In questo periodo di forte tensione contro l'attuale sistema politico che sta diventando sempre di più un'"antipolitica" generalizzata, mi piace scrivere di qualcosa che dimostra come la politica, seppur intesa nel suo livello più piccolo, se ben fatta porta a dei bei risultati, e come probabilmente l'ondata di antipolitica non riguardi tanto la politica in se, ma piuttosto una mala politica che indubbiamente in questi anni è emersa dalla nostra classe dirigente. Mi riferisco al P.R.G.C.! Cosa sarebbe??
In poche parole il Piano Regolatore Generale Comunale consiste in un atto di pianificazione territoriale con cui ogni comune disciplina l'utilizzo e la trasformazione del suo territorio e delle sue risorse.
Il suo compito è di prevedere le caratteristiche di sviluppo della popolazione e dell'economia sull'intero terrotorio comunale e, in base a questi, fornire le "linee guida" per la realizzazione delle varie opere pubbliche e naturalmente anche private. Tutto questo tenendo presente le varie strutture presenti, come strade, ferrovie, paesi, quartieri e ambiente.
Insomma, se non fosse chiaro, si tratta di un atto politico molto importante!
Probabilmente verrà votato nel nostro comune dal Consiglio Comunale, entro il mese di giugno e diventano quindi fondamentali questi giorni per la sua stesura.
Prima facevo riferimento a una "buona politica"... Infatti per la predisposizione del piano tutte le forze rappresentate in consiglio, quindi la maggioranza e le due minoranze, hanno deciso di trovarsi per discuterne in maniera condivisa! Può sembrare una cosa quasi scontata, ma posso assicurare che invece non lo è per niente!
Ci siamo già trovati per una prima veloce riunione in cui sono emersi i tratti principali che andranno a caratterizzare il nuovo piano regolatore. Con l'ausilio di un documento elaborato dalla consulta ambiente, probabilmente la consulta che più ha "lavorato" in questi anni, siamo partiti da alcuni punti fermi.
Primo tra tutti la necessità di far riemergere l'identità del nostro comune che a causa della vicinanza con una grande città come Udine, rischia di diventare una sorta di città dormitorio e sua periferia. Per farlo sarà necessario innanzitutto recuperare i centri storici del capoluogo e delle frazioni, in particolare a Remanzacco. Bisogna incentivare la ristrutturazione in maniera ecosostenibile. Cercare di non aumentare lo spazio edificabile ma piuttosto portare a riempire i vuoti che ci sono. Quindi recupero del patrimonio edilizio presente, definendo le nuove espansioni abitative e produttive volte a uno sviluppo sostenibile del territorio, in funzione delle prospettive demografiche e produttive dei prossimi anni. Cercare di mantenere un "equilibrio estetico" sia al centro che nelle zone più periferiche, con diverse zone di verde magari gestite da ragazzi del comune predisponendo un progetto educativo preciso. Favorire lo spostamento ciclabile all'interno del comune e all'esterno verso altri comuni. Rivalutare alcune zone verdi ad oggi quasi abbandonate...
Questi sono soltanto alcuni veloci cenni sugli spunti che ispireranno il lavoro che si vuole portare al voto in consiglio. A breve ci attenderanno altri incontri e magari sarà anche possibile organizzare una presentazione pubblica aperta a tutta la cittadinanza. Certamente un lavoro fatto a più mani, per quanto più difficile e lungo, porta più qualità e soddisfazione!
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mercoledì 9 maggio 2012
lunedì 30 aprile 2012
Informagiovani... Serve un restyling!
