Oggi voglio soffermarmi su una risorsa del nostro territorio che troppo spesso tendiamo a dimenticare. Ce ne sarebbero tante in realtà, infatti molto spesso non ci rendiamo conto di che bellezze paesaggistiche o culturali abbiamo a un passo dalle nostre abitazioni! Quella su cui voglio spendere due righe oggi si trova nel mio borgo, quello dei Macilars. Ogni giorno ci passano moltissime persone davanti ma in poche si rendono conto di cosa stanno sfiorando in quel momento... Si tratta del Mulino Cainero! Il comune ha predisposto ultimamente un progetto di manutenzione del ponticello che attraversa la Roggia Cividina in quel punto. Comporterà dei lavori che metteranno in sicurezza la struttura così da renderla più fruibile.
A questo punto mi è sorto spontaneo riflettere sul mulino e sulle sue potenzialità! Non si tratta neanche della prima volta... L'anno scorso, infatti, ho avuto l'occasione di partecipare alla "Caccia ai tesori" organizzata dalla Pro Loco di Remanzacco e ideata da Angela Fadone e Daniela Flaibani. Consisteva in un gioco creato per valorizzare e riscoprire le bellezze architettoniche e paesaggistiche del nostro comune. Tutte e cinque le "cacce" sono state bellissime e ogni volta diventavano l'occasione per discutere di qualche nostro gioiello nascosto. Il Molino Cainero è stato uno dei più citati. Infatti è potenzialmente ancora funzionante essendo stato conservato nel migliore dei modi. Probabilmente la struttura che più di tutte può rappresentare Remanzacco è proprio il mulino, infatti ce n'erano tanti una volta! Allora potrebbe essere interessante riscoprirlo, magari creandoci delle occasioni ad hoc per mostrare come si lavorava una volta e su cosa si basava in gran parte l'economia dei nostri antenati. Che ne dite?
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venerdì 16 febbraio 2018
mercoledì 31 gennaio 2018
Aria primaverile...
In questi ultimi giorni mi è capitato di ricevere da alcuni amici con cui parlavo la stessa risposta... "Uè Garga, guarda che la primavera è ancora lontana!" Effettivamente con la nebbia di questo periodo come dargli torto! Da cosa sorgeva questa reazione? Ogni volta dallo stesso discorso... Il parco del Torre e del Malina!
Ho avuto più volte occasione di scrivere di tale parco... Cinque anni fa avevo pubblicato un breve riepilogo della situazione!
Tutto partì dall'assessore all'ambiente del momento, Oscar Marchese, che propose un progetto denominato "Riparchiamo" volto alla valorizzazione degli ambienti del nostro territorio. Ricordo incontri molto partecipati e vivaci con i cittadini, le associazioni e alcuni esperti. Gli obiettivi erano molti e ambiziosi, quello principale consisteva nella creazione di un grande Parco comunale, legislativamente riconosciuto, che avrebbe portato diversi vantaggi in svariati settori.
Per esempio, si sarebbe giunti a una diversificazione delle colture nell'area, alla valorizzazione dei prati, come il campo di marte, al recupero delle zone umide attraverso un procedimento di impermeabilizzazione naturale del terreno, alla ricalibrazione del roiello di Cerneglons, di cui si parla ormai da anni, e al miglioramento delle zone boschive presenti. Tutto questo ovviamente accompagnato dal tentativo di agevolare e stimolare la fruizione dell'ambiente del nostro territorio facendolo scoprire a più persone possibile.
Inoltre ci sarebbe stata la possibilità di creare una zona verde comune con Faedis e di valorizzare tutti gli altri percorsi naturalistici del comune che attualmente non versano proprio in ottime condizioni.
La regione ha riconosciuto legislativamente il parco qualche anno fa e il comune ha prontamente chiesto dei fondi per il suo sviluppo.
Tutto molto bello... E adesso a che punto siamo?
A oggi siamo pressochè fermi! L'intento di questo breve post consiste appunto nel tentativo di rimarcare quanto diciamo in consiglio comunale ormai da anni... Infatti come consiglieri della lista Con Remanzacco stiamo chiedendo, quasi in ogni seduta, di fare di più per valorizzare quella che per noi è una grandissima risorsa! Nel nostro comune abbiamo la fortuna di avere tante persone esperte, o anche soltanto appassionate all'ambiente che ci circonda, che potrebbero rivelarsi un valore aggiunto!
Ora che la fase prettamente burocratica si è conclusa, chiediamo che si passi ai fatti! Dovrebbero essere già arrivati anche alcuni fondi dalla regione quindi gli ostacoli principali possiamo considerarli ormai alle nostre spalle.
L'impressione è che questo progetto sia stato accantonato... Evito il discorso cava, che verrebbe coltivata proprio al suo interno, perchè ho avuto modo di parlarne già più volte.
E' davvero triste che facendo una ricerca sul web con le parole "parco" e "Remanzacco" escano soltanto i riferimenti al nuovo parco commerciale!
Sarebbe importante cominciare da subito la sua valorizzazione così che
sia utilizzabile con l'inizio della bella stagione! E agli amici dubbiosi rispondo che la primavera è più vicina di quello che sembra! :)
Ho avuto più volte occasione di scrivere di tale parco... Cinque anni fa avevo pubblicato un breve riepilogo della situazione!
