Per la prima volta si è svolto un Consiglio Comunale insieme ai nostri giovani colleghi del Consiglio Comunale dei Ragazzi! Era presente, infatti, una loro delegazione guidata dal Sindaco Lorenzo Dell'Ova che ha aperto la seduta presentando quanto realizzato nel primo anno di carica. Le attività sono state tante e in particolare ho trovato molto interessante il sondaggio che hanno proposto tra i loro coetanei sui parchi del comune. Sono usciti diversi spunti utili! Noi da anni chiediamo che si valorizzi davvero il Consiglio Comunale dei ragazzi e dobbiamo ammettere che il lavoro svolto dalla professionista Cristina Ermacora, insieme alle consigliere Abramo e Blasigh, si è dimostrato importante. In seguito i ragazzi hanno chiesto a noi adulti di decidere insieme a loro i temi che dovranno trattare il prossimo anno di mandato... E' stata un'interessante occasione per collaborare con loro e per scoprire insieme qualcosa in più sull'arte della mediazione e dell'accordo.
Trascorsa questa oretta piacevole, si è passati all'appello. Assenti Alveo Ninino, Mario Roussel e Erica Buratto. Siamo poi passati a trattare due variazioni di bilancio.
Per entrambe il nostro voto, così come quello della lista del Movimento Cinque Stelle, è stato contrario mentre la maggioranza ha espresso voto favorevole.
Tra i punti della variazione più interessanti indico i 10.000 euro necessari per adibire una sala del comune a consegnare le carte d'identità elettroniche. Tale servizio sarà disponibile dal prossimo febbraio, presso l'apposito sportello e, considerati i tempi per realizzarla, sarà consigliata la prenotazione. Il costo sarà di 22 euro!
Per la progettazione della passerella in molino cainero sono stati stanziati 12.000 euro mentre i 15.000 euro ricevuti dalla regione serviranno per lo studio riguardante il roiello di Cerneglons.
Abbiamo poi discusso della convenzione per la gestione in forma associata della commissione paesaggio con il comune di Pavia di Udine. In precedenza era presente nella convenzione anche Pradamano che ha però deciso di collaborare con Udine. A questo punto è stato naturale per me e Damiano Galliussi eccepire il senso di questa convenzione. Prima di tutto con Pavia non siamo neanche confinanti, poi ormai dovremmo ragionare in ottica di Uti e quindi con i comuni facenti parte della nostra unione territoriale. Non a caso Pradamano fa parte dell'Uti di Udine per esempio. Infine, abbiamo evidenziato come anche se non fosse stato possibile creare una convenzione con tutti i comuni dell'Uti, sarebbe stato più sensato trovare alcuni comuni con cui iniziare la collaborazione. Ci è stato risposto dal sindaco che si è trattata di una scelta dettata dagli ottimi rapporti tra gli uffici in questione dei due comuni e che comunque, appena sarà approvata una convenzione di Uti, questa decadrebbe in automatico. Ci siamo astenuti, così come i grillini, e quindi la convenzione è passata con i soli voti favorevoli della maggioranza.
Discorso simile per il punto seguente, infatti si trattava di un accordo con il comune di Moimacco per lo svolgimento dell'attività di adeguamento del piano comunale con il piano paesaggistico regionale. In questo caso è necessaria una premessa! Il P.P.R. è stato approvato dalla nostra regione nel mese di settembre di quest'anno a seguito di un procedimento partecipativo che ha pochi precedenti. Ho avuto l'opportunità di partecipare a un incontro svoltosi a Remanzacco di cui avevo scritto un breve resoconto qualche mese fa... Un'esperienza davvero interessante!
Ogni comune ha due anni per recepire le indicazioni del piano e Remanzacco si è proposta per una fase sperimentale insieme a Moimacco. La regione ha accolto la richiesta con uno stanziamento di 10.000 euro.
All'interno del piano paesaggistico regionale sono evidenziati tutti i possibili settori collegati all'ambiente quindi è stato possibile per il comune chiedere un finanziamento alla regione per il parco del Torre e del Malina. Da anni, ormai, chiediamo che tale parco di recente costituzione venga effettivamente realizzato e questa notizia non può che farci piacere. Anche in questo caso le minoranze si sono astenute mentre la lista di maggioranza ha espresso voto favorevole.
