Visualizzazioni totali

venerdì 19 febbraio 2021

Il Consiglio Comunale del 12 febbraio 2021.

Qualcosa è cambiato in quel di Remanzacco... Per la prima volta il Consiglio Comunale è stato trasmesso in diretta su youtube così che chiunque potesse seguirlo! Inutile esternare la mia soddisfazione... Sono mesi che in molti auspicavamo questo passo e finalmente ce l'abbiamo fatta!
Siccome siamo in tema di novità, vi anticipo che ho voluto anch'io presentare qualcosa di diverso dal solito! Ho raccolto delle esternazioni e commenti da parte di alcuni spettatori e li ho trascritti in fondo al riepilogo!
Questo Consiglio Comunale è stato richiesto dalle minoranze per trattare quattro interpellanze e una mozione. Il Sindaco ha sfruttato poi l'occasione per inserire altri tre punti.
Il primo punto riguarda l'approvazione della bozza di convenzione per l'associazione di più comuni per il funzionamento del distretto territoriale di protezione civile del Natisone. Si tratta del rinnovo di una convenzione firmata molti anni fa e ormai scaduta. Lo scopo è di poter gestire in forma associata tuti i compiti che la legge regionale in materia di protezione civile ha delegato ai comuni. Si possono così ottimizzare questi compiti e soprattutto le varie squadre riescono a coordinarsi e a agire in maniera efficace nei casi di emergenza. Subito dopo la presentazione del Sindaco Daniela Briz ha preso la parola anche il coordinatore della protezione civile di Remanzacco, nonchè assessore comunale, Gianluca Masetti per rispondere a alcune domande dei due capigruppo di opposizione Gianluca Noacco e Damiano Galliussi. In particolare Galliussi ha chiesto come mai ci sono molte convenzioni che legano Remanzacco ad altri comuni limitrofi e invece per la protezione civile ci si collega ai comuni del Natisone ma senza la presenza di Cividale. Gli è stato risposto che Cividale entrerà a farne parte a breve e che i comuni aderenti sono gli stessi da molti anni. Maggioranza favorevole, opposizioni astenute.
Per ora tutto molto tranquillo, una prima mezz'oretta pacifica... Ma ecco all'improvviso il colpo di scena! Il capogruppo della Lega, Gianluca Noacco, anticipa la volontà di presentare una mozione orale! Si scatena il panico... A quale punto e quando la vuole presentare gli chiede immediatamente il Sindaco. Noacco le risponde prima della discussione dell'ordine del giorno. Quindi per qualche minuto si entra in un loop su questo tema! E la questione non finisce qua. Si tratta soltanto dell'antipasto, o del trailer se preferite!
Il secondo punto riguarda l'approvazione della variante numero 40 al Piano Regolatore Generale Comunale. Si tratta del secondo passaggio in consiglio... Ma c'è stato ugualmente un breve dibattito! In particolare questa variante consentirebbe la costruzione di una casa funeraria nell'area situata tra la statale 54 e l'angolo di via Salt. Secondo il Sindaco si tratterebbe di un modo per rendere più decorosa quella zona e per agevolare le attività imprenditoriali. Le opposizioni avevano votato contro in precedenza e lo hanno fatto anche stavolta perchè essendoci già molti capannoni, avrebbero preferito evitare di realizzare una nuova costruzione. Comunque la proposta è passata con il voto favorevole di tutti i consiglieri di maggioranza della lista Insieme.
Il terzo punto è stato aggiunto all'ultimo momento. Noacco prima aveva anticipato la volontà di presentare una mozione orale ma questa non esiste nel regolamento a detta della Briz! Quindi chiede di poter presentare un'istanza di sospensiva perchè l'ordine del giorno non gli è stato comunicato entro i cinque giorni prima della seduta come stabilito dal regolamento. Chiede di mettere ai voti la mozione di sospensiva a cui segue un altro momento di bagarre. In sintesi la richiesta è di rinviare il punto ma il Sindaco risponde che si tratta di una richiesta urgente, quindi legittima, perchè il 1 marzo scade la possibilità di accedere a alcuni contributi riguardanti il patto tra i sindaci per il clima e l'energia. La Briz chiede allora la sospensione del consiglio per consultarsi con il proprio gruppo. In diretta abbiamo assistito alle prove di accordo tra tutti i consiglieri e, avendo difficoltà a sospendere la seduta, la decisione finale risulta quella di mettere ai voti la richiesta di sospensiva. Ovviamente favorevoli i sei consiglieri dell'opposizione e contrari tutti quelli della maggioranza. A questo punto Noacco decide di non voler partecipare alla discussione insieme a tutto il suo gruppo. Gli si accoda anche Galliussi. Inevitabile la replica del capogruppo di maggioranza Angeli che a mio parere si è rivelata più soft di quanto ci si potesse attendere. A suo parere è pura follia sostenere che questo punto non sia urgente. Inoltre ha rimproverato le opposizioni di far perdere tempo al sindaco a causa dell'ignoranza sulle regole base del consiglio comunale. Conclude con un invito alla collaborazione e soprattutto alla conoscenza,.
In seguito Noacco avrebbe voluto replicare ma non ha potuto perchè le regole non lo permettevano!
Il punto viene presentato dalla consigliera Ida Olimpi. Si tratta di un network tra sindaci e organizzazioni regionali, nazionali e europee. La cosa interessante è che si pone l'obiettivo di ridurre le emissioni entro il 2030 del 40% circa. Quindi si dovrebbe realizzare un progetto volto a questo obiettivo che può essere condiviso con gli altri comuni e poi verificato.
