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lunedì 31 ottobre 2022

Il Consiglio comunale del 28 settembre 2022.

Per tutti coloro che hanno già trovato il costume per stasera e hanno quindi cinque minuti liberi, scrivo il consueto riepilogo dell'ultima seduta consiliare comunale. Si è svolta un mesetto fa, ma le tematiche sono sempre attuali. Faccio un'importante premessa... Purtroppo quel giorno ero impegnato e non ho potuto assistere di persona. Inoltre non è stato trasmesso in diretta su youtube come le ultime volte. Quindi ho potuto soltanto leggere i documenti e affidarmi ai resoconti di chi ha voluto contattarmi per raccontarmeli. Tutti presenti tranne Simone Mei e Fabrizia Viscardi per la maggioranza e Damiano Galliussi per l'opposizione. I punti all'ordine del giorno non sono stati tanti e riguardavano il bilancio consolidato, alcune variazioni di bilancio, l'ennesima votazione riguardante l'impianto fotovoltaico che andrà a sostituire l'ex fornasilla e tre interpellanze della minoranza.
Del bilancio consolidato ho avuto occasione di parlare più volte. Si tratta di un bilancio che considera la situazione economica di più realtà e quindi non soltanto del comune. In particolare il comune di Remanzacco partecipa con il 2,84% alla società A&T 2000 che si occupa dei rifiuti, con il 8,98% alla società Poiana operante sui lavori di gestione dell'acquedotto e, infine, alla cooperativa sociale di Ziracco. In particolare riguardo alla cooperativa, va detto che il comune era socio sovventore con 37.500 euro pari a una quota del 82% dell'intero capitale sociale. Come ho già avuto modo di scrivere, comunque, il comune ha dovuto recedere da tale partecipazione.
Riguardo alla variazione di bilancio, lo svincolo di parte dell'avanzo di amministrazione del 2021 è stato applicato al bilancio 2022 per il riconoscimento di un contributo, inserito in conto capitale, di 465.873 euro. Per effettuare delle manutenzioni straordinarie su strade e su immobili comunali sono stati utilizzati 69.613 euro dall'avanzo di gestione. Infine, per le spese correnti, sono stati inseriti 124.179 euro per pagare gli aumenti delle utenze e delle materie prime e per finanziare una variante urbanistica.
Il voto favorevole è stato unanime, anche da parte dei cinque consiglieri della lista della Lega presenti.
Riguardo alla variante numero 42 al Piano Regolatore Generale Comunale voglio spendere qualche parola in più. Ho già avuto occasione di parlarne, qualche mesetto fa ormai, ma percepisco ancora molti dubbi su tale lavoro.
Dobbiamo tornare a un anno fa, precisamente al 27 luglio del 2021, giorno in cui la Società Parco Solare Friulano 4, con sede a Manzano, ha inoltrato l'istanza per l'approvazione della variante. Serviva per permettere la costruzione di un parco fotoltaico a terra denominato Parco Solare Fornasilla e per realizzare, quindi, due impianti fotovoltaici che la stessa società avrebbe gestito.
Il Consiglio comunale ha approvato la richiesta nel settembre dello stesso anno. Avevano votato in maniera favorevole i consiglieri di maggioranza, mentre i quattro della Lega avevano espresso voto contrario e Damiano Galliussi si era stenuto.
L'area si trova in prossimità della rotatoria all'incrocio tra la strada provinciale di Cerneglons e quella di Selvis. Comprenderà due impianti fotovoltaici di media grandezza, posti a terra, di potenza stimata rispettivamente di 9900 kw e 5500 kw, alla tensione rete di 20 kv circa. La superficie complessiva è di 12 ettari di zona agricola.
In seguito all'adozione, è stato poi necessario un ulteriore passaggio consiliare per la sua approvazione avvenuta a novembre.
Cosa è successo poi? Perchè qualche settimana fa si è tornati a votare l'approvazione? Semplice... E' stato necessario rivotare un'ulteriore adozione per far rientrare dei lotti che in precedenza erano stati dimenticati. Avendo  rivotato l'adozione, è stata necessaria poi nuovamente l'approvazione conseguente.
Le tre interpellanze presentate dalla minoranza, consiglieri della Lega e Galliussi insieme, riguardavano la manutenzione delle strade comunali in aree agricole, la polizia locale e la messa in secca della roggia cividina.
Purtroppo non ho trovato il modo per leggerle e quindi non posso entrare nei dettagli.
Sfrutto l'occasione per informare chi si fosse perso la notizia, che i lavori di costruzione della scuola primaria dovrebbero iniziare a dicembre, quindi tra due mesi! Si tratta di una notizia importante... Infatti è da tanti anni che si attende una soluzione a questo problema. Il costo è aumentato e ora il preventivo è fissato sui 4 milioni e mezzo di euro. Il rincaro è dovuto soprattutto all'aumento dei costi dei materiali. In seguito alla scuola, verrà riqualificata anche l'area retrostante di vicolo cooperativa come da progetto.
Mi pare sia tutto... Confido di riuscire a essere presente al prossimo Consiglio comunale e chiedo, se possibile, di continuare a realizzare la diretta che permette ai cittadini di seguire più facilmente quanto accade nel palazzo.
Come sempre, ringrazio chi ha letto tutto fino qua!