Tutto partì dall'assessore all'ambiente del momento, Oscar Marchese, che propose un progetto denominato "Riparchiamo" volto alla valorizzazione degli ambienti del nostro territorio. Ricordo incontri molto partecipati e vivaci con i cittadini, le associazioni e alcuni esperti. Gli obiettivi erano molti e ambiziosi, quello principale consisteva nella creazione di un grande Parco comunale, legislativamente riconosciuto, che avrebbe portato diversi vantaggi in svariati settori.
Per esempio, si sarebbe giunti a una diversificazione delle colture nell'area, alla valorizzazione dei prati, come il campo di marte, al recupero delle zone umide attraverso un procedimento di impermeabilizzazione naturale del terreno, alla ricalibrazione del roiello di Cerneglons, di cui si parla ormai da anni, e al miglioramento delle zone boschive presenti. Tutto questo ovviamente accompagnato dal tentativo di agevolare e stimolare la fruizione dell'ambiente del nostro territorio facendolo scoprire a più persone possibile.
Inoltre ci sarebbe stata la possibilità di creare una zona verde comune con Faedis e di valorizzare tutti gli altri percorsi naturalistici del comune che attualmente non versano proprio in ottime condizioni.
La regione ha riconosciuto legislativamente il parco qualche anno fa e il comune ha prontamente chiesto dei fondi per il suo sviluppo.
Tutto molto bello... E adesso a che punto siamo?
A oggi siamo pressochè fermi! L'intento di questo breve post consiste appunto nel tentativo di rimarcare quanto diciamo in consiglio comunale ormai da anni... Infatti come consiglieri della lista Con Remanzacco stiamo chiedendo, quasi in ogni seduta, di fare di più per valorizzare quella che per noi è una grandissima risorsa! Nel nostro comune abbiamo la fortuna di avere tante persone esperte, o anche soltanto appassionate all'ambiente che ci circonda, che potrebbero rivelarsi un valore aggiunto!
Ora che la fase prettamente burocratica si è conclusa, chiediamo che si passi ai fatti! Dovrebbero essere già arrivati anche alcuni fondi dalla regione quindi gli ostacoli principali possiamo considerarli ormai alle nostre spalle.
L'impressione è che questo progetto sia stato accantonato... Evito il discorso cava, che verrebbe coltivata proprio al suo interno, perchè ho avuto modo di parlarne già più volte.
E' davvero triste che facendo una ricerca sul web con le parole "parco" e "Remanzacco" escano soltanto i riferimenti al nuovo parco commerciale!Sarebbe importante cominciare da subito la sua valorizzazione così che
sia utilizzabile con l'inizio della bella stagione! E agli amici dubbiosi rispondo che la primavera è più vicina di quello che sembra! :)
venerdì 15 dicembre 2017
Consiglio Comunale del 13 dicembre 2017.
Per la prima volta si è svolto un Consiglio Comunale insieme ai nostri giovani colleghi del Consiglio Comunale dei Ragazzi! Era presente, infatti, una loro delegazione guidata dal Sindaco Lorenzo Dell'Ova che ha aperto la seduta presentando quanto realizzato nel primo anno di carica. Le attività sono state tante e in particolare ho trovato molto interessante il sondaggio che hanno proposto tra i loro coetanei sui parchi del comune. Sono usciti diversi spunti utili! Noi da anni chiediamo che si valorizzi davvero il Consiglio Comunale dei ragazzi e dobbiamo ammettere che il lavoro svolto dalla professionista Cristina Ermacora, insieme alle consigliere Abramo e Blasigh, si è dimostrato importante. In seguito i ragazzi hanno chiesto a noi adulti di decidere insieme a loro i temi che dovranno trattare il prossimo anno di mandato... E' stata un'interessante occasione per collaborare con loro e per scoprire insieme qualcosa in più sull'arte della mediazione e dell'accordo.
Trascorsa questa oretta piacevole, si è passati all'appello. Assenti Alveo Ninino, Mario Roussel e Erica Buratto. Siamo poi passati a trattare due variazioni di bilancio.
Per entrambe il nostro voto, così come quello della lista del Movimento Cinque Stelle, è stato contrario mentre la maggioranza ha espresso voto favorevole.
Tra i punti della variazione più interessanti indico i 10.000 euro necessari per adibire una sala del comune a consegnare le carte d'identità elettroniche. Tale servizio sarà disponibile dal prossimo febbraio, presso l'apposito sportello e, considerati i tempi per realizzarla, sarà consigliata la prenotazione. Il costo sarà di 22 euro!
Per la progettazione della passerella in molino cainero sono stati stanziati 12.000 euro mentre i 15.000 euro ricevuti dalla regione serviranno per lo studio riguardante il roiello di Cerneglons.
