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mercoledì 4 dicembre 2013

Si svolta a sinistra!

Il cerchio rosso evidenzia la zona interessata.
Lo ammetto, non ho resistito alla tentazione... Ma non vi preoccupate, il titolo non c'entra con la politica! Riguarda invece la viabilità della zona commerciale! Ne ho già accennato sul post della scorsa settimana in cui ho cercato di riassumere l'ultima seduta di Consiglio comunale ma mi sono reso conto che, essendo molto lungo, qualche notizia si è persa al suo interno. Siccome la faccenda dell'intersezione della strada provinciale che viene da Cerneglons con l'ormai ex statale che collega Udine a Cividale ha comportato diverse polemiche, ho reputato interessante riprendere il discorso in un post singolo. Nella seduta del Consiglio comunale del 27 novembre abbiamo votato all'unanimità la ristrutturazione dell'intersezione fra l'asse urbano dell'ex strada statale 54 e la strada provinciale 48, la strada Oselin. Di cosa si tratta? In poche parole la ristrutturazione comporterà la possibilità, per chi viene da via Oselin e vuole dirigersi verso Udine, di evitare l'obbligatoria virata a destra con rotazione, come accade oggi, potendo invece girare subito a sinistra immettendosi nella rotonda. Questo sarà possibile grazie all'installazione di uno stop per chi transita sulla vecchia statale. Inoltre con la stessa votazione sarà allestita un'ulteriore corsia di inserimento per chi da via Oselin vorrà immettersi sulla ex statale andando verso Cividale. Il costo complessivo è di circa 101.000 euro. Gli studi fatti dimostrano che questo cambiamento risolverà il problema delle code... Non resta che scoprirlo!

giovedì 28 novembre 2013

Consiglio comunale del 27 novembre 2013!


