Visualizzazioni totali

venerdì 31 luglio 2026

Il Consiglio comunale del 29 luglio 2026.

In attesa di andare a bermi una birretta in quel di Selvis, alla festa dell'anguria che comincia proprio oggi, scrivo il riepilogo della seduta consiliare di due giorni fa. Prima di trattare i punti principali, ci
tengo a condividere un paio di osservazioni sulla sagra, o festa se preferite, dei gamberi.
Nel post dello scorso mese avevo parlato soprattutto del precedente Consiglio comunale, incentrato sul tema del biometano, dedicando soltanto le ultime righe alla sagra. Complice probabilmente la foto scelta, che ritraeva proprio la locandina dell'evento, quasi tutti i commenti si sono incentrati sul quell'argomento. Ho ricevuto soprattutto tanti messaggi privati, da una parte concittadini delusi da come si presentava la sagra che sarebbe iniziata a breve, dall'altra persone infastidite dal mio tono, ritenuto eccessivamente polemico.
Personalmente continuo a ritenere che definire questa edizione "flape" rispetto a quelle del passato sia una valutazione oggettiva, basata su elementi evidenti. Allo stesso modo, come ho scritto più volte, chi dedica le proprie giornate a organizzare manifestazioni così complesse, assumendosi responsabilità importanti, merita sempre rispetto e un forte ringraziamento. 
Ci sono stato l'ultima serata, lunedì. Ho mangiato e bevuto e, personalmente, sono rimasto soddisfatto. Certo, qualcosina da migliorare c'era, per esempio la seconda porzione di patatine era tanto meglio della prima. Comunque mi è sembrato tutto gustoso! Per correttezza devo aggiungere che, proprio quella sera, diverse persone si sono avvicinate per esprimermi qualche critica sui piatti che avevano scelto. Purtroppo non ho avuto l'occasione di provare i piatti proposti dalla Tavernetta ma sono certo che fossero all'altezza della qualità a cui ci hanno abituati da sempre. 
Quello che mi ha colpito maggiormente, però, è stata l'atmosfera! Come sempre sono passato a salutare tutti e non sono mancati sorrisi e battute, ma nel complesso ho percepito una forte tensione. Mi ha sorpreso appurare quanto peso sia stato dato a alcuni commenti pubblicati sui social, tanto da diventare anche oggetto di scritte ironiche sui grembiuli di alcune volontarie. Le critiche fanno parte di qualsiasi manifestazione e, in questo caso, è evidente che ci siano state. Proprio per questo ritengo sia fondamentale trovare il modo di ritrovare un pizzico di armonia! Sia da parte degli organizzatori che da quella dei cittadini, servirebbe maggiore serenità! Stasera per esempio, sono certo che a Selvis, così come nei prossimi giorni a Ziracco e a Orzano, la cosa più bella sarà proprio l'allegria e la leggerezza che caratterizzano queste feste! Rappresentano aspetti fondamentali, forse addirittura più dei piatti proposti e della musica.
Per questo motivo ritengo che sarebbe necessario una sorta di resa dei conti, o di chiarimento complessivo che sembra più pacifico, tra le persone coinvolte che permetta di affrontare con maggiore serenità le prossime sfide! Qualcosa, a tal proposito, sembra bollire in pentola, ma preferisco attendere qualcosa di certo prima di parlarne in maniera esplicita!
Ora qualche parola sul Consiglio comunale come promesso! I punti all'ordine del giorno erano tanti, quasi tutti importanti... Dalle aliquote delle imposte, passando per una variazione di bilancio, gli equilibri di bilancio fino a due varianti al Piano Regolatore Generale Comunale.
Nel pubblico presente soltanto Marta. Forse la riunione con il minor numero di presenti di sempre!
Riguardo alle aliquote, come sappiamo tutti, la Tari è aumentata, seppur di poco, nonostante Remanzacco sia tra i comuni che riciclano di più e meglio.
Siccome l'ho già fatta lunga, passo ai due punti che ritengo più interessanti.
Il primo è stato l'approvazione della variante al Piano Regolatore Generale Comunale numero 51 collegata allo sviluppo della mobilità ciclabile sul territorio. In particolare, questa riguarda il collegamento ciclabile tra il territorio di Faedis e la zona di Campeglio, un percorso inserito nel Biciplan della Comunità di Montagna del Natisone e del Torre.
In questo caso non siamo davanti a una modifica urbanistica particolarmente impattante, ma a un adeguamento necessario per rendere coerente la carta con il tracciato definitivo dell'opera. Durante la progettazione, infatti, il percorso inizialmente immaginato è stato modificato per motivi principalmente legati alla sicurezza. Il tracciato originario presupponeva il passaggio lungo via Selina e diversi attraversamenti della Strada Regionale 356, soluzione ritenuta meno sicura per gli utenti più deboli della strada. Per questo motivo è stato individuato un nuovo percorso che riduce le interferenze con la viabilità principale, sfruttando una strada di campagna esistente e collegandosi poi con via San Teodato, in direzione di Campeglio.
Per quanto concerne Remanzacco, il nuovo tracciato interessa alcune zone agricole, senza la necessità di nuove edificazioni o trasformazioni rilevanti del territorio. Sarà necessario soltanto un esproprio di limitata entità, necessario alla realizzione del progetto.
La seconda invece, la variante al Piano Regolatore Generale Comunale numero 52 riguarda invece un collegamento completamente interno al territorio di Remanzacco. Il collegamento tra la zona industriale e Cerneglons, la la strada regionale 96 e via Miani.
Anche in questo caso la variante risulta funzionale alla realizzazione di un'opera pubblica inserita nel Biciplan comunale. L'obiettivo è creare un collegamento più sicuro tra Cerneglons, la Fornasilla, la zona industriale e, attraverso la rete ciclabile esistente, anche verso gli abitati di Selvis e Remanzacco.
Il progetto si struttura su un primo lotto di circa 490 metri di pista ciclabile con percorso pedonale affiancato, lungo la strada regionale 96, oltre alla sistemazione del collegamento già esistente tra la strada regionale e via Miani. Quest'ultimo tratto, oggi una classica strada bianca, verrà regolarizzato e messo in sicurezza, mantenendo comunque una funzione prevalentemente ciclabile e pedonale.
Verrà installato anche un sistema di illuminazione alimentato da impianto fotovoltaico per migliorare la sicurezza del collegamento con la strada regionale. Anche in questo caso alcune aree private necessiteranno di essere acquistate, probabilmente con le relative procedure di esproprio.
L'importo complessivo dell'opera è stimato in 280.000 euro, finanziati per 160.000 euro attraverso un contributo regionale e per i restanti 120.000 euro con fondi propri comunali.
Si tratta quindi di due varianti diverse tra loro, ma che vanno nella stessa direzione, ovvero completare e rendere più sicuri alcuni collegamenti ciclabili, con l'obiettivo di favorire una mobilità alternativa all'automobile quanto possibile.
Ho deciso di trattare esclusivamente questi due punti perchè si tratta di una tematica che è sempre stata al centro delle mie attenzioni. Anche quando ero consigliere comunale lottavo, insieme agli amici della mia lista, per ottenere questi percorsi.
Scusate come sempre se l'ho fatta troppo lunga, un ringraziamento a chi legge e commenta. Ci si trova a Selvis tra poco eh!

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??