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venerdì 30 settembre 2016

Lavori e ri-lavori al Broilo!

Vialetto da sistemare
Molti di voi mi hanno chiesto in questi giorni informazioni sui lavori che interessano l'area del Broilo. Di questo parco ho avuto modo di scrivere svariate volte, effettivamente si tratta del cuore del comune e la sua importanza per tutti noi è evidente! Dove eravamo rimasti? Il primo investimento, economicamente più impegnativo, è servito a ristrutturare la palestra e a renderla anche un centro di aggregazione giovanile. Nello stesso budget è rientrata anche la costruzione della stradina che collega via Ziracco alla palestra. Susseguentemente sono stati eseguiti i lavori di rifacimento della recinzione del parco. Ora manca soltanto la sistemazione dell'area verde interna... Per tale lavoro è stato commissionato un professionista che ha già preparato un progetto esecutivo approvato dalla giunta a luglio. I lavori in appalto vengono 291.000 euro a cui vanno aggiunte le somme a disposizione dell'amministrazione per un totale di circa 438.000 euro. Tale progetto, consultabile sul sito insieme alla sua relazione nella parte "Amministrazione trasparente", è costituito dalla sistemazione del verde, la creazione o manutenzione dei vialetti pedonali interni, il restauro del muro in pietra, un nuovo sistema di illuminazione e la riduzione dell'area in cemento che prima sorreggeva il campetto di calcetto. Per quanto riguarda eventuali canestri, porticine o reti da pallavolo da installare sopra l'area in cemento, non è ancora stato deciso niente... Quel che appare certo è che servirà a posizionarci sopra il tendone della sagra e quindi qualunque altra installazione deve essere di facile spostamento. Ora il comune andrà a gara e i risultati si dovrebbero avere entro la fine di quest'anno. Da quel momento potranno cominciare i lavori che dovrebbero durare quattro mesi secondo la relazione del progetto. Insomma, per la prossima estate dovrebbe essere ultimato!
Fatto questo rapido riepilogo, ci sono delle precisazioni da fare... Prima di tutto, i lavori di installazione dei giochi per i bambini che stanno avvenendo in questi giorni non rientrano in nessuno dei tre progetti esposti sopra e sono da considerarsi a parte.
Seconda cosa, e qua vengo al punto principale con cui rispondo a varie segnalazioni che mi sono arrivate, la stradina che collega via Ziracco alla palestra sarà da sistemare... Come si può notare dalla foto, infatti, diverse sue parti sono già gravemente danneggiate. Come è possibile che un'opera realizzata così recentemente sia già in queste condizioni? Si è trattato di un errore dei costruttori? Pagheranno loro o il comune?
Per questo motivo sono stato in Ufficio Tecnico in Comune a chiedere informazioni! Devo premettere che come sempre tutti i dipendenti si sono dimostrati gentili e estremamente competenti nel fornire le risposte alle mie domande. Quel vialetto era sorto come percorso carraio da utilizzare soltanto da piccoli mezzi, come il furgoncino degli operai del comune, o in casi di emergenza. Per il normale passaggio di mezzi "pesanti" dovrebbe essere utilizzato l'altro ingresso. Purtroppo in questi mesi è stata utilizzata troppo massicciamente e le piastrelle hanno ceduto. In particolare ha ceduto il terreno sottostante che risultava anche poco stabile a causa degli smottamenti subiti durante i lavori precedenti. Quindi spetterà al comune pagare la sua risistemazione, con la speranza di riuscire a non spendere troppo.
A chi mi chiedeva come mai sia stata costruita in un modo che non permette il passaggio delle carrozzine, rispondo che chi l'ha progettata non aveva inizialmente predisposto quel percorso per le carrozzine in quanto ci sono altri percorsi accessibili che portano in tutti i punti del parco.
Insomma, mi auguro di esser riuscito a fare chiarezza sulla situazione del Broilo... Quello che mi viene da dire però, è che si tratta proprio di un bel "Frankenstein" e che forse sarebbe stato meglio poter realizzare dal principio un lavoro di insieme.

Installazione dei giochi per i bambini

venerdì 2 settembre 2016

Una risPosta reale ai problemi!

