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venerdì 4 maggio 2018

Il progetto del retro Broilo!

Durante l'ultimo Consiglio Comunale abbiamo trattato anche il punto riguardante il progetto della zona retrostante il parco del Broilo in vicolo Cooperativa. Nell'apposito post avevo soltanto accennato alle principali novità... Ora posso spenderci qualche parola in più!
La volontà dell'amministrazione è quella di risistemare quell'area per concludere il disegno complessivo del Broilo. Per farlo verrebbero demoliti due fabbricati e riqualificata l'intera zona. Intorno all'area del progetto si trovano alcuni degli edifici più frequentati del paese come le scuole materna e elementare, la mensa e il nuovo centro di aggregazione giovanile.
Secondo il progetto verrebbe creata una sorta di piazzetta subito dopo il centro di aggregazione giovanile con del verde e verrebbero aumentati i parcheggi. Inoltre la strada di ingresso diverrebbe più larga.
Il quadro economico ammonta a 353.920 euro.
Sul fatto che sia necessario mettere mano a quell'area non si può che essere d'accordo, ma personalmente trovo il progetto non del tutto avvincente.
Prima cosa i parcheggi! Se l'idea è di migliorare i flussi pedonali e ciclabili, con relativa possibile apertura di un percorso collegato a via Ziracco, perchè aumentare il numero dei parcheggi? Si passerebbe infatti dagli attuali 19 a 24 posti. Sarebbe meglio non incentivare l'ingresso nell'area con i veicoli o almeno limitarlo il più possibile.
Seconda osservazione... Nonostante l'allargamento dell'ingresso attraverso la demolizione del garage, il problema principale resta l'ingresso da via Roma. E' infatti evidente che attualmente la situazione è parecchio critica. Oltre al passaggio da vicolo cooperativa bisogna considerare anche il traffico proveniente dal parcheggio della biblioteca. Quindi aumentare il traffico senza prima trovare una soluzione è rischioso.
Come terza osservazione, forse la più complicata da risolvere, faccio notare che servirebbe un recupero di tutta l'area storica del centro del paese. Certamente non è semplice e non si può dire che non siano stati fatti dei tentativi, ma forse ragionare in maniera più allargata sarebbe più fruttuoso. Invece di progettare quel singolo pezzo non sarebbe meglio ragionare sull'intera zona?
In Consiglio Comunale ci siamo astenuti sul punto... Si tratta di un progetto preliminare che può, e deve, subire ancora modifiche migliorative quindi noi ci rendiamo disponibili a parlarne e a dare dei supporti.
Ho cercato di farla il più breve possibile... Se ci sono domande fatele pure.

lunedì 30 aprile 2018

Elezioni Regionali 2018.

In tanti mi state chiedendo i risultati delle elezioni regionali concluse ieri sera alle 23 e scrutinate stamattina... Ho quindi deciso di trascrivere in breve i risultati riguardanti Remanzacco!

Ha vinto la coalizione di centrodestra capeggiata da Fedriga, con un risultato più alto della media regionale di un punto percentuale... Segue Bolzonello con un discreto secondo posto. Netto il calo del Movimento Cinque Stelle soprattutto se collegato al risultato delle politiche di qualche settimana fa. Sorprende invece Cecotti con la sua lista Autonomia Friulana.

Massimiliano Fedriga (Centrodestra): 1.566 voti 58,09%
Sergio Bolzonello (Centrosinistra): 580 voti 21,51%
Alessandro Fraleoni Morghera (Movimento Cinque Stelle) 322 voti 11,94%
Sergio Cecotti (Patto per l'Autonomia) 228 voti 8,46%

Riguardo ai singoli partiti:

