Oggi ho intenzione di fare un esperimento! Siccome sono in arretrato del resoconto dell'ultimo consiglio comunale, che si è svolto ormai molti giorni fa, voglio fare uno speedy-post. Poi come sempre se qualcuno ha domande o curiosità basta chiedere. Per farlo breve sono costretto a concentrarmi soltanto sul punto principale, che in questo caso è il bilancio consuntivo 2014. Tale bilancio, seguito dalla consueta relazione politica, tratta l'intero anno 2014 e il nostro compito principale è valutare come è stato amministrato il comune tenendo come punti di riferimento il bilancio di previsione, riferito ovviamente allo stesso anno, e i bilanci consuntivi degli anni passati. A favore dell'amministrazione va detto che la pressione fiscale è rimasta pressoché invariata, per esempio, mantenere la Tasi all'uno è un buon risultato, anche se bisogna precisare che era una tassa che inizialmente si poteva evitare di mettere. Sono stati rispettati il patto di stabilità e gli altri vincoli, i servizi sono stati in gran parte mantenuti, anche se in realtà non tutti, e alla fine i conti ci danno un avanzo di 607.000€ circa. Allora perché abbiamo votato contrario? Il nostro voto non è stato frutto di una semplice scelta di parte, infatti, anche se stiamo all'opposizione, di certo il nostro obiettivo non è solamente quello di dire no e i nostri numerosi interventi in consiglio comunale lo dimostrano. In particolare sulla relazione politica abbiamo sollevato diverse perplessità, qua ne cito soltanto qualcuna... Riguardo allo sport, alle attività produttive e all'agricoltura i resoconti sono troppo stringati, per esempio si fanno gli accenni a un incontro consultivo con gli esercenti e con gli agricoltori senza riferire che cosa ne è uscito. Riguardo allo sport nessun accenno è stato fatto sul rinnovo delle convenzioni e neanche riguardo alla proposta di ampliamento del sito comunale con un'area dedicata alle stelle dello sport locali. A questi appunti l'assessore Buratto ha risposto in maniera concisa ma precisa accettando i nostri consigli. In generale questo bilancio si discosta tanto da tutte le attività promesse, sulla cultura sembra che manchi un'idea di insieme che colleghi tutti i mini eventi, la biblioteca dovrebbe essere utilizzata in maniera più completa, riguardo al campo internazionale non è stato mantenuto l'impegno di ritrovarsi per risolvere alcune problematiche emerse negli ultimi anni, si parla tanto di friulano ma attualmente non abbiamo lo sportello di lingua friulana. Manca inoltre un accenno alla questione lavorativa, sarebbe utile avere delle informazioni su cosa sta succedendo nel nostro comune. Riguardo all'ambiente siamo contenti per l'istituzione del parco comunale ai cui incontri propedeutici abbiamo partecipato, ma tutte le belle parole confliggono con la creazione di una cava proprio in quella zona. Insomma come ho avuto modo di scrivere più volte viviamo in un periodo che non ci permette più di amministrare soltanto il presente ma che ci obbliga a creare un'idea progettuale per il domani. Questa, attualmente, manca completamente! Alla fine il bilancio è passato con i voti favorevoli della maggioranza e i voti contrari nostri e dei grillini.
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venerdì 31 luglio 2015
lunedì 29 giugno 2015
Il torneo dei borghi 2015!
Qualche giorno fa è terminato il quarto torneo dei borghi di Remanzacco ed è giunta l'ora di sciorinare qualche commento... In fondo pubblico la classifica finale del torneo siccome in diversi ancora in questi giorni la chiedono.
Prima di tutto è importante ricordare che dall'ultima edizione c'è stata la pausa più lunga di sempre, infatti per evitare la concomitanza con i mondiali e gli europei di calcio è stato deciso di slittare di un anno. Per questo motivo la pausa è stata di tre anni e non di due.
Com'è andata questa quarta edizione?
Se fossi di poche parole e avessi fretta risponderei con un semplice... Bene!
Ma siccome non scrivo da tanto, lasciatemi usare qualche vocabolo in più.
E' andata bene, senz'altro, perché un evento del genere, nonostante tutto, riesce sempre a coinvolgere un bel numero di persone e a ravvivare il paese.
Bisogna dire, però , che la partecipazione rispetto alle scorse edizioni è stata decisamente più limitata... I motivi possono essere tanti e magari alla fine posso azzardare a citarne qualcuno.
