzare queste due commissioni e per invitare chi ne avesse voglia a partecipare! Potete scrivere direttamente in comune o a noi se preferite... I nomi saranno valutati dalla conferenza dei capigruppo e poi la giunta li nominerà ufficialmente! Ma cosa fanno di preciso queste commissioni?
Brevemente, quella della biblioteca determina i criteri di scelta dei libri da acquistare, organizza eventi che avvicinino la popolazione alla propria biblioteca e in generale fanno in modo che la biblioteca diventi uno spazio importante e fruito da parte dei cittadini.
La commissione delle pari opportunità invece promuove, all'interno del comune, incontri e studi che permettano di ridurre la discriminazione di genere.
Quindi... Perché non provare? Fossi in voi un pensierino c'è lo farei! :)
Brevemente, quella della biblioteca determina i criteri di scelta dei libri da acquistare, organizza eventi che avvicinino la popolazione alla propria biblioteca e in generale fanno in modo che la biblioteca diventi uno spazio importante e fruito da parte dei cittadini.
La commissione delle pari opportunità invece promuove, all'interno del comune, incontri e studi che permettano di ridurre la discriminazione di genere.
Quindi... Perché non provare? Fossi in voi un pensierino c'è lo farei! :)
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