Qualche giorno fa ho letto all'interno di un gruppo su Facebook, molto gettonato al momento, che si chiama "Sei di Remanzacco se..." una lamentela da parte di una cittadina riguardo al disservizio delle Poste di Remanzacco. In pochi minuti tanti altri utenti hanno commentato dandole ragione e aggiungendo altre proprie personali obiezioni.
A quel punto l'assessore Dario Angeli ha commentato proponendo di firmare tutti una lettera di segnalazione da lui già predisposta da mandare al Sindaco (della sua giunta) aggiungendo che lui sarebbe stato il primo firmatario.
Appena accortomi di questa "mossa" ho avuto modo di parlare con il Sindaco Daniela Briz esprimendo il mio personale parere contrario... I motivi sono diversi, per chiarezza e sinteticità scrivo i principali quattro:
1. Prima di tutto è davvero curioso che l'assessore scriva al Sindaco firmandosi come cittadino.
2. Come ho detto alla Briz, secondo me la cosa migliore da fare sarebbe stata coinvolgere l'intero Consiglio Comunale (non dimentichiamoci infatti che Facebook è uno strumento utile ma non coinvolge tutti). Poi si sarebbe potuto decidere di fare una segnalazione "seria" alla direttrice magari incontrandola anche di persona. Mi pare, infatti, sia poco presente a Remanzacco e di difficile raggiungibilità.
3. Il terzo motivo è forse il più importante... Ho l'impressione che si stia sottovalutando il rischio di degenerazione che uno strumento come Facebook può portare. Soffiare sul fuoco della protesta infatti, ha si permesso di far emergere i problemi che ci sono in determinati servizi, ma ha anche reso una questione importante e sentita come questa, una sorta di gioco, di sfida, di "diamogli tutti all'orco cattivo". A mio parere questo è il populismo che va evitato... Niente di grave per carità, ma comunque sgradevole in certi suoi aspetti. Una faccenda come questa andrebbe trattata in maniera diversa tenuti conto i tanti risvolti che ci sono dietro.
4. Come dice giustamente Arnaldo Scarabelli in alcune sue riflessioni in merito via mail, "con questo precedente il personale e le strutture comunali dovrebbero essere disponibili a qualsiasi cittadino, o gruppo di cittadini che intendano far sottoscrivere qualsiasi tipo di petizione"?

Per questi motivi, ora che la raccolta firme si è conclusa, tornerò a chiedere al Sindaco che se ne possa parlare seriamente nelle sedi opportune, coinvolgendo tutti i rappresentanti per risolvere davvero questo problema.
Mi rendo conto che questo mio commento non sarà per nulla popolare... Ma è responsabilità di ogni amministratore serio avere il coraggio di esprimere la propria opinione che si ritiene più consona a soddisfare gli interessi della collettività a prescindere dal consenso che ne potrà scaturire.

giovedì 4 agosto 2016

Consiglio Comunale del 28 luglio 2016.

Il Consiglio Comunale di fine luglio è stato probabilmente il più rapido di questa legislatura... Di conseguenza cercherò anch'io di essere molto breve!
Il principale punto all'ordine del giorno è stato quello sugli equilibri di bilancio. Infatti ogni amministrazione comunale è obbligata a portare in votazione l'assestamento e la salvaguardia del bilancio entro la fine del mese di luglio... Gli equilibri di bilancio servono a valutare l'andamento dei conti rispetto a quanto previsto dal bilancio preventivo e diventa anche l'occasione per apportarvi alcune modifiche. I risultati sono in equilibrio, le variazioni sono numerose ma non troppo rilevanti... Molte di queste sono dovute alla modifica legislativa che disciplina le contabilità degli enti altre, invece, dipendono da apposite scelte della giunta. Qua segnalo un avanzo di circa 10.340 euro rientrante nel progetto internazionale per la pista ciclabile di Orzano, spese per 5000 euro per la sistemazione e restaurazione dell'orologio del campanile del capoluogo, altri 5000 euro per la predisposizione degli orti scolastici così come richiesto da diversi genitori, ulteriori 2000 euro nel capitolo della protezione civile. Una cifra decisamente più importante è quella di 231.000 euro dovuta al professionista per la predisposizione del progetto per partecipare al bando Inail riguardante l'ampliamento della scuola elementare. Tale importo dovrebbe essere anticipato dalla regione. Da parte nostra abbiamo espresso soddisfazione per le maggiori risorse destinate alla protezione civile come chiedevamo da mesi. Abbiamo, inoltre, richiesto che i lavori riguardanti l'installazione della fibra ottica vengano maggiormente vagliati dal comune perchè ci risulta che spesso il ripristino dei terreni e delle strade viene fatto in maniera troppo frettolosa. Collegandomi a questo discorso ho anche suggerito all'amministrazione una migliore comunicazione con la popolazione sui lavori che vengono eseguiti così da evitare allarmismi e eventuali situazioni di disagio. Il voto della nostra lista Con Remanzacco è stato contrario, coerentemente con quanto espresso in sede di votazione del bilancio preventivo, così come quello del Movimento Cinque Stelle. La maggioranza, ovviamente, ha espresso voto favorevole.
Un altro punto interessante è stato quello riguardante il parere al bilancio di previsione 2016-2018 dell'Uti del Natisone di cui il nostro comune fa parte. Delle Uti si è parlato molto... Inizialmente si è votato lo statuto, poi sono stati trasferiti i primi dipendenti e ora c'è anche un bilancio. Le prime funzioni messe in comune e effettive dal luglio 2016 sono quelle riguardanti la progettazione europea, la statistica, la protezione civile e il catasto. Poi dal gennaio 2017 verranno condivise altre funzioni. Abbiamo richiesto che documenti così importanti come il bilancio preventivo vengano discussi prioritariamente dal consiglio comunale e che non ci si limiti a una sorta di ratifica di quanto già deciso. Ci è stato risposto che in futuro ci sarà per forza prima il parere di ogni comune, ma che in questo caso si trattava di una questione molto tecnica. Su questo abbiamo espresso voto favorevole insieme alla maggioranza mentre i grillini hanno votato in maniera contraria.
Infine sono stati presentati i due regolamenti già passati al vaglio dell'apposita commissione. Il primo riguarda l'utilizzo e la gestione dell'auditorium comunale, mentre il secondo riguarda il nido d'infanzia. Per entrambi i voti sono stati all'unanimità favorevoli.
Come sempre, se ci sono domande basta farle! :)