Oggi avrei voluto scrivere del Torneo dei borghi di quest'estate considerato che giovedì sono stati definiti il programma e le giornate, ma siccome non tutto sta andando come dovrebbe, in attesa di informazioni più precise cambio decisamente argomento! Ne avevo già accennato a proposito degli ultimi consigli comunali... L'Informagiovani di Remanzacco necessita a mio avviso di un ammodernamento! Ovviamente non mi riferisco all'arredamento dei suoi uffici ma piuttosto ai servizi che offre alla cittadinanza e ai giovani Remanzacchesi in particolare! La prima considerazione da fare è che l'Informagiovani è stata una gran bella "innovazione" e Remanzacco è stato tra i primi comuni a dotarsene... Il problema è che questo è successo nel 1997, quindi 15 anni fa! Da quel momento non è stato più toccato! Adesso, considerato anche il costo abbastanza notevole che grava sul bilancio comunale per il suo funzionamento, è necessario razionalizzare la sua offerta!Prima di tutto, cos'è?? E a cosa serve?? Per chi non lo sapesse, l'Informagiovani è un servizio gratuito di accoglienza e informazione sulle tematiche giovanili. In particolare è possibile trovarci informazioni e documentazione su istruzione, lavoro, volontariato, associazionismo, ambiente, cultura, sport, turismo e tanto altro. E' possibile poi consultare guide, manuali, riviste specializzate, giornali e in generale tutto il materiale cartaceo presente. In un'apposita saletta è poi possibile usufruire di due postazioni Internet. L'obiettivo è di offrire un servizio informativo ai giovani per permettere loro di comprendere le opportunità che hanno e permettergli di compiere scelte consapevoli. Inoltre dovrebbe consistere anche in un luogo d'incontro per i giovani.
Con il passare degli anni tutte queste attività, comunque molto significative e importanti, sono rimaste inalterate nonostante la società sia notevolmente cambiata. Apparte per qualche settore come quello del turismo, le presenze di giovani nello sportello sono diminuite in maniera evidente! Serve quindi riformulare l'offerta! Tanto per fare un esempio, qualche anno fa le due postazioni collegate a Internet erano molto utilizzate, ma adesso il web è talmente diffuso da farle perdere gran parte della loro funzionalità. Questo è il momento più giusto per discuterne anche perché ad autunno partiranno i lavori di riqualificazione del Broilo con la costruzione di un nuovo centro aggregativo giovanile. Sarebbe il caso quindi di rivalutare anche questo servizio che sebbene relativamente vicino al nuovo centro aggregativo, rischia di rimanere isolato.
Ringiovaniamo l'Informagiovani! :)
lunedì 23 aprile 2012
Consiglio comunale del 16 aprile 2012
Da dicembre non veniva riunito il consiglio comunale di Remanzacco e quello di lunedì 16 è stato quindi il primo del 2012! Tra l'altro con un programma impegnativo in particolare con la discussione e la votazione del bilancio di previsione 2012, del bilancio pluriennale 2012-2014 e della relazione previsionale e programmatica collegata. Oltre a questo, l'altro punto che considero di particolare interesse è stato il primo, la determinazione delle aliquote per l'applicazione dell'Imu nel nostro comune! Per quanto riguarda quest'ultimo argomento, posso dire che a ogni comune viene lasciata un'importante autonomia nella scelta delle aliquote da applicare nei vari settori, con l'indicazione da parte del governo di un intervallo in cui attenersi. In questi casi la scelta da fare non è mai semplice, combattuti da un lato dalla necessità di non tartassare troppo i cittadini, in particolare per quanto riguarda la prima casa, e dall'altro lato daii bisogni di cassa comunali sempre più forti se si intende mantenere un livello adeguato dei servizi. La scelta fatta è risultata una via di mezzo... Con le varie detrazioni attualmente vigenti, la spesa sulla prima casa non dovrebbe superare di molto quella della vecchia Ici abolita tragicamente dal governo Berlusconi, mentre quasi raddoppia sulle seconde case e sulle attività commerciali. Più di tanto comunque un comune non può decidere e bisogna anche considerare che lo Stato si prende gran parte di queste entrate a prescindere dalle aliquote scelte!Questa era la questione più tecnica, adesso veniamo a quella più politica e programmatica!
Prima di tutto vi anticipo che il bilancio preventivo è stato approvato, cosa scontata considerati i voti della maggioranza, con il voto contrario della Lega Nord e con l'astensione da parte della lista di cui faccio parte. Come abbiamo motivato la nostra astensione, che nell'ottica consiliare ha un valore più di appoggio che di opposizione? La situazione economica comunale, nonostante la forte crisi economica a livello nazionale con conseguenti tagli, risulta tranquilla con addirittura una sorta di "tesoretto" ancora disponibile.
Certo va segnalato che nel 2012 quasi sicuramente non riusciremo a rispettare il patto di stabilità previsto per i comuni! La cosa non è di poco conto, ma non è neanche troppo grave in fondo... Questo sforamento porterà a delle limitazioni per l'anno a seguire in termini di nuovi mutui e di nuove assunzioni, ma essendo dovuto principalmente a una questione "formale" più che economica, sarà una situazione temporanea di naturale soluzione. In ogni modo un comune dovrebbe sempre cercare di evitarlo!