Un altro punto discusso si è rivelato quello inerente l'acquisizione a titolo gratuito di un'area di sedime della pista ciclabile lungo la vecchia statale. Riassumendo, nel 2014 c'era stato un accordo con la società del Buonacquisto che impegna l'azienda a costruire una pista ciclabile lungo il percorso del proprio lotto per poi donarla, insieme al terreno, al comune. In cambio il comune aveva pattuito uno scomputo degli oneri di urbanizzazione per una cifra di poco superiore a 50.000 euro. Tralasciando ogni parere su quell'area, le domande si sono soffermate sulla sola pista ciclabile. La consigliera De Michielis ha chiesto quanto è costata la costruzione dell'opera all'azienda e se quindi sia stato conveniente l'affare per l'ente pubblico. Ottima domanda che avevamo in serbo anche noi... Le è stato risposto che quello è soltanto un pezzo dell'intera pista ciclabile e che risulta impossibile al momento fare questo tipo di calcolo. Ho chiesto se sono stati stimati, invece, i costi di manutenzione dell'opera e ho domandato come mai si è scelta la tipologia della pista piuttosto che quella del percorso ciclabile. E' infatti noto a tutti che normativamente le piste ciclabili comportano maggiori oneri per la loro manutenzione e fruibilità rispetto ai percorsi. Ci è stato risposto che non ci sono stime in tal senso. Astensione delle due liste di minoranza e voto favorevole della maggioranza anche in questo caso.
Gli ultimi due punti riguardavano la chiusura della convenzione di segreteria con Varmo e l'apertura di quella con il comune di Manzano. In poche parole significa che la nostra Segretaria Comunale lavorerà a Manzano oltre che da noi dal momento dell'entrata in vigore dell'accordo. Interessante la domanda posta dal nostro consigliere Sandro Pontonutti riguardo alla possibilità prevista dal testo della convenzione di nominare un vicesegretario. Gli è stato risposto che al momento non verrà nominato anche se è prevista tale possibilità. Voto favorevole all'unanimità.
Mi scuso se non sono riuscito a essere breve...
Ringrazio, come sempre, chi è riuscito a leggere tutto fino qua e sfrutto l'occasione per porgere sinceri auguri di buone feste a tutti voi! Anche a coloro che hanno letto soltanto le due ultime frasi! :)
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venerdì 15 dicembre 2017
lunedì 11 dicembre 2017
Alberi e feste... Veri davvero?
In tanti mi hanno sconsigliato di trattare questo argomento ma ho deciso comunque di condividere con voi alcune mie perplessità. Premetto da subito che una risposta "giusta" non esiste! Si tratta, infatti, di ascoltare e ragionare su opinioni e sensibilità diverse.Ieri sera ho assistito all'accensione dell'albero di natale davanti al municipio. La classica manifestazione in piazza ha avuto come protagonista principale un pino tagliato qualche giorno prima da un parco comunale vicino. Assistendo all'accensione, riflettevo sulla questione sollevata da alcuni nostri concittadini circa la necessità di tagliare alberi per queste cerimonie.
Ho deciso, quindi, di scrivere una brevissima considerazione, chiedendo a chi avesse voglia di condividere la propria!
Tralasciando il caso particolare, perchè non vuol essere un attacco a nessuno, vorrei affrontare il discorso in maniera generale premettendo che a mio parere non è "folle" sollevare tale perplessità. Siamo infatti nel 2017 e quindi siamo abbastanza maturi per poter mettere in dubbio certe tradizioni secolari se le riteniamo contrarie alla nostra etica moderna. Immaginare che la vita di un albero, sano e robusto, venga tranciata per goderne qualche settimana mi lascia dubbioso... Non sarebbe meglio utilizzare degli alberi finti? Il loro costo è elevato, sono d'accordo, ma si tratterebbe di un investimento duraturo. Del resto il legno di pino è difficilmente utilizzabile anche come combustibile essendo noto che danneggia le strutture. Se l'effetto dell'albero vero è fondamentale, perchè non se ne pianta uno davanti all'aiuola del municipio? Oppure perchè non lo si noleggia con il vaso come fanno in tanti posti?
Ci sono problemi molto più importanti, certo, ma ho notato come sia difficile avere una discussione costruttiva e aperta anche su temi "semplici" come questo...
Allora vorrei si dimostrasse che siamo capaci di ascoltare le diverse opinioni e, se necessario, di mettere in discussione alcune nostre certezze.
giovedì 16 novembre 2017
Nuovo Broilo... Eccolo!
Uno dei principali temi che ho trattato in questi anni è certamente quello del Broilo, il parco principale di Remanzacco situato proprio nel cuore del paese.Molte volte ho provato a dare qualche informazione in merito alla sua trasformazione e ho riferito delle proposte della mia lista in proposito.
I lavori sono iniziati nel 2015 e ora, negli ultimi mesi del 2017 ci siamo per davvero!
Ho chiesto a delle amiche, che ringrazio nuovamente, di farmi alcune foto dell'area di notte e di giorno.
La palestra nuova c'è da parecchi mesi ormai, le reali novità sono i nuovi giochi per i bambini costati 26.620 euro, i canestri da basket costati 5.000 euro, il tavolo da ping pong rigido e ovviamente le panchine e i percorsi pedonali. Va inoltre aggiunta tra i lavori la tinteggiatura dell'arena in atto in questa settimana.
In questi giorni sono stato diverse volte a farmi un giro nel parco... La palestra è molto utilizzata, come ovvio che sia. Ogni tanto c'erano due o tre ragazzi che giocavano a basket. Qualche bambino accompagnato dai genitori o dai nonni lo si trova spesso sui giochi a loro dedicati.
