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venerdì 30 agosto 2013

Campo internazionale giovanile... E se ci fossero i "vice leader"?!

Probabilmente in pochi conoscono l'opportunità che il nostro comune dà ai giovani di trascorrere una settimana con altri coetanei provenienti da paesi diversi! Si tratta del campo internazionale giovanile! Cosa sarebbe? Consiste in un progetto internazionale che coinvolge alcuni ragazzi tra i 13 e i 17 anni di cinque paesi europei tra loro gemellati, Italia, Galles, Germania, Ungheria e Austria. Quest'ultima, a dire il vero, negli ultimi anni non ha potuto partecipare per propri problemi organizzativi. Ogni anno, nel periodo estivo, questi ragazzi vengono ospitati da un paese diverso a rotazione per una settimana in cui hanno la possibilità di fare amicizia e di trascorrere insieme momenti di divertimento e di accrescimento personale. Ovviamente per permettere un regolare e tranquillo svolgimento delle varie attività giornaliere, i campisti sono seguiti da dei "leader", cioè dei ragazzi più grandi dei propri paesi d'origine. Ormai è da più di vent'anni che va avanti questa bellissima iniziativa... Personalmente ho avuto l'opportunità di parteciparvi due volte, in Galles e in Ungheria, come leader accompagnatore e garantisco che si tratta davvero di una settimana unica! Come si fa a partecipare? E' sufficiente compilare un apposito modulo, ovviamente sono diversi quelli per i ragazzi da quelli per gli accompagnatori, e attendere un riscontro. Se le domande sono più dei posti disponibili, cosa che accade abbastanza spesso, solitamente viene fatto un sorteggio tra i richiedenti, cercando di privilegiare chi è alla sua prima esperienza. Per gli accompagnatori, che devono avere almeno vent'anni, invece non è così, e proprio su questo ho intenzione di porre l'attenzione... I leader italiani sono in tutto tre e uno di questi svolge la funzione di capo. E' previsto un rimborso di 200 euro per i due accompagnatori "base" e qualcosa in più per quello "superiore". Una cosa che mi ha lasciato perplesso è che gli accompagnatori, gira che ti rigira, risultano spesso gli stessi... Premetto subito, a scanso di equivoci, che tutti coloro che hanno svolto questo compito negli ultimi sono stati competenti e partecipativi e la mia, quindi, non è assolutamente una critica personale. Tra l'altro ho anche avuto occasione di vivere il campo con alcuni di loro e posso garantirne l'affidabilità e la bravura. Detto questo, però, mi lascia perplesso il fatto che un'esperienza particolare e formativa come questa non coinvolga più gente possibile! In Consiglio comunale avevo chiesto delle delucidazioni in merito e mi era stato risposto che, a fronte di richieste di persone alla prima esperienza, sono stati preferiti coloro che avevano già partecipato a altri campi in precedenza. In particolare sono le famiglie, a quanto dicono, a richiedere che ci siano accompagnatori esperti così da affidare più serenamente i propri pargoli. Che un ragazzo che abbia già svolto quel delicato ruolo sia più competente a svolgerlo nuovamente è oggettivo... Ma ho replicato che così si toglie la possibilità ad altri, magari anche più giovani, di provare e di fare a loro volta esperienza! I moduli per la richiesta di accompagnatore, tra l'altro, sono abbastanza vaghi e senza l'ausilio di un colloquio orale o di certificazioni, per esempio viene richiesta una semplice autocertificazione sulla conoscenza delle lingue straniere, non è possibile effettuare una selezione basata sulle reali competenze. E quindi viene da sè che è più facile affidarsi a coloro che hanno già avuto esperienza! Allora che si può fare? Proprio in quella seduta di Consiglio comunale è uscita una proposta interessante! Si potrebbero mandare alcuni ragazzi più giovani, o comunque alla prima esperienza, con il ruolo di "vice accompagnatori", ovviamente non pagati, che possano così prepararsi per i campi futuri. In realtà questa non è una grande novità... Gli altri paesi, infatti, hanno da anni la figura del vice accompagnatore! Solitamente si tratta di quei ragazzi che superata l'età per parteciparvi da "ragazzo ospite" vi partecipa lo stesso in aiuto ai leader ufficiali. Sono sicuro che sarebbero molti i giovani interessati a questa proposta e ritengo quindi che si possa già istituirla per il prossimo campo! Manca tanto è vero, ma per certe cose è bene partire con largo anticipo!


mercoledì 31 luglio 2013

Consiglio comunale del 29 luglio 2013!