Per quanto riguarda i contenuti programmatici non ci sono importanti novità rispetto agli anni passati... In particolare però ci ha molto colpiti la mancanza nella relazione che descrive la situazione comunale e prospetta quella futura, di un accenno alla situazione del lavoro! In questo momento è probabilmente il tema più discusso e ci attendevamo, lo avevamo tra l'altro più volte chiesto, un minimo di ricerca e attenzione per un argomento così importante per le famiglie. L'assessore Caporale competente in queste materie era assente giustificato alla riunione e non ha quindi potuto risponderci. Per il resto ci siamo concentrati sull'aspetto giovanile con diverse domande e proposte... In effetti niente viene detto nella relazione a proposito dell'ormai quasi dimenticato Ragapark! Anche la consulta giovani, che potrebbe avere un ruolo importante in questo periodo pieno di novità strutturali come il nuovo Broilo, è stata sollecitata! E' stata costituita ormai due anni fa ma apparte le prime tre riunioni non è mai stata realmente attiva! Inoltre ho personalmente proposto di riprogettare l'attuale Informagiovani che avendo qualche annetto alle spalle, necessita di una rivisitazione di alcuni servizi. Di questo avevo comunque già discusso con altri consiglieri già da qualche mese... Se non si parla ormai che di tagli cominciamo dalle "cose inutili" o "meno utili".
Degli altri punti in programma non scrivo per non appesantire troppo la lettura! Se qualcuno ha domande o curiosità basta chiedere! :)
martedì 3 aprile 2012
Costi e risparmi della Casa dell'acqua!
In questi giorni stiamo distribuendo in giro per Remanzacco la seconda uscita del giornalino della lista comunale a cui appartengo, "Democratici per Remanzacco" che si intitola "Pagine Democratiche"!
Tra i vari articoli che invito tutti a leggere, c'è anche un riquadro con i costi della Casa dell'acqua che abbiamo ricavato tramite le determine e le delibere comunali!
Un ringraziamento particolare per il lavoro a Marisa e Daniele!
Da parecchi mesi in molti ce li chiedevano... Finalmente eccoli!
Un ringraziamento particolare per il lavoro a Marisa e Daniele!
Da parecchi mesi in molti ce li chiedevano... Finalmente eccoli!
Determina registro generale n. | Somma impegnata | Voce di spesa |
82 | 12.000,00 | legno lamellare |
84 | 1.980,00 | pietra d'Istria |
117 | 4.560,00 | vano prefabbricato in calcestruzzo |
118 | 2.767,46 | cupolino vetrato |
119 | 7.498,25 | pietra piasentina |
148 | 31.102,61 | esecuzione lavori |
236 | 10.915,20 | impianto distribuzione acqua |
236 | 2.400,00 | fornitura chiavette |
240 | 3.120,00 | incarico professionale architetto |
247 | 945,92 | bottiglie vetro |
250 | 558,00 | espositori |
258 | 1.614,53 | bombole CO2 |
268 | 533,38 | piastre videolesi |
286 | 636,00 | trasporto e scarico struttura in legno |
292 | 2.437,47 | incarico professionale ingegnere |
294 | 840,00 | etichette bottiglie |
308 | 6.602,40 | tappeto erboso e aiuole |
321 | 1.125,00 | organizzazione rassegna |
349 | 600,00 | completamento area verde |
399 | 2.051,04 | manutenzione impianto |
430 | 960,00 | fornitura chiavette |
Delibera 128/2011 | 1.000,00 | rassegna culturale per inauguazione |
Totale | 96247,26 |
La cifra in effetti è considerevole... Ho letto recentemente su Facebook che ci sono stati anche dei risparmi per la collettività sui 12.900 euro circa...
Tralascio qualsiasi commento e lascio a ognuno la possibilità di farsi una propria opinione personale!
venerdì 23 marzo 2012
Il Torneo dei borghi avanza!