martedì 26 luglio 2016

Consiglio Comunale del 4 luglio 2016.

Tra la sagra e il torneo di calcetto della Giambor sono stato molto impegnato, mi scuso quindi se il riassunto arriva soltanto ora. :)
Era in programma un unico punto dell'ordine del giorno, la revoca della variante 31 e la conseguente approvazione della variante 31 bis al Piano Regolatore Generale Comunale.
Scritta così può non dire molto... Urge quindi un breve riepilogo!
A marzo dell'anno scorso era stata approvata in consiglio comunale la variante 31 che comportava la trasformazione di terreni agricoli in terreni adibiti ad aree industriali per permetterci la creazione della tanto discussa cava. Già quella volta la nostra lista Con Remanzacco si era battuta per opporsi a tale progetto ma la maggioranza aveva votato compattamente a favore.
Quindi perché revocarla e votare una nuova variante?
Semplice, la regione ha fatto pervenire al comune delle osservazioni molto importanti con cui è stato bocciato in parte il progetto originale. Tali osservazioni somigliano molto a quelle che abbiamo più volte sollevato anche noi e il Movimento cinque stelle.
Il progetto originario era troppo vicino all'alveo del Torre, è stata criticata la creazione di una zona industriale all'interno di un parco comunale, il parco del Torre e del Malina, e la cava si troverebbe accanto alla zona degli scavi archeologici.
Riguardo a quest'ultimo punto l'assessore alla cultura Bevilacqua aveva replicato dicendoci che il sito era ormai privo di interesse archeologico. La nuova relazione archeologica fatta predisporre da un esperto a seguito delle osservazioni della regione, dimostra invece che si tratta di un'area ancora ricca di reperti interessanti.
La maggioranza, allora, ha deciso di modificare i limiti dell'area di escavazione, la cui estensione passa dai precedenti 220.000 mq agli attuali 130.000 mq e quindi di ridurre la cubatura prevista che scende a 911.000 metri cubi.
Per compensare questa riduzione è stata inserita nel piano struttura un'ulteriore area di circa 50.000 mq posta più a sud. Il piano struttura, è noto a tutti, delinea semplicemente un futuro indirizzo e non è esecutivo, infatti questi ultimi terreni non sono ancora stati acquistati.
In Consiglio comunale, dopo un doveroso minuto di silenzio per le vittime di Dacca, hanno preso la parola i due tecnici Pravisani e De Luca e poi le minoranze.
Hanno parlato tutti i consiglieri di minoranza, per brevità qua riassumo soltanto i principali concetti.
Prima di tutto è evidente che le osservazioni sollevate un anno fa non erano campate in aria così come ci era stato invece risposto. Siamo contrari a una nuova cava perché riteniamo che il nostro territorio abbia già dato tanto agli escavatori.
Un anno fa ci era stato detto che questa operazione veniva attuata perché considerata un'importante opportunità ambientale tenendo in considerazione il parco che ne sarebbe derivato con il ripristino, ma ora non c'è stato presentato alcun progetto di ripristino. A poco valgono le risposte per cui non si tratta di una VAS e che quindi non sarebbe necessario presentarlo perché neanche l'anno scorso lo era eppure avevamo a disposizione più carte riguardanti il ripristino che l'escavazione. Stavolta invece nulla. La relazione archeologica ci dice che qualcosa nella zona di scavo sussiste e per questo motivo gli scavi saranno vigilati ma il rischio di perdere importanti reperti storici resta.
Abbiamo votato da poco l'istituzione del parco del Torre e del Malina che comprende proprio quelle zone e non riusciamo proprio ad accettare che una cava rientri in un progetto di parco.
Insomma, la nostra contrarietà a quest'ultima variante è ancora più forte. Purtroppo il nostro voto contrario, così come quello della De Michielis, non è servito a bloccare la variante che è passata con il voto unanime della maggioranza. Cercheremo di tenere la situazione sotto controllo e di continuare a fare il possibile per evitare o almeno controllare questa ferita sul territorio.