E' iniziato il 20 Maggio e si è concluso il 20 Giugno, un mese di durata che lo ha eletto il torneo più lungo di sempre. In effetti anche i giochi erano tanti rispetto agli anni passati e una delle novità che ho apprezzato maggiormente è stata il ritorno del calcetto e della pallavolo mista! Sicuramente molti di voi si ricorderanno del grande entusiasmo che questi due sport avevano suscitato nella prima edizione, ma a causa di un eccesso di agonismo sfociato in qualche battibecco di troppo, erano poi stati esclusi dalle edizioni successive. Quest'anno, non senza difficoltà, il comitato organizzativo ha deciso di reinserirli perché ci si è accorti che erano proprio quei due sport che avvicinavano i più giovani! Effettivamente quest'anno abbiamo visto una buona partecipazione di ragazzi, soprattutto nelle serate dedicate a quei due sport e stavolta le partite si sono svolte nella più totale tranquillità e complicità.
L'altro gioco, ormai consolidato, che da sempre riesce a coinvolgere più giocatori è la palla avvelenata con il suo fascino arcaico che ci riporta indietro nel tempo. Purtroppo per questioni climatiche non è stato possibile svolgere le gare di atletica che sarebbero state una novità molto interessante. Tornando agli sport cito volentieri le bocce! Presenza ormai insostituibile nel torneo, meriterebbero forse una migliore dislocazione nel calendario per permettere al pubblico di seguirle al meglio e magari avvicinare qualcuno alla sua pratica. Per quanto riguarda le carte, è stata introdotta scala quaranta che ha riscosso un notevole successo. Cito infine la gara della pasta e il canzoniere che a quanto pare si confermano due dei giochi più attesi. Riguardo al tiro alla fune non resta che rinnovare i complimenti ai campioni di Selvis e congratularsi con le altre squadre per non aver tagliato la corda!
Insomma,per quanto riguarda i giochi la valutazione è più che buona! Il lancio della sfida con annessa corrida è stata svolta a metà torneo e forse questo ne ha ridotto l'impatto, infatti nonostante sia stata divertente e irriverente come da tradizione, l'entusiasmo era scarsetto. Infine la sfilata conclusiva, anche a causa del tempo ballerino, è stata seguita da poca gente nonostante fosse il momento decisivo in cui avvenivano anche le premiazioni!
Concludo con un mio personale parere... Vanno in ogni caso ringraziati gli organizzatori, i giudici, la Pro Loco che si sono ritrovati da mesi per organizzare questo evento. Bisogna dire che il tempo non è stato favorevole, infatti la pioggia e il freddo hanno comportato diversi rinvii delle attività. Probabilmente sarebbe meglio per le prossime edizioni predisporre un calendario più intenso e ridotto nel tempo così da concentrare il tutto in pochi giorni. Inoltre deve esserci assolutamente più chiarezza nella comunicazione perchè alcuni locandine e cartelloni in cui c'era scritto che iniziava il 13 Giugno, il giorno del lancio della sfida, hanno poi comportato che la gente non sapesse che in realtà il torneo iniziava il 20 Maggio. Detto questo voglio spezzare una lancia a favore degli organizzatori del torneo, ricordando che le polemiche che ci sono state bisogna prenderle per quello che sono perché alla fine il torneo è come Sanremo, se non ci sono polemiche che gusto c'è? 😊
Prima di tutto è importante ricordare che dall'ultima edizione c'è stata la pausa più lunga di sempre, infatti per evitare la concomitanza con i mondiali e gli europei di calcio è stato deciso di slittare di un anno. Per questo motivo la pausa è stata di tre anni e non di due.
Com'è andata questa quarta edizione?
Se fossi di poche parole e avessi fretta risponderei con un semplice... Bene!
Ma siccome non scrivo da tanto, lasciatemi usare qualche vocabolo in più.
E' andata bene, senz'altro, perché un evento del genere, nonostante tutto, riesce sempre a coinvolgere un bel numero di persone e a ravvivare il paese.
Bisogna dire, però , che la partecipazione rispetto alle scorse edizioni è stata decisamente più limitata... I motivi possono essere tanti e magari alla fine posso azzardare a citarne qualcuno.
E' iniziato il 20 Maggio e si è concluso il 20 Giugno, un mese di durata che lo ha eletto il torneo più lungo di sempre. In effetti anche i giochi erano tanti rispetto agli anni passati e una delle novità che ho apprezzato maggiormente è stata il ritorno del calcetto e della pallavolo mista! Sicuramente molti di voi si ricorderanno del grande entusiasmo che questi due sport avevano suscitato nella prima edizione, ma a causa di un eccesso di agonismo sfociato in qualche battibecco di troppo, erano poi stati esclusi dalle edizioni successive. Quest'anno, non senza difficoltà, il comitato organizzativo ha deciso di reinserirli perché ci si è accorti che erano proprio quei due sport che avvicinavano i più giovani! Effettivamente quest'anno abbiamo visto una buona partecipazione di ragazzi, soprattutto nelle serate dedicate a quei due sport e stavolta le partite si sono svolte nella più totale tranquillità e complicità.