lunedì 5 settembre 2022

Proposte rivoluzionarie!

Stamattina ho deciso di scrivere un post leggero, slegato dai pesanti temi del momento e in un certo senso anche dalla realtà. Ogni tanto è utile provare a staccare dal contingente e provare a fantasticare... Poi, chissà! Magari da una fantasia può scaturire qualcosa di bello e di concreto! Tengo a precisare che in realtà questa provocazione che sto per proporre mi è stata lanciata da ben tre persone differenti, che probabilmente non hanno neanche avuto modo di parlarne tra loro. Per correttezza evito di fare i nomi, anche perchè due sono rimasti anonimi, e provo a riassumere quanto da loro scrittomi!
Il tema riguarda la piazza principale di Remanzacco... Da tanti anni ormai si discute di come poterla valorizzare, probabilmente da quando ho memoria! Le proposte per riuscirci sono state le più svariate... Chiudere la strada al traffico, togliere i parcheggi davanti al municipio, creare una nuova piazza nella zona della casetta dell'acqua... Ma mai ho ascoltato di spostare il municipio!
Effettivamente tutte e tre le persone che mi hanno scritto, in tempi molto diversi infatti la prima risale a diversi anni fa, propongono fondamentalmente di togliere quel palazzo e di costruirlo altrove! In questo modo si creerebbe tantissimo spazio, si potrebbe ridurre il parcheggio e sarebbe possibile realizzare quindi una piazza ben fatta!
Ho fatto una premessa importante... Si tratta di un'idea molto fantasiosa, di difficile realizzazione. Ma come tutte le idee... Possono risultare utili per favorire una discussione sulla questione!
Voi che ne dite? Come rispondereste a queste tre persone?
Da parte mia ho risposto a tutte ringraziandole... E alle ultime due ho anche garantito che avrei provato a pubblicare la loro proposta! Ogni tanto volare alto serve!

mercoledì 31 agosto 2022

Pro Loco... Facciamo chiarezza!

L'estate sta finendo lasciandoci i ricordi di vacanze in posti più o meno lontani, ma anche delle nostre tanto amate sagre! A Remanzacco in particolare ce ne sono state tante, sembra proprio che il 2022 possa essere considerato l'anno della ripresa. Selvis, Ziracco, Orzano e Remanzacco hanno tutte avuto la propria festa! Anche però momenti di aggregazione e svago possono portare dietro di sé qualche polemica che nel caso
che vado a raccontare si trascina ancora. 

Infatti, a Remanzacco più che parlare di una vera e propria sagra, che si svolge durante più giornate, con la vendita e degustazione dei classici prodotti e che vede la partecipazione attiva dei soci della Pro Loco, sarebbe più corretto parlare di una festa, come in effetti era indicato nel volantino con cui è stata sponsorizzata. La festa è stata in effetti una cena, organizzata sì dalla Pro Loco, ma realizzata dagli esercenti della piazza e si è svolta in una sola serata. Come mai e che fine ha fatto la Pro Loco? Sono questi gli interrogativi che si sono posti i classici avventori della nostra sagra e che hanno dato luogo alle più varie spiegazioni: riunioni carbonare, scomparsa dell'associazione, sparizione dei materiali e chi più ne ha più ne metta. 