Il quarto punto riguarda le quattro interpellanze presentate dalle opposizioni. Avevano anche richiesto di fare la riunione con il pubblico in auditorium ma la proposta è stata considerata azzardata e quindi non accolta. Sono stati fatti anche due ulteriori errori... Infatti l'interpellanza è un quesito che non prevede la discussione. Inoltre le opposizioni avevano chiesto una risposta scritta ma questa è prevista soltanto per le interrogazioni! Gli argomenti trattati riguardano la manutenzione delle strade bianche, il campo di marte a Cernelons, la fornace dismessa fuori dall'abitato di Selvis e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali sulla statale.
Per non farla troppo lunga, spendo qualche parola soltanto su quella che ha riscosso più interesse, quella inerente alla Fornasilla. Si tratta della vecchia fornace che ormai è dismessa da molti anni e che è in stato di totale degrado. Il problema maggiore riguarda le particelle di amianto che sono presenti nella struttura. Si chiede quindi all'amministrazione cosa vogliono fare. La Briz ha risposto che è giunta la proposta di predisporre nell'area un impianto fotovoltaico. Il progetto è stato al momento depositato in regione. Noacco ha replicato che la risposta viene rimandata e che quindi non si ritiene soddisfatto! Aggiungo alle poche parole spese in consiglio su questo argomento, che era attiva fino al 2008 anche se dagli anni 90 a scartamento molto ridotto con una decina di operai al massimo. Da quel momento è sempre stato un problema per l'intera comunità a causa, appunto, della presenza di amianto in decomposizione. Bonificare l'area costerebbe sui 3 milioni di euro, quindi impossibile che il comune lo faccia in autonomia. Una possibilità poteva consistere nel crearci un allevamento di maiali ma l'amministrazione pare propensa a seguire il parco fotovoltaico. Effettivamente al momento tali allevamenti devo rispettare una determinata distanza dalle abitazioni.
Il quinto punto riguarda la mozione con cui le opposizioni hanno chiesto le di discutere della questione legata al Capogruppo di maggioranza Dario Angeli in seguito ai commenti social diretti alla Meloni. Trattandosi di un argomento riferito a persone, la discussione non si può trattare in seduta pubblica. Per questo motivo Noacco ha chiesto di presentare un emendamento scritto prima di trattarla! Ma per presentare un emendamento è necessario prima passare per la lettura dell'ordine del giorno... Quindi l'emendamento poteva essere presentato soltanto una volta secretata la riunione. Allora Noacco decide di ritirare la mozione per ripresentarla poi subito dopo! A questo punto la Briz si spazientisce... Sarebbe infatti la seconda volta che questa richiesta verrebbe rimandata. La volta scorsa, a gennaio, avevano abbandonato la seduta, ora invece intendono ritirarla... Noacco e Galliussi insorgono insistendo sul fatto che la richiesta riguarda l'impegno del sindaco e della giunta su tale questione e che quindi non serve secretarla... Il Sindaco comunque è rimasta della sua idea. Alla fine la mozione è stata ritirata. Chi ha ragione? Ho chiesto un parere a un amico che considero tra i più attendibili... Effettivamente la questione è al limite! Probabilmente esiste una possibilità di trattare l'argomento in seduta pubblica... Ma il consiglio è di trattare in conferenza di capigruppo la questione per trovare una soluzione!
E ora... Spazio ai commenti! Comincio con l'amico Sandro Pontonutti, con cui ho avuto il privilegio di condividere per qualche anno l'esperienza da consigliere comunale! Secondo lui il consiglio si è soffermato maggiormente sulla forma e sulle regole che sui contenuti. Effettivamente i contenuti sono stati quasi messi in secondo piano rispetto alle critiche e alle proteste sugli articoli del regolamento da adottare! Secondo lui argomenti importanti come l'impianto fotovoltaico e il recupero della Fornasilla meriterebbero delle esposizioni pubbliche così da poter coinvolgere anche i cittadini!
Anche Elisa Cattarinussi, amica e compagna di banchi di minoranza consiliare per diversi anni, ha voluto dire la sua... Trova interessante il progetto riguardante il patto tra i sindaci per l'ambiente e l'energia anche se non è chiarissimo cosa vorrebbero fare con i fondi disponibili. Ha apprezzato molto la consueta disponibilità di Roussel e ha evidenziato come la poca condivisione e i documenti consegnati all'ultimo momento fossero problematiche anche ai suoi tempi... Auspica infine toni più pacati e produttivi da parte di entrambe le parti, minoranze e maggioranza.
Infine il terzo commento è firmato "Anonimo 50 enne" che preferisce non esporsi in prima persona. A suo parere il consiglio ha avuto momenti di spettacolo indecoroso quasi da talk show televisivo. Sembrava che le opposizioni volessero andare più sul personale che sul merito. Si dice poi preoccupato riguardo alla casa funeraria auspicando che venga posta non all'ingresso del paese ma un pò più defilata. Entusiasta per il recupero dell'area Fornasilla, l'importante è fare presto!
Li ringrazio tutti e tre e ovviamente invito chiunque volesse a dire e condividere la propria opinione!
Un mio parere? Sono rimasto leggermente deluso... Per esperienza le questioni procedurali e di forma si possono risolvere perchè in fondo è interesse di tutti affrontare i temi! Le conferenze dei capigruppo dovrebbero servire anche a questo! Resta la soddisfazione per averlo potuto seguire... Mi mancava!
Stavolta l'ho fatta davvero lunga... Quindi un doppio ringraziamento a chi ha avuto il coraggio di leggere tutto fino qua... Alla prossima!