L'altro gioco, ormai consolidato, che da sempre riesce a coinvolgere più giocatori è la palla avvelenata con il suo fascino arcaico che ci riporta indietro nel tempo. Purtroppo per questioni climatiche non è stato possibile svolgere le gare di atletica che sarebbero state una novità molto interessante. Tornando agli sport cito volentieri le bocce! Presenza ormai insostituibile nel torneo, meriterebbero forse una migliore dislocazione nel calendario per permettere al pubblico di seguirle al meglio e magari avvicinare qualcuno alla sua pratica. Per quanto riguarda le carte, è stata introdotta scala quaranta che ha riscosso un notevole successo. Cito infine la gara della pasta e il canzoniere che a quanto pare si confermano due dei giochi più attesi. Riguardo al tiro alla fune non resta che rinnovare i complimenti ai campioni di Selvis e congratularsi con le altre squadre per non aver tagliato la corda!
Insomma,per quanto riguarda i giochi la valutazione è più che buona! Il lancio della sfida con annessa corrida è stata svolta a metà torneo e forse questo ne ha ridotto l'impatto, infatti nonostante sia stata divertente e irriverente come da tradizione, l'entusiasmo era scarsetto. Infine la sfilata conclusiva, anche a causa del tempo ballerino, è stata seguita da poca gente nonostante fosse il momento decisivo in cui avvenivano anche le premiazioni!
Concludo con un mio personale parere... Vanno in ogni caso ringraziati gli organizzatori, i giudici, la Pro Loco che si sono ritrovati da mesi per organizzare questo evento. Bisogna dire che il tempo non è stato favorevole, infatti la pioggia e il freddo hanno comportato diversi rinvii delle attività. Probabilmente sarebbe meglio per le prossime edizioni predisporre un calendario più intenso e ridotto nel tempo così da concentrare il tutto in pochi giorni. Inoltre deve esserci assolutamente più chiarezza nella comunicazione perchè alcuni locandine e cartelloni in cui c'era scritto che iniziava il 13 Giugno, il giorno del lancio della sfida, hanno poi comportato che la gente non sapesse che in realtà il torneo iniziava il 20 Maggio. Detto questo voglio spezzare una lancia a favore degli organizzatori del torneo, ricordando che le polemiche che ci sono state bisogna prenderle per quello che sono perché alla fine il torneo è come Sanremo, se non ci sono polemiche che gusto c'è? 😊
venerdì 29 maggio 2015
Consiglio comunale del 27 maggio 2015!
Stavolta sarò sintetico! Il Consiglio Comunale svoltosi l'altra sera aveva come punto principale di discussione il bilancio preventivo per l'anno 2015 e la relazione programmatica collegata. Come da prassi c'erano ulteriori punti collegati al bilancio e la scelta delle tariffe dello Iuc. Seguendo l'ordine del giorno comincio con le tasse! La sigla IUC indica l'Imposta Unica Comunale che comprende TASI, TARI e IMU. Di queste tasse ho già scritto un articoletto appositamente dedicato quindi rimando a quello per chi volesse maggiori informazioni in merito. Tendenzialmente le tariffe sono rimaste le stesse dell'anno precedente, oggettivamente non altissime. Soprattutto la TASI essendo all'uno per mille è piuttosto bassa, anche se bisogna ricordare che il comune non era obbligato a applicarla. Riguardo alla TARI abbiamo chiesto se la riduzione spettante alle attività commerciali delle frazioni potesse essere allargata anche ai piccoli negozi del capoluogo. Ci è stato risposto che già l'anno scorso era stata svolta un'indagine su quanto le tasse gravano sulle realtà commerciali del comune e che se hanno scelto di promuovere una maggiore riduzione per le frazioni è perchè da quello studio risultano più penalizzate. Il nostro voto per tutte e tre le tassazioni è stato di astensione. Infatti, nonostante le tariffe non siano aumentate rispetto all'anno prima, continuiamo a chiedere un maggior coinvolgimento nella loro statuizione. Inoltre, come per ogni sacrificio, più che valutare se è tanto o è poco bisogna constatare a cosa serve... Tale valutazione è impossibile per le scarne informazioni fornite a riguardo. Tralascio gli altri punti e mi soffermo sul bilancio. Prima di tutto devo ammettere il compiacimento per la presentazione che è stata prodotta dalla maggioranza... Chiediamo da anni una maggiore divulgazione delle informazioni e che il pubblico presente in consiglio, pochi stavolta, possa rendersi conto di che cosa si stia parlando. Certamente le slide del power point di presentazione possono subire dei miglioramenti, spesso avevano numeri troppo piccoli e colori troppo simili tra loro, ma comunque apprezziamo lo sforzo. Cosa abbiamo recepito dal bilancio di previsione e dalla relazione programmatica? Beh a fronte di una situazione contabile discretamente tranquilla, quel che ci lascia scontenti è la marcata sensazione di mancanza di progettualità. In una fase come questa in cui mancano i fondi e in cui è necessario tirare la cinghia, attendendo una ripresa che ancora non si percepisce, potrebbe rivelarsi utile