Di certo quello di ieri sera è stato un Consiglio comunale diverso dal solito... Come potete immaginare, infatti, i tristissimi fatti dell'altro giorno, con un ragazzo che viene ucciso dal proprio padre nel disperato tentativo di difendere la madre dalla sua ira, non potevano passare sotto traccia. E non mi riferisco tanto al fiocchetto rosso che tutti noi consiglieri abbiamo messo in mostra, neanche al doveroso e sentito minuto di silenzio prima dell'inizio della seduta e neanche alla evidente presenza della stampa con fotografo e cameraman. La differenza stava nelle parole, negli sguardi, nell'atmosfera in generale. Come ha ben detto anche il Sindaco, nel momento in cui succedono fatti così gravi è l'amministrazione comunale che deve prendersene carico, con il normale interrogativo "si sarebbe potuto fare qualcosa in più?" e "come si può evitare il ripetersi di tragedie del genere?". In quest'atmosfera si è svolta la riunione. In apertura abbiamo affrontato l'ordine del giorno sul femminicidio che era stato già precedentemente presentato dalla maggioranza, ricalcandone uno votato dal consiglio del comune di Villa Vicentina, in occasione del giorno dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne. Sinceramente quell'ordine del giorno ci era apparso da subito troppo sintetico e poco incisivo e avevamo già predisposto una bozza di emendamento per correggerne alcuni punti. Scoperto poi del grave incidente, è stato naturale impegnarci ancora di più nel creare un testo più completo possibile e infatti in seduta è stato votato un ordine del giorno che comprendeva parti dell'originale presentato dalla maggioranza, alcune parti del nostro emendamento sostitutivo e delle parti provenienti da un emendamento presentato dai consiglieri della Lega Nord. Alla fine è stato votato all'unanimità un bel testo che sinteticamente chiede a Provincia, Regione e Stato di prestare ancora più attenzione alla grave tematica della violenza sulle donne chiedendo che vengano predisposti ulteriori progetti e fondi rivolti prevalentemente alla preparazione e all'informazione.
Da cornice alla discussione sul testo ci sono stati discorsi molto forti e appassionati di diversi consiglieri che non intendo riassumere per non svilirne il contenuto.
Conclusa la votazione i giornalisti sono usciti dall'aula e siamo passati a trattare gli altri punti previsti.
Il primo trattava la variazione di bilancio. Le cifre in questione erano davvero basse ma è stato comunque possibile fare qualche domanda e qualche considerazione. In particolare il mio capogruppo Cedarmas ha chiesto il motivo di diversi tagli ai servizi sociali, mentre io ho chiesto e sottolineato che tra una voce e l'altra i fondi rivolti ai giovani subiscono un taglio non di poco conto. Inoltre ho fatto notare come dalla chiusura dell'Informagiovani, diventato adesso sede dell'Università della terza età cosa che ho definito provocatoriamente molto triste, si siano risparmiate delle risorse che andrebbero quindi utilizzate per progetti rivolti ai giovani. Riguardo ai servizi sociali ci è stato assicurato che i minori fondi non intaccheranno i servizi. Alla mia domanda hanno risposto addirittura in tre, il Sindaco, l'assessore Valeri e il Vicesindaco Briz integrandosi l'un l'altro. Alcuni tagli dipendono da un mancato contributo da parte della Provincia che invece inizialmente era stato contato nel bilancio preventivo, mentre per quanto riguarda gli altri tagli mi è stato detto che non dovrebbero significare necessariamente una riduzione dei servizi. Sull'Informagiovani, invece, si sono dilungati un pò di più sottolinenando che negli ultimi anni non veniva usufruito in pieno e che gli unici servizi realmente sfruttati erano i computer e il punto di raccolta dei moduli di iscrizioni. Su questo ovviamente concordiamo! Avevamo infatti sottolineato già diversi mesi fa la necessità di rivedere il servizio, ma qualcosa per i giovani è comunque importante che ci sia sul territorio. Mi è stato inoltre risposto che è in previsione, contestualmente alla ristrutturazione della palestra del Broilo, la creazione al suo interno di un nuovo spazio di aggregazione giovanile che dovrebbe prendere il posto del vecchio Informagiovani. Siamo d'accordo, ma intanto non c'è niente e lo spazio dedicato ai giovani per eccellenza come l'Informagiovani è diventato la sede della terza età. Niente in contrario per carità alla necessità di creare dei luoghi di ritrovo e di aggregazione anche per i meno giovani, ma quest'ossimoro salta all'occhio! Collegato alla variazione di bilancio abbiamo trattato la modifica del piano lavori con un aumento di 10.000 euro circa per i lavori nel parco di Selvis, Borc dai Cus, che da 50.738 arriva quindi a 60.133 euro e con l'inserimento dei 101.000 euro necessari per i lavori sull'ex statale che avremmo dovuto affrontare più avanti. I due punti sono passati con il voto favorevole della maggioranza, con la nostra astensione e il voto contrario della Lega.
Evito di scrivere di due accorpamenti passati all'unanimità, per arrivare direttamente a un altro punto che considero abbastanza importante! Si tratta della ristrutturazione dell'intersezione della strada provinciale che viene da Cerneglons con la vecchia statale, diventata da qualche mese strada comunale. In cosa consistono questi lavori e a cosa serviranno? Dovrebbero risolvere il problema che in tanti avevano sollevato dell'obbligatoria svolta a destra per chi viene da sud. In questo modo chi viene da sud avrà la precedenza a scapito di coloro che vengono da Udine che dovranno fermarsi allo stop. I soldi, tutti propri del bilancio del comune, servono per i lavori di cartellonistica e per creare un'ulteriore corsia che favorisca la svolta a destra. Secondo gli studi svolti, questa modifica dovrebbe risolvere soprattutto il problema delle code sul passaggio a livello. Resta il fatto comunque, che come per molte altre cose, se si fossero fatti studi più approfonditi prima forse, e sottolineo il forse, sarebbe stato possibile fare da subito il lavoro nella maniera più corretta evitando così ulteriore esborso di denaro. Questo punto è passato all'unanimità dei voti. Come ultimo punto di cui voglio scrivere, abbiamo trattato l'acquisizione di un'area vicino al campo sportivo di Orzano che è passata con il voto favorevole della maggioranza e della nostra lista e con i tre voti contrari dei consiglieri della Lega. Infine concludo con una Belli notizia! :) Perdonate il triste gioco di parole! Seguendo il principio della rotazione dei nostri consiglieri, Daniele Belli ha preso il posto di Gianpaolo Serafini tra i nostri scranni! Appena insediato Daniele ha fatto un discorso impegnativo ma corretto che ha dato subito la giusta impressione della persona che è, concreta e decisa. Un pensiero è andato anche all'uscente, Gianpaolo, con un ringraziamento da parte di tutti i consiglieri per il lavoro svolto in questi mesi! Voglio aggiungere, come pensierino personale, che è stato molto bello collaborare con lui e che in questo caso devo ringraziare la "politica" che mi ha permesso di conoscere un giovanotto molto valido e simpatico!
Questo è tutto! Per qualsiasi cosa... Siamo qua!

martedì 29 ottobre 2013

Risultati dei sondaggi!