lunedì 4 luglio 2016

Consiglio Comunale del 15 giugno 2016.

A metà giugno ci siamo trovati a discutere del bilancio di previsione dell'anno 2016 e del programma triennale 2016-2018 dei lavori pubblici. Tutti presenti tranne l'assessore allo sport e alle attività produttive Erica Buratto.
Nonostante il parere favorevole del revisore e la doverosa constatazione che i conti sono in attivo, la nostra lista Con Remanzacco ha alla fine espresso parere contrario, così come l'altra lista di minoranza del Movimento Cinque Stelle.
Già il fatto che si voti a metà anno un bilancio di previsione fa comprendere quanto la situazione sia complicata e ingarbugliata... Le cause di queste difficoltà sono diverse e effettivamente abbiamo fatto tutti i complimenti agli uffici comunali per il grande impegno nel lavorare in queste condizioni. La legge di stabilità nazionale ha portato delle novità come l'abolizione della Tasi sulle abitazioni principali, diverse agevolazioni sull'Imu, il blocco dell'aumento dei tributi locali, il superamento del patto di stabilità sostituito con il pareggio di bilancio e l'armonizzazione contabile. Queste novità nazionali, la promessa di ristoro totale per la Tasi e per l'Imu devono essere ancora chiarite, insieme alla questione dell'entrata in vigore della legge regionale sulle Uti hanno contribuito a questo rallentamento dei lavori. In un bilancio preventivo vengono descritti i progetti futuri che l'amministrazione intende perseguire per raggiungere determinati obiettivi di programma. Ovvio che la discussione si sia soffermata soltanto su alcuni punti in particolare. Qua ne segnalo soltanto alcuni... Questione Broilo, partiranno a breve i lavori dell'area interna con la formazione di piccoli camminamenti e le piantumazioni. La piattaforma in cemento, che una volta era la base del compianto campo di calcetto, verrà ridotta e dovrebbero supportare dei canestri di basket e forse una rete di pallavolo. Praticamente soltanto l'arena non verrà modificata, la richiesta di una sua eventuale copertura è stata bocciata perchè troppo onerosa. Abbiamo fatto notare che trattandosi del cuore del paese è fondamentale avere un'idea precisa di quello che può servire perchè la cosa peggiore sarebbe un parco nuovo non utilizzato. In particolare ho chiesto quale sia stato il coinvolgimento sulla progettazione dell'area, per esempio se era stato chiesto ai giovani cosa volessero, e se si fossero ascoltate le richieste della Pro Loco. Ricordo, infatti, che più volte la principale associazione del paese aveva lamentato la difficoltà nell'organizzare la sagra in quella zona senza opportune sistemazioni. La Briz ha risposto che il coinvolgimento è sempre quello con il tavolo giovani di un anno fa e che per la Pro Loco sono già stati fatti i lavori nell'area Bertoni in cui vengono adesso installate le cucine e che resterà la piattaforma in cemento in cui posizionare il capannone oltre all'arena per i gruppi musicali. Francamente dubito possa bastare... Il direttivo uscente ha ripetuto più volte la necessità di qualcosa in più per permettere la continuazione dello svolgimento della sagra non essendoci, tra l'altro, altri luoghi adatti. Alla domanda della capogruppo dei Cinque Stelle sui costi totali dei lavori al Broilo, l'assessore Angeli ha risposto che ammontano a 790.000 euro circa. Inoltre Damiano Galliussi e Mauro Cedarmas hanno rimarcato il concetto per cui manca una progettualità di insieme. Contestiamo da anni, infatti, il metodo di lavoro work in progress con progetti modificati via facendo. Altri spunti che voglio ricordare riguardano il Consiglio Comunale dei ragazzi, ci saranno nuove elezioni a novembre e verrà guidato da una figura professionale a differenza di quanto fatto finora. Il Parco Comunale del Torre e del Malina è ancora fermo in attesa di fondi. Il ripristino del Montagnon e dell'ex Laghetto, oltre che del roiello di Cerneglons, sono ancora soltanto progetti sulla carta ma la maggioranza ci ha risposto che tenteranno di realizzarli. Discorso simile quello degli orti sociali urbani. Per quanto riguarda le politiche giovanili, in attesa che venga finalmente discussa la nostra interpellanza, ci siamo resi disponibili a collaborare per trovare insieme nuovi strumenti e nuove tipologie di lavoro. Sulle giornate di pioggia intensa che hanno provocato non pochi disagi in particolare a Ziracco e a Selvis ci è stato detto che è stato richiamato il Consorzio Ledra Tagliamento.
Tutti gli altri punti all'ordine del giorno riguardavano delle convenzioni con altri comuni per alcuni servizi. Si trattava di quasi tutte conferme di vecchie convenzioni. Prima di votare favorevolmente abbiamo voluto chiedere perchè non si è cominciato a ragionare già con i comuni coinvolti nella nostra Uti. Ci è stato detto che appena partiranno lo si farà, quindi tutti favorevoli alle sei convenzioni tranne la De Michielis astenuta.
Come sempre ho dovuto sintetizzare molto... Se ci sono domande fatele pure! :)