A quanto pare il Torneo dei borghi 2012 ci sarà davvero questa estate! Avevo già scritto in precedenza delle due riunioni che sembravano aver portato a questa decisione, ma molti rimanevano ancora dubbiosi... Invece, l'amministrazione ha convocato lo scorso sabato mattina una riunione con i capi borgo, per cominciare a costituire la "nuova associazione" che dovrebbe prendersi l'incarico di organizzare il torneo, in collaborazione con la Pro Loco e la Giambor. Devo premettere che sono rimasto leggermente stupito che la Giambor non sia stata chiamata o avvertita di questo incontro... Ma tant'è... Sono state decise già molte cose importanti... Ad esempio le giornate!! Il torneo dovrebbe svolgersi nella terza settimana di giugno!! Per quanto riguarda invece i giochi/sport/attività in programma, mi è stato detto da più persone che non sono ancora stati stabiliti ufficialmente, ma che in linea generale dovrebbero consistere in quelli dell'ultima edizione. Quindi giochi popolari più che sport veri e propri! Apparte le bocce, dovrebbero restare esclusi il calcio e la pallavolo! A parer mio il calcio e la pallavolo sono due sport che garantiscono una massiccia presenza, in particolare di giovani e giovanissimi che in effetti nel 2010 sono stati meno presenti che nella prima edizione. Probabilmente uno dei motivi di questo leggero calo di entusiasmo stava proprio nella mancanza di questi due giochi. Quindi reputo importante provare a svolgerli se possibile, restando ovviamente consapevole delle difficoltà di gestione che il calcio ha portato il primo anno! Un altro punto che reputo importante è il riuscire a coinvolgere questa volta i ragazzi più giovani che infatti nelle precedenti occasioni, più nella prima che nella seconda, non avevano molte attività da poter svolgere... Probabilmente il Torneo dei borghi è più per loro che per gli adulti, rendiamolo tale! Un'altra diatriba da risolvere consiste nel decidere se far rientrare gli addobbi nel punteggio finale... Invece la corrida, new entry di due anni fa, è stata confermata! Giugno è alle porte ormai... Lo spirito dei borghi sta per tornare tra noi!
giovedì 22 marzo 2012
Scuole materne... Che "caco" succede!?
Oggi voglio dare spazio a una problematica che mi è stata accennata da più di qualcuno ormai da qualche giorno che riguarda le scuole materne…
Il prezzo del pasto standard per bambino residente è di 3,10
euro, per il secondo figlio di 2,80 euro, mentre di 5,10 euro per ogni bambino
residente fuori Comune.
Per i docenti invece, sulla base del contratto collettivo,
il buono pasto è garantito, considerato che hanno l’obbligo di fare sorveglianza
sui bimbi anche durante il pranzo.
La giunta comunale ha invece deliberato che il personale
docente deve pagare il proprio pranzo 5,10 euro come i bambini non residenti a
prescindere dalla loro residenza.
Il Ministero riconosce un contributo, non per forza nella
forma di rimborso spesa, di 2,80 euro per ogni docente. Il Comune dovrebbe
coprire la differenza mettendo al giorno 2,30 euro. La polemica e le critiche
nascono a seguito della scelta di considerare tutti i docenti come non residenti, e quindi costringerli a pagare la quota
maggiore.
Tutte le insegnanti si sono rifiutate di versare quella
quota e attualmente non consumano il pasto della mensa, pasto che invece si portano
da casa. Questo lede l’educazione dei bambini perché il pasto è un importante
momento educativo che le maestre dovrebbero condividere appieno con i bambini seguendoli nella loro formazione alimentare. La
questione è tuttora irrisolta e i genitori che ne sono a conoscenza, non sono
affatto contenti.
Probabilmente il Comune potrebbe fare qualcosa in più
considerando che in fondo il costo non è così alto per un Comune economicamente
"florido" come il nostro.
In questi anni s’è fatta tanta pubblicità alla nostra mensa,
definita come punto di riferimento fondamentale anche per le altre realtà
vicine, concentrandosi in particolare sull’importanza del cibo per
l’infanzia, attraverso diversi progetti collegati che tendono sempre a esaltare
la qualità del servizio.
Un altro appunto che viene fatto riguarda la qualità del
cibo offerto ai bambini… Troppo ripetitivo secondo molti genitori, per esempio... lunedì:
riso alle verdure, martedì: pasta alle verdure, piatti che vengono riproposti ogni
settimana! In particolare secondo alcuni manca la necessaria qualità.