Trascorsi diversi mesi dalla pubblicazione dei sondaggi nel blogghetto, è giunto il momento di leggerne i risultati! Premetto che quello dei sondaggi è stato un esperimento, come del resto tutta la storia del blog e del gruppo collegato su Facebook, e che quindi non hanno alcun valore professionale statistico. Sono stati inaugurati più di un anno fa ormai e, nonostante non siano stati proprio in molti a es
primere un voto, è comunque possibile trarre delle conclusioni!

Il primo chiedeva: Cosa ne pensate della nuova casa dell’acqua? Possibili risposte:
Fantastica: 12 voti pari al 22%
Utile: 8 voti pari al 14%
Abbastanza utile: 20 voti pari al 37%
Inutile: 12 voti pari al 22%
Cos’è la Casa dell’acqua: 2 voti pari al 3%

Il secondo chiedeva: Cosa fare del Raga Park?
Possibili risposte:
Ristrutturarlo, dandogli un nuovo e preciso “scopo”: 36 voti pari al 64%
Ristrutturarlo mantenendo il progetto originario: 12 voti pari al 21%
Lasciarlo così… Tanto non ci va nessuno…: 0 voti pari al 0%
Eliminare tutte le strutture e lasciarlo “spazio aperto verde”: 6 voti pari al 10%
Altro…: 2 voti pari al 3%

Trascritti i risultati lascio a voi qualunque considerazione! Ammetto che il numero di votanti è stato deludente… Probabilmente è dovuto a dei miei errori nella disposizione della pagina e nella scarsa pubblicizzazione! Tra qualche giorno proverò a metterne di altri cercando di apportare delle migliorie che agevolino la partecipazione! Resta comunque il fatto che i sondaggi hanno dimostrato anche a livello nazionale di non essere molto attendibili!

giovedì 24 ottobre 2013

Quando i soldi fruttano davvero!

Inaugurazione del nuovo "Che frutta!"
Di solito non scrivo delle aperture di nuove attività commerciali, anche se a Remanzacco... In questi ultimi anni sono tanti coloro che hanno deciso coraggiosamente e controcorrente di tentare l'avventura imprenditoriale in centro a Remanzacco... Profumerie, fiorai, negozi di alimentari... Evito di elencarli tutti perchè rischierei di dimenticarne qualcuno! Allora perchè stavolta ho deciso di scrivere due righe? Forse perchè si tratta di un negozio di frutta e verdura che effettivamente da qualche anno mancava in paese? O forse perchè più di tutti rappresenta il classico stereotipo del "negozio sotto casa" sorto proprio dalle ceneri di una banca? Si certamente anche per questi motivi... Ma la cosa che più mi ha colpito quando ho appreso la notizia tre settimane fa, è che nonostante tutto la voglia di vivere il paese e di vivere la propria comunità è ancora forte e presente in tutti noi... Anche in chi meno lo avrebbe sospettato... E la volontà di diversi imprenditori di scommetterci ne è la prova più evidente!

lunedì 14 ottobre 2013

Consiglio comunale del 27 settembre 2013!