progettare il futuro del nostro comune. Invece, leggendo i programmi futuri nella relazione programmatica, l'impressione è un generale appiattimento all'amministrazione del presente fine a se stessa, senza la necessaria visione del risultato che tra anni si vuole ottenere. Le domande che sono state fatte al sindaco e agli assessori hanno poi dimostrato come spesso le parole scritte nel programma siano soltanto buoni propositi da realizzare e spesso senza la reale possibilità di riuscirci. Sia da parte della nostra lista Con Remanzacco, che da parte della De Michielis dei Cinque Stelle sono stati molti i punti di interesse sollevati... Qua ne cito soltanto alcuni. Elisa Catarinussi ha richiesto un maggior impegno sull'offerta turistica che Remanzacco grazie anche alla vicinanza con Cividale può dare e di aumentare in quest'ottica i rapporti con i comuni vicini. Damiano Galliussi ha chiesto delucidazioni sul Terzo Tempo che dovrebbe essere ultimato entro quest'anno al Polisportivo. Mauro Cedarmas ha chiesto informazioni a proposito della liquidazione del Forno. Infine personalmente ho domandato come vogliamo investire sul museo Tonutti, una realtà anche andrebbe certamente ampliata, com'è la situazione di alcuni servizi scolastici attualmente fermi come la scuola genitori, il pedibus e a che punto è il bilancio sociale. Nella mia breve dichiarazione di voto ho definito il bilancio granitico... Nel senso di stabile ma anche di fermo. L'esempio che mi è venuto spontaneo è il discorso del Broilo. I soldi erano pronti e utilizzabili già nel 2009 ma per mancanza di un progetto immediatamente attuabile e di concretezza, la sua realizzazione è slittata fino a cocciare con l'instaurazione del patto di stabilità che di fatto ha bloccato tutto. Fortunatamente, come hanno più volte ribadito gli assessori, il decreto Renzi ha permesso lo sblocco dei lavori. Ma se si fosse precedentemente lavorato sul progetto, avremmo potuto cominciare molto prima! In particolare poi in un'ottica di Uti, le Unioni Territoriali Intercomunali, secondo noi sarebbe necessario presentarsi con un'idea più chiara della Remanzacco che verrà. A proposito di Uti, abbiamo richiesto, insieme all'altra lista di minoranza dei Cinque Stelle, di organizzare una serata pubblica in cui verranno presentate le novità che questa riforma così impattante porterà. La maggioranza ha accettato la proposta e l'incontro si farà a breve. Il nostro voto è stato contrario così come quello dei Cinque Stelle.
giovedì 30 aprile 2015
Tanti tavoli poche sedie
Ve l'avevo anticipato ormai mesi addietro e finalmente mi sono deciso a trattare del principale progetto di politica giovanile del nostro comune! Non è un caso se ho deciso di parlarne proprio oggi... Infatti ieri sera si è svolta la quinta riunione del tavolo giovani! Di cosa si tratta? La giunta comunale ha approvato l'anno scorso un progetto presentato da un educatore professionista che prevede la creazione di un tavolo che coinvolge i giovani di Remanzacco dai 16 ai 25 anni. Prima di continuare devo fare due brevi premesse... Innanzitutto, che il comune dovesse fare qualcosa riguardo alle politiche giovanili, lo dico e lo diciamo dai nostri banchi da mesi, per non dire da anni! Riteniamo infatti che, sebbene il nostro comune sia sempre stato molto vivace e vissuto, è evidente a tutti che negli ultimi anni questa cittadinanza attiva sia andata scemando... Ed era altrettanto chiaro a tutti che fosse necessario fare qualcosa! Avevamo dato la nostra disponibilità a parlarne e a provare a presentare un progetto o un'idea condivisa... Invece, e mi duole davvero molto ribadirlo, abbiamo scoperto di tale iniziativa soltanto leggendo la delibera votata dalla giunta in cui veniva incaricato il proponente del progetto. La partenza non è stata delle migliori insomma! Come prima cosa sono state mandate delle lettere di invito al primo incontro del tavolo a tutti i giovani rientranti nella fascia d'età interessata, seicento circa in tutto. La partecipazione, però, è stata assai ridotta. Il secondo tentativo, quindi, è stato quello di provare a coinvolgere le associazioni del territorio così che poi partecipassero i loro giovani iscritti. La seconda serata è stata più partecipata e, rispetto alla prima, avevano potuto presenziare anche degli "adulti". In quella abbiamo partecipato anche io ed Elisa. Gli altri tre incontri successivi hanno avuto una diminuzione di presenti fino ad arrivare al numero medio di una decina di partecipanti. Detto questo, ho deciso di provare a scrivere due righe qua così da stimolare una maggiore partecipazione. Il fatto che i giovani del comune siano fondamentali e che vadano coinvolti suppongo trovi tutti, o quasi, d'accordo. Il problema è il modo in cui ottenere tale partecipazione. Ai tavoli abbiamo più volte sottolineato il fatto che forse sarebbe necessaria una maggiore concretezza e una più chiara programmazione di cosa si andrà a fare... Qualche proposta è stata dunque fatta. Il