Sotto il caldo sole di una delle giornate più torride dell'anno si è svolta una riunione del Consiglio Comunale! I primi tre punti all'ordine del giorno sono stati trattati congiuntamente perchè riguardavano tutti la Tares, la tassa rifiuti e servizi. In particolare si è discussa l'approvazione del regolamento, del piano finanziario e delle tariffe della Tares! Per quanto riguarda il regolamento, preciso che era stata convocata, qualche giorno prima, un'apposita commissione per la sua discussione a cui ha partecipato a rappresentanza della nostra lista Gianpaolo Serafini. Il tema di discussione era quindi ben masticato da tutti i consiglieri. Ovviamente dei tre punti quello più interessante è stato quello sulle tariffe! Infatti si parla da tanto, soprattutto a livello nazionale su tivù e giornali, che le tariffe sarebbero dovute aumentare e c'era quindi molta attesa per scoprire l'entità delle nostre. La vicesindaco Briz ha aperto la discussione facendo brevemente il punto della situazione... La copertura spetta al 100% al comune e le utenze si distinguono principalmente in domestiche e in non domestiche. Per quanto riguarda quelle domestiche, ci sono delle tariffe fisse che seguono uno schema tabellare che tiene conto dei metri quadri dell'abitazione e della composizione numerica della famiglia, e delle tariffe variabili su cui è invece possibile agire. In linea di massima le tariffe sono aumentate! Questa era una cosa inevitabile, ma si tratta di aumenti abbastanza contenuti rispetto all'anno scorso. Le spese maggiori ricadono però sulle utenze non domestiche, con aumenti che arrivano addirittura a sfiorare il 300%! L'amministrazione ha optato per il rilascio di agevolazioni per alcune categorie di utenze... In particolare risultano "agevolate" le attività di ristorazione, bar e pasticceria delle frazioni. La motivazione di questa scelta deriva dal loro forte valore sociale. Quindi anche per le utenze non domestiche ci sono aumenti delle tariffe anche se in alcuni casi calmierati tramite le agevolazioni. In linea generale l'amministrazione si è detta soddisfatta nell'essere riuscita a limitare gli aumenti considerati comunque inevitabili. Concluso il discorso introduttivo, si è passati alle domande e alle osservazioni delle due minoranze. Noi abbiamo domandato quanto il grande impegno delle famiglie nel fare una corretta raccolta differenziata, che ci pone tra i primi posti delle classifiche regionali dei comuni più ricicloni venga premiato, considerato anche che questo dovrebbe comportare una diminuzione del costo del servizio. Abbiamo voluto sottolineare l'importanza del far comprendere alle famiglie che il riciclare, oltre a un vantaggio per l'ambiente, porta anche un vantaggio economico... Ci è stato confermato che effettivamente una diligente e massiccia raccolta differenziata porta a una riduzione del costo del servizio e l'aumento ridotto delle tariffe lo dimostra. Inoltre abbiamo sollevato qualche perplessità per il trattamento riservato alle banche con un costo per i rifiuti inferiore rispetto agli altri uffici rientranti nella stessa categoria. I consiglieri della Lega Nord hanno invece fatto notare che sarebbe stato utile agevolare anche altri tipi di esercizi, come negozi e macellerie, e hanno chiesto il motivo per cui venissero agevolate le attività delle frazioni rispetto a quelle del capoluogo. Gli è stato risposto che