martedì 19 gennaio 2021

Il Consiglio Comunale del 16 dicembre 2020.

Stavolta voglio essere molto schietto con voi... Mi trovo in grande difficoltà! Ultimamente i consigli comunali sono a porte chiuse e in videoconferenza, le convocazioni passano sottotraccia... Pochissimi consiglieri mi raccontano qualcosa di quanto accade e i documenti sono spesso risicati e di difficile lettura senza un quadro di insieme.

Questo post riguarda il quarto Consiglio Comunale del 2020, il secondo in videoconferenza, relativo a pochissimi punti. Poi il 11 gennaio ne è stato convocato un altro in maniera "segreta" perchè relativo a una questione personale. Avevo inizialmente l'idea di trattare entrambi nello stesso pezzo ma del secondo davvero non ho alcuna notizia.

Personalmente mi piace provare a scrivere dei riepiloghi, lo trovo un hobby interessante per me e magari utile per chi ha la pazienza di leggere... Ma farlo in questo modo è davvero dura!

Vabbè, "vonde cjacaris"! Cjala indenant!

A dicembre si sono riuniti tutti i consiglieri comunali tranne Gianluca Masetti e Sara Bosco.

I punti da trattare erano tre. Il principale riguardava la trasformazione dell'Unione Intercomunale del Natisone in Comunità del Friuli Orientale attraverso l'approvazione del relativo statuto.

Vi suona familiare? Eh si... E' lo stesso identico punto trattato la volta prima, precisamente a novembre! In quell'occasione i sei consiglieri di minoranza non avevano espresso voto favorevole e quindi lo statuto non era stato approvato. Servivano infatti i 2/3 dei componenti. La seconda volta, invece, era sufficiente la maggioranza assoluta classica!

Inevitabile quindi l'approvazione dello statuto e l'adesione del comune di Remanzacco alla nuova Unione Comunale. Ho usato la parola "nuova" ma come ho avuto già modo di scrivere in precedenza, trovo questo ente una brutta copia di quello precedente. L'impressione è che la nuova maggioranza politica trovi sempre sbagliato quel che ha fatto quella precedente a prescindere! 

Invece la seduta segreta dell' 11 gennaio riguardava il caso personale del capogruppo di maggioranza Dario Angeli in merito alla "diatriba" social con Giorgia Meloni. L'unica informazione trapelata riguarda l'abbandono della seduta da parte delle minoranze. Infatti volevano che la propria interpellanza sulla statale fosse discussa pubblicamente. Inizialmente, da quanto si leggeva sul Messaggero Veneto, pareva avessero ragione ma in realtà a livello di regolamento era corretto trattarla in maniera segreta perchè l'interpellanza era stata proposta dopo la convocazione.

Ecco... Questo è tutto! Misero quanto il calore percepibile dai flebili raggi solari di questo inverno...

Sarebbe bello poter assistere a una riunione, anzi già alla prossima riunione, così come è stato possibile seguire l'incontro di giunta aperta organizzato il 23 dicembre scorso.