tavolo giovani potrebbe trattare della ristrutturazione del nuovo Broilo, della gestione delle altre aree verdi. Inoltre uno dei ragazzi ha proposto di costituire una sorta di consiglio comunale dei ragazzi (più grandi). Praticamente ogni componente di questo consiglio seguirebbe, come un tirocinante, un consigliere o un assessore così da comprendere il funzionamento della macchina amministrativa. Poi ognuno dei ragazzi dovrebbe portare la propria singola esperienza a tutti gli altri. Mi sembra un'idea molto interessante, anche se è evidente che non saranno poche le difficoltà da gestire... Verrà fatta una richiesta ufficiale a giunta e consiglio e si vedrà! Oltre agli ostacoli, per così dire progettuali, bisogna realmente comprendere cosa non funziona in termini di partecipazione, cercando di fare in modo che un progetto che ahimè è nato nel modo sbagliato, riesca a crescere in maniera corretta. A differenza di quello che ci è stato detto da un assessore in consiglio comunale, per cui se i giovani non partecipano significa probabilmente che non ne hanno bisogno, noi riteniamo che questi servizi oltre che per i giovani, servano per la collettività e la comunità. E quindi se la partecipazione è scarsa, non ci crogioliamo sugli allori ritenendo che è già stato fatto tutto quello che serve, ma invece lottiamo per avvicinare chi ancora non lo ha fatto per i più disparati motivi. Il prossimo incontro è mercoledì 13 maggio sempre all'ex InformaGiovani dalle 20.30! E poi ditemi se non è opposizione costruttiva questa... :)
martedì 31 marzo 2015
Consiglio Comunale del 27 Marzo 2015!
Un momento importante che bisognava sfruttare meglio. Se avessi la possibilità di scrivere anche un sottotitolo sarebbe stato questo. Il Consiglio comunale di venerdì infatti è stato uno dei più importanti degli ultimi anni a causa del tema trattato, la nuova cava, ma purtroppo ho l'impressione che il consiglio, inteso astrattamente, non abbia dato grande prova di sè. Il pubblico era numeroso e l'occasione per far comprendere quanto sia importante partecipare ai consigli comunali molto ghiotta. Ma andiamo con ordine...
Prima di tutto c'è stata la surroga di Bonetti, dimessosi a gennaio, con Damiano Galliussi. Il ruolo di capogruppo,che precedentemente spettava a Leo, è stato assegnato dalla lista a me. Non nascondo, quindi, che ero fortemente emozionato per la prima riunione nel nuovo ruolo proprio in una riunione così importante e delicata. Bonetti ha presenziato e il consiglio ha così potuto omaggiarlo con un sincero applauso per quanto fatto in questi mesi di attività fintanto che nn è stato costretto a lasciare. A Damiano sono andati gli auguri di buon lavoro da parte di tutti e siamo certi che si rivelerà un valore aggiunto, non soltanto per la nostra lista, ma per tutto il consiglio.
Il secondo punto all'ordine del giorno era appunto quello sulla cava. In particolare ci siamo trovati a discutere e a votare la proposta pervenuta dal Consorzio Escavatori Inerti di variante al Piano Regolatore che avrebbe trasformato dei campi agricoli in zona atta all'escavazione. Premetto che la nostra contrarietà a tale opera era palese da molto, così come quella dell'altra minoranza costituita dai Cinque Stelle. Per un argomento così delicato ci siamo preparati con molta attenzione e ognuno di noi cinque consiglieri ha scelto una tematica principale da affrontare nel proprio intervento. Mi riservo di scrivere un post interamente dedicato alla cava... Oggi faccio soltanto un breve riepilogo di quello che è stato detto. Da capogruppo ho preso la parola per primo e ho anticipato la posizione che la lista avrebbe tenuto sul punto, cioè la contrarietà. Per motivarla ci ho tenuto a precisare che non si tratta di un'opposizione a priori ma di una contrarietà dovuta a molti fattori... In particolare ci ha colpito la mancanza di pianificazione generale e di informazione. Come ho detto mille volte, il nostro compito di consiglieri non dovrebbe essere, almeno a mio parere, soltanto quello di amministrare l'immediato, ma soprattutto di pianificare il comune che vorremmo in futuro e sulla base di quello muoversi nel quotidiano. Stiamo parlando di una cava che durerà parecchi anni, almeno 11, che dovrebbe diventare poi in molti anni un parco comunale. Larga 22 ettari arriverà a una profondità di 14 metri. Le entrate che derivano dalla ghiaia sono effettivamente alte, ma molte saranno anche le spese da sostenere per il mantenimento del parco! Senza contare poi le manutenzioni che si renderanno necessarie a causa dei danni provocati dai lavori di scavo, le strade per esempio. Un progetto del genere, che tra l'altro priva le future generazioni di una ricchezza che è un patrimonio di tutti, non può essere giustificato soltanto dal futuro parco la cui gestione tra l'altro è ancora tutta da stabilire. Ci si augura che la popolazione si attivi per mantenerlo, dicono, ma già i parchi che abbiamo ad oggi sono in gran parte in condizioni non ottimali.