E' possibile quindi dare un giudizio ora? Direi proprio di si!
Mi permetto di dare il mio, in attesa di leggere i vostri.
Mi piace il fattore apertura, le vecchie recinzioni erano molto alte e limitavano fortemente la visibilità. Mi piace la nuova palestra, la vecchia era davvero a pezzi, anche se la trovo poco funzionale nell'utilizzo degli spazi e trovo grave che non si sia riusciti a creare un campo al suo interno regolamentare.
Le panchine e le strutture funzionali non mi piacciono molto, avrei preferito per esempio delle spalliere e dei colori più eleganti. Il tavolo da ping pong dubito verrà utilizzato molto... Servirebbero dei cestini per i rifiuti ovviamente differenziati.
Infine, a costo di risultare ripetitivo, non posso evitare di dire che senza il campetto da calcetto perde tantissimo! Sono a favore della diversificazione degli sport, non esiste soltanto il calcio, ma come aggregatore giovanile era unico! Dal canto nostro abbiamo fatto di tutto per far comprendere la sua importanza ma non siamo stati ascoltati.
Ora non resta che attendere di scoprire il gradimento della gente... Augurandoci che torni a essere il punto di ritrovo principale del paese come una volta!
mercoledì 18 ottobre 2017
Consiglio Comunale del 27 settembre 2017.
Prima di cominciare c'è stato un doveroso minuto di silenzio per ricordare Paolo Marzuttini. Purtroppo non ho mai avuto l'occasione di parlarci, ma ho ben presente il grande lavoro che ha svolto per tutta la comunità soprattutto riguardo all'ambiente.
Successivamente si è passati alla surroga del consigliere della nostra lista Con Remanzacco. Manuela Carnieletto ha dato le dimissioni e al suo posto è subentrato Sandro Pontonutti. Manuela, che è stata la donna con più preferenze della lista, ha svolto in questi tre anni il suo impegno in maniera seria, concentrandosi in particolare sulle tematiche inerenti la scuola. A causa di lieti motivi familiari, ha avuto sempre maggiore difficoltà nel partecipare personalmente alle riunioni e quindi, una volta concluso un punto sui lavori delle scuole elementari che si era impegnata a seguire, ha deciso di comune accordo con noi di dimettersi. Le subentra Sandro, un ingegnoso ragazzotto di Orzano che garantisce impegno e entusiasmo! Nel suo breve discorso di presentazione ha tenuto a ribadire che il suo apporto sarà soprattutto tecnico... Le competenze in tal senso non gli mancano!
Pochi punti tra quelli all'ordine del giorno sono stati fonti di dibattito... Qua ne riassumo giusto un paio! Interessante, a mio parere, si è rivelato il regolamento della polizia locale dell'Uti di cui facciamo parte! E' venuto a presentarcelo il Comandante Fabiano Gallizia che ha subito sottolineato quanto fosse essenziale cominciare a lavorare in sinergia tra realtà di diversi comuni. Un esempio su tutti la maratonina svoltasi qualche giorno prima. Effettivamente è sotto gli occhi di tutti noi cittadini la maggior presenza dei vigili sul nostro territorio in questi ultimi mesi. All'interessante domanda posta dalla De Michielis volta a comprendere cosa potrebbe succedere a tale organizzazione se le Uti dovessero essere eliminate, il comandante ha risposto che comunque la cooperazione sovra comunale resterebbe inalterata perchè ormai diventata imprescindibile. Gravi sono le difficoltà per le realtà dei comuni che hanno deciso di non aderirvi. Il regolamento è stato approvato da tutti i consiglieri presenti.
Abbiamo votato due convenzioni, rispettivamente con Premariacco e con Moimacco, riguardanti la scuola e il trasporto degli studenti. Entrambe sono state approvate all'unanimità ma non senza qualche precisazione. In particolare riguardo al servizio di scuolabus per cui l'anno scorso ci sono stati alcuni problemi riguardanti i volontari accompagnatori. Elisa Cattarinussi ha chiesto se sia stato trovato un modo per agevolare il loro compito che, è giusto ricordarlo, è svolto in maniera gratuita e volontaria. L'assessore competente le ha risposto in maniera vaga ricordando che l'incarico è stato affidato alla Caritas con un piccolo contributo. La risposta non ci aveva soddisfatti e quindi ho riformulato la domanda ponendo l'accento sulle difficoltà degli accompagnatori. L'anno scorso, infatti, erano sorte diverse polemiche e bisogna tenere presente che i ragazzini sono sempre più difficili da controllare di anno in anno. La nostra richiesta è di trovare un modo per agevolare il loro compito. Stavolta la risposta si è rivelata più puntuale anche se ci è stato detto che, oltre alla possibilità di chiamare in causa la forza dell'ordine, non c'è molto. Qualcosa in più andrebbe fatto secondo noi.