martedì 14 giugno 2016

Consiglio Comunale del 19 maggio 2016.

Anche se sono passati alcuni giorni, e sfrutto l'occasione per scusarmi del ritardo, ecco il consueto riepilogo dell'ultimo Consiglio Comunale! I principali punti erano i primi, quelli incentrati sulle tariffe locali cioè IMU, TARI e TASI. Ricordo che se qualcuno volesse avere dei chiarimenti su queste imposte, può trovare qualche rapida informazione in un post pubblicato l'anno scorso.
Per quanto riguarda la TASI l'aliquota è rimasta invariata e resta quindi dell'1 per mille. Questa tassa ha un valore totale di circa 160.000 euro sul bilancio comunale. Discorso molto simile per l'IMU le cui aliquote dello 0,76% e 0,4% restano invariate rispetto all'anno precedente. Per entrambi i punti la nostra lista Con Remanzacco si è astenuta, il Movimento cinque stelle ha votato in maniera contraria e ovviamente la maggioranza si è espressa favorevolmente.
La tariffa sui rifiuti, la TARI, è stata invece argomento di discussione in consiglio. In questo caso c'è stato un aumento. A nome della lista ho posto alcune domande e sollevato alcune riflessioni... Prima di tutto ho fatto notare alcuni vantaggi che il sistema così detto "puntuale" potrebbe generare rispetto a quello attualmente vigente detto a "tariffa". Brevemente, la A&T 2000 gestisce i rifiuti nel nostro comune e nei comuni vicini. Questa società, di cui il nostro comune fa parte, con il sistema a "tariffa" non si interfaccia direttamente con i cittadini ma utilizza il comune come intermediario. Per questo motivo, infatti, le tasse non versate dai cittadini insolventi devono essere coperte dai conti pubblici. Con il sistema "puntuale" invece il rapporto si instaurerebbe esclusivamente tra società e privato. Se un privato non paga non usufruisce del servizio. Si tratta, ovviamente, di una semplificazione e resto dell'idea che servizi così importanti debbano restare in mano, o almeno sotto il controllo, di un ente pubblico. Così da garantire un servizio equo e puntuale, evitando sperequazioni, e così da poterlo garantire a tutti. Questa riflessione, però, mi è servita per collegarmi alla domanda su quanti siano gli insolventi. Il Sindaco ha risposto che nel 2015 il comune ha dovuto versare circa 32.000 euro per coprire i debiti. Cedarmas ha poi voluto conoscere il numero di utenze, distinguendole tra private e commerciali, ma si tratta di un dato di cui non erano in possesso. Sicuramente gran parte di quei soldi derivano dalle attività commerciali. Poi ho chiesto delucidazioni riguardo al caso verificatosi qualche giorno prima in via S. Stefano... Si era trattato di un disguido tra operatori addetti alla raccolta dei rifiuti che si dividono quella via a metà e, proprio nel mezzo, ciascuno dei due immaginava che spettasse all'altro raccogliere quelli. In quel caso è dovuto intervenire il sindaco che li ha fatti ritirare. Una domanda allora è sorta spontanea... Cosa succede e soprattutto chi deve intervenire se un cittadino sbaglia il contenuto del sacchetto, per esempio mettendo carta invece che plastica, e il giorno seguente non lo recupera e lo lascia quindi fuori? Ci è stato risposto che in quei casi passano gli operai del comune, che sono davvero degli insostituibili tutto fare, che ritirano i sacchetti e li portano nell'eco piazzola. Casi del genere accadono in particolare nei condomini, o comunque in zone in cui diventa impossibile risalire al proprietario. Abbiamo replicato che può essere una soluzione per risolvere il problema nell'immediato, ma che c'è una società pagata, e non poco, addetta alle funzioni di raccolta e che quindi dovrebbe ricadere su di lei anche questo compito. Collegandomi all'eco piazzola, ho fatto notare che molti cittadini ci segnalano che a seconda dei giorni in cui ci si reca e quindi a seconda dell'addetto che ci lavora, variano le indicazioni... C'è insomma poca chiarezza! Ci hanno risposto che faranno dei controlli. Abbiamo infine domandato quale sia la situazione della società A&T 2000 e chi controlla i suoi vertici. In questo caso ci ha risposto Angeli che, riassumendo, ha