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giovedì 9 maggio 2013

Campetto del Broilo... Ci mancherai!!

Ormai si discute da mesi, per non dire da anni, del Broilo e dei lavori di riqualificazione che lo coinvolgeranno! Come sapete però i lavori sono fermi a causa del patto di stabilità che non permette al comune di compiere certi investimenti.
Eppure qualcosa si muove! Ebbene si, dopo fiumi e fiumi di inchiostro, seppur "informatico", questa volta sembra arrivato sul serio il triste momento dell'"addio" al campetto di calcetto! Da diversi giorni infatti lo stanno smantellando, dalla recinzione ai pali, e ormai resta soltanto il manto sintetico! E ora? Al suo posto verrà costruito un campetto nuovo nella zona della polisportiva, precisamente al posto dell'attuale campo di basket per un costo che si aggira sui 100.000 euro circa. I lavori, da quanto mi è stato detto, non dovrebbero durare molto e c'è la possibilità che sia già pronto per questa estate! La grandezza sarà quella regolamentare e il terreno, il cui colore resta un mistero, sarà costituito da un particolare materiale simile a quello usato nei campi da tennis. Resterà inalterata la sua caratteristica fondamentale, cioè che sia sempre liberamente accessibile da parte di tutti in maniera completamente gratuita. Dei motivi per cui è stato deciso di "trasferirlo" ho già scritto innumerevoli volte e quindi rimando ai post precedenti... Ma una nuova domanda può sorgere spontanea! Adesso che sopraggiungono le belle giornate, non sarebbe stato più sensato costruire quello nuovo prima di demolire quello esistente che, nonostante tutto, veniva ancora usato da qualche ragazzino? La risposta è semplice... Non è stato possibile perchè per erigere quello nuovo, nell'ottica del risparmio, verranno usate parti di quello vecchio! Sfrutto l'occasione anche per sconfessare alcune voci per cui la sua demolizione sarebbe dovuta alla necessità di dare più spazio alla sagra!
Lasciatemi dire che quando sono entrato l'altro giorno in quel che restava del campetto ho provato un'emozione molto forte... In fondo per me il Broilo è sempre stato rappresentato da quel campo, lì ci ho trascorso tutta la mia fanciullezza e non riesco a immaginare un Broilo senza. Non c'era giornata, e non soltanto d'estate, che non passassi almeno un'ora li dentro in compagnia di amici e di altri ragazzi che sarebbero poi diventati miei amici... Non ho idea di quante volte avrò gonfiato quelle reti ma un migliaio almeno di sicuro! Per non parlare di tutti quei tornei di calcetto che lì organizzavamo in questi ultimi anni come associazione Giambor... Insomma, è innegabile che a quel campetto resteranno legati moltissimi meravigliosi ricordi e che mancherà a molti di noi! A questo punto posso soltanto augurarmi che i giovani d'oggi e di domani trovino un posto simile a quello che era stato il campetto del Broilo per me.



martedì 30 aprile 2013

Il Borgo Magretti si rifà il trucco!