Punto apparentemente importante è quello relativo al bilancio consolidato. Questo bilancio comprende nei propri conti quelli delle partecipate. In un comune piccolo come il nostro, comunque, cambia poco rispetto al precedente bilancio. Noi di Con Remanzacco ci siamo astenuti, i Cinque Stelle hanno votato in maniera contraria e la maggioranza ha votato favorevolmente.
Infine qualche parola sulla variazione di bilancio. Si è trattata di una variazione totale di 111.000 euro. Segnalo i 10.000 euro spesi per l'acquisto dei giochi per l'area esterna della scuola dell'infanzia e i 9.000 euro per l'acquisto dei canestri necessari a omologare la palestra delle scuole medie e per coprire i materassi della pista di atletica. Interessante il fatto che siano stati restituiti 16.000 euro alla regione per i lavori socialmente utili. Le domande per svolgere questi tipi di lavori sono state pochissime e quindi le risorse non sono state utilizzate.
Mi sono collegato al discorso delle variazioni per chiedere cosa si voglia fare del RagaPark. Effettivamente in questi ultimi anni è stata un'area abbastanza abbandonata tanto che la recinzione esterna cade a pezzi. Ho fatto presente che bisogna assolutamente metterci mano, anche perchè costituisce parte del parco del Torre e del Malina da poco creato. Inoltre ho fatto presente che ci sono privati disponibili a dare una mano per la sua sistemazione. Mi è stato risposto che per tutto il 2017 lo sfalcio del verde di quel parco è stato affidato alla caserma ma che, effettivamente, le strutture sono da sistemare. Da parte della giunta è stata data comunque disponibilità a parlarne. Abbiamo votato come i Cinque Stelle contrariamente alla variazione, mentre la maggioranza ha dato il proprio consenso all'unanimità.
Successivamente si è passati alla surroga del consigliere della nostra lista Con Remanzacco. Manuela Carnieletto ha dato le dimissioni e al suo posto è subentrato Sandro Pontonutti. Manuela, che è stata la donna con più preferenze della lista, ha svolto in questi tre anni il suo impegno in maniera seria, concentrandosi in particolare sulle tematiche inerenti la scuola. A causa di lieti motivi familiari, ha avuto sempre maggiore difficoltà nel partecipare personalmente alle riunioni e quindi, una volta concluso un punto sui lavori delle scuole elementari che si era impegnata a seguire, ha deciso di comune accordo con noi di dimettersi. Le subentra Sandro, un ingegnoso ragazzotto di Orzano che garantisce impegno e entusiasmo! Nel suo breve discorso di presentazione ha tenuto a ribadire che il suo apporto sarà soprattutto tecnico... Le competenze in tal senso non gli mancano!
Pochi punti tra quelli all'ordine del giorno sono stati fonti di dibattito... Qua ne riassumo giusto un paio! Interessante, a mio parere, si è rivelato il regolamento della polizia locale dell'Uti di cui facciamo parte! E' venuto a presentarcelo il Comandante Fabiano Gallizia che ha subito sottolineato quanto fosse essenziale cominciare a lavorare in sinergia tra realtà di diversi comuni. Un esempio su tutti la maratonina svoltasi qualche giorno prima. Effettivamente è sotto gli occhi di tutti noi cittadini la maggior presenza dei vigili sul nostro territorio in questi ultimi mesi. All'interessante domanda posta dalla De Michielis volta a comprendere cosa potrebbe succedere a tale organizzazione se le Uti dovessero essere eliminate, il comandante ha risposto che comunque la cooperazione sovra comunale resterebbe inalterata perchè ormai diventata imprescindibile. Gravi sono le difficoltà per le realtà dei comuni che hanno deciso di non aderirvi. Il regolamento è stato approvato da tutti i consiglieri presenti.Abbiamo votato due convenzioni, rispettivamente con Premariacco e con Moimacco, riguardanti la scuola e il trasporto degli studenti. Entrambe sono state approvate all'unanimità ma non senza qualche precisazione. In particolare riguardo al servizio di scuolabus per cui l'anno scorso ci sono stati alcuni problemi riguardanti i volontari accompagnatori. Elisa Cattarinussi ha chiesto se sia stato trovato un modo per agevolare il loro compito che, è giusto ricordarlo, è svolto in maniera gratuita e volontaria. L'assessore competente le ha risposto in maniera vaga ricordando che l'incarico è stato affidato alla Caritas con un piccolo contributo. La risposta non ci aveva soddisfatti e quindi ho riformulato la domanda ponendo l'accento sulle difficoltà degli accompagnatori. L'anno scorso, infatti, erano sorte diverse polemiche e bisogna tenere presente che i ragazzini sono sempre più difficili da controllare di anno in anno. La nostra richiesta è di trovare un modo per agevolare il loro compito. Stavolta la risposta si è rivelata più puntuale anche se ci è stato detto che, oltre alla possibilità di chiamare in causa la forza dell'ordine, non c'è molto. Qualcosa in più andrebbe fatto secondo noi.