Trascorso qualche giorno dall’ultimo Consiglio comunale, ecco il consueto breve resoconto della seduta! I punti principali all’ordine del giorno erano l’approvazione definitiva del piano regolatore comunale con collegata classificazione acustica e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Per quanto riguarda il piano regolatore ho già avuto modo di scrivere in diverse occasioni di cosa si tratta, delle linee guida che segue e della sua votazione in consiglio… Mancava soltanto l’approvazione definitiva a seguito delle osservazioni provenienti dalla regione e dai cittadini. Cercando di riassumere un dibattito che è durato più di un’ora in sala consiliare, le uniche osservazioni pervenute dalla regione riguardavano delle puntualizzazioni sui prati stabili e la richiesta di alcune correzioni di diciture. Quelle arrivate dai cittadini, 19 in tutto, sono state invece affrontate con trattazione e votazione una per una. Per celerità faccio un discorso generale… Quasi tutte le richieste erano dirette a trasformare un terreno indicato dal piano regolatore come agricolo in uno edificabile. Ci sono state comunque anche richieste di segno opposto ma in numero molto inferiore. Per comprendere l’esito delle votazioni voglio ricordare il procedimento e il senso di questo piano. Tendenzialmente l’obiettivo del piano è di limitare il più possibile le nuove zone edificabili e di cercare di ridurre quelle già esistenti. Inoltre tra i principali obiettivi c’è quello del recupero del centro storico attraverso l’incentivazione al ripristino degli edifici decadenti e a volte addirittura pericolanti, soprattutto del capoluogo. Quindi mantenimento del senso di comunità attraverso la limitazione dell’espansione territoriale. Questi principi e il metodo di lavoro incentrato sul coinvolgimento di noi minoranze nel suo studio e nella sua progettazione, avevano portato la mia lista a votare favorevolmente, cosa davvero molto rara per una minoranza. E’ stato quindi consequenziale che sulle votazioni di ogni singola osservazione cercassimo di mantenere la stessa linea di principio e che quindi votassimo favorevolmente alla trasformazione di terreni edificabili in agricoli e contrariamente per quelli che da terreno agricolo aspiravano a diventare un terreno su cui poter costruire. Ovviamente ogni singolo caso è stato affrontato cercando di recepire le necessità particolari che a volte sono state evidenziate. La Lega Nord, invece, prima ancora delle singole trattazioni ha lamentato il mancato coinvolgimento delle minoranze in questo secondo passaggio e quindi ha tenuto fondamentalmente una posizione di astensione in quasi tutti i casi. Per dovere di cronaca segnalo inoltre che in due singole votazioni alcuni esponenti della maggioranza si sono discostati dalla posizione assunta dal loro gruppo. Affrontate le singole osservazioni, si è passati alla votazione conclusiva del piano regolatore con i voti favorevoli della maggioranza e della mia lista e con l’astensione, precedentemente annunciata, dei consiglieri della Lega Nord. Tralascio gli altri punti e arrivo direttamente alla salvaguardia degli equilibri di bilancio. Si tratta di una valutazione dei bilanci e dello stato dell’attuazione del programma rispetto ai bilanci preventivi votati all’inizio dell’anno, una sorta di resoconto dello stato dei lavori insomma. Come sempre succede in questi casi è stata la relazione a fomentare maggiormente il dibattito. Personalmente ho chiesto dei chiarimenti riguardo a tre punti particolari… Per prima ho chiesto a che punto fosse il progetto “Riparchiamo” che secondo la relazione sarà votato dal Consiglio comunale entro l’anno. Effettivamente ci è stato risposto che a causa della mancanza di disponibilità di fondi non è ancora possibile attuare materialmente il progetto che tra le tante cose prevede anche un programma di cartellonistica e di sistemazione delle zone, ma che comunque il progetto sulla carta è stato ultimato e sarà quindi possibile approvarlo a breve. In seconda battuta ho voluto spendere due parole sulla situazione delle politiche giovanili. Ho tenuto a rimarcare l’importanza del coinvolgimento dei ragazzi per la stesura del regolamento del nuovo campetto di calcetto, praticamente ultimato ormai, soprattutto in considerazione del fatto che non essendo più al Broilo come la maggioranza dei ragazzi e noi avremmo preferito, diventa ancora più importante far comprendere le ragioni dello spostamento. Dopo i complimenti per questa iniziativa non ho potuto però non far notare come le politiche giovanili in questi quattro anni siano state carenti e soprattutto, almeno in apparenza, senza un progetto lineare di lavoro. Sembra che si siano trattate esclusivamente di alcune attività o progetti “spot” a volte fruttuosi, altre volte inconsistenti, senza un collante generale. A questa osservazione/provocazione ha risposto il delegato allo sport Buttazzoni concentrandosi maggiormente sull’iniziativa dell’incontro aperto ai ragazzi sulla presentazione e la discussione del nuovo regolamento del campetto. Per concludere ho chiesto delucidazioni sulla situazione del campetto di bocce situato nel parco Cibert mai inaugurato e quasi mai utilizzato, di cui avevo scritto qualche settimana fa. Anche su questo ha risposto il delegato allo sport che ha brevemente fatto il punto della situazione confermando quello che era trapelato un mese fa, cioè che è possibile che ci sia un’associazione o un gruppo di persone che decidano di gestirlo e che quindi l’amministrazione decida di sistemarlo e finalmente inaugurarlo per renderlo agibile una volta per tutte. Ci sarebbero moltissime altre osservazioni da trascrivere, come quelle inerenti alla situazione scolastica… Qui segnalo soltanto che la merenda per tutti, a differenza di quello che viene vociferato da più parti, riprende come gli anni precedenti e che per il progetto Pedibus che era stato bloccato per mancanza di adesioni, si sta muovendo qualcosa.. Concluse le domande e le osservazioni e svolte le relative dichiarazioni di voto, si è passati alla votazione del punto con il nostro voto contrario, l’astensione della Lega e l’ovvio voto favorevole di tutti i componenti della maggioranza. L’ultimo punto, aggiunto all’ultimo momento, riguardava l’ampliamento della tettoia del parco Borc dai Cus a Selvis! In questo caso, valutato il grande utilizzo che si fa di quella struttura e il grande impegno della relativa associazione nel mantenerlo agibile e funzionante, abbiamo deciso di votare a favore insieme alla maggioranza. Invece i consiglieri della Lega hanno espresso voto contrario. Come sempre una volta arrivato in fondo mi sono accorto di aver tradito nuovamente la promessa di essere breve e quindi non aggiungo altro! Per qualunque domanda o curiosità rimaniamo a disposizione!

