La sera del 27 ottobre 2011 si è svolta l'assemblea straordinaria della Pro Loco di Remanzacco presso la sala Perosa della parrocchia. Il programma consisteva nell'approvazione del bilancio e nell'elezione del nuovo direttivo dell'associazione. Presenti in tutto 37 soci.
Il bilancio ha evidenziato che in generale è stato fatto un buon lavoro che ha portato anche a delle entrate in particolare dovute ai giorni estivi della sagra dei gamberi. Dopo una sintetica relazione del Presidente Mainardis e' stato approvato all'unanimità!
Oltre alla discussione sul bilancio sono state anche presentate le iniziative previste fino alla fine dell'anno.
In sintesi:
- Sabato 5 novembre: Castagnata
- Domenica 20 settembre: Pranzo per ringraziare chi ha collaborato alla sagra
- 26/27 novembre: La 24 ore di Pallatamburello
- 8 dicembre: Accensione dell'albero per grandi e piccini
- 18 dicembre: Coro Gospel in chiesa
- Periodo natalizio: Giro presepi
A seguire si è passati alla votazione del nuovo direttivo. Prima di continuare è importante secondo me fare una piccola precisazione sul motivo per cui si vota adesso il rinnovo del principale organismo associativo!
Nel 2010 è stato eletto il nuovo direttivo che sarebbe dovuto restare in carica tre anni, ma l'anno seguente quasi tutti i suoi componenti hanno dato le proprie dimissioni dall'incarico. Si è dovuto quindi procedere convocando un'assemblea nella primavera di quest'anno per nominarne uno nuovo, ma come ho già avuto modo di scrivere in un altro post, è risultata una serata fallimentare! Il numero dei candidati presentati era inferiore a quello minimo previsto per regolamento e quindi non è stato possibile procedere con le votazioni. In quel momento risultava addirittura a rischio la stessa esistenza della Pro Loco che sembrava destinata a scomparire. Prima di arrivare a questa tragica conclusione si era deciso di tentare un'altra volta appena conclusa la sagra dei gamberi!
A questo punto, tenendo conto di queste premesse, è stato un grandissimo sollievo scoprire ieri sera che i candidati erano addirittura 13!!
L'assemblea prima di passare alla scelta dei candidati ha dato il proprio consenso a un direttivo composto da 9 componenti.
Questo l'esito del voto:
Patrizia Rimatori - 24
Vitangelo Vidoni - 23
Daniela Flaibani - 21
Roberto Mainardis - 20
Michele Fantino - 16
Gianni Gabrieucig - 15
Giuliano Galluzzo - 14
Lino Bonfrate - 12
Emilio Turcutti - 10
Serena Pantarotto - 8
Alessia Elia - 6
Anna Landriscina - 5
Firmino Mingolo - 5
Gli ultimi 4 purtroppo non sono entrati nel direttivo ma restano comunque delle "riserve" nel caso di dimissioni di qualche "titolare".
Adesso con un nuovo direttivo forte e stabile confidiamo tutti che la principale realtà associativa del paese riesca a fare grandi cose!!
Ovviamente, ci tengo a sottolinearlo, la Pro Loco per ogni sua iniziativa ha bisogno oltre del suo direttivo, anche della partecipazione entusiasta di tutti i soci, dell'amministrazione comunale e in generale di tutta la comunità!
Buon lavoro!
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venerdì 28 ottobre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
Consiglio Comunale del 12 ottobre 2011
A neanche un mese di distanza dall'ultima seduta del Consiglio Comunale mercoledì se ne è svolta un'altra.Questa volta i punti all'ordine del giorno non sono stati tanti e neanche troppo impegantivi.
Si è cominciato con l'approvazione delle variazioni di bilancio con relativa votazione sulla modifica e integrazione del programma triennale dei lavori pubblici.
Le variazioni di bilancio presentate erano molte e anche abbastanza corpose, le minoranze hanno avuto l'occasione per interrogare la maggioranza, in particolare il sindaco, sui motivi delle varie uscite e delle varie entrate soffermandosi su alcuni punti particolari. Scrivere in dettaglio sarebbe troppo lungo, ma se qualcuno fosse interessato a una in particolare sono a disposizione...