Abbiamo poi discusso della convenzione per la gestione in forma associata della commissione paesaggio con il comune di Pavia di Udine. In precedenza era presente nella convenzione anche Pradamano che ha però deciso di collaborare con Udine. A questo punto è stato naturale per me e Damiano Galliussi eccepire il senso di questa convenzione. Prima di tutto con Pavia non siamo neanche confinanti, poi ormai dovremmo ragionare in ottica di Uti e quindi con i comuni facenti parte della nostra unione territoriale. Non a caso Pradamano fa parte dell'Uti di Udine per esempio. Infine, abbiamo evidenziato come anche se non fosse stato possibile creare una convenzione con tutti i comuni dell'Uti, sarebbe stato più sensato trovare alcuni comuni con cui iniziare la collaborazione. Ci è stato risposto dal sindaco che si è trattata di una scelta dettata dagli ottimi rapporti tra gli uffici in questione dei due comuni e che comunque, appena sarà approvata una convenzione di Uti, questa decadrebbe in automatico. Ci siamo astenuti, così come i grillini, e quindi la convenzione è passata con i soli voti favorevoli della maggioranza.
Discorso simile per il punto seguente, infatti si trattava di un accordo con il comune di Moimacco per lo svolgimento dell'attività di adeguamento del piano comunale con il piano paesaggistico regionale. In questo caso è necessaria una premessa! Il P.P.R. è stato approvato dalla nostra regione nel mese di settembre di quest'anno a seguito di un procedimento partecipativo che ha pochi precedenti. Ho avuto l'opportunità di partecipare a un incontro svoltosi a Remanzacco di cui avevo scritto un breve resoconto qualche mese fa... Un'esperienza davvero interessante!
Ogni comune ha due anni per recepire le indicazioni del piano e Remanzacco si è proposta per una fase sperimentale insieme a Moimacco. La regione ha accolto la richiesta con uno stanziamento di 10.000 euro.
All'interno del piano paesaggistico regionale sono evidenziati tutti i possibili settori collegati all'ambiente quindi è stato possibile per il comune chiedere un finanziamento alla regione per il parco del Torre e del Malina. Da anni, ormai, chiediamo che tale parco di recente costituzione venga effettivamente realizzato e questa notizia non può che farci piacere. Anche in questo caso le minoranze si sono astenute mentre la lista di maggioranza ha espresso voto favorevole.
Un altro punto discusso si è rivelato quello inerente l'acquisizione a titolo gratuito di un'area di sedime della pista ciclabile lungo la vecchia statale. Riassumendo, nel 2014 c'era stato un accordo con la società del Buonacquisto che impegna l'azienda a costruire una pista ciclabile lungo il percorso del proprio lotto per poi donarla, insieme al terreno, al comune. In cambio il comune aveva pattuito uno scomputo degli oneri di urbanizzazione per una cifra di poco superiore a 50.000 euro. Tralasciando ogni parere su quell'area, le domande si sono soffermate sulla sola pista ciclabile. La consigliera De Michielis ha chiesto quanto è costata la costruzione dell'opera all'azienda e se quindi sia stato conveniente l'affare per l'ente pubblico. Ottima domanda che avevamo in serbo anche noi... Le è stato risposto che quello è soltanto un pezzo dell'intera pista ciclabile e che risulta impossibile al momento fare questo tipo di calcolo. Ho chiesto se sono stati stimati, invece, i costi di manutenzione dell'opera e ho domandato come mai si è scelta la tipologia della pista piuttosto che quella del percorso ciclabile. E' infatti noto a tutti che normativamente le piste ciclabili comportano maggiori oneri per la loro manutenzione e fruibilità rispetto ai percorsi. Ci è stato risposto che non ci sono stime in tal senso. Astensione delle due liste di minoranza e voto favorevole della maggioranza anche in questo caso.
Gli ultimi due punti riguardavano la chiusura della convenzione di segreteria con Varmo e l'apertura di quella con il comune di Manzano. In poche parole significa che la nostra Segretaria Comunale lavorerà a Manzano oltre che da noi dal momento dell'entrata in vigore dell'accordo. Interessante la domanda posta dal nostro consigliere Sandro Pontonutti riguardo alla possibilità prevista dal testo della convenzione di nominare un vicesegretario. Gli è stato risposto che al momento non verrà nominato anche se è prevista tale possibilità. Voto favorevole all'unanimità.
Mi scuso se non sono riuscito a essere breve...
Ringrazio, come sempre, chi è riuscito a leggere tutto fino qua e sfrutto l'occasione per porgere sinceri auguri di buone feste a tutti voi! Anche a coloro che hanno letto soltanto le due ultime frasi! :)
Trascorsa questa oretta piacevole, si è passati all'appello. Assenti Alveo Ninino, Mario Roussel e Erica Buratto. Siamo poi passati a trattare due variazioni di bilancio.
Per entrambe il nostro voto, così come quello della lista del Movimento Cinque Stelle, è stato contrario mentre la maggioranza ha espresso voto favorevole.
Tra i punti della variazione più interessanti indico i 10.000 euro necessari per adibire una sala del comune a consegnare le carte d'identità elettroniche. Tale servizio sarà disponibile dal prossimo febbraio, presso l'apposito sportello e, considerati i tempi per realizzarla, sarà consigliata la prenotazione. Il costo sarà di 22 euro!
Per la progettazione della passerella in molino cainero sono stati stanziati 12.000 euro mentre i 15.000 euro ricevuti dalla regione serviranno per lo studio riguardante il roiello di Cerneglons.