Inoltre, pochi ne avevano parlato prima, ma vicinissimo ai terreni che diventeranno pozzo di ghiaia ci sono gli scavi longobardi... E nn è stato richiesto alcun parere alla sovrintendenza! Incertezze derivano anche dalle nuove Uti, Unioni territoriali, che modificheranno il modo di gestire le risorse dei singoli comuni.
A tutte le nostre osservazioni hanno risposto la Durì, Ninino, Buratto, Valeri e Angeli. Ecco... Ci tengo a rimarcare quello che ho detto quella sera... I primi tre interventi li ho reputati utili e inerenti, ma gli ultimi due, tra l'altro i più lunghi, hanno rappresentato a mio parere quello che tutti noi dobbiamo evitare di fare in quella sede... Cadere sul personale! In Consiglio comunale dobbiamo trattare delle cose, delle decisioni da prendere e delle modifiche da apportare, non deve, invece, diventare un luogo per sfoghi personali. Infine ha replicato anche il sindaco che ha cercato di rispondere a molti degli interrogativi che i nostri precedenti discorsi avevano sollevato.
Ormai consapevoli che la variante sarebbe passata, abbiamo infine proposto di costituire una commissione obbligatoria, come quella biblioteca e pari opportunità, composta da cittadini che possano seguire l'andamento dei lavori e, quando saranno terminati, la gestione del parco. Questa proposta è stata accettata dalla Briz.
La variante è passata con il voto favorevole di tutti i consiglieri di maggioranza e i voti contrari dei cinque consiglieri della lista Con Remanzacco e della De Michielis dei Cinque Stelle.
Sugli altri punti vado rapido... Abbiamo discusso della questione delle società partecipate... Voto favorevole della maggioranza, astensione da parte delle minoranze.
Abbiamo votato due mozioni proposte dai Cinque Stelle, una sulla messa in sicurezza dei parchi pubblici e una sulla richiesta alla provincia di installazione di un dissuasore di velocità elettronico sulla strada provinciale di Ziracco. Entrambe tali mozioni sono state approvate all'unanimità.
Dopo più di cinque ore di consiglio comunale siamo usciti dalla sala consapevoli di aver fatto tutto il possibile per evitare quella che per noi si rivelerà una grande ferita sul territorio, la cava... Ancora non è detta l'ultima parola, ma il primo significativo passo verso la sua realizzazione è stato fatto.
Ho volutamente evitato di raccontare delle polemiche davvero fine a se stesse che hanno reso una riunione così importante un'occasione persa per riavvicinare la gente alla politica... Ce ne saranno di certo altre e bisognerà comportarsi in maniera più seria.
Prima di tutto c'è stata la surroga di Bonetti, dimessosi a gennaio, con Damiano Galliussi. Il ruolo di capogruppo,che precedentemente spettava a Leo, è stato assegnato dalla lista a me. Non nascondo, quindi, che ero fortemente emozionato per la prima riunione nel nuovo ruolo proprio in una riunione così importante e delicata. Bonetti ha presenziato e il consiglio ha così potuto omaggiarlo con un sincero applauso per quanto fatto in questi mesi di attività fintanto che nn è stato costretto a lasciare. A Damiano sono andati gli auguri di buon lavoro da parte di tutti e siamo certi che si rivelerà un valore aggiunto, non soltanto per la nostra lista, ma per tutto il consiglio.