Personalmente ritengo particolarmente interessante la richiesta di informazioni sul nuovo "manufatto nel Parco di Orzano" che viene a costare 23.000 euro e che consiste in una struttura grande e robusta con funzione di pensilina per i bambini e i ragazzi di Orzano, circa 25 in tutto. Oltre a questo investimento, abbastanza oneroso, ho fatto presente insieme ai colleghi della "Lega Nord" che è necessario su tutto il territorio un nuovo "piano pensiline" perchè sono molti i punti di fermata nel comune che non assicurano una protezione a chi attende il mezzo pubblico, in particolare a Cerneglons. Il sindaco ha risposto che proverà a verificare quali siano i disagi. Inoltre ho chiesto in particolare se fosse possibile la costruzione di una tettoia fuori dalle Scuole Medie, ossia Scuola Secondaria di primo grado, così da garantire un riparo agli studenti che arrivano prima della sua apertura. Mi è stato risposto, sempre dal sindaco, che è in progetto un accordo con la Ripartizione Didattica per ottenere la possibilità di lasciare aperto almeno il primo ingresso così da permetterebbe un riparo, e che quindi la costruzione di una tettoia o di una apposita pensilina sarebbe inutile. L'ultima domanda che ho presentato riguarda gli interventi che interessano il Broilo. Lavori per un importo di circa 1.260.000 euro che rientrano nel programma triennale dei lavori in votazione in quella serata. Finalmente la risposta tanto attesa! C'è una bozza di progetto e quindi sarà possibile coinvolgere la popolazione interessata per ascoltarne proposte e suggerimenti entro un mese, cosa proposta oltre che dalla mia lista, già da parecchi mesi anche dall'associazione Giambor. Questa si è fatta promotrice, rivolgendosi ai giovani, di alcuni incontri che hanno portato a diverse e interessanti considerazioni sui lavori e sul Broilo che si vorrebbero. In ogni caso, a differenza di quanto mi era stato più volte detto, i lavori non cominceranno quest'anno ma probabilmente avranno inizio soltanto nell'autunno del 2013.Un altro punto importante è stato quello riguardante l'acquisizione di un'area adiacente al campo sportivo di Ziracco per la società calcistica che lo utilizza. Ovviamente, come per Cerneglons nel consiglio precedente, anche in questo caso il voto della mia lista "Democratici per Remanzacco" è stato favorevole.
L'argomento che ha suscitato maggiori polemiche è stato di certo l'ultimo, quello che riguardava l'approvazione delle modifiche al regolamento del consiglio comunale.
Da entrambe le minoranze sono stati presentati degli emendamenti in parte approvati. Le modifiche più consistenti sono state due. La prima all'articolo 18 che proponeva di limitare il numero delle interrogazioni, delle interpellanze e delle mozioni discutibili in consiglio a un massimo di 5. In questo caso l'emendamento che abbiamo proposto cancella il limite di 5, per evitare una scelta eccessivamente arbitraria, e per favorire la discussione, durante la conferenza dei capigruppo, su quali interrogazioni portare all'ordine del giorno senza intasare il consiglio. Ha trovato accoglimento all'unanimità.
La seconda all'articolo 37 sulla quale invece non abbiamo ottenuto riscontro. La modifica apportata al regolamento dalla maggioranza abbassa il quorum necessario per poter deliberare a 7 consiglieri al posto dei 9 precedentemente necessari. Ci tengo a precisare che a livello legislativo è tutto regolare, ma che a livello politico questa scelta appare decisamente inopportuna, soprattutto in una realtà come la nostra, che si è sempre contraddistinta per partecipazione e serietà.
Il legislatore ha introdotto la possibilità di abbassare il numero del quorum necessario, ma senza obbligo per le varie amministrazioni. Per dare un'idea della "tristezza" di tale scelta basta immaginare una riunione dei direttivi della Pro Loco o di un'altra qualsiasi associazione, che decidano e quindi deliberino senza il 50% più uno dei componenti... Sarebbe un duro colpo per una partecipazione e una rappresentatività sociale che si desidera, invece, autenticamente democratica!
Se qualcuno vuole dei chiarimenti, basta chiedere! :)
venerdì 23 settembre 2011
Consiglio Comunale del 19 settembre 2011
Il giorno lunedì 19 settembre è stato convocato il Consiglio Comunale di Remanzacco!Tanti i punti all'ordine del giorno e direi anche piuttosto corposi... Cercherò quindi di fare un riassunto senza soffermarmi troppo sui particolari, poi se qualcuno è interessato a qualcosa nel dettaglio può tranquillamente chiedermi!
Il Consiglio Comunale si è aperto ufficialmente con un minuto di silenzio per ricordare l'amico Roberto Lirussi, purtroppo vittima di un recente incidente in moto.