Altrimenti sarebbe altrettanto utile che maggioranza e opposizioni preparino di volta in volta un riepilogo di quanto accaduto... La replica che insiste sul fatto che ai cittadini non interessa non regge! Prima di tutto perchè sono estremamente certo che a tanti interessi e, in secondo luogo, perchè bisogna insistere sempre e comunque nel coinvolgimento! Anche in questo periodo oggettivamente duro in tanti sensi!

Concludo ringraziando come sempre chi ha letto tutto fino in fondo.

venerdì 18 dicembre 2020

Il Consiglio Comunale del 30 novembre 2020.

Comincio con una premessa... Mi ero imposto di scrivere il riassunto oggi già da inizio settimana. Dunque è un caso che proprio ieri sera sia scoppiato il caso Angeli vs Meloni!
Immagino che molti gradirebbero trattare quella questione, me ne rendo conto, ma preferisco approfondire tematiche più importanti! Ciò non toglie che alla fine del resoconto due parole le spenderò lo stesso!
La riunione consiliare del 30 novembre è stata la terza dell'anno, per la prima volta svoltasi in video conferenza! Inutile rimarcare nuovamente la richiesta di rendere possibile la partecipazione del pubblico. Mi è stato detto che la proposta è stata raccolta e che prossimamente qualcosa dovrebbe muoversi in tal senso... Attendiamo!
I primi due punti riguardavano delle variazioni di bilancio.
In particolare molti fondi oggetto della variante sono stati impiegati per gestire l'emergenza sanitaria. Altri fondi hanno invece sollevato polemiche, come quelli che riguardavano il progetto di installazione delle telecamere sul territorio comunale. Le liste di minoranza, e in particolare il capogruppo della lista della Lega Gianluca Noacco, sono favorevoli al progetto ma vorrebbero un maggior coinvolgimento e maggiori certezze sui tempi di realizzazione. 
Esiste un progetto di compostiera di comunità che piace a tutti i consiglieri ma per cui sono state sollevate perplessità riguardo agli olezzi che potrebbero arrivare agli abitati prossimi all'area. 
Inoltre sono stati stanziati ulteriori contributi per l'adeguamento sismico del municipio. Se sono spesi per la sicurezza diventa difficile criticare quegli stanziamenti, ma forse sarebbe utile fare un discorso più ampio e complessivo sulla sede municipale. Diversi anni fa proponemmo l'idea di modificare l'intera piazza, per esempio creando l'ingresso principale dalla parte opposta. Anche le attuali minoranze hanno chiesto di ragionare sull'intera piazza attraverso la demolizione e ricostruzione dell'edificio. Scrissi a riguardo diversi anni fa un post... A quanto pare è ancora attuale!
Altri fondi sono stati investiti per l'acquisto di nuovi giochi per i bambini all'interno delle aree verdi. Quelli nuovi saranno tutti in alluminio. Bello... Ma sarà possibile poi mantenere queste aree in maniera che siano fruibili?
Infine, riguardo a questi due primi punti, aggiungo le perplessità dei consiglieri leghisti sul contributo alla parrocchia di Orzano raccomandando di non dimenticare quelle delle altre frazioni.
Maggioranza favorevole all'unanimità, mentre le minoranze si sono astenute.
Stessi voti per il quarto punto, quello riguardante il bilancio consolidato.
Il punto seguente riguardava la variante al piano regolatore generale comunale che comporta delle modifiche sparse sul territorio. In particolare sono state concesse ulteriori zone per costruire capannoni e un'area per edificare una nuova casa funeraria sulla statale quasi all'ingresso di Remanzacco. Le opposizioni hanno lamentato lo scarso coinvolgimento durante la predisposizione della variante e la mancanza di una visione di insieme... Quante volte avevamo lamentato le stesse cose!
Trovo molto corretta la proposta di tentare il recupero di capannoni abbandonati esistenti... Anche se mi rendo conto che non è assolutamente semplice! Voto favorevole della lista Insieme, voto contrario delle altre due.
Infine l'ultimo punto che intendo trattare... Il sesto! Ho già scritto qualcosa a riguardo nell'ultimo post del mese scorso. In pratica è stato chiesto ai consiglieri di approvare lo statuto della nuova Unione dei Comuni che sostituirebbe la vecchia e ormai abolita Uti. Come ho già avuto modo di dire, trovare delle reali differenze tra i due organi è impegnativo. I servizi sono praticamente gli stessi come la ragioneria e la polizia locale. Cambiano i comuni che ne fanno parte, infatti mancano tutti quelli delle valli che costituiscono ora un'autonoma comunità montana, e Manzano che si è rifiutata. In compenso i trasferimenti regionali diminuiscono notevolmente! Come ha detto saggiamente il Vice Sindaco Bonetti "Fà e disfà  a l'è dut un lavorà! Purtroppo la politica è tuttora ferma nella convinzione che quello che fanno gli altri è sempre sbagliato!". Il Sindaco Briz ha riferito di aver ricevuto assicurazioni dall'assessore regionale competente che ci sarà di certo un contributo per compensare l'ingente calo di fondi così da coprire le spese. Questa rassicurazione pare non essere servita, infatti le opposizioni hanno espresso voto contrario, a differenza della maggioranza che ha votato compattamente in maniera favorevole. Stavolta, però, il voto contrario è risultato decisivo in quanto era necessario raggiungere i 2/3 dei voti favorevoli.
Per questo motivo il punto deve essere riproposto.
Ecco, questo è tutto! Come sempre ho dovuto tagliare parecchio, ma se ci sono domande fatele pure come ogni volta!
Adesso, come promesso, due paroline sulla questione più in voga in questi due giorni... Tra l'altro pare che la discussione non si placherà tanto presto, infatti i capigruppo di minoranza Noacco e Galliussi hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario proprio per questo.
La prima cosa che mi viene da dire è che mi spiace e mi rattrista allo stesso modo. Trovo davvero sbagliate e inaccettabili le frasi scritte da Angeli sui social. Probabilmente la Meloni e i suoi seguaci hanno scritto ben di peggio, ma non bisognerebbe mai abbassarsi a quei livelli. Detto questo, trovo giusto anche esprimere solidarietà a Dario per il linciaggio mediatico che ne è derivato. Leggo cose davvero brutte che comunque Dario non merita. E notate bene... Sono proprio io a scriverlo! Negli anni delle rivalità politiche i toni contro di me sono sempre stati piuttosto accesi da parte sua. Ricordo tante affermazioni davvero pesanti nei miei confronti pubblicate sui social... Sarebbe quindi semplice per me ora togliermi qualche sassolino dalla scarpa. Ma non lo farò... Non era giusto allora e non è giusto neanche adesso!
Una cosa però va precisata... E questo si mi infastidisce davvero... La lista di Angeli non è di sinistra! Ovviamente l'entourage della Meloni ha gioco facile a additare il nemico come sinistroide. Ma per rispetto di tante battaglie improntate su valori e ideali che andavano oltre l'opportunismo politico del momento, e dei suoi tanti protagonisti, cito a nome di tutti Arnaldo Scarabelli, sento il dovere di evidenziare che la sinistra a Remanzacco è stata ed è ancora ben altro!
Un saluto a tutti... Augurandovi delle serene e gioiose feste! Vi abbraccio!