lunedì 16 settembre 2013

Caro campetto di bocce... "Cosa vuoi fare da grande"?

L'attuale campetto di bocce.
Alla faccia di chi dà per scontato che i giovani abbiano la testa soltanto nel calcio o tutt'al più nel basket o nella pallavolo, sono molti i ragazzi che nelle ultime settimane mi chiedono novità sul campetto di bocce situato nel parco Cibert, dietro la sede degli alpini! Effettivamente è stato costruito nella scorsa legislatura e ad oggi, da quello che mi risulta, non è stato ancora inaugurato e valutate le condizioni in cui si ritrova difficilmente potrebbe essere utilizzato da qualche appassionato! Eppure il parco Cibert è stato inaugurato la scorsa estate, durante l'ultima edizione del torneo dei borghi... Che si siano tutti dimenticati di lui? Effettivamente può sembrare sia così! Prima di tutto è necessario un breve excursus storico... Nella scorsa legislatura l'assessore allo sport, Alceo Cargnello, aveva proposto di costruire un campetto di bocce all'aperto e usufruibile da qualunque appassionato presso il parco Cibert, chiamato da tanti semplicemente "campo vecchio". Quella zona doveva chiaramente essere ristrutturata e tra le poche cose ancora in buono stato c'erano gli attuali spogliatoi. Posto ideale insomma! Il problema è che una volta ultimato non è stato mai inaugurato, probabilmente a causa degli imminenti lavori di ristrutturazione del parco adiacente. Tra progetti e difficoltà legate alle piantumazioni, i lavori per il parco sono andati per le lunghe più del previsto e nel frattempo il campetto ha subito gravi danneggiamenti a causa dei fenomeni atmosferici. Quando nell'estate del 2012 è stato finalmente inaugurato il "nuovo" parco, il campetto di bocce risultava "estraneo" al progetto e quindi senza un "perchè"! Quindi adesso abbiamo un'area verde con una zona legata alla sede degli alpini ben tenuta e utilizzata, un parco appena riordinato ma con in mezzo questo campetto di bocce in stato di abbandono! A dirla tutta in qualche occasione è stato utilizzato, come ad esempio ultimamente per delle iniziative con giochi per i più giovani, ma il suo scopo era e dev'essere certamente un altro... Quindi, che fare? In questi giorni c'è stato un colpo di scena! Un'associazione di Remanzacco sembra si sia proposta per la cura e il mantenimento del campetto! L'attuale delegato allo sport, Claudio Buttazzoni, ha quindi l'intenzione di cogliere l'occasione per ripristinarlo definitivamente. Per riuscirci bisognerà fare alcuni lavori, come sistemare l'asfalto del percorso per poi rimetterci sopra la sabbia necessaria... Una volta rimesso a nuovo, sarà agibile, verrà inaugurato e con il prezioso aiuto di queste persone che hanno deciso di dare una mano alla comunità, sarà utilizzato! Se andrà davvero così, il se è sempre d'obbligo in questi casi, possiamo considerarci abbastanza soddisfatti nell'avere un campetto finalmente in attività e fruibile dalla gente! Certo resta qualche perplessità per la lunghezza dell'iter e per qualche spesa evitabile... Ma almeno adesso chi vorrà potrà giocarci!
L'attuale campetto di bocce, altra visuale.

venerdì 30 agosto 2013

Campo internazionale giovanile... E se ci fossero i "vice leader"?!