Punto apparentemente importante è quello relativo al bilancio consolidato. Questo bilancio comprende nei propri conti quelli delle partecipate. In un comune piccolo come il nostro, comunque, cambia poco rispetto al precedente bilancio. Noi di Con Remanzacco ci siamo astenuti, i Cinque Stelle hanno votato in maniera contraria e la maggioranza ha votato favorevolmente.
Infine qualche parola sulla variazione di bilancio. Si è trattata di una variazione totale di 111.000 euro. Segnalo i 10.000 euro spesi per l'acquisto dei giochi per l'area esterna della scuola dell'infanzia e i 9.000 euro per l'acquisto dei canestri necessari a omologare la palestra delle scuole medie e per coprire i materassi della pista di atletica. Interessante il fatto che siano stati restituiti 16.000 euro alla regione per i lavori socialmente utili. Le domande per svolgere questi tipi di lavori sono state pochissime e quindi le risorse non sono state utilizzate.
Mi sono collegato al discorso delle variazioni per chiedere cosa si voglia fare del RagaPark. Effettivamente in questi ultimi anni è stata un'area abbastanza abbandonata tanto che la recinzione esterna cade a pezzi. Ho fatto presente che bisogna assolutamente metterci mano, anche perchè costituisce parte del parco del Torre e del Malina da poco creato. Inoltre ho fatto presente che ci sono privati disponibili a dare una mano per la sua sistemazione. Mi è stato risposto che per tutto il 2017 lo sfalcio del verde di quel parco è stato affidato alla caserma ma che, effettivamente, le strutture sono da sistemare. Da parte della giunta è stata data comunque disponibilità a parlarne. Abbiamo votato come i Cinque Stelle contrariamente alla variazione, mentre la maggioranza ha dato il proprio consenso all'unanimità.
lunedì 18 settembre 2017
Novità sulla questione cava!
Avrei preferito scrivere su qualcosa di bello... Magari dando liete notizie! Invece, purtroppo, quelle che sto per darvi sono novità per niente allegre!
A fine giugno avevo fatto un riepilogo della questione cava di Remanzacco e rimando a quello per chi volesse maggiori informazioni. Oggi mi soffermo soltanto sugli aggiornamenti!
Eravamo rimasti fermi all'approvazione del Consiglio Comunale dello scorso 19 aprile alla variante al piano regolatore che ha trasformato un'area agricola in area industriale atta all'escavazione. In quell'occasione, ci tengo a ricordarlo, abbiamo abbandonato la seduta per dimostrare la nostra totale contrarietà! Purtroppo tale atto era servito a poco e la maggioranza aveva votato compatta in maniera favorevole. A quel punto mancava soltanto il consenso tecnico della regione alla variazione urbanistica appena approvata. Purtroppo il consenso è arrivato! Ci tengo a precisare che non si tratta di una scelta discrezionale da parte della regione che si è sempre espressa contrariamente a ulteriori sfruttamenti del territorio. Si tratta di una questione tecnica! Alla prima richiesta giuntale dal nostro comune, la regione aveva opposto diversi punti di contrarietà... La troppa vicinanza all'alveo del Torre, la questione degli scavi archeologici longobardi così ravvicinati, il fatto che la zona cava si trovasse proprio all'interno del nuovo parco comunale approvato pochi mesi prima. Con la riduzione dell'area, tutte queste osservazioni sono state superate e quindi la regione non ha potuto che recepire quanto votato.
Che succede a questo punto? Premetto che si tratta soltanto della variante urbanistica e che quindi manca ancora tutto l'iter dell'autorizzazione, della Via e tutto il resto... Ma la sensazione è che lo scoglio più importante sia stato superato e che quindi sia ormai difficile che il progetto cava si fermi! Gli unici "ostacoli" ora sono due. Il primo riguarda il Piano regionale cave! Da anni, alcuni mi dicono addirittura da decenni, le varie giunte regionali succedutesi promettevano l'applicazione di un piano cave! Un modo per organizzare un preciso criterio di sfruttamento del suolo per tutta la regione. Nessuna autorizzazione sarà possibile finchè non verrà realizzato tale piano! Purtroppo, però, pare che sia in dirittura d'arrivo e che quindi tale limite sia precario. Il secondo riguarda lo sfruttamento delle cave già autorizzate dalla regione! E' infatti necessario che prima di procedere all'autorizzazione di una nuova cava risultino sfruttate almeno al 70% quelle già attivate! Purtroppo, considerato che quella di Flaibano sembra essersi definitivamente bloccata, anche tale limite è facilmente superabile!