Via Magretti dalla statale.
Nel riassunto dell'ultimo consiglio comunale ho brevemente descritto la votazione della variante numero 29 al Piano regolatore comunale che comporterà delle forti novità al centro storico di Remanzacco. Precisamente al "Borgo Magretti" che, trovandosi tra via Magretti e via Dell'Arma azzurra, risulta classificato dal piano regolatore come area storica seppur con un'edilizia di ridotto valore storico ambientale e in evidente stato di degrado. Nella suddetta zona è inoltre presente un fabbricato di elevato valore storico ambientale. Oggi mi voglio soffermare in particolare sulla nuova viabilità! Mi sono arrivate in effetti molte domande a riguardo e ho notato che precedentemente avevo soltanto accennato a questo delicato argomento, concentrandomi più che altro sul nuovo fabbricato di "Housing sociale" che lì sorgerà. A questa costruzione è legata anche la sistemazione e ricalibratura di via Magretti, che è davvero molto stretta, e soprattutto la realizzazione della nuova viabilità a sud del fabbricato. Sulla cartina che ho pubblicato qua sotto è più chiaro come e dove verrà realizzata questa nuova strada... L'intento è quello di riorganizzare e risistemare la situazione degli sbocchi sulla statale.
Più che alle parole quindi, spazio alle immagini questa volta! La foto del progetto evidenzia con il cerchio rosso la zona dei lavori e a sud di questi la nuova strada con i contorni tratteggiati. La zona di colore rosso più acceso è quella del fabbricato di elevato valore storico ambientale. Nella foto della mappa attuale, invece, l'area dei lavori è sempre evidenziata dal cerchio rosso, mentre la nuova strada è contrassegnata dal tratto azzurro. Insomma... Come appare evidente si tratta di una bella trasformazione per quella zona! Concludo quindi ricordando che la variante porterà a una riqualificazione dell'intero borgo, al momento abbandonato e in situazione di forte degrado, a vantaggio di un'edilizia residenziale e di una riorganizzazione del sistema viabilistico. Tutto questo rientra nella scelta di valorizzazione e incrementazione dell'insediabilità delle aree storiche del nostro bel comune! Piuttosto che costruire il nuovo è meglio restaurare l'esistente!


Via Magretti, punto in cui comincia la strada nuova.

Cartina del progetto. In rosso l'area interessata.
La stessa area dei lavori nella situazione attuale. In azzurro la nuova strada.

lunedì 15 aprile 2013

Consiglio comunale del 10 aprile 2013!

Proprio la sera in cui Matteo Renzi ha riempito la Piazza San Giacomo a Udine insieme a Debora Serracchiani e Andrea Lerussi, io ero in comune a Remanzacco per la riunione del Consiglio comunale!
I punti all'ordine del giorno erano soltanto due, l'adozione della variante 29 al piano regolatore e l'adozione del Piano comunale di classificazione acustica. Per soddisfare i più curiosi voglio subito svelare l'esito delle votazioni... Entrambi i punti sono passati all'unanimità! Eliminato anche questo briciolo di suspense che rimaneva, devo descrivere il percorso che ha portato a questa conclusione per nulla scontata. Appena qualche settimana prima, precisamente il 4 marzo, avevamo votato in consiglio la variante generale 28 al piano regolatore, anche quella volta con l'unanimità dei consensi. Come mai una nuova variante? Questa variante urbanistica risultava necessaria a seguito della richiesta di un'impresa edile del territorio di rendere possibile la realizzazione di un progetto denominato di "Housing sociale" nel centro storico di Remanzacco. Un privato che desidera costruire a Remanzacco superando i limiti posti dal comune deve fare richiesta e ricevere il consenso da parte del Consiglio comunale. In questo caso specifico la richiesta verteva sulla possibilità di costruire fino a un'altezza di 12 metri, superando quindi il limite prestabilito che è di 9 metri. L'assessore Duriavig ha descritto a tutti i presenti le principali caratteristiche del progetto "Housing sociale" di cui è stato scritto recentemente qualcosa anche sui giornali locali. E' stato presentato come un progetto che punta a diventare il più grande nel campo dell'edilizia privata dagli anni del terremoto! I destinatari sono principalmente giovani coppie o famiglie monoreddito che potranno accedere a nuovi appartamenti in locazione con affitti ridotti fino a quasi il 20% rispetto a quelli presenti sul mercato. L'organizzazione è retta da un apposito Consorzio che raggruppa diverse imprese edili con a capo Vittorino Boem, ex sindaco di Codroipo. Gli appartamenti saranno corredati da alcuni servizi e spazi comuni così da agevolare l'aggregazione, ricordo infatti che una delle particolarità di questo progetto è proprio la "necessaria" partecipazione alla vita condominiale da parte di tutti i residenti.
La zona interessata dai lavori si trova tra la via Magretti e via Dell'Arma azzurra, un'area di elevato valore storico e ambientale per il nostro comune. La "riqualificazione" dell'area comporterà oltre al nuovo edificio anche una nuova viabilità.
Dopo l'assessore ha preso la parola uno dei principali fautori di questo progetto, Graziano Tilatti, che ci ha brevemente illustrato le difficoltà e le lungaggini burocratiche affrontate fino a quel punto.
Prima di votare, le minoranze hanno ovviamente posto delle domande in merito alla variante, in particolare noi abbiamo voluto assicurarci che non ci fosse un aumento della cubatura. Ci è stato risposto che la cubatura verrà semplicemente redistribuita e che quindi non aumenterà.
Per quanto riguarda il secondo punto, l'adozione del Piano Comunale di Classificazione Acustica, la discussione si è rivelata molto più breve della precedente anche se ha portato allo stesso identico risultato, voto favorevole all'unanimità. Le minoranze hanno chiesto al tecnico che ha elaborato il piano, Giovanni Farolfi, quali fossero le zone più "rumorose" e la risposta, in verità abbastanza scontata, è stata la zona industriale. E' stato anche sottolineato che è il traffico una delle maggiori fonti di inquinamento acustico.
Come sempre se qualcuno è interessato a qualcosa in particolare restiamo a disposizione! :)