Il secondo punto all'ordine del giorno era appunto quello sulla cava. In particolare ci siamo trovati a discutere e a votare la proposta pervenuta dal Consorzio Escavatori Inerti di variante al Piano Regolatore che avrebbe trasformato dei campi agricoli in zona atta all'escavazione. Premetto che la nostra contrarietà a tale opera era palese da molto, così come quella dell'altra minoranza costituita dai Cinque Stelle. Per un argomento così delicato ci siamo preparati con molta attenzione e ognuno di noi cinque consiglieri ha scelto una tematica principale da affrontare nel proprio intervento. Mi riservo di scrivere un post interamente dedicato alla cava... Oggi faccio soltanto un breve riepilogo di quello che è stato detto. Da capogruppo ho preso la parola per primo e ho anticipato la posizione che la lista avrebbe tenuto sul punto, cioè la contrarietà. Per motivarla ci ho tenuto a precisare che non si tratta di un'opposizione a priori ma di una contrarietà dovuta a molti fattori... In particolare ci ha colpito la mancanza di pianificazione generale e di informazione. Come ho detto mille volte, il nostro compito di consiglieri non dovrebbe essere, almeno a mio parere, soltanto quello di amministrare l'immediato, ma soprattutto di pianificare il comune che vorremmo in futuro e sulla base di quello muoversi nel quotidiano. Stiamo parlando di una cava che durerà parecchi anni, almeno 11, che dovrebbe diventare poi in molti anni un parco comunale. Larga 22 ettari arriverà a una profondità di 14 metri. Le entrate che derivano dalla ghiaia sono effettivamente alte, ma molte saranno anche le spese da sostenere per il mantenimento del parco! Senza contare poi le manutenzioni che si renderanno necessarie a causa dei danni provocati dai lavori di scavo, le strade per esempio. Un progetto del genere, che tra l'altro priva le future generazioni di una ricchezza che è un patrimonio di tutti, non può essere giustificato soltanto dal futuro parco la cui gestione tra l'altro è ancora tutta da stabilire. Ci si augura che la popolazione si attivi per mantenerlo, dicono, ma già i parchi che abbiamo ad oggi sono in gran parte in condizioni non ottimali.
Inoltre, pochi ne avevano parlato prima, ma vicinissimo ai terreni che diventeranno pozzo di ghiaia ci sono gli scavi longobardi... E nn è stato richiesto alcun parere alla sovrintendenza! Incertezze derivano anche dalle nuove Uti, Unioni territoriali, che modificheranno il modo di gestire le risorse dei singoli comuni.
A tutte le nostre osservazioni hanno risposto la Durì, Ninino, Buratto, Valeri e Angeli. Ecco... Ci tengo a rimarcare quello che ho detto quella sera... I primi tre interventi li ho reputati utili e inerenti, ma gli ultimi due, tra l'altro i più lunghi, hanno rappresentato a mio parere quello che tutti noi dobbiamo evitare di fare in quella sede... Cadere sul personale! In Consiglio comunale dobbiamo trattare delle cose, delle decisioni da prendere e delle modifiche da apportare, non deve, invece, diventare un luogo per sfoghi personali. Infine ha replicato anche il sindaco che ha cercato di rispondere a molti degli interrogativi che i nostri precedenti discorsi avevano sollevato.
Ormai consapevoli che la variante sarebbe passata, abbiamo infine proposto di costituire una commissione obbligatoria, come quella biblioteca e pari opportunità, composta da cittadini che possano seguire l'andamento dei lavori e, quando saranno terminati, la gestione del parco. Questa proposta è stata accettata dalla Briz.
La variante è passata con il voto favorevole di tutti i consiglieri di maggioranza e i voti contrari dei cinque consiglieri della lista Con Remanzacco e della De Michielis dei Cinque Stelle.
Sugli altri punti vado rapido... Abbiamo discusso della questione delle società partecipate... Voto favorevole della maggioranza, astensione da parte delle minoranze.
Abbiamo votato due mozioni proposte dai Cinque Stelle, una sulla messa in sicurezza dei parchi pubblici e una sulla richiesta alla provincia di installazione di un dissuasore di velocità elettronico sulla strada provinciale di Ziracco. Entrambe tali mozioni sono state approvate all'unanimità.
Dopo più di cinque ore di consiglio comunale siamo usciti dalla sala consapevoli di aver fatto tutto il possibile per evitare quella che per noi si rivelerà una grande ferita sul territorio, la cava... Ancora non è detta l'ultima parola, ma il primo significativo passo verso la sua realizzazione è stato fatto.
Ho volutamente evitato di raccontare delle polemiche davvero fine a se stesse che hanno reso una riunione così importante un'occasione persa per riavvicinare la gente alla politica... Ce ne saranno di certo altre e bisognerà comportarsi in maniera più seria.
venerdì 27 febbraio 2015
Fate "cheese"! Clik!
Tra poche ore comincia la mascherata di Remanzacco! Come ogni anno saranno in molti quelli che vorranno immortalare il momento con qualche fotografia... Quale modo migliore infatti per catturare un'emozione, un istante, un'esperienza? E proprio di foto oggi vi voglio parlare! Immaginavate di mascherata eh? :) Per quella ci saranno occasioni più avanti... Stavolta, invece, voglio spendere due parole per un'iniziativa denominata "I cacciatori di immagini" che ritengo molto importante! Due nostri concittadini, da molti anni appassionati di storia locale, Sergio Masetti e Simone Mei, hanno cominciato un'attività di salvataggio e recupero di vecchie fotografie. Come tutti saprete, infatti, purtroppo ci ha lasciati Luigi Morandini da tutti considerato il fotografo del paese! Sono tantissime le foto stampate o ancora in negativo che ha lasciato in eredità, si parla di almeno 5.000 scatti. La moglie molto generosamente, ha deciso di concedere gratuitamente tale grandissima risorse culturale al paese. Il comune, attraverso una delibera del 11 febbraio 2015, ha stanziato 700 euro da investire principalmente nelle attrezzature necessarie alla digitalizzazione, valorizzazione e catalogazione del materiale fotografico. Che dire... Attendiamo che il lavoro giunga a compimento e ringraziamo fin d'ora i nostri due "topi d'archivio" che si stanno impegnando, per pura passione, nel mantenere viva la memoria di quello che è stato e di quello che eravamo.