Lega Nord (Fedriga): 806 voti 37,66%
Partito Democratico (Bolzonello): 350 voti 16,36%
Autonomia Responsabile Tondo (Fedriga): 194 voti 9,07%
Forza Italia (Fedriga): 172 voti 8,04%
Patto per l'Autonomia (Cecotti): 167 voti 7,08%
Progetto Friuli Venezia Giulia Bini (Fedriga): 146 voti 6,82%
Movimento Cinque Stelle (Morghera): 130 voti 6,07%
Cittadini per il Presidente (Bolzonello): 66 voti 3,08%
Fratelli d'Italia Meloni (Fedriga): 63 voti 2,94%
Open Sinistra Friuli Venezia Giulia (Bolzonello): 44 voti 2,06%
Slovenska Skupnost (Bolzonello): 2 voti 0,09%

Riguardo alle preferenze segnalo...
Lega Nord
Elia Miani: 76 voti
Leonardo Barberio: 35 voti
Barbara Zilli: 31 voti
Alberto Budai: 6 voti

Partito Democratico
Franco Iacop: 77 voti
Cristiano Shaurli: 27 voti
Fabio Antonio Manzini: 16 voti
Mariagrazia Santoro: 14 voti

Autonomia Responsabile Tondo
Alessandro Colautti: 120 voti (Exploit a Orzano)
Giuseppe Sibau: 17 voti

Forza Italia
Roberto Sabbadini: 15 voti
Pieralberto Felettig: 9 voti

Patto per l'Autonomia
Federico Simeoni: 19 voti

Progetto Friuli Venezia Giulia Bini
Giampaolo Elia: 22 voti
Carmelo Carlo Altomonte: 20 voti (Unico Remanzacchese)

Movimento Cinque Stelle
Cristian Sergo: 12 voti

Cittadini per il Presidente
Simona Liguori: 23 voti
Fabio Cumini: 10 voti

Open Sinistra Friuli Venezia Giulia
Furio Honsell: 18 voti
Massimiliano Pozzo: 7 voti


giovedì 15 marzo 2018

Consiglio Comunale del 14 marzo 2018.