Qualcuno di voi potrà comunque tirare un sospiro di sollievo affermando che almeno l'area della nuova cava è ridotta da 22 a 13 ettari... Si certo! Ma ricordo che nel piano struttura comunale, quello che delinea le politiche future del comune, è già ricompresa la parte mancante! E venendo alla sostanza, posso affermare che sarà difficile che, una volta sfruttata almeno fino al 80% la prima parte, si riesca a evitare l'ampliamento dell'area fino a arrivare alle dimensioni del progetto iniziale!
Insomma... Non sono belle notizie! Ma in ogni caso non smetteremo di batterci per evitare quello che noi consideriamo un abuso del nostro bel territorio!
A fine giugno avevo fatto un riepilogo della questione cava di Remanzacco e rimando a quello per chi volesse maggiori informazioni. Oggi mi soffermo soltanto sugli aggiornamenti!
Eravamo rimasti fermi all'approvazione del Consiglio Comunale dello scorso 19 aprile alla variante al piano regolatore che ha trasformato un'area agricola in area industriale atta all'escavazione. In quell'occasione, ci tengo a ricordarlo, abbiamo abbandonato la seduta per dimostrare la nostra totale contrarietà! Purtroppo tale atto era servito a poco e la maggioranza aveva votato compatta in maniera favorevole. A quel punto mancava soltanto il consenso tecnico della regione alla variazione urbanistica appena approvata. Purtroppo il consenso è arrivato! Ci tengo a precisare che non si tratta di una scelta discrezionale da parte della regione che si è sempre espressa contrariamente a ulteriori sfruttamenti del territorio. Si tratta di una questione tecnica! Alla prima richiesta giuntale dal nostro comune, la regione aveva opposto diversi punti di contrarietà... La troppa vicinanza all'alveo del Torre, la questione degli scavi archeologici longobardi così ravvicinati, il fatto che la zona cava si trovasse proprio all'interno del nuovo parco comunale approvato pochi mesi prima. Con la riduzione dell'area, tutte queste osservazioni sono state superate e quindi la regione non ha potuto che recepire quanto votato.
Che succede a questo punto? Premetto che si tratta soltanto della variante urbanistica e che quindi manca ancora tutto l'iter dell'autorizzazione, della Via e tutto il resto... Ma la sensazione è che lo scoglio più importante sia stato superato e che quindi sia ormai difficile che il progetto cava si fermi! Gli unici "ostacoli" ora sono due. Il primo riguarda il Piano regionale cave! Da anni, alcuni mi dicono addirittura da decenni, le varie giunte regionali succedutesi promettevano l'applicazione di un piano cave! Un modo per organizzare un preciso criterio di sfruttamento del suolo per tutta la regione. Nessuna autorizzazione sarà possibile finchè non verrà realizzato tale piano! Purtroppo, però, pare che sia in dirittura d'arrivo e che quindi tale limite sia precario. Il secondo riguarda lo sfruttamento delle cave già autorizzate dalla regione! E' infatti necessario che prima di procedere all'autorizzazione di una nuova cava risultino sfruttate almeno al 70% quelle già attivate! Purtroppo, considerato che quella di Flaibano sembra essersi definitivamente bloccata, anche tale limite è facilmente superabile!
Qualcuno di voi potrà comunque tirare un sospiro di sollievo affermando che almeno l'area della nuova cava è ridotta da 22 a 13 ettari... Si certo! Ma ricordo che nel piano struttura comunale, quello che delinea le politiche future del comune, è già ricompresa la parte mancante! E venendo alla sostanza, posso affermare che sarà difficile che, una volta sfruttata almeno fino al 80% la prima parte, si riesca a evitare l'ampliamento dell'area fino a arrivare alle dimensioni del progetto iniziale!Insomma... Non sono belle notizie! Ma in ogni caso non smetteremo di batterci per evitare quello che noi consideriamo un abuso del nostro bel territorio!
giovedì 31 agosto 2017
Scuola Elementare... Allora era vero!
Ieri pomeriggio ho ricevuto tante chiamate di concittaddini che mi chiedevano cosa fosse successo alla Scuola Elementare di Remanzacco! Effettivamente durante la mattinata c'è stato qualcosa di davvero evidente... La demolizione della parte d'ingresso!Di questa demolizione e del futuro dell'area si è discusso parecchi mesi fa, basti leggere il riassunto del Consiglio Comunale del 30 gennaio per esempio, ma ho deciso comunque di trascrivere le domande principali così da fare ulteriore chiarezza!
Quando è cominciata la demolizione?
Alle nove di ieri mattina.
Ma quando è stato deciso?
Della demolizione si è discusso più volte... Possiamo indicare come data ufficiale quella della votazione del piano triennale dei lavori pubblici avvenuta il 30 gennaio di quest'anno.
Ma non avevate votato la messa in sicurezza dell'edificio? Perchè lo abbattono?
I lavori servono appunto per mettere in sicurezza l'intero edificio. La parte più antica, datata 1950, a detta dei tecnici era troppo vecchia per poter consentire una sua sistemazione completa senza spendere troppo. Quella retrostante, invece, è stata costruita negli anni 70 e sarà possibile sistemarla tramite alcuni lavori strutturali.