la coperta è corta e che quindi sono state fatte delle scelte sottolineando, in particolare, che gli esercizi delle frazioni hanno più difficoltà e svolgono un ruolo sociale a volte insostituibile. Questo ragionamento ci ha trovato favorevoli e anche per questo abbiamo deciso di votare favorevolmente a tutte e tre le approvazioni, mentre la Lega Nord si è astenuta. Un altro punto all'ordine del giorno trattava di una variazione di bilancio. Di questa voglio soltanto sottolineare la spesa di 40.000 euro per una pensilina esterna, per banchi e altro materiale per la scuola media. Insieme ai consiglieri della Lega abbiamo più volte sottolineato, anche in consiglio comunale, l'importanza e la necessità di fornire un riparo per i ragazzi che arrivano molto presto a scuola con le corriere e che per ragioni di sicurezza non possono entrare tanto prima dell'inizio delle lezioni. L'obiettivo è che sia pronta per l'autunno. Un'altra notizia che ci ha soddisfatto è la vicina riapertura della palestra del Broilo di cui avevamo sollecitato più volte la necessità. Alla variazione di bilancio hanno votato tutti in maniera favorevole. Un altro punto su cui si è aperto il dibattito è la variante al piano regolatore particolareggiato della nuova area commerciale. Per la costruzione del nuovo negozio di ferramenta che sarà adiacente al nuovo Buonacquisto è stato richiesto un aumento della lunghezza consentita del 10%. Inoltre con questa variante sarà possibile la realizzazione di una pista ciclabile al posto dell'area verde precedentemente stabilita. Questo non significa che dovrà per forza esserci una pista ciclabile, ma semplicemente che sarà possibile costruirla. Anche questo è un tema molto sentito in paese... Sono in molti, infatti, a chiedere un collegamento ciclabile fino alla nuova area commerciale! Nonostante l'aumento di lunghezza non comporti un aumento delle cubature e ci abbiano garantito che il collegamento tra il "Fai da te" e il Buonacquisto non sarà visivamente troppo impattante, abbiamo deciso di non dare voto favorevole, astenendoci a differenza della maggioranza e dei consiglieri della Lega. Come ultimo argomento della seduta c'era l'interrogazione sulla strada Taviele proposta dal nostro gruppo. Brevemente, in quella via di Ziracco ci sono stati segnalati forti disagi legati alle acque piovane a seguito dei lavori di interramento delle tubazioni. Abbiamo, quindi, chiesto cosa intende fare l'amministrazione per porne rimedio e di farlo il prima possibile non sottovalutando la situazione. La risposta del sindaco è stata puntuale e si dovrebbe arrivare tra qualche mese a una soluzione.
In conclusione voglio ricordare l'ordine del giorno che abbiamo regolarmente presentato ma che non è stato inserito in questa seduta. Si trattava di una richiesta di intervento presso il Poiana per rivisitare verso il basso le quote minimali di impegno annuo riguardo ai costi fissi dell'erogazione dell'acqua. Ci è stato spiegato che la tematica necessita di più giorni di "studio" e che comunque l'amministrazione si muoverà in tal senso.
Ho cercato di riassumere il più possibile una riunione che, seppure in larga parte parte si sia svolta in un clima tranquillo, ha trattato temi molto importanti!
Restiamo come sempre a disposizione per domande, osservazioni o curiosità.
L'area commerciale. In verde le costruzioni esistenti, in rosso il nuovo Fai da te.