lunedì 30 novembre 2020

Stasera Consiglio Comunale in videoconferenza!

Dovrebbe essere la prima volta che scrivo di un Consiglio Comunale prima della seduta... E del resto mi pare sia anche la prima volta che si svolga in videoconferenza!
Così, per evidenziare questa novità, ho deciso di anticipare qualche spunto sui temi principali della riunione! 
Ma prima di passare ai punti, mi pongo la solita domanda... Perchè ancora non è possibile estendere le riunioni del Consiglio Comunale ai concittadini in streaming? Soprattutto in questo periodo, in cui il cittadino resta totalmente escluso dall'attività sociale del proprio comune in particolare a causa delle limitazioni Covid, sarebbe importante che il comune si impegnasse a renderlo partecipe!
Anche perchè le attività che l'amministrazione sta svolgendo sono tante tra agevolazioni, contributi e riflessioni! Mi giungono molti messaggi di stima per il Sindaco e la sua giunta... Allora perchè non pubblicizzarle?
Inizialmente guardando la convocazione, mi ero illuso che le parole "seduta pubblica" e "videoconferenza" intendessero una sorta di streaming pubblico, invece pare non sia così!
Vogliamo fare una raccolta firme digitale per richiedere lo streaming pubblico? Potrebbe essere utile!
Vabbè... Parliamo d'altro!
I punti all'ordine del giorno non sono tanti, ma procrastino la trattazione di ognuno per il classico resoconto!
Probabilmente l'argomento principale riguarda l'adesione del comune di Remanzacco alla nuova Unione dei Comuni. La domanda sorge spontanea... Cosa cambia tra Uti e UdC?
Stavolta l'adesione è su base volontaria, infatti rispetto alla vecchia Uti del Natisone non ci sarà Manzano e non ci saranno i comuni della Valle del Natisone per i quali è stata ricostituita di fatto l'antica Comunità montana!
La sensazione, purtroppo, è che la politica sia sempre ferma sulla superabile convinzione che le novità introdotte da chi governava in precedenza siano per forza sempre sbagliate! Dunque la regione ha deciso di eliminare le Uti per creare una realtà davvero molto simile come le Unioni dei Comuni!
Cosa voteranno maggioranza e opposizione stasera? Deduco che il gruppo di Briz, Bonetti, Angeli e compagnia voteranno in maniera favorevole, mentre l'opposizione avrà le sue grosse difficoltà a smarcarsi da quanto propone la regione a guida Lega.
Personalmente mi trovo d'accordo con l'adesione! I motivi sono tanti... Basti ricordare che il nostro personale è di circa 40 dipendenti in meno rispetto a comuni a noi paragonabili come San Giovanni al Natisone o Manzano. E in più noi abbiamo circa 500 persone in più tra militari e famiglie che gravitano sul territorio! Dunque sarebbe quasi impossibile ripristinare autonomamente i servizi di qualche anno fa!
Attendiamo le decisioni di stasera! Resto a disposizione, come sempre, per chi volesse condividere la propria opinione!

venerdì 30 ottobre 2020

La Scuola... Aperta o chiusa che sia!