Quanto costerà l'intero lavoro?
All'incirca sui 628.000 euro.
Quanto dureranno i lavori?
Dovrebbero durare 7 mesi. Almeno questa è l'indicazione fornitaci in Consiglio Comunale e confermata ieri dal progettista Giovanni Nigris. Personalmente mi sembrano parecchio ottimistici.
Ma ci staranno gli alunni nella scuola dimezzata una volta finiti i lavori?
Ovviamente no! Sarà necessario costruire un nuovo edificio adiacente a quello attuale che comprenderà le quattro aule ora demolite.
Con quali soldi?
Mesi fa il comune aveva partecipato a un bando Inail volto proprio a lavori in ambito scolastico. Una volta entrati nella graduatoria, però, i soldi previsti in uscita erano troppi per le capacità del comune e quindi è stato necessario chiedere un finanziamento alla regione che lo ha concesso.
E gli alunni della scuola elementare che fine faranno?
Andranno presso le scuole medie... Sono in tutto poco più di 200 e condivideranno l'edificio con i loro colleghi più grandi.
Urca, pericoloso farli coesistere...
A detta dell'amministrazione, l'edificio delle medie sarà diviso in due parti distinte.
Quindi tutto questo durerà soltanto un anno scolastico?
Anche tenendo conto dei tempi del programma, sette mesi, sarà poi necessario attendere la costruzione del nuovo spazio, quindi sono certo che ci vorrà almeno un ulteriore anno per avere tutti i ragazzi delle elementari nello stesso complesso.
Voi avevate votato favorevolmente?
Si... Dopo una lunga e combattuta discussione all'interno della nostra lista "Con Remanzacco" abbiamo deciso di avvallare questa proposta. La sicurezza viene prima di tutto.
E quindi tutte le polemiche che avete sollevato?
Abbiamo votato in maniera favorevole, certo, ma non senza sollevare polemiche! Polemiche che derivano prima di tutto dalla differenza programmatica tra noi e la maggioranza... Infatti sin dalla campagna elettorale abbiamo sempre battuto sulla necessità di un polo scolastico unito! Tutto incentrato nella delle attuali scuole medie creando edifici distinti.
Ma quanto sarebbe venuto a costare un lavoro del genere?
Parecchio, è inutile nascondercelo! Ma a quanto pare di soldi ne stanno girando e la sua utilità appare ogni giorno più evidente!
Dici?
Senza dubbio! Quello che critichiamo più frequentemente alla maggioranza è una certa "miopia progettuale"... Lavori così importanti condizioneranno il comune per decenni e quindi nel momento in cui si stabiliscono bisognerebbe avere una visione più ampia. Tante cose stanno cambiando e certamente un polo unico sarebbe risultato all'avanguardia.
E della viabilità nessuno più parla?
Riguardo alla viabilità abbiamo fatto alcune proposte... E' innegabile che il traffico in via Matteotti è in alcuni orari insostenibile! Anche in questo caso il polo scolastico sarebbe stato utile!
Perchè l'attuale maggioranza è contraria al polo scolastico?
Prima di tutto per differenti proposte programmatiche. Nel nostro programma c'era mentre nel loro no. Tutte le volte che lo proponiamo ci viene risposto che non ci sono i soldi e che c'è un mutuo ancora da pagare sulla mensa delle elementari. Insomma... A noi sembrano risposte poco convincenti!
Ho cercato di riassumere il più possibile le varie domande rivoltemi ieri... Mi auguro che strutturando il discorso in questo modo sia comprensibile!
Ringrazio chi me le ha poste e gli amici che mi hanno proposto di scrivere nuovamente su questo argomento. Un ringraziamento ulteriore al fotografo! :)
Purtroppo... Come sempre... Ci si accorge delle cose soltanto quando sono già avvenute...
A tal proposito preannuncio che, purtroppo, anche un altro lavoro si sta per realizzare nel silenzio generale... A breve daremo maggiori informazioni! Per ora concentriamoci sulle ruspe che hanno distrutto quel che ci eduCava...
martedì 18 luglio 2017
Consiglio Comunale del 30 giugno 2017.
Un Consiglio Comunale tanto importante quanto tranquillo quello svoltosi qualche settimana fa... Il primo punto riguardava la variante al piano di classificazione acustica. Ogni comune è obbligato a dotarsi di tale piano per tutelare la popolazione dall'inquinamento acustico. Attraverso questo strumento il territorio viene suddiviso in zone acusticamente omogenee a ciascuna delle quali corrispondono dei limiti da rispettare e degli obiettivi da raggiungere.
Il Piano fu approvato nel 2013 e ricordo che anche noi, seppur in minoranza, approvammo con entusiasmo l'applicazione di tale strumento... Poi nel mese di aprile di quest'anno è stata proposta in consiglio una variante a causa della nuova zona D4 necessaria per la nuova cava. Ovvio il nostro deciso voto contrario quella volta, così come era scontato quello in occasione dell'ultimo consiglio. Anche il Movimento Cinque Stelle ha espresso voto contrario ma la variante è passata con il voto favorevole unanime della maggioranza.