lunedì 29 luglio 2013

Regolamento nuovo campo di calcetto!


Periodo estivo, argomenti leggeri... Quindi oggi scriverò brevemente del regolamento del nuovo campetto di calcetto che sta venendo alla luce in queste settimane nella zona della polisportiva! L'altro giorno sono stato convocato in comune per la riunione della commissione che aveva il compito di predisporre la bozza del regolamento. Perché soltanto la bozza e non subito la versione definitiva? Semplice, perché la bozza verrà presentata e discussa con i ragazzi che sono i diretti interessati! Poi sarà nuovamente discussa dalla commissione così da arrivare alla versione definitiva che verrà alla fine approvata dal Consiglio Comunale! Come si può notare la procedura e' abbastanza lunga e quindi con molta probabilità il campetto sarà già pronto, e quindi già utilizzato, prima che il regolamento diventi esecutivo! Ma veniamo alle regole! Come prima cosa è stato deciso di lasciare il campetto "libero" come lo era quello al Broilo! L'articolo 2 dice infatti chiaramente che la finalità della struttura è quella di consentire lo svolgimento di attività sportiva organizzata o spontanea da parte di singoli, società sportive, squadre dilettantistiche, gruppi spontanei non organizzati. Questo è il punto principale! Da qualche voce che girava in quelle giornate, infatti, sembrava che si optasse per l'utilizzo tramite tessera nominale come per l'attuale pista di atletica! Invece così chiunque vorrà potrà giocarci! Ovviamente sono molto soddisfatto! Gli orari di utilizzo saranno dalle 8.00 alle 23.00! Sarà possibile anche prenotare il campetto facendone richiesta in comune, con la possibilità anche di utilizzare i fari, cosa che comporterà un piccolo corrispettivo da pagare! Su questo punto c'è stata una breve discussione in commissione... In particolare l'obiettivo di tutti i presenti era quello di permettere l'utilizzo a più persone possibili, e la possibilità di prenotare da parte di chiunque, quindi anche di gruppi organizzati, mi lasciava molto perplesso. Per questo motivo è stato precisato che spetterà agli uffici comunali decidere discrezionalmente se rilasciare l'autorizzazione. Può sembrare superfluo, ma se un gruppo chiedesse l'uso del campetto per tutta la settimana, gli uffici comunali avrebbero potuto opporsi al rilascio dell'autorizzazione soltanto se il campetto fosse risultato già prenotato! Con questa semplice aggiunta, invece, sarà possibile non dare il consenso per qualsiasi motivo! Verrà affissa una bacheca all'esterno del campo per segnalare eventuali prenotazioni. Per agevolare il sistema di prenotazione e per permettere ai ragazzi di organizzarsi con maggior facilità, ho proposto di creare un apposito spazio sul sito comunale! La gestione del campetto spetterà al comune che potrà comunque anche affidare a terzi la sua gestione. Questi sono gli aspetti principali... Per il resto non resta che attendere le idee dei ragazzi interpellati e che venga effettivamente fruito! 


venerdì 28 giugno 2013

I dossi della discordia!!

Tra tutte le questioni che riguardano il nostro comune quella che risulta più "interessante" a seguito di un piccolo sondaggio che ho proposto, risulta la situazione dei due nuovi dossi in via del sole! Certo fa sorridere che rispetto a discorsi molto più grandi e impegnativi, come la probabile nuova cava, la situazione in continuo movimento del Broilo, la ristrutturazione della vecchia scuola di Cerneglons, la questione che interessa di più sia questa! Ma così è, e quindi scrivo due righe di "aggiornamento" su quei due dossi così da rispondere alla curiosità della maggioranza degli interpellati! Appena costruiti, diverse settimane fa ormai, in molti li ritenevano troppo alti, addirittura secondo qualcuno, superavano il limite previsto dal codice stradale. La normativa, agli articoli 179 e 42 del codice stradale, prevede espressamente che nei tratti stradali in cui i limiti di velocità sono pari o inferiori a 30 km/h la larghezza non può essere inferiore a 120 cm e l'altezza non può essere superiore a 7 cm. Quindi, da quello che ci è stato detto, essendo sotto la soglia massima, l'altezza è a norma. Comunque, anche andando a una velocità molto bassa, l'effetto per le persone a bordo e soprattutto per la vettura è molto forte. Come per tutte le cose si sono quindi alzate voci a favore e voci a sfavore... In questi ultimi giorni però tutti siamo rimasti senza parole notando che quei dossi stanno subendo dei lavori... Li toglieranno una volta per tutte? Li abbasseranno perchè si sono accorti che non erano a norma? Li alzeranno? No, niente di tutto questo... Semplicemente verranno "smussati" così da dare un effetto meno netto passandoci sopra. Adesso sono ancora in fase di lavorazione, ma appena saranno pronti verranno nuovamente dipinti con colori idonei a farli notare di giorno e di notte. Sono sicuro che le polemiche continueranno, ma certamente coloro che lamentavano un effetto troppo forte accoglieranno piacevolmente la miglioria. In ogni caso, dossi alti, dossi addolciti o dossi assenti, la parola d'ordine è sempre massima prudenza soprattutto nel centro.

lunedì 10 giugno 2013

Ce robe ise... "Cividal"??