Probabilmente in pochi conoscono l'opportunità che il nostro comune dà ai giovani di trascorrere una settimana con altri coetanei provenienti da paesi diversi! Si tratta del campo internazionale giovanile! Cosa sarebbe? Consiste in un progetto internazionale che coinvolge alcuni ragazzi tra i 13 e i 17 anni di cinque paesi europei tra loro gemellati, Italia, Galles, Germania, Ungheria e Austria. Quest'ultima, a dire il vero, negli ultimi anni non ha potuto partecipare per propri problemi organizzativi. Ogni anno, nel periodo estivo, questi ragazzi vengono ospitati da un paese diverso a rotazione per una settimana in cui hanno la possibilità di fare amicizia e di trascorrere insieme momenti di divertimento e di accrescimento personale. Ovviamente per permettere un regolare e tranquillo svolgimento delle varie attività giornaliere, i campisti sono seguiti da dei "leader", cioè dei ragazzi più grandi dei propri paesi d'origine. Ormai è da più di vent'anni che va avanti questa bellissima iniziativa... Personalmente ho avuto l'opportunità di parteciparvi due volte, in Galles e in Ungheria, come leader accompagnatore e garantisco che si tratta davvero di una settimana unica! Come si fa a partecipare? E' sufficiente compilare un apposito modulo, ovviamente sono diversi quelli per i ragazzi da quelli per gli accompagnatori, e attendere un riscontro. Se le domande sono più dei posti disponibili, cosa che accade abbastanza spesso, solitamente viene fatto un sorteggio tra i richiedenti, cercando di privilegiare chi è alla sua prima esperienza. Per gli accompagnatori, che devono avere almeno vent'anni, invece non è così, e proprio su questo ho intenzione di porre l'attenzione... I leader italiani sono in tutto tre e uno di questi svolge la funzione di capo. E' previsto un rimborso di 200 euro per i due accompagnatori "base" e qualcosa in più per quello "superiore". Una cosa che mi ha lasciato perplesso è che gli accompagnatori, gira che ti rigira, risultano spesso gli stessi... Premetto subito, a scanso di equivoci, che tutti coloro che hanno svolto questo compito negli ultimi sono stati competenti e partecipativi e la mia, quindi, non è assolutamente una critica personale. Tra l'altro ho anche avuto occasione di vivere il campo con alcuni di loro e posso garantirne l'affidabilità e la bravura. Detto questo, però, mi lascia perplesso il fatto che un'esperienza particolare e formativa come questa non coinvolga più gente possibile! In Consiglio comunale avevo chiesto delle delucidazioni in merito e mi era stato risposto che, a fronte di richieste di persone alla prima esperienza, sono stati preferiti coloro che avevano già partecipato a altri campi in precedenza. In particolare sono le famiglie, a quanto dicono, a richiedere che ci siano accompagnatori esperti così da affidare più serenamente i propri pargoli. Che un ragazzo che abbia già svolto quel delicato ruolo sia più competente a svolgerlo nuovamente è oggettivo... Ma ho replicato che così si toglie la possibilità ad altri, magari anche più giovani, di provare e di fare a loro volta esperienza! I moduli per la richiesta di accompagnatore, tra l'altro, sono abbastanza vaghi e senza l'ausilio di un colloquio orale o di certificazioni, per esempio viene richiesta una semplice autocertificazione sulla conoscenza delle lingue straniere, non è possibile effettuare una selezione basata sulle reali competenze. E quindi viene da sè che è più facile affidarsi a coloro che hanno già avuto esperienza! Allora che si può fare? Proprio in quella seduta di Consiglio comunale è uscita una proposta interessante! Si potrebbero mandare alcuni ragazzi più giovani, o comunque alla prima esperienza, con il ruolo di "vice accompagnatori", ovviamente non pagati, che possano così prepararsi per i campi futuri. In realtà questa non è una grande novità... Gli altri paesi, infatti, hanno da anni la figura del vice accompagnatore! Solitamente si tratta di quei ragazzi che superata l'età per parteciparvi da "ragazzo ospite" vi partecipa lo stesso in aiuto ai leader ufficiali. Sono sicuro che sarebbero molti i giovani interessati a questa proposta e ritengo quindi che si possa già istituirla per il prossimo campo! Manca tanto è vero, ma per certe cose è bene partire con largo anticipo!


Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??