Di sicuro il punto più importante è stata la votazione al progetto preliminare, che costituisce una variante al piano regolatore comunale, per la realizzazione della circonvallazione nord-est di Udine, di cui comunque avrò modo di scrivere in un apposito articoletto. Per il momento basta aggiungere che questa circonvallazione collegherà il ponte di Salt a Cerneglons, permettendo quindi un collegamento alla tangenziale che porta fino a Tavagnacco. In questo contesto dovrà essere rifatta la rotonda di località Oselin inaugurata in via provvisoria da poco. Su questo punto l'assessore all'ambiente Marchese ha presentato un documento nel quale viene fatta richiesta alla Provincia di una maggiore attenzione per il tratto compreso tra la rotonda Oselin e il comune di Pradamano. La mia lista "Democratici per Remanzacco" si è astenuta, ma comunque ha vinto il parere favorevole con l'approvazione da parte della lista di maggioranza "Vivere Insieme" e della "Lega Nord".
L'altro punto principale della seduta era incentrato sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e sulla relazione della maggioranza sul primo semestre del 2011. Su questo ci sarebbe davvero tanto da scrivere... In generale i principali obiettivi che ci si era posti si stanno realizzando, anche se da parte della mia lista sono state fatte notare diverse mancanze. Per esempio manca nella relazione un cenno alla nuova cava di cui si vocifera da tanto in paese, sul nuovo distributore di benzina che dovrebbe aprire in via Cividale e più in generale manca un'indicazione su come affrontare la grave crisi che ci sta attanagliando in termini di lavoro e occupazione.
Sul punto volto all'approvazione dell'acquisizione di un terreno per il completamento del campo sportivo di Cerneglons devo fare un discorso diverso... Ieri sul Messaggero Veneto in un articolo che riassumeva il consiglio, risultava scritto che le due forze di opposizione, quindi noi della lista Democratici per Remanzacco e la Lega Nord, avessimo votato contrario all'acquisizione del terreno, scrivendo addirittura "levata di scudi da parte delle opposizioni" e adducendo come motivazione che avremmo giudicato inopportuna la spesa! Assolutamente falso!! Ci tengo a precisare invece che io e tutta la lista abbiamo votato favorevole!! Il costo dell'acquisizione è inferiore ai 12.000 euro cifra che per un comune come il nostro non rappresenta in ogni caso una grandissima spesa, figurarsi poi se fatta per agevolare una realtà come quella della Polisportiva di Cerneglons sempre presente sul territorio!! E' stato aggiunto tra l'altro dal Sindaco in seduta che prossimamente verrà presentata in Consiglio l'acquisizione di una porzione di terreno similare a favore del campo sportivo di Ziracco e anche in quel caso se la cifra non sarà assurda voteremo ovviamente a favore... Mi dispiace che vengano date informazioni scorrette, cercheremo di rimediare...
Concludo con un punto che ha avuto voto unanime, favorevole, dell'ordine del giorno a tutela dell'ospedale di Cividale.
Tutto sommato, quindi, una seduta abbastanza tranquilla... Per ulteriori richieste e precisazioni resto a completa disposizione!
mercoledì 14 settembre 2011
Referendum elettorale!!
Di solito non scrivo qua di questioni "politiche" che non siano strettamente collegate al comune di Remanzacco, ma stavolta farò un'eccezione! In un periodo come quello che stiamo attraversando in questi mesi, per non dire in questi anni, in cui l'Italia è messa a rischio dalla crisi globale e il Governo viene "commissariato" dall'Europa dimostrando tutta la propria incapacità di rispondere alle esigenze della gente, non si può restare indifferenti!Per questo, come accaduto con il vittorioso referendum di giugno con i quesiti sulla privatizzazione dell'acqua, sul nucleare e sul legittimo impedimento, è necessario che la gente agisca direttamente per cancellare l'obrobriosa legge elettorale chiamata da tutti "Porcellum" in quanto definita dallo stesso fautore Calderoli una porcata! Apparentemente, quella della legge elettorale, può sembrare una questione marginale rispetto a tante altre difficoltà da affrontare, ma in realtà è di fondamentale importanza che questa legge venga eliminata perchè porta inevitabilemente ad un ulteriore allontanamento dei cittadini dai propri rappresentanti facendoli diventare e apparire sempre più una casta privilegiata distante anni luce dagli elettori.
Il comitato referendario è presieduto dal deputato Arturo Parisi e dal professor Andrea Morrone e viene appoggiato da diversi partiti politici come il Partito Democratico, l'Italia dei Valori, Sinistra e Libertà, Fli e altri più piccoli...
I quesiti sono due.
Il primo, caratterizzato dal colore blu, propone l’abrogazione integrale di tutte le disposizioni di modifica della disciplina elettorale per la Camera e per il Senato introdotte dalla legge Porcellum.