rivelato che la situazione non è propriamente delle migliori e che la fusione con la Net appare lontana. Ha aggiunto che comunque stanno aumentando i controlli. La capogruppo del Movimento cinque stelle ha chiesto di potenziare la differenziata, che attualmente si attesta sul 77%, e delucidazioni riguardo alle associazioni che ora si occupano della consegna dei sacchetti. Sul discorso differenziata, sui cui tutti eravamo d'accordo, la Briz ha affermato che sono in programma degli incontri pubblici volti a sensibilizzare la cittadinanza sul tema. Riguardo alla consegna dei sacchetti, sfrutto l'occasione per ricordare che più volte, su consiglio di alcuni cittadini, avevamo messo in dubbio l'efficienza dei 12.500 euro versati esclusivamente per quella mansione quando si potevano invece investire sui ragazzi del comune. Attualmente sono quattro le associazioni che assolvono tale compito per cui il comune elargisce 2.000 euro. Per questione di brevità, e leggibilità, trascuro le altre interessanti questioni di cui si è discusso su questo punto. Noi ci siamo astenuti anche in questo caso così come i grillini. Voto favorevole invece da parte della maggioranza.
Mi rendo conto di essere stato molto lungo ma secondo me ne valeva la pena... Adesso devo per forza accelerare sugli ultimi punti che consistevano in quattro mozioni presentate dal Movimento cinque stelle.
La prima impegna il comune a trovare le risorse per il rifacimento del manto stradale di via Tonutti. Noi abbiamo voluto ricordare che sarà importante decidere quale destinazione dare a quella strada... Si parla infatti ormai da anni della possibilità di farla diventare una pista ciclabile o comunque un percorso facilitato per pedoni e biciclette. Abbiamo inoltre fatto notare come moltissimi cittadini ci segnalano che spesso le buche vengono coperte ma che tale manutenzione ha una breve durata. Voto favorevole da parte di tutti i consiglieri.
La seconda mozione puntava all'intitolazione del Raga Park al concittadino Luciano Rodaro detto il "Bindo" che si è sempre dato molto da fare per il proprio comune in particolare per i parchi e le aree alberate. Una lunga discussione ha portato al ritiro della mozione da parte della De Michielis per riuscire con più calma a trovare un accordo sul luogo da intitolargli.
La terza riguardava l'acquisto e l'installazione di un pannello elettronico da installare in un'area del comune volto a integrare il sistema informativo del comune. Premetto che la proposta di migliorare la comunicazione e l'informazione è decisamente essenziale a Remanzacco... Infatti, nonostante il fascino retrò, il pannello in legno posto all'incrocio del semaforo è poco funzionale e spesso dà l'impressione di forte degrado e incuria. E' inoltre evidente che la scarsa partecipazione riscontrata in questi ultimi anni deriva anche da una difficoltà comunicativa degli eventi. Da subito il Sindaco ha affermato che il costo si dovrebbe aggirare sui 12.000 euro. La cifra non è indifferente e soprattutto dovendosi scegliere un'unica zona si rischia di discriminare le frazioni. La proposta non è passata essendo tutti i voti contrari escluso, ovviamente, quello della De Michielis. Le giustificazioni del voto sono differenti... Infatti per noi è fondamentale migliorare la comunicazione ma ci sono metodi migliori e più efficienti per farlo, sarebbe utile parlarne. Mentre la maggioranza ha giustificato il proprio voto affermando che intendono servirsi di Facebook. Vorrebbero aprire una pagina appositamente dedicata la cui gestione costerà sui 2.000 euro circa.
La quarta e ultima mozione riguardava l'esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie collegate alla violenza di genere. L'argomento è molto importante e per questo motivo, dopo un breve dibattito, la De Michielis ha accettato la proposta fattagli dalla consigliera di maggioranza Durì di ritirare la propria richiesta per poterne discutere insieme alla commissione pari
opportunità.
Mi rendo conto di averla fatta lunga... Un ringraziamento a chi è riuscito a leggere tutto fino qua! :)