Una delle sedute più lunghe degli ultimi anni. Riassumere in poche righe cinque ore di consiglio non è semplice e quindi mi scuso fin da subito se certi temi sono troppo incompleti.
Prima di cominciare abbiamo tenuto un minuto di silenzio per ricordare il vecchio sindaco della cittadina di Rangersdorf Franza Golger venuto a mancare qualche giorno prima. Fu proprio lui il sindaco che realizzò il gemellaggio con noi e ricordarlo si è rivelata anche un'occasione per riflettere sull'importanza e la bellezza dell'apertura e del confronto.
I primi punti riguardavano le aliquote di Tasi, Imu e Tari. Essendo rimaste invariate rispetto agli anni precedenti abbiamo espresso voto favorevole insieme alla maggioranza, mentre la consigliera pentastellata si è astenuta. Non mi dilungo sui primi due tributi perchè ho avuto modo più volte di parlarne in passato, ritengo invece interessante spendere qualche parola riguardo alla tassa sui rifiuti. In particolare abbiamo chiesto come mai la differenziata è calata rispetto agli anni precedenti e che cosa si può fare per tornare ai livelli precedenti. L'assessore ci ha risposto dicendoci che si tratta di un problema di tutti i comuni e che a livello di comprensorio è stata proposta la tariffa puntuale. In poche parole, il problema maggiore è la semplicità nell'aumentare l'indifferenziata in quanto il costo è sempre lo stesso. Con la nuova tariffa sarebbe possibile far pagare di più a chi supera un certo limite di indifferenziata sulla base di una stima calcolata tenendo conto di vari fattori. Ci sembra una proposta interessante... Per il momento comunque è ancora tutta da definire.
La nostra consigliera Elisa Cattarinussi ha chiesto, inoltre, se sia mai stato preso in considerazione il progetto del deposito cauzionale per il vetro come in altri paesi europei. In pratica riportando i vuoti di vetro si recupererebbe la cauzione versata al momento dell'acquisto. Proposta interessante che a quanto pare non è ancora mai stata presa in considerazione.
Cito anche una delle osservazioni della consigliera Cristina De Michielis sui controlli dei sacchetti al momento della raccolta... Effettivamente l'impressione è che i controlli siano meno accurati di qualche anno fa.
Il punto seguente riguardava il programma triennale 2018-2020 e l'elenco annuale dei lavori pubblici. In particolare si trattava del progetto inerente il Parco del Torre e del Malina. Di tale progetto ho scritto più volte e mi ha fatto piacere che tra il pubblico ci fosse anche il suo principale fautore Oscar Marchese. La regione ha stanziato 250.000 euro a cui il comune ne ha aggiunti 25.000 di propri. Serviranno a sistemare i percorsi, alla cartellonistica, alla predisposizione di aree di sosta, all'attraversamento pedonale lungo la statale all'altezza della sede degli alpini, al ripristino della chiesetta di San Martino e all'installazione di alcune bacheche e espositori. Inutile dire che tale progetto raccoglie il nostro consenso... Ho tenuto, infatti, a ricordare a tutti i consiglieri che chiediamo di questo parco dal 2015 quasi in ogni seduta. Sarò sicuramente sembrato ripetitivo anche quando ho ribadito la nostra contrarietà alla cava proprio in quella zona. Ho inoltre chiesto che si coinvolga più cittadini possibili perchè il compito è impegnativo, mantenere aree verdi non è semplice, e abbiamo la fortuna di avere tanti cittadini desiderosi di impegnarsi e di collaborare a svariato titolo. Per farsene un'idea basta ricordare la partecipazione agli incontri della sua fase progettuale. Interessante la richiesta della De Michielis circa i costi di manutenzione. Il sindaco ha risposto che la regione verserà annualmente una quota di 25.000 euro per mantenere il parco. Con queste premesse era scontato il voto favorevole all'unanimità.
Collegato a questo punto c'era il bilancio di previsione che chiude con un pareggio a 7.843.000 euro. Come sempre tale momento è ideale per fare domande e per avanzare delle proposte. Per questione di sintesi cito soltanto alcuni spunti. Riguardo ai lavori nella scuola, ci è stato risposto che i lavori termineranno a fine aprile ma che non è detto che i ragazzi delle elementari torneranno nei loro banchi in via Matteotti già il prossimo anno scolastico. Dipenderà, infatti, da quando cominceranno i lavori di costruzione del nuovo edificio affianco. Personalmente ho trovato parecchio carente lo spazio dedicato nel Dup alle attività produttive. Per esempio mancava un aggiornamento sulla Remancard, carta di sconti sulle attività del paese, nonostante l'anno scorso ci fosse stato detto che sarebbe stata attivata a breve. L'assessore competente, Erica Buratto, ha risposto che la mancanza nel documento era dovuta a un errore e che stanno ancora lavorandoci. Scopriremo a breve se ci saranno delle novità augurandoci di non dover riproporre nuovamente la stessa domanda il prossimo anno. Abbiamo proposto di puntare su altro come i gruppi di acquisto. Mi era capitato di parlarne con alcuni commercianti e mi era stata fatta tale proposta... Mi è stato risposto che servirebbe un'associazione dei commercianti e che pare difficile realizzarla. Secondo noi bisognerebbe insistere su questa strada. Poco utile come propulsore dell'economia locale anche la festa di primavera. Abbiamo chiesto che venga riformulata perchè le ultime edizioni non sono state propriamente un successo. Nel documento di programmazione non è presente alcuna modifica a tale iniziativa. Interessante, per quanto riguarda il turismo, la volontà di valorizzare l'altare di Giovanni Martini che è di gran valore artistico e culturale. Abbiamo inoltre chiesto maggiori sforzi per i giovani, ricordando che c'è ancora una nostra interpellanza inerente depositata ormai tre anni fa e ancora mai trattata. Voto contrario da parte della nostra lista Con Remanzacco e del Movimento Cinque Stelle. Voto favorevole da parte della maggioranza.
Riguardo al punto della riqualificazione urbana dell'area retrostante al Broilo vicino a vicolo Cooperativa, il dibattito è stato vivace e preferisco trattare l'argomento in un post apposito. Qua descrivo soltanto brevemente di cosa si tratta... La volontà dell'amministrazione è di modificare l'assetto dell'area demolendo due fabbricati così da allargare la strada e permettere la costruzione di una piazzetta e ulteriori parcheggi. La proposta ci trova favorevoli in un'ottica di fruibilità e vivibilità ma ci sembra assurdo pianificare una tale opera senza considerare la pericolosità dell'unica via di entrata e uscita. Quello sbocco che immette nella statale è infatti molto pericoloso e stretto. Inoltre affermare di voler puntare sui pedoni e le biciclette stride con l'aggiunta di ulteriori parcheggi. Si passerebbe, infatti, dagli attuali 19 a 24 posti. Importante l'ausilio di Damiano Galliussi che ha giustamente chiesto a che punto sia l'acquisizione dei fabbricati da demolire e alcuni dettagli sul progetto preliminare. Per il momento mi fermo qua, avrò modo di parlarne più avanti. Tutte e due le forze di minoranza si sono astenute e la maggioranza ha espresso voto favorevole.
Infine abbiamo votato una modifica di due articoli del regolamento edilizio. Era già stato affrontato in commissione statuti e regolamenti ma il nostro Sandro Pontonutti ha ritenuto di proporre un emendamento modificando la parola tettoia con manufatto. Emendamento approvato all'unanimità così come il punto modificato.
Con questa votazione
abbiamo concluso la seduta... Cinque ore intense ma produttive!