Il secondo, caratterizzato dal colore rosso, è parziale perché non abroga l’intera legge bensì le sue singole disposizioni.Entro il 30 settembre è necessario consegnare almeno 500.000 firme!
A Remanzacco è possibile firmare al banchetto davanti al Forno Rurale in via Roma sabato mattina dalle 8.00 alle 13.00, oppure negli uffici di segreteria del comune comunque entro il 20 settembre!
Diamoci da fare!
venerdì 9 settembre 2011
Nuova viabilità a Remanzacco!?
Da tanti anni ormai se si domanda a un cittadino di Remanzacco quale sia il maggior problema nel suo comune la risposta è sempre la stessa:"Il traffico"! In particolare quello dovuto alla statale 54 che porta proprio al centro del comune tutto il traffico delle persone che si spostanto da Udine a Cividale e viceversa!
Se il problema è molto datato lo è anche la discussione su una sua possibile soluzione...
Forse però "ultimamente" qualcosa si sta muovendo... E' infatti in atto un nuovo progetto che dovrebbe rivoluzionare la situazione!
Il progetto riguarda la nuova zona commerciale che sorgerà a breve lungo la statale in questione nel tratto verso Udine e che considerato l'impatto che di certo avrà, merita un commento separato... Questa nuova "opera" porterà delle interessanti novità sulla viabilità da Udine a Remanzacco.
Il progetto consiste nella costruzione di due rotonde, una all'altezza dell'incrocio con la Strada di Salt e l'altra prima dell'incrocio con via Carlo Ferro, che smisteranno il traffico verso un'altra strada parallela alla statale 54 che passerà a nord della zona commerciale. La strada statale 54 è di competenza dell'Anas per il fatto che continua il suo percorso oltre il confine con la Slovenia, per cui l'atto per la realizzazione del nuovo tracciato è stato sottoscritto dall'Anas, dalla Provincia, considerato che la prima rotonda da Udine interessa anche la strada provinciale, da alcuni privati che stanno costruendo sulla stessa nuova area commerciale e ovviamente dal comune di Remanzacco.
Secondo quanto dichiarato, i lavori dovrebbero ultimarsi entro la Pasqua del 2012, periodo in cui sarà possibile inauguare quindi, oltre al nuovo percorso stradale, anche la nuova zona commerciale.
Come si può facilmente intuire la nuova viabilità per quanto possa alleggerire il traffico su quel tratto di statale non determina assolutamente un alleggerimento per il centro di Remanzacco... Il traffico defluito verso nord alla prima rotonda si ricollega poi alla seconda proprio all'ingresso del centro cittadino! E' necessario quindi un ulteriore impegno, e questo progetto può essere considerato una sorte di base di partenza.
Se il problema è molto datato lo è anche la discussione su una sua possibile soluzione...
Forse però "ultimamente" qualcosa si sta muovendo... E' infatti in atto un nuovo progetto che dovrebbe rivoluzionare la situazione!
Il progetto riguarda la nuova zona commerciale che sorgerà a breve lungo la statale in questione nel tratto verso Udine e che considerato l'impatto che di certo avrà, merita un commento separato... Questa nuova "opera" porterà delle interessanti novità sulla viabilità da Udine a Remanzacco.
Il progetto consiste nella costruzione di due rotonde, una all'altezza dell'incrocio con la Strada di Salt e l'altra prima dell'incrocio con via Carlo Ferro, che smisteranno il traffico verso un'altra strada parallela alla statale 54 che passerà a nord della zona commerciale. La strada statale 54 è di competenza dell'Anas per il fatto che continua il suo percorso oltre il confine con la Slovenia, per cui l'atto per la realizzazione del nuovo tracciato è stato sottoscritto dall'Anas, dalla Provincia, considerato che la prima rotonda da Udine interessa anche la strada provinciale, da alcuni privati che stanno costruendo sulla stessa nuova area commerciale e ovviamente dal comune di Remanzacco.
Secondo quanto dichiarato, i lavori dovrebbero ultimarsi entro la Pasqua del 2012, periodo in cui sarà possibile inauguare quindi, oltre al nuovo percorso stradale, anche la nuova zona commerciale.
Come si può facilmente intuire la nuova viabilità per quanto possa alleggerire il traffico su quel tratto di statale non determina assolutamente un alleggerimento per il centro di Remanzacco... Il traffico defluito verso nord alla prima rotonda si ricollega poi alla seconda proprio all'ingresso del centro cittadino! E' necessario quindi un ulteriore impegno, e questo progetto può essere considerato una sorte di base di partenza.
| Bozza del nuovo tracciato collegato dalle rotonde |
martedì 16 agosto 2011
Appunti sulla Casa dell'acqua!