Oggi voglio fare soltanto una piccola segnalazione. Premetto che non sono propriamente un esperto della lingua friulana, ma la mastico comunque quel tanto che basta per potermi permettere di fare due piccole considerazioni percorrendo la nuova viabilità dell'area commerciale. Della mancanza della doppia denominazione in italiano e friulano in quasi tutti i cartelli, cosa attualmente non obbligatoria, non mi sorprendo più di tanto, anche se essendo nuovi l'avrei considerata una cosa normale. Mi lasciano, invece, davvero perplesso alcuni evidentissimi errori in uno dei pochi cartelli che la doppia denominazione ce l'ha! Come si può facilmente notare dalla foto, Cividale è stato tradotto in "Cividal" e parco commerciale è stato tradotto in "parco commercial". Ecco, non bisogna essere un friulanista per rendersi conto che si tratta di due errori davvero grossolani! A quanto pare è stata utilizzata una sorta di traduzione semplificata, trasformando la parola italiana in quella friulana togliendo soltanto l'ultima lettera... Un pò come quando ci si pavoneggia di conoscere lo spagnolo aggiungendo la s alla fine di ogni parola! Sull'utilità della doppia denominazione dei cartelli stradali si dibatte ancora molto, personalmente ritengo ci siano modi più incisivi che possono dare il giusto risalto e spazio a una lingua, e così alla cultura che rappresenta, che merita di non andare perduta e che va valorizzata... Ma a prescindere da ogni considerazione, la cosa peggiore è metterci la traduzione sbagliata! Come mi hanno insegnato per le citazioni latine... Peggio di non farne, è farne sbagliate! :)
Un ringraziamento particolare ad Alessandro!
Cartello stradale sulla strada di Salt prima di entrare nella rotonda.

venerdì 31 maggio 2013

Consiglio comunale del 29 maggio 2013!