Parto subito con un "spoiler allert" stavolta! Questo breve post non ha un finale inerente al Covid! E dico di più... Non ne parlerà proprio!
Ebbene si, in attesa di scoprire il nuovo decreto che potrebbe limitare ulteriormente le nostre abitudini e chiudere le scuole, ho deciso di parlare d'altro!
Dunque, che da lunedì rimanga aperta o che sia chiusa, non mi interessa... Intendo trattare un'altra questione inerente alla scuola!
In effetti sembra essere passato in secondo o addirittura terzo piano il nuovo polo delle scuole elementari! Attualmente i ragazzi delle elementari condividono gli spazi di quelli più grandi delle medie e con il passare degli anni pare che le polemiche siano pian piano scemate. Attualmente le maggiori criticità di questa convivenza forzata riguardano soprattutto la mancanza delle aule laboratorio. Infatti tutte le aule sono state utilizzate per poter ospitare tutti gli allievi.
Ottimo... Ma del progetto della nuova scuola elementare cosa ne è stato?
Ho scritto più volte del contributo Inail, del primo progetto, del progetto esecutivo, degli accordi con la regione... Ma ora probabilmente è utile condividere un riepilogo!
La parte più antica della scuola è stata demolita perchè non garantiva la sicurezza antisismica, mentre quella retrostante necessita soltanto di un efficientamento. Si era creata l'occasione di un contributo da parte dell'Inail e il comune di Remanzacco aveva immediatamente presentato un'ipotesi di spesa all'ente previdenziale per una cifra che si aggirava sui 500.000 euro circa. Il bando è stato vinto da due comuni friulani, Romans e Remanzacco. Una volta realizzato il progetto, la cifra è risultata più alta di quanto ipotizzato e, nonostante l'Inail avesse comunque garantito il finanziamento utilizzando diverse risorse, la Corte dei conti ha bloccato il procedimento. Il metodo di pagamento era abbastanza articolato. Per non farla troppo lunga, riassumo dicendo che la regione avrebbe anticipato i canoni da versare all'Inail e la scuola alla fine sarebbe diventata di proprità dell'Inail.
Il comune di Remanzacco ha allora chiesto alla regione di versare direttamente i fondi per i lavori così che poi l'edificio sarebbe diventato di proprietà regionale. Tale proposta è stata accettata, quindi in un certo senso la regione si dovrebbe sostituire all'Inail. A oggi si è in attesa del via libera della regione per l'inizio dei lavori. Il progetto esecutivo è stato realizzato e il comune è già pronto a bandire la gara. Una volta iniziati, i lavori dovrebbero durare un annetto circa.
Un'altra difficoltà incontrata nel corso dell'avventura burocratica, riguardava i parametri del parcheggio che non risultavano conformi alla legislazione attuale. Per risolvere questo problema il comune ha ideato uno stratagemma per cui è stata modificata la destinazione urbanistica in modo che tutta la zona limitrofa alla scuola, come per esempio il Broilo, risultasse a disposizione della scuola.
Tocca attendere ancora insomma...
Ci sono, però, delle notizie confortanti che riguardano sempre il mondo della scuola remanzacchese!
Su richiesta dei genitori, dopo attente osservazioni da parte dell'amministrazione, è stato deciso di ampliare la pensilina esterna alla scuola media e di cementificare lo spiazzo dell'entrata così da creare un possibile luogo di sosta per gli studenti che arrivano in anticipo.
Ci tenevo a concludere con delle belle notizie!
Ringrazio il Sindaco Briz e il Capogruppo Angeli per le delucidazioni che mi hanno dato.
Ovviamente se ci sono domande o commenti scrivete pure!
A presto, grazie come sempre a chi riesce a leggere tutto.

mercoledì 30 settembre 2020

Il Consiglio Comunale del 4 settembre 2020.