Abbiamo poi discusso della convenzione per la gestione in forma associata della commissione paesaggio con il comune di Pavia di Udine. In precedenza era presente nella convenzione anche Pradamano che ha però deciso di collaborare con Udine. A questo punto è stato naturale per me e Damiano Galliussi eccepire il senso di questa convenzione. Prima di tutto con Pavia non siamo neanche confinanti, poi ormai dovremmo ragionare in ottica di Uti e quindi con i comuni facenti parte della nostra unione territoriale. Non a caso Pradamano fa parte dell'Uti di Udine per esempio. Infine, abbiamo evidenziato come anche se non fosse stato possibile creare una convenzione con tutti i comuni dell'Uti, sarebbe stato più sensato trovare alcuni comuni con cui iniziare la collaborazione. Ci è stato risposto dal sindaco che si è trattata di una scelta dettata dagli ottimi rapporti tra gli uffici in questione dei due comuni e che comunque, appena sarà approvata una convenzione di Uti, questa decadrebbe in automatico. Ci siamo astenuti, così come i grillini, e quindi la convenzione è passata con i soli voti favorevoli della maggioranza.
Discorso simile per il punto seguente, infatti si trattava di un accordo con il comune di Moimacco per lo svolgimento dell'attività di adeguamento del piano comunale con il piano paesaggistico regionale. In questo caso è necessaria una premessa! Il P.P.R. è stato approvato dalla nostra regione nel mese di settembre di quest'anno a seguito di un procedimento partecipativo che ha pochi precedenti. Ho avuto l'opportunità di partecipare a un incontro svoltosi a Remanzacco di cui avevo scritto un breve resoconto qualche mese fa... Un'esperienza davvero interessante!
Ogni comune ha due anni per recepire le indicazioni del piano e Remanzacco si è proposta per una fase sperimentale insieme a Moimacco. La regione ha accolto la richiesta con uno stanziamento di 10.000 euro.
All'interno del piano paesaggistico regionale sono evidenziati tutti i possibili settori collegati all'ambiente quindi è stato possibile per il comune chiedere un finanziamento alla regione per il parco del Torre e del Malina. Da anni, ormai, chiediamo che tale parco di recente costituzione venga effettivamente realizzato e questa notizia non può che farci piacere. Anche in questo caso le minoranze si sono astenute mentre la lista di maggioranza ha espresso voto favorevole.
Un altro punto discusso si è rivelato quello inerente l'acquisizione a titolo gratuito di un'area di sedime della pista ciclabile lungo la vecchia statale. Riassumendo, nel 2014 c'era stato un accordo con la società del Buonacquisto che impegna l'azienda a costruire una pista ciclabile lungo il percorso del proprio lotto per poi donarla, insieme al terreno, al comune. In cambio il comune aveva pattuito uno scomputo degli oneri di urbanizzazione per una cifra di poco superiore a 50.000 euro. Tralasciando ogni parere su quell'area, le domande si sono soffermate sulla sola pista ciclabile. La consigliera De Michielis ha chiesto quanto è costata la costruzione dell'opera all'azienda e se quindi sia stato conveniente l'affare per l'ente pubblico. Ottima domanda che avevamo in serbo anche noi... Le è stato risposto che quello è soltanto un pezzo dell'intera pista ciclabile e che risulta impossibile al momento fare questo tipo di calcolo. Ho chiesto se sono stati stimati, invece, i costi di manutenzione dell'opera e ho domandato come mai si è scelta la tipologia della pista piuttosto che quella del percorso ciclabile. E' infatti noto a tutti che normativamente le piste ciclabili comportano maggiori oneri per la loro manutenzione e fruibilità rispetto ai percorsi. Ci è stato risposto che non ci sono stime in tal senso. Astensione delle due liste di minoranza e voto favorevole della maggioranza anche in questo caso.
Gli ultimi due punti riguardavano la chiusura della convenzione di segreteria con Varmo e l'apertura di quella con il comune di Manzano. In poche parole significa che la nostra Segretaria Comunale lavorerà a Manzano oltre che da noi dal momento dell'entrata in vigore dell'accordo. Interessante la domanda posta dal nostro consigliere Sandro Pontonutti riguardo alla possibilità prevista dal testo della convenzione di nominare un vicesegretario. Gli è stato risposto che al momento non verrà nominato anche se è prevista tale possibilità. Voto favorevole all'unanimità.
Mi scuso se non sono riuscito a essere breve...
Ringrazio, come sempre, chi è riuscito a leggere tutto fino qua e sfrutto l'occasione per porgere sinceri auguri di buone feste a tutti voi! Anche a coloro che hanno letto soltanto le due ultime frasi! :)
lunedì 11 dicembre 2017
Alberi e feste... Veri davvero?
In tanti mi hanno sconsigliato di trattare questo argomento ma ho deciso comunque di condividere con voi alcune mie perplessità. Premetto da subito che una risposta "giusta" non esiste! Si tratta, infatti, di ascoltare e ragionare su opinioni e sensibilità diverse.Ieri sera ho assistito all'accensione dell'albero di natale davanti al municipio. La classica manifestazione in piazza ha avuto come protagonista principale un pino tagliato qualche giorno prima da un parco comunale vicino. Assistendo all'accensione, riflettevo sulla questione sollevata da alcuni nostri concittadini circa la necessità di tagliare alberi per queste cerimonie.