giovedì 4 aprile 2013

L'Informagiovani chiude sul serio!


Sull'informagiovani di Remanzacco si discute da parecchio, in particolare sulla necessità di modificare la sua offerta così da riuscire a rispondere alle nuove necessità e richieste. A dimostrazione che se ne parla da tanto c'è anche un breve post che avevo scritto a riguardo ad aprile del 2013, un anno fa quindi! L'attività principale è quella di informazione, rivolta in particolare ai giovani, riguardo alle opportunità che hanno di lavoro e di svago, così da per permettere loro di fare scelte più consapevoli. Oltre a questo sarebbe dovuto consistere anche in un punto di riferimento per i giovani, diventando magari luogo di incontro e ritrovo al posto dei bar. Nato nell'ormai lontano 1997 ha perso molto dell'appeal che aveva inizialmente contribuito a rendere Remanzacco un comune all'avanguardia nella zona. I discorsi, ma soprattutto i progetti, della nuova area del Broilo facevano già supporre che qualcosa sarebbe cambiato... Infatti avrebbe preso il posto dell'attuale palestra, una più ampia struttura contente la palestra ma anche ulteriori spazi da dedicare in particolar modo alle attività giovanili. Sembrava quasi scontato, quindi, che tra queste rientrasse anche quella dell'Informagiovani con uno spostamento degli uffici da via Roma al nuovo parco. Poi i ritardi nell'inizio dei lavori e il successivo blocco dovuto al patto di stabilità, un giorno fare chiarezza su cosa sia questo piano di stabilità sarebbe molto utile, hanno messo tutto in stand-by. Fino a qualche giorno fa! La giunta comunale ha infatti deciso di chiudere l'Informagiovani a partire dal mese di maggio! Come? Con una delibera di giunta del 25 marzo, in cui viene sancita la sospensione del servizio dell'Informagiovani attraverso la mancata indizione di una nuova procedura di gara. Il contratto con la cooperativa che gestisce il servizio attualmente scade, infatti, proprio a fine mese. Le cause sono principalmente la necessità di riformare l'offerta e le spese oramai troppo elevate per mantenere il servizio.
Che dire... Così com'era non aveva più molto senso, questo è certo! Resta però il dubbio sulla tempistica dei lavori della nuova struttura del Broilo, e che quindi questa "sospensione" diventi una chiusura definitiva.

martedì 5 marzo 2013

Consiglio comunale del 4 marzo 2013!