venerdì 16 febbraio 2018

Il mulino... Che risorsa!

Oggi voglio soffermarmi su una risorsa del nostro territorio che troppo spesso tendiamo a dimenticare. Ce ne sarebbero tante in realtà, infatti molto spesso non ci rendiamo conto di che bellezze paesaggistiche o culturali abbiamo a un passo dalle nostre abitazioni! Quella su cui voglio spendere due righe oggi si trova nel mio borgo, quello dei Macilars. Ogni giorno ci passano moltissime persone davanti ma in poche si rendono conto di cosa stanno sfiorando in quel momento... Si tratta del Mulino Cainero! Il comune ha predisposto ultimamente un progetto di manutenzione del ponticello che attraversa la Roggia Cividina in quel punto. Comporterà dei lavori che metteranno in sicurezza la struttura così da renderla più fruibile.
A questo punto mi è sorto spontaneo riflettere sul mulino e sulle sue potenzialità! Non si tratta neanche della prima volta... L'anno scorso, infatti, ho avuto l'occasione di partecipare alla "Caccia ai tesori" organizzata dalla Pro Loco di Remanzacco e ideata da Angela Fadone e Daniela Flaibani. Consisteva in un gioco creato per valorizzare e riscoprire le bellezze architettoniche e paesaggistiche del nostro comune. Tutte e cinque le "cacce" sono state bellissime e ogni volta diventavano l'occasione per discutere di qualche nostro gioiello nascosto. Il Molino Cainero è stato uno dei più citati. Infatti è potenzialmente ancora funzionante essendo stato conservato nel migliore dei modi. Probabilmente la struttura che più di tutte può rappresentare Remanzacco è proprio il mulino, infatti ce n'erano tanti una volta! Allora potrebbe essere interessante riscoprirlo, magari creandoci delle occasioni ad hoc per mostrare come si lavorava una volta e su cosa si basava in gran parte l'economia dei nostri antenati. Che ne dite?



mercoledì 31 gennaio 2018

Aria primaverile...