Ho deciso, quindi, di scrivere una brevissima considerazione, chiedendo a chi avesse voglia di condividere la propria!
Tralasciando il caso particolare, perchè non vuol essere un attacco a nessuno, vorrei affrontare il discorso in maniera generale premettendo che a mio parere non è "folle" sollevare tale perplessità. Siamo infatti nel 2017 e quindi siamo abbastanza maturi per poter mettere in dubbio certe tradizioni secolari se le riteniamo contrarie alla nostra etica moderna. Immaginare che la vita di un albero, sano e robusto, venga tranciata per goderne qualche settimana mi lascia dubbioso... Non sarebbe meglio utilizzare degli alberi finti? Il loro costo è elevato, sono d'accordo, ma si tratterebbe di un investimento duraturo. Del resto il legno di pino è difficilmente utilizzabile anche come combustibile essendo noto che danneggia le strutture. Se l'effetto dell'albero vero è fondamentale, perchè non se ne pianta uno davanti all'aiuola del municipio? Oppure perchè non lo si noleggia con il vaso come fanno in tanti posti?
Ci sono problemi molto più importanti, certo, ma ho notato come sia difficile avere una discussione costruttiva e aperta anche su temi "semplici" come questo...
Allora vorrei si dimostrasse che siamo capaci di ascoltare le diverse opinioni e, se necessario, di mettere in discussione alcune nostre certezze.
giovedì 16 novembre 2017
Nuovo Broilo... Eccolo!
Uno dei principali temi che ho trattato in questi anni è certamente quello del Broilo, il parco principale di Remanzacco situato proprio nel cuore del paese.Molte volte ho provato a dare qualche informazione in merito alla sua trasformazione e ho riferito delle proposte della mia lista in proposito.
I lavori sono iniziati nel 2015 e ora, negli ultimi mesi del 2017 ci siamo per davvero!
Ho chiesto a delle amiche, che ringrazio nuovamente, di farmi alcune foto dell'area di notte e di giorno.
La palestra nuova c'è da parecchi mesi ormai, le reali novità sono i nuovi giochi per i bambini costati 26.620 euro, i canestri da basket costati 5.000 euro, il tavolo da ping pong rigido e ovviamente le panchine e i percorsi pedonali. Va inoltre aggiunta tra i lavori la tinteggiatura dell'arena in atto in questa settimana.
In questi giorni sono stato diverse volte a farmi un giro nel parco... La palestra è molto utilizzata, come ovvio che sia. Ogni tanto c'erano due o tre ragazzi che giocavano a basket. Qualche bambino accompagnato dai genitori o dai nonni lo si trova spesso sui giochi a loro dedicati.
E' possibile quindi dare un giudizio ora? Direi proprio di si!
Mi permetto di dare il mio, in attesa di leggere i vostri.
Mi piace il fattore apertura, le vecchie recinzioni erano molto alte e limitavano fortemente la visibilità. Mi piace la nuova palestra, la vecchia era davvero a pezzi, anche se la trovo poco funzionale nell'utilizzo degli spazi e trovo grave che non si sia riusciti a creare un campo al suo interno regolamentare.
Le panchine e le strutture funzionali non mi piacciono molto, avrei preferito per esempio delle spalliere e dei colori più eleganti. Il tavolo da ping pong dubito verrà utilizzato molto... Servirebbero dei cestini per i rifiuti ovviamente differenziati.
Infine, a costo di risultare ripetitivo, non posso evitare di dire che senza il campetto da calcetto perde tantissimo! Sono a favore della diversificazione degli sport, non esiste soltanto il calcio, ma come aggregatore giovanile era unico! Dal canto nostro abbiamo fatto di tutto per far comprendere la sua importanza ma non siamo stati ascoltati.
Ora non resta che attendere di scoprire il gradimento della gente... Augurandoci che torni a essere il punto di ritrovo principale del paese come una volta!
mercoledì 18 ottobre 2017
Consiglio Comunale del 27 settembre 2017.
Prima di cominciare c'è stato un doveroso minuto di silenzio per ricordare Paolo Marzuttini. Purtroppo non ho mai avuto l'occasione di parlarci, ma ho ben presente il grande lavoro che ha svolto per tutta la comunità soprattutto riguardo all'ambiente.
Successivamente si è passati alla surroga del consigliere della nostra lista Con Remanzacco. Manuela Carnieletto ha dato le dimissioni e al suo posto è subentrato Sandro Pontonutti. Manuela, che è stata la donna con più preferenze della lista, ha svolto in questi tre anni il suo impegno in maniera seria, concentrandosi in particolare sulle tematiche inerenti la scuola. A causa di lieti motivi familiari, ha avuto sempre maggiore difficoltà nel partecipare personalmente alle riunioni e quindi, una volta concluso un punto sui lavori delle scuole elementari che si era impegnata a seguire, ha deciso di comune accordo con noi di dimettersi. Le subentra Sandro, un ingegnoso ragazzotto di Orzano che garantisce impegno e entusiasmo! Nel suo breve discorso di presentazione ha tenuto a ribadire che il suo apporto sarà soprattutto tecnico... Le competenze in tal senso non gli mancano!