Zonizzazione di Remanzacco
Dopo diversi mesi ci siamo ritrovati ieri sera per una riunione del Consiglio comunale! I punti come sempre erano molti, ma mai come questa volta era uno in particolare quello principale, la variante numero 28 al piano regolatore. Ho già avuto modo di accennare qualcosa sull'importanza di questo strumento per un comune e di come sia in grado di definire il suo sviluppo. Il progetto della variante è stato presentato innanzitutto dall'assessore all'ambiente Marchese che ha descritto il percorso che ha portato a questo risultato. Come prima cosa è stata coinvolta la consulta ambiente che dopo parecchi incontri ha elaborato un documento ricco di spunti e proposte attorno al tema dell'armonia intesa come contributo dell'uomo alla modifica sostenibile del territorio. Molte sono state anche le ricerche effettuate per avere dei dati su cui lavorare come la zonizzazione acustica, lo stato idrogeologico, la situazione insediativa, le ricerche sulla flora e la fauna locali. L'obiettivo era di limitare nuove zone edificabili, se non per particolari necessità, prestare attenzione alla sicurezza idrogeologica, all'identità di ciascuna realtà e al risparmio sia energetico che di territorio. Dopo di lui ci sono stati degli importanti contributi da parte di tre tecnici, ha cominciato il geologo Pivetta che partendo dall'evoluzione storica della morfologia del nostro territorio, ci ha mostrato diverse mappe che permettono uno studio approfondito della situazione idrogeologica. A seguire ha preso la parola l'architetto Taverna che ha preparato la Vas, la valutazione ambientale strategica, che serve a valutare l'impatto ambientale, sociale ed economico delle scelte fatte con la variante. Le uniche forti criticità che ha voluto evidenziare sono quelle dovute alla nuova area commerciale e alla saturazione delle aree industriali. Successivamente è venuto il turno dell'architetto Rollo che ha presentato nel dettaglio le varie modifiche che la variante apporterà al piano regolatore e in particolare la proposta per recuperare il centro storico. Questa consiste nell'incentivare il recupero degli edifici del centro garantendo il 30% in più di cubature rispetto a quelle del volume esistente. Inoltre se il bonus di cubature non vengono utilizzate possono essere "vendute" in un'altra zona. La presentazione è durata all'incirca un'ora e appena conclusa le minoranze hanno posto le loro domande. Ha cominciato la Lega Nord proponendo un emendamento riguardo alla futura destinazione della cava. Questa è ormai da tempo esaurita e non si è ancora trovato un modo per riqualificare l'area, i discorsi su un possibile laghetto sono infatti naufragati. La proposta della maggioranza era di adibire l'area a parco fotovoltaico con una terminologia che faceva supporre una limitazione a qualsiasi altra soluzione. Con l'emendamento, approvato all'unanimità, è stata tolta questa limitazione. Altre domande che ritengo interessanti sono quelle poste dalla mia lista, in particolare quella sulla richiesta di informarsi sui locali "vuoti" così da comprendere realmente quale sia la situazione abitativa e se ci sia davvero la necessità di nuove abitazioni. Un'altra richiesta riguardava gli appartementi della caserma che attualmente sono quasi completamente vuoti e quindi inutilizzati! Infine alla domanda sulla nuova tangenziale che dovrebbe passare sotto il ponte del Torre, ci è stato risposto che dai nuovi studi effettuati risulterebbe ancora più pericolosa e che quindi come amministrazione ci sarà l'impegno a proporre un incontro con la provincia e gli altri enti preposti per cercare una soluzione diversa. Noi abbiamo proposto, se proprio bisogna farla, di spostarla almeno più ad est così da allontanarsi il più possibile dal percorso del Torre. Dovendo riassumere non aggiungo altro e passo direttamente alle dichiarazioni di voto! Il primo a prendere la parola è stato l'assessore Marchese che ha fatto un discorso molto impegnativo e profondo sul ruolo che la politica, quella fatta per il bene comune, deve riprendersi e fare proprio per guidare e dare l'esempio alla comunità. Ovviamente ha anche espresso il voto favorevole della maggioranza. Fin qui niente di strano... La cosa più sorprendente sono state invece le dichiarazioni di voto delle due minoranze! Infatti sia la Lega Nord che Democratici per Remanzacco hanno espresso voto favorevole! In particolare è stato importante, e in una certa misura innovativo, il procedimento con cui si è elaborato il progetto. Da subito, infatti, sono state coinvolte in maniera seria e produttiva le minoranze tramite diversi incontri volti a chiarire alcuni punti più delicati e a permettere un confronto su diverse proposte a volte conflittuali tra loro. Questo lavoro poi ha portato a una serata pubblica aperta a tutta la cittadinanza in cui è stato presentato il progetto. Quindi nonostante qualche criticità sia stata comunque fatta presente, abbiamo deciso di dare un segnale forte con il voto favorevole per premiare un metodo che noi auspichiamo da sempre. Questo comunque non toglie il fatto che in linea di massima i risultati della variante sono a nostro parere buoni, con la consapevolezza, espressa anche dall'assessore competente, che si possa sempre fare di meglio. Un'approvazione all'unanimità che a detta dei più "esperti" è un caso davvero eccezionale! Superato quindi, trionfalmente, questo punto si è passati all'approvazione di tre regolamenti che l'apposita commissione, di cui faccio parte a nome della mia lista, aveva già vagliato e approvato. Quindi non c'è da stupirsi se anche queste tre votazioni sono risultate favorevoli all'unanimità! L'unica cosa che voglio segnalare è la modifica al regolamento sulla casa dell'acqua che renderà a pagamento anche l'acqua naturale, con un costo che si dovrebbe aggirare attorno ai due centesimi a litro. L'ultimo punto su cui voglio spendere due parole è la risposta all'interpellanza consegnata dal consigliere della mia lista Serafini, riguardante i problemi che la chiusura della palestra del Broilo sta portando alle scuole e non solo. La colpa è stata addossata principalmente al patto di stabilità che ha bloccato di fatto i lavori del Broilo e quindi della palestra. Era stato deciso di non rimediare ai problemi legati al sistema di riscaldamento della palestra appunto in attesa dei lavori che avrebbero comportato una sua totale ristrutturazione. Adesso però abbiamo una palestra non utilizzabile e resta il rammarico per dei mancati lavori i cui soldi per finanziarli erano già pronti nel 2009. Questo problema quindi resta irrisolto al momento. Come sempre ho dovuto fare una fortissima sintesi e quindi ho dovuto tralasciare molte cose, se qualcuno ha delle domande o curiosità particolari resto ovviamente a disposizione!