Scrivere di una seduta consiliare svoltasi a porte chiuse è sempre dura... E lo è ancora di più se la riunione non viene quasi per nulla pubblicizzata! Mi sono informato e gli uffici hanno confermato che la convocazione del secondo Consiglio Comunale dell'anno è stata pubblicata regolarmente sul sito... Ma perchè non provare a rendere note queste informazioni utilizzando di più e meglio anche altri strumenti? Spesso ci lamentiamo per le troppe informazioni e news che ci arrivano, quasi bombardandoci, in ogni momento mentre per scoprire che i nostri amministratori si trovano, discutono e decidono il futuro del paese bisogna diventare degli avventurieri! Seguire una sorta di antica mappa del tesoro per navigare all'interno del sito comunale e trovare il forziere con al suo interno una semplice convocazione!
Perdonate lo sfogo... Ma lo chiedo da anni ormai! Pubblicizzare maggiormente gli avvenimenti comunali è importante!
I punti all'ordine del giorno erano pochi, i principali riguardavano l'approvazione delle tariffe Tari e l'approvazione della riduzione della Tari e della Tosap alle aziende per agevolarle in questo duro momento economico.
Inizialmente consisteva in un punto unico ma l'opposizione ha richiesto di spezzettarlo, o se preferite scorporarlo, in due parti perchè non avrebbero votato favorevolmente alla riduzione. Come mai? Per chiarezza e correttezza parto da questo! Tale riduzione derivava da un contributo regionale concesso ai comuni che però avrebbero dovuto implementarlo con un pari importo. In questo modo si sarebbe concessa una riduzione alle attività produttive in base alla loro chiusura totale o parziale derivante dal lockdown. Il fatto che il comune avrebbe dovuto mettere la stessa cifra, ha spinto la nostra amministrazione a non spenderli tutti. La minoranza e in particolare il Capogruppo della Lega, Gianluca Noacco, ha criticato questa scelta chiedendo che venissero utilizzati tutti i fondi del contributo! Per questo motivo tutti i sei consiglieri di minoranza si sono astenuti a differenza della maggioranza che ha invece espresso il classico voto favorevole.
Perchè decidere di spezzettarlo? Avrebbero potuto votare astensione o contro all'intero punto! Qua bisogna fare una precisazione interessante... Infatti se le tariffe non vengono approvate i cittadini non le possono pagare! Meglio dirà qualcuno, ma a quel punto la spesa ricadrebbe sul comune! Con tale stratagemma, invece, il primo punto è stato approvato con voto favorevole di tutti i presenti.
Le tariffe sono aumentate in maniera minima, all'incirca il 2%, ma il Capogruppo Dario Angeli e il Vicesindaco Leopoldo Bonetti hanno precisato più volte che la decisione che ha portato all'incremento non è dipesa dal comune. Lamentano infatti la sempre maggiore risibilità strategica dell'assemblea dei sindaci rispetto alla crescente importanza dell'AUSIR, ente regionale, e dell'ARERA, ente statale! Pare che il comune possa soltanto ratificare quanto deciso da questi enti! Le maggiori criticità, lamenta Angeli, riguardano il tentativo di omologazione nazionale che non pare considerare le immense differenze tra le diverse realtà locali! Le tariffe di Remanzacco sono tendenzialmente più basse della media e ci si chiede se in futuro dovranno necessariamente aumentare.
Una corretta osservazione di Bonetti, inoltre, ci fa riflettere sul ruolo che dovrebbero assumere le partecipate... In particolare non dovrebbero avere utili se non in previsione di precisi progetti di investimento volti a tutelare l'ambiente e a ridurre le tariffe!
Sul futuro della raccolta differenziata a Remanzacco si discute da molto... Come si vocifera da anni l'idea è quella di passare alla raccolta puntuale con cui paga chi consuma attraverso una distribuzione più precisa e articolata dei sacchetti. In questo modo sarebbe possibile garantire alla cittadinanza un ritorno ambientale, questo è certo, ma è altrettanto certo che a molti non basti e che tanti vogliano ricompensato il sacrificio con un ritorno pure economico. Stando così le cose non è detto che il comune sia in grado di abbassare in maniera soddisfacente le tariffe.
Un tema molto interessante quello dei rifiuti... Come lo sono quelli dell'assetto idrogeologico e delle scuole... 
Molte sfide attendono Remanzacco... Prepariamoci a rendercene partecipi!
Grazie come sempre a chi ha la pazienza di leggere tutto!

lunedì 31 agosto 2020

Referendum costituzionale... Si o No?

 In questi giorni si è finalmente cominciato a discutere del prossimo referendum costituzionale che si svolgerà nelle giornate del 20 e 21 settembre. Tutti noi cittadini saremo chiamati a esprimerci sulla riforma alla Costituzione che modifica il numero dei parlamentari. Considerata l'importanza della tematica e il fatto che in molti non riescono a informarsi a dovere, ho deciso di dedicare questo post a questo argomento. Cercherò di essere il più oggettivo possibile!