L'altro ieri abbiamo affrontato una seduta di Consiglio comunale abbastanza impegnativa, con la discussione e la votazione del bilancio consuntivo del 2012 e del bilancio di previsione del 2013. Il fatto di votare entrambi nella stessa serata è caso davvero molto raro. Considerata l'importanza dei due bilanci, tratterò soltanto questi due punti e tralascerò volutamente gli altri.
Per quanto riguarda il bilancio consuntivo, che definisce i risultati economici e amministrativi dell'anno appena trascorso, la prima cosa da dire è che il saldo è positivo, c'è infatti un avanzo di 619.000 euro circa. Sulla presenza di un avanzo di bilancio non c'erano dubbi, come non ce n'erano neanche sul mancato rispetto dei limiti posti dal patto di stabilità che comporta, come sanzioni, il divieto di nuove assunzioni e di nuove accensioni di mutui.
Fatta questa doverosa premessa generale, passo al resoconto del dibattito sulla relazione della giunta in cui vengono descritti, area per area, i risultati ottenuti e quelli mancati. Ogni discorso sui lavori pubblici, risistemazione del parco del Broilo in particolare, è legato al patto di stabilità che non permette l'utilizzo di quei soldi già a disposizione del comune. Da quanto è stato detto, l'intenzione è di portare a compimento comunque i lavori, probabilmente con una revisione dei progetti originali. La discussione è stata molto breve e si è passati presto alla votazione. Noi abbiamo deciso di astenerci, pur riconoscendo un generale rispetto dei punti, non tutti comunque, che erano stati proposti e votati nel bilancio di previsione del 2012, ma giustificando il voto con il mancato consenso da parte nostra degli stessi. La Lega ha espresso voto contrario mentre, ovviamente, tutta la maggioranza ha votato favorevolmente.
Il punto più interessante e dibattuto è stato senz'altro il bilancio di previsione per l'anno in corso! Anche questo accompagnato da diversi altri documenti, tra cui una relazione della maggioranza con l'indicazione delle attività che presumibilmente si vogliono portare avanti. La prima cosa che ci è saltata all'occhio è la mancanza di riferimenti a delle importanti problematiche che si dovranno affrontare nei prossimi mesi! In particolare del tema della cava, di cui l'amministrazione ha già parlato tramite un volantino illustrativo recapitato a tutte le famiglie, non c'è alcuna traccia. La spiegazione dataci, per cui nel bilancio di previsione vanno inseriti solamente i dati che comportano delle variazioni economiche, ci è sembrata forzata anche perchè un'eventuale cava porterebbe ingenti entrate nelle casse comunali. Ci tengo a precisare che abbiamo apprezzato la divulgazione alle famiglie del foglietto informativo in cui veniva presentata la possibilità di una nuova cava, considerato che da sempre predichiamo un maggiore coinvolgimento degli abitanti nelle più importanti scelte amministrative, ma un bilancio non può, a parer nostro, tralasciare una tematica così importante. Oltre che sulla cava, anche sulla tangenziale est manca un qualsiasi cenno... Si farà o no?
Questo spiega in primis il nostro voto al bilancio di previsione, contrario, come quello espresso dai consiglieri della Lega Nord. La maggioranza ha invece dato voto favorevole all'unanimità.
Se quello che non c'è ha fatto discutere, anche quello che c'è ha portato a un lungo e interessante dibattito.
Per quanto riguarda il Malina, è stato fatto presente dal nostro capogruppo Cedarmas che l'alveo è pieno di detriti e abbiamo quindi chiesto che si faccia il possibile per un suo ripristino. Ha fatto discutere anche la notizia per cui la mensa non sarà più gestita dall'associazione genitori che sembra rischiare addirittura un suo scioglimento. Voglio tranquillizzare tutti gli interessati, ricordando che l'associazione, nonostante la gestione della mensa costituisse il suo maggior impegno, collabora, o gestisce direttamente, anche altre attività tanto da aver assunto da anni lo slogan "non solo mensa". Sono quindi certo che alla prossima assemblea dei soci verrà trovata un'intesa, così da restare ancora protagonista delle attività comunali come è stato fino adesso. Tralasciando i casi particolari, gran parte delle richieste fatte dai consiglieri di minoranza e delle risposte degli assessori