In questi ultimi giorni mi è capitato di ricevere da alcuni amici con cui parlavo la stessa risposta... "Uè Garga, guarda che la primavera è ancora lontana!" Effettivamente con la nebbia di questo periodo come dargli torto! Da cosa sorgeva questa reazione? Ogni volta dallo stesso discorso... Il parco del Torre e del Malina!
Ho avuto più volte occasione di scrivere di tale parco... Cinque anni fa avevo pubblicato un breve riepilogo della situazione!
Tutto partì dall'assessore all'ambiente del momento, Oscar Marchese, che propose un progetto denominato "Riparchiamo" volto alla valorizzazione degli ambienti del nostro territorio. Ricordo incontri molto partecipati e vivaci con i cittadini, le associazioni e alcuni esperti. Gli obiettivi erano molti e ambiziosi, quello principale consisteva nella creazione di un grande Parco comunale, legislativamente riconosciuto, che avrebbe portato diversi vantaggi in svariati settori.
Per esempio, si sarebbe giunti a una diversificazione delle colture nell'area, alla valorizzazione dei prati, come il campo di marte, al recupero delle zone umide attraverso un procedimento di impermeabilizzazione naturale del terreno, alla ricalibrazione del roiello di Cerneglons, di cui si parla ormai da anni, e al miglioramento delle zone boschive presenti. Tutto questo ovviamente accompagnato dal tentativo di agevolare e stimolare la fruizione dell'ambiente del nostro territorio facendolo scoprire a più persone possibile.
Inoltre ci sarebbe stata la possibilità di creare una zona verde comune con Faedis e di valorizzare tutti gli altri percorsi naturalistici del comune che attualmente non versano proprio in ottime condizioni.
La regione ha riconosciuto legislativamente il parco qualche anno fa e il comune ha prontamente chiesto dei fondi per il suo sviluppo.
Tutto molto bello... E adesso a che punto siamo?
A oggi siamo pressochè fermi! L'intento di questo breve post consiste appunto nel tentativo di rimarcare quanto diciamo in consiglio comunale ormai da anni... Infatti come consiglieri della lista Con Remanzacco stiamo chiedendo, quasi in ogni seduta, di fare di più per valorizzare quella che per noi è una grandissima risorsa! Nel nostro comune abbiamo la fortuna di avere tante persone esperte, o anche soltanto appassionate all'ambiente che ci circonda, che potrebbero rivelarsi un valore aggiunto!
Ora che la fase prettamente burocratica si è conclusa, chiediamo che si passi ai fatti! Dovrebbero essere già arrivati anche alcuni fondi dalla regione quindi gli ostacoli principali possiamo considerarli ormai alle nostre spalle.
L'impressione è che questo progetto sia stato accantonato... Evito il discorso cava, che verrebbe coltivata proprio al suo interno, perchè ho avuto modo di parlarne già più volte.
E' davvero triste che facendo una ricerca sul web con le parole "parco" e "Remanzacco" escano soltanto i riferimenti al nuovo parco commerciale!
Sarebbe importante cominciare da subito la sua valorizzazione così che
sia utilizzabile con l'inizio della bella stagione! E agli amici dubbiosi rispondo che la primavera è più vicina di quello che sembra! :)

venerdì 15 dicembre 2017

Consiglio Comunale del 13 dicembre 2017.