giovedì 5 maggio 2016

Consiglio Comunale del 29 aprile 2016.

Un giorno prima della scadenza del termine, il Consiglio comunale è stato convocato per votare il Rendiconto di gestione dell'anno 2015! Oltre a tale punto ce n'erano altri tre ma, essendo di gran lunga il principale, preferisco concentrarmi interamente su questo.
Prima però un'altra informazione... Si è dimesso da Consigliere comunale Denis Caporale, assente in consiglio, e al suo posto è subentrato Gianluca Masetti, capogruppo degli alpini di Remanzacco. Ovviamente voto favorevole di tutti i presenti e applausi. Personalmente sono contento di questo nuovo innesto perchè senza dubbio Gianluca è un ragazzotto che si è sempre dato da fare e difficilmente si fa condizionare dagli schieramenti! Buon lavoro quindi!
Ora, passiamo al rendiconto... Apprezzabili le slide di presentazione volute dal Sindaco anche se leggermente troppo lunghe e difficilmente leggibili da lontano... Arrivati all'ultima diapositiva e ascoltato il parere favorevole del revisore, la parola è poi passata ai consiglieri. Ho preso la parola per primo e ho fatto una lunga serie di domande e richieste di chiarimenti che avevamo preparato insieme agli altri quattro consiglieri della lista i giorni precedenti. Per brevità ne accenno soltanto qualcuna...
I lavori della parte esterna del Broilo hanno portato anche delle modifiche alla viabilità dell'area, con conseguenti polemiche dei cittadini rivolte in particolare palla diminuzione del numero dei parcheggi. Abbiamo chiesto la formazione di una commissione, o tavolo di lavoro che dir si voglia, che possa includere alcuni dei consiglieri e soprattutto alcuni cittadini, così da creare un serio piano del traffico che possa anche risolvere una volta per tutte il grosso problema del traffico fuori dalle scuole. Ci è stato risposto che è stato affidato un lavoro di progettazione allo studio Honsell e che appena sarà pronto il progetto di base saranno attivati i lavori della commissione... Attendiamo sviluppi. Per quanto riguarda il commercio e le attività produttive, nella relazione viene dato grande spazio alle feste, in particolare alla Festa di primavera che nel 2015 era andata relativamente bene ma che quest'anno non ha certamente riscosso lo stesso successo. Abbiamo, quindi, richiesto che venga dato più risalto nella relazione alle aperture e alle chiusure delle attività e soprattutto che venga sviluppato il punto della situazione occupazionale del nostro comune che contempli i cittadini che lavorano all'interno del territorio comunale e fuori. Ci è stato risposto che effettivamente quei dati non sono a disposizione. Quando abbiamo chiesto che allora ci si impegni per ottenerli, ci è stato risposto che il Sindaco aveva già richiesto alla Confcommercio ma che ancora non avevano ottenuto nulla. Effettivamente da quanto scritto nella relazione si ha l'impressione che la crisi non abbia più di tanto interessato il nostro comune, se non nella parte riservata al sociale. Abbiamo inoltre, come ormai da tradizione, chiesto che ci sia più impegno riguardo alle politiche giovanili... La nostra interpellanza a riguardo verrà trattata nel prossimo consiglio comunale. Ci siamo voluti informare, inoltre, sull'applicazione "Gong" che paghiamo ma viene davvero poco utilizzata. Dovrebbe servire a informare i cittadini sulle iniziative e sui principali accadimenti nel comune ma di fatto non sta funzionando. Abbiamo chiesto che venga aperto lo sportello friulano ma ci è stato risposto che mancano i fondi. L'ultima domanda che voglio citare, forse la più importante, la lascio alla fine...