competenti lasciavano trasparire una sensazione di "crisi"  generale... Oltre a quella economica, e probabilmente proprio a causa di questa, stiamo assistendo anche nel nostro comune, sempre caratterizzato da una vivacità della comunità sopra la media, a uno "spegnimento" generalizzato. Chiusura dell'Informagiovani, stallo del Broilo e crisi di alcune importanti associazioni del territorio danno questa raggelante sensazione. A tal proposito ho preso la parola, rivolgendomi in particolare ai delegati alle politiche giovanili, per sottolineare la debolezza delle attività rivolte ai giovani risultanti dal rendiconto del 2012 che risultano comunque più forti di quelle descritte nella relazione previsionale per l'anno in corso. E' chiaro che il momentaccio che stiamo attraversando colpisce tutti, ma probabilmente sono proprio i giovani quelli che ne risultano più provati. Obiettivo dell'amministrazione dovrebbe, quindi, essere quello di dare loro maggiori spazi e di creare delle opportunità! Come accennavo sopra,  prima la chiusura dell'Informagiovani, che comunque necessitava di una rivisitazione dei suoi servizi, poi il blocco del Broilo che si trova attualmente in una situazione di degrado inaccettabile, colpiscono principalmente i giovani. Rendendomi comunque conto delle immense difficoltà che si hanno davanti, ho proposto ai delegati di ridare linfa alla consulta giovani per provare ad avvicinare i ragazzi alle scelte del proprio comune, così che riescano anche a rendersi conto della situazione che stiamo attraversando in maniera più diretta. Quindi, sfruttando lo stallo del Broilo, si potrebbe ridiscutere insieme ai giovani il progetto, dato che ci è stato detto che probabilmente cambierà, così come il nuovo campetto di calcetto, che non senza polemiche verrà costruito nella zona della polisportiva, può rappresentare un'occasione per rendere partecipi i ragazzi alla stesura del regolamento che ne stabilirà la gestione. Magari in questo modo, avendo contribuito direttamente alla stesura delle regole, saranno anche più propensi a rispettarle. Sono piccole cose me ne rendo conto, comunque la risposta è stata molto propositiva e  quindi ci si proverà! Devo segnalare ad onor di cronaca che effettivamente gli incontri organizzati dalla Giambor e  in parte dalla Consulta giovani qualche anno fa, avevano riscosso una bella partecipazione. Sulla questione dell'Informagiovani invece, ci è stato risposto che siccome il 70% delle utenze erano rivolte all'utilizzo della postazione internet, questa è stata spostata nella biblioteca, mentre per tutti gli altri servizi, che secondo le statistiche in loro possesso sembrerebbero risultare poco sfruttati, bisognerà attendere la ristrutturazione della palestra del Broilo. Per quanto riguarda il parco ci è stato garantito che per questa estate, anche se non potranno partire i lavori come da progetto, partiranno comunque dei lavori di risistemazione per renderlo fruibile almeno da parte dei più giovani e per poterci svolgere decentemente la sagra dei gamberi. Anche la palestra, la cui chiusura tanti fastidi sta portando, tornerà agibile. Mi sono collegato a questo discorso per proporre, tra i lavori della Consulta giovani, la partecipazione attiva alla revisione dei regolamenti e dei bandi che possono in un certo modo riguardarla. Uno di questi è certamente quello per il Campo internazionale giovanile. In particolare la scelta degli accompagnatori risulta, a nostro parere, troppo discrezionale e questo porta a dare questa preziosa opportunità a un numero troppo ristretto di persone. La scelta degli accompagnatori è compito esclusivo della giunta che, nella scelta, guarda principalmente all'esperienza e alla conoscenza della lingua. Comunque è stato proposto di fare in modo che un gruppetto di ragazzi possano unirsi gli accompagnatori, così da poter fare esperienza. Mi fermo qua altrimenti rischio di andare fuori tema! Ovviamente si è parlato anche di tante altre tematiche, ma non volendo farla troppo lunga, ho descritto brevemente quelli che ritengo più interessanti.
In chiusura, ci tengo a segnalare una presenza più massiccia del solito tra il pubblico, cosa che mi fa molto piacere! Restiamo ovviamente a disposizione per qualsiasi ulteriore delucidazione!