Pochi punti tra quelli all'ordine del giorno sono stati fonti di dibattito... Qua ne riassumo giusto un paio! Interessante, a mio parere, si è rivelato il regolamento della polizia locale dell'Uti di cui facciamo parte! E' venuto a presentarcelo il Comandante Fabiano Gallizia che ha subito sottolineato quanto fosse essenziale cominciare a lavorare in sinergia tra realtà di diversi comuni. Un esempio su tutti la maratonina svoltasi qualche giorno prima. Effettivamente è sotto gli occhi di tutti noi cittadini la maggior presenza dei vigili sul nostro territorio in questi ultimi mesi. All'interessante domanda posta dalla De Michielis volta a comprendere cosa potrebbe succedere a tale organizzazione se le Uti dovessero essere eliminate, il comandante ha risposto che comunque la cooperazione sovra comunale resterebbe inalterata perchè ormai diventata imprescindibile. Gravi sono le difficoltà per le realtà dei comuni che hanno deciso di non aderirvi. Il regolamento è stato approvato da tutti i consiglieri presenti.
Abbiamo votato due convenzioni, rispettivamente con Premariacco e con Moimacco, riguardanti la scuola e il trasporto degli studenti. Entrambe sono state approvate all'unanimità ma non senza qualche precisazione. In particolare riguardo al servizio di scuolabus per cui l'anno scorso ci sono stati alcuni problemi riguardanti i volontari accompagnatori. Elisa Cattarinussi ha chiesto se sia stato trovato un modo per agevolare il loro compito che, è giusto ricordarlo, è svolto in maniera gratuita e volontaria. L'assessore competente le ha risposto in maniera vaga ricordando che l'incarico è stato affidato alla Caritas con un piccolo contributo. La risposta non ci aveva soddisfatti e quindi ho riformulato la domanda ponendo l'accento sulle difficoltà degli accompagnatori. L'anno scorso, infatti, erano sorte diverse polemiche e bisogna tenere presente che i ragazzini sono sempre più difficili da controllare di anno in anno. La nostra richiesta è di trovare un modo per agevolare il loro compito. Stavolta la risposta si è rivelata più puntuale anche se ci è stato detto che, oltre alla possibilità di chiamare in causa la forza dell'ordine, non c'è molto. Qualcosa in più andrebbe fatto secondo noi.
Punto apparentemente importante è quello relativo al bilancio consolidato. Questo bilancio comprende nei propri conti quelli delle partecipate. In un comune piccolo come il nostro, comunque, cambia poco rispetto al precedente bilancio. Noi di Con Remanzacco ci siamo astenuti, i Cinque Stelle hanno votato in maniera contraria e la maggioranza ha votato favorevolmente.
Infine qualche parola sulla variazione di bilancio. Si è trattata di una variazione totale di 111.000 euro. Segnalo i 10.000 euro spesi per l'acquisto dei giochi per l'area esterna della scuola dell'infanzia e i 9.000 euro per l'acquisto dei canestri necessari a omologare la palestra delle scuole medie e per coprire i materassi della pista di atletica. Interessante il fatto che siano stati restituiti 16.000 euro alla regione per i lavori socialmente utili. Le domande per svolgere questi tipi di lavori sono state pochissime e quindi le risorse non sono state utilizzate.
Mi sono collegato al discorso delle variazioni per chiedere cosa si voglia fare del RagaPark. Effettivamente in questi ultimi anni è stata un'area abbastanza abbandonata tanto che la recinzione esterna cade a pezzi. Ho fatto presente che bisogna assolutamente metterci mano, anche perchè costituisce parte del parco del Torre e del Malina da poco creato. Inoltre ho fatto presente che ci sono privati disponibili a dare una mano per la sua sistemazione. Mi è stato risposto che per tutto il 2017 lo sfalcio del verde di quel parco è stato affidato alla caserma ma che, effettivamente, le strutture sono da sistemare. Da parte della giunta è stata data comunque disponibilità a parlarne. Abbiamo votato come i Cinque Stelle contrariamente alla variazione, mentre la maggioranza ha dato il proprio consenso all'unanimità.
Successivamente si è passati alla surroga del consigliere della nostra lista Con Remanzacco. Manuela Carnieletto ha dato le dimissioni e al suo posto è subentrato Sandro Pontonutti. Manuela, che è stata la donna con più preferenze della lista, ha svolto in questi tre anni il suo impegno in maniera seria, concentrandosi in particolare sulle tematiche inerenti la scuola. A causa di lieti motivi familiari, ha avuto sempre maggiore difficoltà nel partecipare personalmente alle riunioni e quindi, una volta concluso un punto sui lavori delle scuole elementari che si era impegnata a seguire, ha deciso di comune accordo con noi di dimettersi. Le subentra Sandro, un ingegnoso ragazzotto di Orzano che garantisce impegno e entusiasmo! Nel suo breve discorso di presentazione ha tenuto a ribadire che il suo apporto sarà soprattutto tecnico... Le competenze in tal senso non gli mancano!