Ovviamente i bambini non apprezzano la monotonia
alimentare e spesso lasciano tutto sul piatto, in particolare la pasta con i
ceci.
La prima cosa che mi viene in mente è che sia normale che a
quell’età i cibi consigliati a mensa non siano tanti, ma da quanto mi risulta
in un’età compresa tra i 3 e i 6 anni potrebbero avere una dieta più varia.
Una soluzione potrebbe consistere nel puntare su una
maggiore diversificazione del piatto unico, ma anche quello è tendenzialmente sempre
lo stesso, la pasta con il pesce.
Sono perfettamente consapevole che le direttive riguardanti
le diete dei bambini nelle mense scolastiche derivano da rigide regole
nutrizionali della ASL, ma magari sarebbe necessaria una maggiore attenzione
all’adeguatezza del piatto proposto in riferimento all’età del bambino.
Inoltre mi sono state riportate delle lamentele sulla
mancanza di manutenzione del parco attiguo all’asilo, per cui i bambini non
possono uscire a giocare all’aperto senza sporcarsi nonostante le giornate
comincino a diventare notevolmente soleggiate e lunghe. Le diverse
sollecitazioni fatte dalla scuola fino ad oggi sono state vane, restano infatti
ancora a terra nel giardinetto tante foglie e frutti troppo maturi che non
permettono alle maestre di portare i bimbi fuori quando di fatto vorrebbero
uscire. Il frutto incriminato è il caco!
Almeno quest’ultimo problema mi sembra comunque di facile
soluzione!!
Proverò a informarmi il prima possibile anche sugli altri!!
venerdì 2 marzo 2012
Riunione definitiva sul Torneo dei borghi 2012!!
La decisione è stata presa... Il Torneo dei borghi 2012 di Remanzacco si farà!! Come avevo scritto in qualche post addietro, la prima riunione in comune tra l'amministrazione, i vari rappresentanti dei borghi e delle associazioni non aveva portato a una soluzione e il sindaco aveva quindi deciso di rimandare la scelta di qualche giorno, così da permettere a tutti i presenti e in particolare ai rappresentanti della Pro Loco, di prendere una decisione chiara. La serata del 28 febbraio aveva quindi tutti i presupposti per trovare una risposta alla domanda che via via nei giorni stava cominciando a circolare con sempre più insistenza per il paese e frazioni. I presenti erano grosso modo gli stessi della volta prima, con in più il capoborgo dei Bovolars delle prime due edizioni che ha annunciato la volontà di non prendersi l'incarico anche in questa. Il sindaco ha passato subito la parola alla Pro Loco che in pratica ha confermato quello che aveva affermato una settimana prima, cioè che per quest'estate non se la sentono di prendere in mano il torneo nemmeno coadiuvati da un apposito comitato. Ormai sembrava certo che per quest'anno il torneo sarebbe saltato e che se ne sarebbe parlato per il 2013... Ma la serata aveva in serbo ancora delle sorprese! Quando tutti noi attendevamo che il sindaco rinviasse il torneo all'anno seguente è arrivato il colpo di scena! "Considerata l'importanza che una manifestazione del genere ha sul nostro comune per capacità di aggregazione e di partecipazione è giusto che l'amministrazione si impegni affinchè si faccia". Ha proposto quindi di costituire una nuova associazione apposita che abbia come unico scopo l'organizzazione del torneo dei borghi! La proposta ha lasciato inizialmente perplessi tutti noi, in particolare chi aveva ascoltato le sue affermazioni della riunione prima, per cui era stato detto più volte che l'amministrazione comunale non avrebbe voluto prendersi la responsabilità del torneo anche in questa edizione. Comunque, superata la sorpresa, la proposta è stata accettata con più e meno entusiasmo da parte di tutti. I borghi si sono detti pronti a cominciare subito e a far entrare uno o due loro esponenti dentro il direttivo della nuova associazione, e la Pro Loco e la Giambor hanno garantito la loro partecipazione e collaborazione. A quel punto la riunione si è sciolta e si è deciso di ritrovarci prossimamente per cominciare l'organizzazione vera e propria. Certo che adesso bisognerà riuscire a comprendere come verrà costituita questa nuova associazione, che dovrà predisporsi di uno statuto, di un direttivo e soprattutto di un presidente. Una cosa è certa... L'estate che ci attende sarà parecchio impegnativa!
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