Dopo di me ha preso la parola la capogruppo del Movimento Cinque Stelle di cui evidenzio, in breve, la domanda sulla videosorveglianza, rivolta a scoprire come sono stati utilizzati i 15.000 euro di contributo regionale e la domanda sul come procede l'utilizzo dell'ex scuola di Cerneglons. Alla prima osservazione le è stato risposto che gran parte dei contributi sono serviti per sistemare l'impianto esistente e con quel che rimaneva sono state installate nuove telecamere in alcuni punti. Riguardo alla ex scuola, invece, le è stato detto che sarà la Polisportiva a gestirla ma che ancora manca il comitato dei cittadini di Cerneglons che dovrebbe coadiuvarne l'utilizzo.
Concluso il botta e risposta tra minoranze e maggioranza si è passati alle dichiarazioni di voto. Nel farla ho voluto sottolineare i lati positivi e i lati negativi del rendiconto presentatoci. Di positivo c'è l'avanzo di amministrazione che ammonta a circa 1.500.000 euro, il mantenimento di gran parte dei servizi, il non innalzamento delle tasse locali e il rispetto del patto di stabilità. Di negativo, però, ci sono tante altre questioni... A me è dispiaciuto che il capogruppo della maggioranza Angeli abbia voluto ridicolizzare le nostre motivazioni ma ritengo siano davvero importanti. Prima di tutto, siccome noi leggiamo attentamente tutti i documenti, non abbiamo potuto far finta di non notare i tanti, per non dire tantissimi, errori ortografici presenti. Può sembrare una questione "banale" ma si tratta sempre di atti pubblici ufficiali. Poi, come le altre volte, siamo rimasti insoddisfatti dalla mancanza di progettazione generale... L'impressione è sempre che manchi un'idea globale della Remanzacco che verrà e che si preferisca fare qualche lavoro qua e là. Degli esempi? Eccone due... Lavori del Broilo... Si vanno a modificare i sistemi di viabilità dell'area e soltanto dopo ci si preoccupa di sviluppare un piano del traffico per l'area. Progettualità per le scuole... Secondo noi bisognerebbe cominciare fin d'ora a lavorare per essere pronti in futuro alla creazione del polo scolastico. Infine c'è un motivo molto importante che ci ha spinti a votare in maniera contraria... Il discorso relativo all'ambiente! E adesso posso svelare l'ultima domanda che avevo lasciato in sospeso... Nella relazione, all'interno della sezione riservata all'ambiente, non viene detto niente del Parco del Torre e del Malina per cui tanto ci si era spesi qualche anno fa e sulla cava c'è soltanto una stringata frase. A proposito di errori e di cava... Nel bilancio, alla voce entrate da proventi diversi, troviamo scritto canone per estrazione materiale litoide. Appena letto, trattandosi di materiale ricavabile dalla cava, ci siamo subito chiesti a cosa fosse riferita quella voce! Nessuno è stato in grado di darci una risposta e dal tentennamento generale sembrava trattarsi di un errore. Noi ci siamo battuti da sempre contro la costruzione della nuova cava... Già durante la scorsa legislatura avevamo dato battaglia su questo tema. L'anno scorso, prima di votare il punto in consiglio, avevamo organizzato un incontro pubblico e distribuito diversi volantini per sensibilizzare i cittadini affinchè si battessero contro una scelta dannosa per tutto il comune. E nella relazione viene trattato un tema tanto importante con una sola righetta? Ecco... Mi pare che queste brevi considerazioni, ovviamente non ho potuto trascriverle tutte, bastino a giustificare il nostro voto contrario. Alla fine il rendiconto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza che hanno, come sempre supplito, ai voti contrari nostri e della De Michielis.
A proposito di cava... Sfrutto l'occasione per informare che ci sono delle novità riguardo l'iter della sua costruzione. Infatti il Consorzio dei Cavatori ha ritirato la richiesta di procedimento di Via. Attualmente stiamo lavorando per comprendere da cosa dipenda e soprattutto che cosa si possa fare... E' probabile, comunque, che prossimamente venga
presentato un nuovo procedimento con possibile modifica del progetto... Vi terremo informati!
Grazie a chi ha letto fino alla fine tutto! :)

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??