Per la prima volta si è svolto un Consiglio Comunale insieme ai nostri giovani colleghi del Consiglio Comunale dei Ragazzi! Era presente, infatti, una loro delegazione guidata dal Sindaco Lorenzo Dell'Ova che ha aperto la seduta presentando quanto realizzato nel primo anno di carica. Le attività sono state tante e in particolare ho trovato molto interessante il sondaggio che hanno proposto tra i loro coetanei sui parchi del comune. Sono usciti diversi spunti utili! Noi da anni chiediamo che si valorizzi davvero il Consiglio Comunale dei ragazzi e dobbiamo ammettere che il lavoro svolto dalla professionista Cristina Ermacora, insieme alle consigliere Abramo e Blasigh, si è dimostrato importante. In seguito i ragazzi hanno chiesto a noi adulti di decidere insieme a loro i temi che dovranno trattare il prossimo anno di mandato... E' stata un'interessante occasione per collaborare con loro e per scoprire insieme qualcosa in più sull'arte della mediazione e dell'accordo.
Trascorsa questa oretta piacevole, si è passati all'appello. Assenti Alveo Ninino, Mario Roussel e Erica Buratto. Siamo poi passati a trattare due variazioni di bilancio.
Per entrambe il nostro voto, così come quello della lista del Movimento Cinque Stelle, è stato contrario mentre la maggioranza ha espresso voto favorevole.
Tra i punti della variazione più interessanti indico i 10.000 euro necessari per adibire una sala del comune a consegnare le carte d'identità elettroniche. Tale servizio sarà disponibile dal prossimo febbraio, presso l'apposito sportello e, considerati i tempi per realizzarla, sarà consigliata la prenotazione. Il costo sarà di 22 euro!
Per la progettazione della passerella in molino cainero sono stati stanziati 12.000 euro mentre i 15.000 euro ricevuti dalla regione serviranno per lo studio riguardante il roiello di Cerneglons.
Abbiamo poi discusso della convenzione per la gestione in forma associata della commissione paesaggio con il comune di Pavia di Udine. In precedenza era presente nella convenzione anche Pradamano che ha però deciso di collaborare con Udine. A questo punto è stato naturale per me e Damiano Galliussi eccepire il senso di questa convenzione. Prima di tutto con Pavia non siamo neanche confinanti, poi ormai dovremmo ragionare in ottica di Uti e quindi con i comuni facenti parte della nostra unione territoriale. Non a caso Pradamano fa parte dell'Uti di Udine per esempio. Infine, abbiamo evidenziato come anche se non fosse stato possibile creare una convenzione con tutti i comuni dell'Uti, sarebbe stato più sensato trovare alcuni comuni con cui iniziare la collaborazione. Ci è stato risposto dal sindaco che si è trattata di una scelta dettata dagli ottimi rapporti tra gli uffici in questione dei due comuni e che comunque, appena sarà approvata una convenzione di Uti, questa decadrebbe in automatico. Ci siamo astenuti, così come i grillini, e quindi la convenzione è passata con i soli voti favorevoli della maggioranza.
Discorso simile per il punto seguente, infatti si trattava di un accordo con il comune di Moimacco per lo svolgimento dell'attività di adeguamento del piano comunale con il piano paesaggistico regionale. In questo caso è necessaria una premessa! Il P.P.R. è stato approvato dalla nostra regione nel mese di settembre di quest'anno a seguito di un procedimento partecipativo che ha pochi precedenti. Ho avuto l'opportunità di partecipare a un incontro svoltosi a Remanzacco di cui avevo scritto un breve resoconto qualche mese fa... Un'esperienza davvero interessante!
Ogni comune ha due anni per recepire le indicazioni del piano e Remanzacco si è proposta per una fase sperimentale insieme a Moimacco. La regione ha accolto la richiesta con uno stanziamento di 10.000 euro.
All'interno del piano paesaggistico regionale sono evidenziati tutti i possibili settori collegati all'ambiente quindi è stato possibile per il comune chiedere un finanziamento alla regione per il parco del Torre e del Malina. Da anni, ormai, chiediamo che tale parco di recente costituzione venga effettivamente realizzato e questa notizia non può che farci piacere. Anche in questo caso le minoranze si sono astenute mentre la lista di maggioranza ha espresso voto favorevole.
Un altro punto discusso si è rivelato quello inerente l'acquisizione a titolo gratuito di un'area di sedime della pista ciclabile lungo la vecchia statale. Riassumendo, nel 2014 c'era stato un accordo con la società del Buonacquisto che impegna l'azienda a costruire una pista ciclabile lungo il percorso del proprio lotto per poi donarla, insieme al terreno, al comune. In cambio il comune aveva pattuito uno scomputo degli oneri di urbanizzazione per una cifra di poco superiore a 50.000 euro. Tralasciando ogni parere su quell'area, le domande si sono soffermate sulla sola pista ciclabile. La consigliera De Michielis ha chiesto quanto è costata la costruzione dell'opera all'azienda e se quindi sia stato conveniente l'affare per l'ente pubblico. Ottima domanda che avevamo in serbo anche noi... Le è stato risposto che quello è soltanto un pezzo dell'intera pista ciclabile e che risulta impossibile al momento fare questo tipo di calcolo. Ho chiesto se sono stati stimati, invece, i costi di manutenzione dell'opera e ho domandato come mai si è scelta la tipologia della pista piuttosto che quella del percorso ciclabile. E' infatti noto a tutti che normativamente le piste ciclabili comportano maggiori oneri per la loro manutenzione e fruibilità rispetto ai percorsi. Ci è stato risposto che non ci sono stime in tal senso. Astensione delle due liste di minoranza e voto favorevole della maggioranza anche in questo caso.
Gli ultimi due punti riguardavano la chiusura della convenzione di segreteria con Varmo e l'apertura di quella con il comune di Manzano. In poche parole significa che la nostra Segretaria Comunale lavorerà a Manzano oltre che da noi dal momento dell'entrata in vigore dell'accordo. Interessante la domanda posta dal nostro consigliere Sandro Pontonutti riguardo alla possibilità prevista dal testo della convenzione di nominare un vicesegretario. Gli è stato risposto  che al momento non verrà nominato anche se è prevista tale possibilità. Voto favorevole all'unanimità.
Mi scuso se non sono riuscito a essere breve...
Ringrazio, come sempre, chi è riuscito a leggere tutto fino qua e sfrutto l'occasione per porgere sinceri auguri di buone feste a tutti voi! Anche a coloro che hanno letto soltanto le due ultime frasi! :)