martedì 28 maggio 2013

Il Parco comunale di Remanzacco.

Molti di voi avranno letto l'invito a partecipare alla camminata del 2 giugno, denominata "Storie e erbe nascoste tra San Martino e il Pascut", organizzata tra gli altri anche dalla Pro Loco di Remanzacco, dalla Polisportiva di Cerneglons, dalla Giambor e dalla Legambiente. Questa iniziativa rientra nel più ampio progetto "Riparchiamo" e proprio per questo in molti mi hanno chiesto se questa giornata sia l'inaugurazione del nuovo Parco comunale. Sfrutto allora l'occasione per scrivere oggi queste poche righe di presentazione del progetto. Come prima cosa preciso subito che il Parco comunale non è ancora stato ultimato, in quanto mancano ancora diversi passaggi istituzionali e quella di domenica sarà quindi un'attività volta a sensibilizzare e stimolare ancor di più la partecipazione al suo percorso di realizzazione, ma non di certo la sua inaugurazione.
Ma procediamo con calma... Cos'è questo "Riparchiamo"?
In poche parole si tratta di un progetto, proposto dall'assessore all'ambiente Marchese, con cui si vuole valorizzare e riprogettare quel che il nostro territorio ha di prezioso, e talvolta unico, attraverso un percorso partecipato con varie associazioni e cittadini interessati. La creazione di un Parco Comunale, legislativamente riconosciuto, permetterà inoltre di pubblicizzarlo in maniera unitaria e più funzionale tramite un apposito logo ancora da definire. Ma nello specifico a cosa porterà?
Nello specifico gli obiettivi che i vari incontri hanno posto in evidenza, grazie anche alla preziosa collaborazione di due professioniste come Arianna Spada e Antonella Stravisi, sono:
- La diversificazione delle colture nell'area del parco.
Per questo sarà ovviamente necessario accordarsi direttamente con i coltivatori facendo leva, oltre che sul loro interesse all'ambiente circostante, anche su degli incentivi economici a favore di coltivazioni autoctone e diversificate.
- Il miglioramento delle superfici a prato.
Che siano piccoli appezzamenti o grandi distese come il campo di Marte, la valorizzazione dei prati può avere un valore naturalistico molto alto, basti pensare agli uccelli che attuano la nidificazione a terra.
- Il recupero delle zone umide.
Le zone umide sono carenti e gli animali che vivono nel parco, in particolare gli anfibi, ne risentono. Ad esempio lo Smeraldino, che è una specie di rana tutelata, ne ha forte bisogno. Alla domanda se di conseguenza aumenteranno anche le zanzare, la risposta dataci dagli esperti è che non ci dovrebbero essere grandi problemi se è presente un equilibrio faunistico. Attraverso un procedimento di impermeabilizzazione naturale del terreno sarà possibile ricreare delle piccole zone umide a vantaggio degli animaletti, del paesaggio ma anche dei cacciatori che nei vari incontri pubblici ne hanno fatto richiesta.
- Ricalibrare il roiello di Cerneglons.
Una volta questo roiello, passando attraverso il campo di marte, arrivava fino al Torre.
- Migliorare le superfici boscate presenti.
La volontà è di favorire le piante autoctone a svantaggio di quelle alloctone che spesso danneggiano l'ambiente circostante.
- Agevolare e stimolare la fruizione del parco.
Oltre a un ripristino ambientale dei vari percorsi, si cercherà di avvicinare più persone possibili alle realtà paesaggistiche e naturali del nostro territorio che spesso restano sconosciute ai più, migliorando la segnaletica, anche con dei pannelli che descrivano quel che si ha davanti.e creando nuovi percorsi pedonali e ciclabili o ripristinando quelli già presenti. Agli incontri a cui ho partecipato si era parlato anche della possibilità di creare dei percorsi per il passaggio con i cavalli. L'intenzione è di valorizzare sia le bellezze naturalistiche che quelle storiche. Tra le zone di maggior interesse storico ricordo il sito degli scavi archeologici, in cui sono stati trovati resti longobardi, e il manufatto della Roggia cividina.
- Il ripristino della rete ecologica.
La rete ecologica consiste in una serie di percorsi e passaggi utilizzati dagli animali per i loro spostamenti terrestri che con gli anni sono andati perduti. Per ripristinarli basterebbero dei piccoli boschetti o delle piccole siepi. Per esempio la zona tra il Torre e la Roggia cividina risulta particolarmente ostica al passaggio degli animali.

Questi punti derivano dalle discussioni avvenute nel corso dei quattro incontri aperti alla popolazione cominciati nell'ottobre dello scorso anno e conclusisi a gennaio. Oltre a rendere il progetto partecipato e condiviso, l'intenzione era di coinvolgere anche le associazioni del territorio interessate così da poter dar loro in affidamento piccole zone del parco da gestire e curare.
Detto questo possiamo passare alla fase più dolente... La questione del finanziamento!
L'iter del progetto non è particolarmente lungo, infatti in autunno dovrebbe essere discusso e approvato dal Consiglio comunale  per poter poi passare alla regione. Il capitolo regionale in questione è attualmente senza portafoglio ma non è detto che con il cambio della maggioranza avvenuta qualche mese fa l'interesse per la tematica ambientale non aumenti.
Nel frattempo è cominciata una stretta collaborazione con il comune di Faedis volta a collegare i due rispettivi parchi comunali, per poter così iniziare a formare quel parco inter-comunale che costituiva l'ambiziosa intenzione originale.

In fondo al post ho pubblicato la cartina del comune con in verde la proposta di percorso del parco. Segnalo infine il sito http://www.2as4nature.com/index.html in cui si possono trovare informazioni più dettagliate.

Le prossime iniziative in calendario sono la partecipazione a Puliamo il mondo a settembre e un'altra camminata storico naturalistica alla scoperta/riscoperta della Roggia cividina.

A mio parere si tratta di un'iniziativa molto interessante che permette di dare una visione di insieme a tutte quelle aree e percorsi che nel corso degli anni sono state sviluppate come il Troi des Canais, la Busate, i Vot Anei, il Troi de Maline, la Via dei Mulini e molti altri. La ricchezza paesaggistica e naturale del nostro territorio è  troppo spesso dimenticata e trascurata. Dovremmo invece renderci conto che abbiamo delle bellissime opportunità proprio dietro casa nostra!





Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??