Pochi punti tra quelli all'ordine del giorno sono stati fonti di dibattito... Qua ne riassumo giusto un paio! Interessante, a mio parere, si è rivelato il regolamento della polizia locale dell'Uti di cui facciamo parte! E' venuto a presentarcelo il Comandante Fabiano Gallizia che ha subito sottolineato quanto fosse essenziale cominciare a lavorare in sinergia tra realtà di diversi comuni. Un esempio su tutti la maratonina svoltasi qualche giorno prima. Effettivamente è sotto gli occhi di tutti noi cittadini la maggior presenza dei vigili sul nostro territorio in questi ultimi mesi. All'interessante domanda posta dalla De Michielis volta a comprendere cosa potrebbe succedere a tale organizzazione se le Uti dovessero essere eliminate, il comandante ha risposto che comunque la cooperazione sovra comunale resterebbe inalterata perchè ormai diventata imprescindibile. Gravi sono le difficoltà per le realtà dei comuni che hanno deciso di non aderirvi. Il regolamento è stato approvato da tutti i consiglieri presenti.Abbiamo votato due convenzioni, rispettivamente con Premariacco e con Moimacco, riguardanti la scuola e il trasporto degli studenti. Entrambe sono state approvate all'unanimità ma non senza qualche precisazione. In particolare riguardo al servizio di scuolabus per cui l'anno scorso ci sono stati alcuni problemi riguardanti i volontari accompagnatori. Elisa Cattarinussi ha chiesto se sia stato trovato un modo per agevolare il loro compito che, è giusto ricordarlo, è svolto in maniera gratuita e volontaria. L'assessore competente le ha risposto in maniera vaga ricordando che l'incarico è stato affidato alla Caritas con un piccolo contributo. La risposta non ci aveva soddisfatti e quindi ho riformulato la domanda ponendo l'accento sulle difficoltà degli accompagnatori. L'anno scorso, infatti, erano sorte diverse polemiche e bisogna tenere presente che i ragazzini sono sempre più difficili da controllare di anno in anno. La nostra richiesta è di trovare un modo per agevolare il loro compito. Stavolta la risposta si è rivelata più puntuale anche se ci è stato detto che, oltre alla possibilità di chiamare in causa la forza dell'ordine, non c'è molto. Qualcosa in più andrebbe fatto secondo noi.
Punto apparentemente importante è quello relativo al bilancio consolidato. Questo bilancio comprende nei propri conti quelli delle partecipate. In un comune piccolo come il nostro, comunque, cambia poco rispetto al precedente bilancio. Noi di Con Remanzacco ci siamo astenuti, i Cinque Stelle hanno votato in maniera contraria e la maggioranza ha votato favorevolmente.
Infine qualche parola sulla variazione di bilancio. Si è trattata di una variazione totale di 111.000 euro. Segnalo i 10.000 euro spesi per l'acquisto dei giochi per l'area esterna della scuola dell'infanzia e i 9.000 euro per l'acquisto dei canestri necessari a omologare la palestra delle scuole medie e per coprire i materassi della pista di atletica. Interessante il fatto che siano stati restituiti 16.000 euro alla regione per i lavori socialmente utili. Le domande per svolgere questi tipi di lavori sono state pochissime e quindi le risorse non sono state utilizzate.
Mi sono collegato al discorso delle variazioni per chiedere cosa si voglia fare del RagaPark. Effettivamente in questi ultimi anni è stata un'area abbastanza abbandonata tanto che la recinzione esterna cade a pezzi. Ho fatto presente che bisogna assolutamente metterci mano, anche perchè costituisce parte del parco del Torre e del Malina da poco creato. Inoltre ho fatto presente che ci sono privati disponibili a dare una mano per la sua sistemazione. Mi è stato risposto che per tutto il 2017 lo sfalcio del verde di quel parco è stato affidato alla caserma ma che, effettivamente, le strutture sono da sistemare. Da parte della giunta è stata data comunque disponibilità a parlarne. Abbiamo votato come i Cinque Stelle contrariamente alla variazione, mentre la maggioranza ha dato il proprio consenso all'unanimità.
lunedì 18 settembre 2017
Novità sulla questione cava!
Avrei preferito scrivere su qualcosa di bello... Magari dando liete notizie! Invece, purtroppo, quelle che sto per darvi sono novità per niente allegre!
A fine giugno avevo fatto un riepilogo della questione cava di Remanzacco e rimando a quello per chi volesse maggiori informazioni. Oggi mi soffermo soltanto sugli aggiornamenti!
Eravamo rimasti fermi all'approvazione del Consiglio Comunale dello scorso 19 aprile alla variante al piano regolatore che ha trasformato un'area agricola in area industriale atta all'escavazione. In quell'occasione, ci tengo a ricordarlo, abbiamo abbandonato la seduta per dimostrare la nostra totale contrarietà! Purtroppo tale atto era servito a poco e la maggioranza aveva votato compatta in maniera favorevole. A quel punto mancava soltanto il consenso tecnico della regione alla variazione urbanistica appena approvata. Purtroppo il consenso è arrivato! Ci tengo a precisare che non si tratta di una scelta discrezionale da parte della regione che si è sempre espressa contrariamente a ulteriori sfruttamenti del territorio. Si tratta di una questione tecnica! Alla prima richiesta giuntale dal nostro comune, la regione aveva opposto diversi punti di contrarietà... La troppa vicinanza all'alveo del Torre, la questione degli scavi archeologici longobardi così ravvicinati, il fatto che la zona cava si trovasse proprio all'interno del nuovo parco comunale approvato pochi mesi prima. Con la riduzione dell'area, tutte queste osservazioni sono state superate e quindi la regione non ha potuto che recepire quanto votato.