martedì 12 febbraio 2013

Nuova tangenziale est, serve davvero??

Il nuovo tratto di tangenziale lungo 4 km, del costo di 9 milioni di euro, che collegherà la tangenziale nord di Udine, ponte di Salt, con Cerneglons ha suscitato molte polemiche e iniziative. Una di queste si è svolta qualche giorno fa a Cerneglons, organizzata dal Comitato di San Gottardo e dalla Legambiente di Udine con la collaborazione della Polisportiva di Cerneglons con una partecipazione di pubblico piuttosto massiccia! Come mai? La Provincia di Udine da molti anni sta studiando questo pezzo di super strada, percorribile a 100 km/h, che passerà dentro la golena del Torre e sotto il ponte di via Cividale per permettere l'aggiramento del limite di 50 km/h attualmente in vigore lunga la strada che attraversa la zona industriale e artigianale di Remanzacco! Oltre all'elevato costo e alla sua dubbia utilità, il Comitato contrario, presieduto da Pietro Petrucco, lamenta il fatto che il percorso stradale si troverebbe in un'area molto pericolosa addirittura al di sotto del livello delle massime piene del torrente. Il progetto, inoltre, stringerebbe il torrente spingendo le sue piene verso l'altra sponda in cui si trova la discarica di San Gottardo, ancora attiva nonostante una sentenza del Consiglio di Stato che ne imponeva la chiusura. Come se non bastasse viene lamentata anche la mancanza di una procedura di Valutazione di impatto ambientale che avrebbe permesso di confrontare il progetto con altre proposte alternative. A questo proposito è stata istituita una petizione popolare che verrà consegnata alla Provincia con l'intento di sollecitare una sospensione del progetto. I soliti comitati che sanno dire soltanto no a qualunque proposta "innovativa"? Assolutamente non è così! Anche se il progetto viene considerato inutile, o comunque poco utile, il comitato e più in generale tutti i firmatari della petizione, propongono di sistemare meglio le rotonde di Salt e Remanzacco e di investire piuttosto dei soldi per migliorare le strade che esistono già, magari allargando le corsie e predisponendo una corsia "di mezzo" così da permettere le svolte a destra e a sinistra. Il principio che sta alla base di questa e altre "battaglie" del comitato sta nel non considerare il Torre come un posto "di nessuno" in cui scaricare di tutto, ma, anzi, nel ritenerlo il fulcro di un discorso più ampio in cui poter rinvigorire le bellezze naturali che abbiamo ma che spesso non apprezziamo, a vantaggio dei cittadini e dei coltivatori agricoli locali! D'accordo, ma quindi cosa si può fare?  Probabilmente l'Amministrazione comunale avrebbe potuto fare qualcosa in più in diversi momenti precedenti, ma è comunque ancora possibile muoversi. Mentre come cittadini la prima cosa da fare è firmare la petizione, scaricabile anche on-line dal sito del comitato http://parcodeltorre.blogspot.it/ e pubblicizzarla il più possibile! Anche questa è partecipazione!