Prima di tutto... Cosa andremo a votare di preciso?
Il Parlamento ha emanato una legge costituzionale con cui intende modificare il numero dei parlamentari. Dagli attuali 630 deputati passeremmo a 400 e dagli attuali 315 senatori passeremmo a 200. Un taglio piuttosto importante insomma! Chi voterà Si esprimerà il proprio consenso alla modifica mentre con il No si esprimerà il proprio dissenso. Non è necessario il raggiungimento di un quorum, cioè un numero minimo di elettori recatesi alle urne, infatti il risultato sarà valido in ogni caso.

Come mai chiedono un parere agli elettori?
La nostra Costituzione prevede che una legge costituzionale approvata con una maggioranza inferiore ai due terzi dei componenti delle due camere può diventare oggetto di quesito referendario. In questo caso, dunque, la legge è stata approvata con una maggioranza inferiore ai due terzi.
Chiariti questi punti principali... Veniamo alla parte più interessante!

Perchè votare Si?
Prima di tutto per dare un segnale di cambiamento! Da anni, forse addirittura da decenni, si discute della necessità di snellire e velocizzare il nostro Parlamento. Certo, modificare soltanto il numero dei componenti non può essere considerata una rivoluzione. La riforma costituzionale voluta dall'allora governo Renzi era molto più completa seppur con alcune parti non molto chiare e ben definite! Inoltre il taglio comporterebbe anche una fisiologica diminuzione dei costi. Quanti? Secondo i promotori dei comitati del Si dovrebbe esserci un risparmio derivante da 345 stipendi in meno di quasi un miliardo di euro. Per correttezza, aggiungo anche la possibilità che le tempistiche parlamentari diventino più rapide ma personalmente non trovo il nesso tra il minor numero di parlamentari e la maggiore velocità a emanare leggi.

Perchè votare No?
Il risparmio stimato dai promotori del No si aggira sui novanta milioni di euro massimo, non quindi cento milioni. Inoltre, considerando il risparmio netto senza le imposte, la cifra sarebbe di poco superiore a cinquanta milioni di euro. Questa cifra rappresenterebbe circa il 2,5% delle spese totali del Parlamento. In pratica ogni cittadino risparmierebbe un euro all'anno da questo taglio. Comunque il punto su cui premono maggiormente i comitati e in generale tutti coloro che non apprezzano la riforma, si concentra sulla mancanza di rappresentanza. Fino a oggi abbiamo avuto un deputato ogni 100.000 abitanti e un senatore ogni 200.000 abitanti. Con il taglio avremmo un deputato ogni 150.000 abitanti e un senatore ogni 300.000 abitanti. Tale riduzione di rappresentatività sarebbe scontata in particolare dalle regioni più piccole.

Il Governo cadrà in caso di vittoria del No?
Premetto che queste considerazioni mi hanno sempre irritato. Stiamo parlando di una modifica alla nostra legge fondamentale! Sarebbe il caso di votare sul merito e non sulla base di manovre di palazzo! Lo stesso discorso lo facevo nel 2016 quando si discuteva della riforma di Renzi... Quanti hanno studiato la riforma e votato basandosi sulla propria idea in merito a quella? Pochi, per non dire pochissimi! Purtroppo lo stesso Renzi quella volta aveva reso il voto un referendum sul proprio operato... Gravissimo errore! Infatti gli elettori hanno votato contro di lui piuttosto che contro la legge! Inoltre, va detto che non c'è alcuna certezza sulla caduta del governo in questo caso!

Prima di chiudere mi pare corretto esprimere la mia opinione! Ho ancora qualche perplessità ma sono quasi certo di barrare la casella no! Avrei voluto una riforma seria, completa e non un semplice spot elettorale che inneggia al cambiamento fine a sè stesso. Che ci sia bisogno di un aggiornamento è fuori discussione ma serve ben altro! Per cominciare, per esempio, introdurrei le preferenze nella legge elettorale! La maggior parte degli italiani è sfiduciata dalla nostra classe politica e spesso ha anche ragione di esserlo! Con le preferenze, invece, diventerebbe possibile responsabilizzare realmente il proprio eletto e allora la parola rappresentanza avrebbe davvero senso. La mia perplessità, che ancora mi rende dubbioso, riguarda il rischio del futuro immobilismo. Voto no perchè voglio una riforma più approfondita e non perchè voglio che tutti resti come ora. Ricordo ancora la campagna elettorale dello scorso referendum... Votate no e subito partiremo tutti insieme per creare una riforma migliore. Queste frasi le dicevano indistintamente D'Alema, Di Maio, Salvini e Berlusconi. Secondo voi si è mosso qualcosa dopo la vittoria del no? Assolutamente niente!

Ringrazio, come sempre, chi ha voluto leggere tutto fino qua! In ogni caso l'importante è informarsi e poi votare!
Buon voto a tutti!


Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??