Che succede a questo punto? Premetto che si tratta soltanto della variante urbanistica e che quindi manca ancora tutto l'iter dell'autorizzazione, della Via e tutto il resto... Ma la sensazione è che lo scoglio più importante sia stato superato e che quindi sia ormai difficile che il progetto cava si fermi! Gli unici "ostacoli" ora sono due. Il primo riguarda il Piano regionale cave! Da anni, alcuni mi dicono addirittura da decenni, le varie giunte regionali succedutesi promettevano l'applicazione di un piano cave! Un modo per organizzare un preciso criterio di sfruttamento del suolo per tutta la regione. Nessuna autorizzazione sarà possibile finchè non verrà realizzato tale piano! Purtroppo, però, pare che sia in dirittura d'arrivo e che quindi tale limite sia precario. Il secondo riguarda lo sfruttamento delle cave già autorizzate dalla regione! E' infatti necessario che prima di procedere all'autorizzazione di una nuova cava risultino sfruttate almeno al 70% quelle già attivate! Purtroppo, considerato che quella di Flaibano sembra essersi definitivamente bloccata, anche tale limite è facilmente superabile!
Qualcuno di voi potrà comunque tirare un sospiro di sollievo affermando che almeno l'area della nuova cava è ridotta da 22 a 13 ettari... Si certo! Ma ricordo che nel piano struttura comunale, quello che delinea le politiche future del comune, è già ricompresa la parte mancante! E venendo alla sostanza, posso affermare che sarà difficile che, una volta sfruttata almeno fino al 80% la prima parte, si riesca a evitare l'ampliamento dell'area fino a arrivare alle dimensioni del progetto iniziale!
Insomma... Non sono belle notizie! Ma in ogni caso non smetteremo di batterci per evitare quello che noi consideriamo un abuso del nostro bel territorio!
A fine giugno avevo fatto un riepilogo della questione cava di Remanzacco e rimando a quello per chi volesse maggiori informazioni. Oggi mi soffermo soltanto sugli aggiornamenti!
Eravamo rimasti fermi all'approvazione del Consiglio Comunale dello scorso 19 aprile alla variante al piano regolatore che ha trasformato un'area agricola in area industriale atta all'escavazione. In quell'occasione, ci tengo a ricordarlo, abbiamo abbandonato la seduta per dimostrare la nostra totale contrarietà! Purtroppo tale atto era servito a poco e la maggioranza aveva votato compatta in maniera favorevole. A quel punto mancava soltanto il consenso tecnico della regione alla variazione urbanistica appena approvata. Purtroppo il consenso è arrivato! Ci tengo a precisare che non si tratta di una scelta discrezionale da parte della regione che si è sempre espressa contrariamente a ulteriori sfruttamenti del territorio. Si tratta di una questione tecnica! Alla prima richiesta giuntale dal nostro comune, la regione aveva opposto diversi punti di contrarietà... La troppa vicinanza all'alveo del Torre, la questione degli scavi archeologici longobardi così ravvicinati, il fatto che la zona cava si trovasse proprio all'interno del nuovo parco comunale approvato pochi mesi prima. Con la riduzione dell'area, tutte queste osservazioni sono state superate e quindi la regione non ha potuto che recepire quanto votato.
Che succede a questo punto? Premetto che si tratta soltanto della variante urbanistica e che quindi manca ancora tutto l'iter dell'autorizzazione, della Via e tutto il resto... Ma la sensazione è che lo scoglio più importante sia stato superato e che quindi sia ormai difficile che il progetto cava si fermi! Gli unici "ostacoli" ora sono due. Il primo riguarda il Piano regionale cave! Da anni, alcuni mi dicono addirittura da decenni, le varie giunte regionali succedutesi promettevano l'applicazione di un piano cave! Un modo per organizzare un preciso criterio di sfruttamento del suolo per tutta la regione. Nessuna autorizzazione sarà possibile finchè non verrà realizzato tale piano! Purtroppo, però, pare che sia in dirittura d'arrivo e che quindi tale limite sia precario. Il secondo riguarda lo sfruttamento delle cave già autorizzate dalla regione! E' infatti necessario che prima di procedere all'autorizzazione di una nuova cava risultino sfruttate almeno al 70% quelle già attivate! Purtroppo, considerato che quella di Flaibano sembra essersi definitivamente bloccata, anche tale limite è facilmente superabile!
Qualcuno di voi potrà comunque tirare un sospiro di sollievo affermando che almeno l'area della nuova cava è ridotta da 22 a 13 ettari... Si certo! Ma ricordo che nel piano struttura comunale, quello che delinea le politiche future del comune, è già ricompresa la parte mancante! E venendo alla sostanza, posso affermare che sarà difficile che, una volta sfruttata almeno fino al 80% la prima parte, si riesca a evitare l'ampliamento dell'area fino a arrivare alle dimensioni del progetto iniziale!Insomma... Non sono belle notizie! Ma in ogni caso non smetteremo di batterci per evitare quello che noi consideriamo un abuso del nostro bel territorio!
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