Sul punto della variante numero 34 al Piano Regolatore Comunale invece, la nostra lista Con Remanzacco si è astenuta così come la consigliera grillina.
Il punto sul rendiconto della gestione del 2016 è stato il più corposo... Il D.Lgs. 118/2011 dispone che il comune deve portare al voto in consiglio comunale il rendiconto che è composto dal conto del bilancio, dallo stato patrimoniale e dal conto economico dell'esercizio finanziario dell'anno precedente. Riassumendo, il risultato di amministrazione si aggira sui 2.095.000 euro e il fondo cassa risultante alla fine dello scorso anno risulta di 1.859.000 euro. Inoltre il conto economico risulta di meno 114.623 euro e lo stato patrimoniale evidenzia un patrimonio netto di 10.529.000 euro circa. A prescindere dai numeri, comunque, Elisa Cattarinussi ha evidenziato in rappresentanza della nostra lista alcune questioni che come sempre ci portano a votare contro il bilancio preventivo e di conseguenza al rendiconto finale. Sono troppe, infatti, le differenze programmatiche e soprattutto di metodo. Il voto contrario nostro e della De Michielis è stato reso vano dal voto favorevole della maggioranza che ha permesso prevedibilmente l'approvazione del punto.
Concludo citando il punto relativo agli equilibri di bilancio su cui il Revisore Contabile ha espresso parere favorevole. Anche in questo caso la situazione numerica è relativamente tranquilla e rassicurante, ma è la parte dei contenuti che ci trova invece contrari mancando, secondo noi, la corretta visione del paese del domani. Scontato, quindi, il nostro voto contrario unito a quello della nostra collega di minoranza. Voto favorevole, invece, della maggioranza.
Essendosi trattati di punti molto tecnici, un ringraziamento particolare è andato ai tecnici comunali per il prezioso lavoro svolto. Apprezzate anche le slide riassuntive preparate sui punti principali, probabilmente troppo lunghe trattandosi di elementi che ogni consigliere aveva già abbondantemente affrontato, ma utili soprattutto per il pubblico sebbene fosse davvero poco numeroso.
Il Piano fu approvato nel 2013 e ricordo che anche noi, seppur in minoranza, approvammo con entusiasmo l'applicazione di tale strumento... Poi nel mese di aprile di quest'anno è stata proposta in consiglio una variante a causa della nuova zona D4 necessaria per la nuova cava. Ovvio il nostro deciso voto contrario quella volta, così come era scontato quello in occasione dell'ultimo consiglio. Anche il Movimento Cinque Stelle ha espresso voto contrario ma la variante è passata con il voto favorevole unanime della maggioranza.
Sul punto della variante numero 34 al Piano Regolatore Comunale invece, la nostra lista Con Remanzacco si è astenuta così come la consigliera grillina.
Il punto sul rendiconto della gestione del 2016 è stato il più corposo... Il D.Lgs. 118/2011 dispone che il comune deve portare al voto in consiglio comunale il rendiconto che è composto dal conto del bilancio, dallo stato patrimoniale e dal conto economico dell'esercizio finanziario dell'anno precedente. Riassumendo, il risultato di amministrazione si aggira sui 2.095.000 euro e il fondo cassa risultante alla fine dello scorso anno risulta di 1.859.000 euro. Inoltre il conto economico risulta di meno 114.623 euro e lo stato patrimoniale evidenzia un patrimonio netto di 10.529.000 euro circa. A prescindere dai numeri, comunque, Elisa Cattarinussi ha evidenziato in rappresentanza della nostra lista alcune questioni che come sempre ci portano a votare contro il bilancio preventivo e di conseguenza al rendiconto finale. Sono troppe, infatti, le differenze programmatiche e soprattutto di metodo. Il voto contrario nostro e della De Michielis è stato reso vano dal voto favorevole della maggioranza che ha permesso prevedibilmente l'approvazione del punto.
Concludo citando il punto relativo agli equilibri di bilancio su cui il Revisore Contabile ha espresso parere favorevole. Anche in questo caso la situazione numerica è relativamente tranquilla e rassicurante, ma è la parte dei contenuti che ci trova invece contrari mancando, secondo noi, la corretta visione del paese del domani. Scontato, quindi, il nostro voto contrario unito a quello della nostra collega di minoranza. Voto favorevole, invece, della maggioranza.
Essendosi trattati di punti molto tecnici, un ringraziamento particolare è andato ai tecnici comunali per il prezioso lavoro svolto. Apprezzate anche le slide riassuntive preparate sui punti principali, probabilmente troppo lunghe trattandosi di elementi che ogni consigliere aveva già abbondantemente affrontato, ma utili soprattutto per il pubblico sebbene fosse davvero poco numeroso.
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