lunedì 11 dicembre 2017

Alberi e feste... Veri davvero?

In tanti mi hanno sconsigliato di trattare questo argomento ma ho deciso comunque di condividere con voi alcune mie perplessità. Premetto da subito che una risposta "giusta" non esiste! Si tratta, infatti, di ascoltare e ragionare su opinioni e sensibilità diverse.
Ieri sera ho assistito all'accensione dell'albero di natale davanti al municipio. La classica manifestazione in piazza ha avuto come protagonista principale un pino tagliato qualche giorno prima da un parco comunale vicino. Assistendo all'accensione, riflettevo sulla questione sollevata da alcuni nostri concittadini circa la necessità di tagliare alberi per queste cerimonie.
Ho deciso, quindi, di scrivere una brevissima considerazione, chiedendo a chi avesse voglia di condividere la propria!
Tralasciando il caso particolare, perchè non vuol essere un attacco a nessuno, vorrei affrontare il discorso in maniera generale premettendo che a mio parere non è "folle" sollevare tale perplessità. Siamo infatti nel 2017 e quindi siamo abbastanza maturi per poter mettere in dubbio certe tradizioni secolari se le riteniamo contrarie alla nostra etica moderna. Immaginare che la vita di un albero, sano e robusto, venga tranciata per goderne qualche settimana mi lascia dubbioso... Non sarebbe meglio utilizzare degli alberi finti? Il loro costo è elevato, sono d'accordo, ma si tratterebbe di un investimento duraturo. Del resto il legno di pino è difficilmente utilizzabile anche come combustibile essendo noto che danneggia le strutture. Se l'effetto dell'albero vero è fondamentale, perchè non se ne pianta uno davanti all'aiuola del municipio? Oppure perchè non lo si noleggia con il vaso come fanno in tanti posti?
Ci sono problemi molto più importanti, certo, ma ho notato come sia difficile avere una discussione costruttiva e aperta anche su temi "semplici" come questo...
Allora vorrei si dimostrasse che siamo capaci di ascoltare le diverse opinioni e, se necessario, di mettere in discussione alcune nostre certezze.

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??