La Casa dell'acqua di Remanzacco è stata inaugurata il 25 giugno di quest'anno e adesso dopo quasi due mesi è già possibile fare qualche piccola considerazione...Di sicuro l'affluenza per adesso si è rivelata molto buona, sono infatti molte le persone che vanno quotidianamente a rifornirsi d'acqua, sia naturale che con l'aggiunta di gas, dietro al comune. Un dato molto apprezzabile!
In Italia sono ancora tanti i cittadini che preferiscono l'acqua in bottiglia rispetto a quella dell'acquedotto, nonostante quella di casa nostra sia molto più "comoda" rispetto all'acquisto e al trasporto di pesanti confezioni, sia molto più economica e sia anche più controllata e quindi sicura.
Infatti il nostro Paese è terzo nella classifica mondiale per il consumo di acqua in bottiglia! Sopra di noi soltanto Emirati Arabi e Messico, che hanno a differenza nostra, diverse problematiche a riguardo.
Probabilmente gli italiani non si fidano di bere l'acqua del proprio rubinetto semplicemente per una sbagliata informazione trasformatasi poi in una pessima abitudine.
Ma cosa può fare una Casa dell'acqua rispetto a questo problema??
Con l'intenzione di promuovere l'utilizzo dell'acqua pubblica, quattro società del settore della depurazione delle acque di molti comuni delle province di Milano, Lodi e Pavia hanno ideato queste Case dell'acqua per portare un piccolo ma concreto esempio di sostenibilità che ha riscosso un notevole successo di pubblico.
Seguendo l'esempio di queste quattro società, ormai da qualche anno sono tanti i comuni che hanno deciso di costruirne una sul proprio territorio, superando in tutta Italia le 250 unità! Bisogna precisare che ci sono delle forti differenze tra il Nord e il resto della penisola, basti notare che nella sola Lombardia, in cui del resto è nato il progetto, ce ne sono all'incirca 200! In Friuli Venezia Giulia ce ne sono per adesso soltanto 3 di cui l'ultima in ordine di apertura è la nostra! Le altre due che ci hanno preceduto sono a Tavagnacco e a Sant'Osvaldo.
Di certo il trend è destinato ad aumentare e soprattutto ad evolversi e diventa importante riuscire a sfruttare questo successo cercando di migliorare e arricchire il servizio. Le ipotesi sono tantissime... Tra le proposte più interessanti che possono "facilmente" venire attuate anche da noi, segnalo quella di installare degli impianti audio e video, così da favorire la comunicazione istituzionale comunale con i propri cittadini in un luogo in cui circola molta gente che spesso deve anche attendere il proprio turno in coda. Bisogna anche tenere sempre in considerazione che la nostra Casa dell'acqua è situata in una piazza che potrebbe diventare un centro molto importante per il nostro comune se si fanno le scelte corrette!
martedì 26 luglio 2011
Tecnologia LED a Remanzacco!!
Il risparmio energetico e quindi anche economico, è uno dei principali obiettivi che un'amministrazione comunale deve porsi... Per realizzarlo le possibilità sono diverse, come l'incremento dell'utilizzo dell'energia solare o la riduzione del consumo di energia tanto per fare degli esempi... Una di queste consiste nel sostituire i vecchi impianti di illuminazione pubblica con quelli dotati di teconologia LED. Proprio in questi giorni il comune di Remanzacco si sta dotando della tecnologia a LED per i propri lampioni! Oltre al risparmio energetico che è certamente uno dei vantaggi più significativi di questa "nuova" tecnologia, bisogna considerare la riduzione dei costi di manutenzione ordinaria rispetto all'utilizzo di "sorgenti tradizionali" che consiste in una spesa significativa. L'installazione dei LED, se la struttura lo consente, non comporta la sostituzione dell'intero palo della luce ma esclusivamente della "parte superiore"... Per adesso sono stati installati a Ziracco e nelle zone industriali, ma l'obiettivo finale è di disporre tutto il territorio comunale di questa importante innovazione!
Per far comprendere quanto sia sostanzioso il risparmio faccio parlare i numeri.
Basta considerare che, secondo dei calcoli fatti su base annua su 230 lampioni, con l'illuminazione pubblica tradizionale il costo dell'acquisto dell'energia si aggira sui 16.370 euro, mentre con l'utilizzo dei corpi illuminanti a LED si aggira sui 9.741! Se la matematica non è un'opinione il risparmio sui costi dell'energia è di 6.628 euro!! Un bel risparmio!! Adesso non resta da attendere che vengano installati dappertutto!!
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