Percorso tratto Tangenziale. In rosso la zona critica. Foto presa dal sito del comitato.

venerdì 1 febbraio 2013

Lavori lungo la statale...

L'area commerciale prima dei lavori
In tanti ultimamente mi chiedono cosa sia il nuovo fabbricato in costruzione lungo la statale vicino al ristorante Al Cardinale, ho deciso quindi di scrivere due righe a riguardo anche se effettivamente non c'è moltissimo da dire!
L'area è adibita a zona commerciale, dunque molto probabilmente il fabbricato ospiterà un nuovo esercizio commerciale, il cui nome in verità già circola per il paese ma non essendo ancora confermato preferisco mantenermi sul vago. A questa risposta spesso le reazioni sono di scontento, legato al già gran numero di esercizi commerciali presenti nella zona, in particolare da qualche mese con la nuova area commerciale. Ci tengo a precisare che comunque il comune non può fare molto in questo caso! E' infatti un'area adibita ad attività commerciali che con le ulteriori liberalizzazioni degli ultimi governi, quello di Monti compreso, non richiede una valutazione da parte del comune. Aggiungo inoltre che la costruzione della strada a nord dell'area commerciale, diventata quella principale a scorrimento veloce, ha consentito anche di superare alcuni ostacoli. Prima infatti era necessaria una valutazione dei rischi che avrebbe comportato alla viabilità lungo la statale, in particolare riguardo gli accessi all'attività. Quindi molto poco si può dire... Resta il fatto che la concorrenza in quella zona diventerà davvero "feroce"! Sfrutto l'occasione per un accenno su altri due punti legati alla stessa zona, come la richiesta da parte di diverse persone di allungare l'attuale pista ciclabile, così da permettere un più facile e sicuro raggiungimento dei nuovi negozi. Sarebbe necessario comunque anche trovare un modo per consentire un attraversamento sicuro della strada, ma niente di infattibile. Riguardo a questo discorso, la nuova attività commerciale in costruzione garantirebbe un accesso più sicuro da parte dei pedoni e dei ciclisti essendo situata nella parte della pista ciclabile. Questa richiesta è molto interessante perché l'uso della bicicletta garantirebbe una riduzione del traffico e dell'inquinamento, oltre naturalmente a permettere a più persone di raggiungere i supermercati! Il secondo punto, invece, riguarda il distributore di benzina che dovrebbe/doveva sorgere lungo la stessa strada. E' da molto ormai che sono presenti le recinzioni arancioni dei lavori in corso ma ancora niente, oltre a quelle, si è mosso! Può darsi che sia stato deciso di farlo da un'altra parte, alcune voci di paese dicono oltre il ponte del Torre. Questa sarebbe una bella notizia e a quanto pare sono ancora molte le novità collegate alla nuova area commerciale!

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??