venerdì 30 gennaio 2015
Quando la realtà batte la fantasia!
Immagino che a molti di voi da piccolo siano accadute scene come ne sono capitate a me... "Mio zio era un campione di hockey!", affermava fiero un mio compagno delle elementari... "E che ci vuole? Facile sul ghiaccio! Il mio è campione di beachhockey!", rispondeva l'altro. Poi si avvicinava uno più grande che, per non essere da meno, affermava "Mio zio era un fenomeno di softball in America!". E un altro gli rispondeva... "Robe da femminucce! Mio zio era capitano di una squadra di hardball!". Poi arrivava il solito burlone che affermando " Beh mio zio è un campione nella coppa chiosco! Lo sport più difficile che ci sia!", poneva fine a queste interessanti discussioni.
L'idea di avere parenti campioni nello sport è sempre stata l'ambizione di tanti... Ma Remanzacco è un comune piccolo, figurarsi se ci possono essere dei campioni proprio qua!
E invece... Queste considerazioni sono assolutamente false! Abbiamo a Remanzacco un sacco di grandi atleti del presente e del passato... E spesso neanche ce ne accorgiamo!
Qualche giorno fa, abbastanza casualmente, ho incontrato due ragazzotti, Sutto e Galluzzo che mi hanno esposto una loro idea che trovo molto interessante!
Consiste in due proposte distinte, entrambe volte a valorizzare il sito comunale in ottica sportiva. La prima consiste nel pubblicare i link delle varie associazioni sportive presenti nel nostro comune. Potrebbe diventare un ottimo strumento per agevolare i genitori intenti a scegliere quale sport far fare ai propri ragazzi!
La seconda proposta consiste nel creare, sempre all'interno del sito comunale, un'area dedicata alle glorie sportive del presente e del passato di Remanzacco! Sembra incredibile ma abbiamo tanti campioni dello sport che vivono tra noi e quasi tutti ne sono all'oscuro! Questo progetto potrebbe collegarsi al discorso delle famiglie storiche già pubblicato sul sito da Sergio Masetti per esempio. L'idea mi è ovviamente piaciuta subito e allora ho immediatamente contattato l'assessore allo sport, Erica Buratto. Anche lei si è dimostrata molto interessata e mi ha detto che in realtà, riguardo alla prima proposta, aveva anche lei già cominciato a lavorarci. Attendiamo quindi nuovi sviluppi e invitiamo già da subito a segnalare storie sportive importanti!
L'idea di avere parenti campioni nello sport è sempre stata l'ambizione di tanti... Ma Remanzacco è un comune piccolo, figurarsi se ci possono essere dei campioni proprio qua!
E invece... Queste considerazioni sono assolutamente false! Abbiamo a Remanzacco un sacco di grandi atleti del presente e del passato... E spesso neanche ce ne accorgiamo!
Qualche giorno fa, abbastanza casualmente, ho incontrato due ragazzotti, Sutto e Galluzzo che mi hanno esposto una loro idea che trovo molto interessante!
Consiste in due proposte distinte, entrambe volte a valorizzare il sito comunale in ottica sportiva. La prima consiste nel pubblicare i link delle varie associazioni sportive presenti nel nostro comune. Potrebbe diventare un ottimo strumento per agevolare i genitori intenti a scegliere quale sport far fare ai propri ragazzi!
La seconda proposta consiste nel creare, sempre all'interno del sito comunale, un'area dedicata alle glorie sportive del presente e del passato di Remanzacco! Sembra incredibile ma abbiamo tanti campioni dello sport che vivono tra noi e quasi tutti ne sono all'oscuro! Questo progetto potrebbe collegarsi al discorso delle famiglie storiche già pubblicato sul sito da Sergio Masetti per esempio. L'idea mi è ovviamente piaciuta subito e allora ho immediatamente contattato l'assessore allo sport, Erica Buratto. Anche lei si è dimostrata molto interessata e mi ha detto che in realtà, riguardo alla prima proposta, aveva anche lei già cominciato a lavorarci. Attendiamo quindi nuovi sviluppi e invitiamo già da subito a segnalare storie sportive importanti!
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