Per avere delle risposte ufficiali ho preferito andare all'origine contattando direttamente il Presidente della Pro Loco, Antonio Morinelli, e il suo vice, Sandro Iuri. Entrambi si sono mostrati molto disponibili e mi hanno permesso di avere un'idea più chiara. Per spiegare quindi cosa è successo alla sagra è opportuno fare un passo indietro...

A maggio è stata convocata l'assemblea per il rinnovo del Direttivo, già precedentemente convocata a marzo del 2020 ma mai tenutasi a causa del covid. Sono stati convocati tutti i vecchi soci iscritti nel 2021, di questi hanno poi effettivamente preso parte all'assemblea soltanto una ventina di iscritti. Del direttivo uscente si è ricandidato soltanto Sandro Iuri su insistenza dei partecipanti. I candidati erano in totale otto, per sette posti disponibili. Gli eletti sono risultati Antonio Morinelli, Sandro Iuri, Marina Forte, Arcangelo Tranquillo, Lorenzo Pontelli, Mario Iuri e Alessandro Albino. Il 7 giugno il direttivo si è riunito e ha stabilito le cariche sociali per cui Morinelli è presidente, Iuri il suo vice, Forte la tesoriera e Tranquillo il segretario. Questa premessa è doverosa perché effettivamente in poco più di un mese dalla costituzione del direttivo e dalla definizione dei ruoli sarebbe stato impossibile organizzare la classica sagra tenendo poi conto che non aveva luogo da qualche anno a causa del covid. Per non interrompete però la progressione numerica storica con cui è contrassegnata la nostra sagra arrivata ormai alla centotrentasettesima edizione, una delle più antiche del Friuli, è stato deciso di organizzare almeno una serata simbolica. In collaborazione con la Tavernetta, sempre disponibile in questi casi, è stata quindi offerta una cena completa a base di pesce a prezzo fisso di 25 euro a persona. La partecipazione è stata tutto sommato buona, ma i remazacchesi sono stati poco meno di trenta, la maggior parte dei partecipanti proveniva quindi da fuori. C'è da dire che l'esiguo numero di partecipanti di Remanzacco va di pari passo con il ridottissimo numero di soci, meno di una ventina! 

E' evidente quindi che serve un maggior coinvolgimento dei cittadini, in effetti sorprende che in tanti ne parlino e che poi siano così pochi coloro che effettivamente provino a partecipare in maniera effettiva. In particolare Morinelli ha tenuto a precisare che questo direttivo si è costituito per emergenza, cioè per evitare che l'associazione venisse congelata per la sua mancanza. Al momento si tratta ancora di una sorta di direttivo "di prova", infatti i componenti si sono dati  come termine limite dicembre per


decidere il da farsi, cioè se continuare o se dare le dimissioni.

Un'altra considerazione importante fatta dal Presidente, su cui peraltro concordo, riguarda le attività che una Pro Loco deve svolgere. La Pro Loco è l'associazione di promozione del territorio, deve quindi organizzare e favorire tutte le attività in grado di esaltare le bellezze, le peculiarità e i prodotti del territorio stesso. Le sagre hanno di certo un ruolo importante in quest'ottica, ma non sono il solo strumento, soprattutto tenendo presenti le circostanze particolari che ho precedentemente descritto. Le attività finora svolte sono state tante, anche se nessuna di queste è stata di grande richiamo e visibilità. 

Chi scrive è, come tanti di voi, un nostalgico della sagra. Credo però che se davvero vogliamo che la nostra sagra torni è necessario che tutti prendano parte attiva all'associazione, iscrivendosi, partecipando alle riunioni, insomma, facendo sentire il proprio appoggio. Non lasciamoli soli!

martedì 19 luglio 2022

La fantapolitica!

Ogni estate che si rispetti è sempre caratterizzata da discorsi volti al futuro, da aspettative e da molta fantasia. E' così per il calcio, con il tormentone preferito del calciomercato, per la politica nazionale, con la possibile e imminente crisi di governo... Stavolta lo è anche per le politiche amministrative di Remanzacco! Effettivamente in queste settimane ho l'impressione che la questione stia riacquisendo interesse tra i compaesani. Se ne parla parecchio e siccome sono certo che se ne parlerà anche stasera alla cena di sagra in piazza, tra un gambero e un calice di vino, provo a fare un riepilogo della situazione!
A che punto siamo? Abbiamo superato abbondantemente la metà del mandato, infatti si voterà nella primavera del 2024.
Ci sono già dei nomi ufficiali? Dei programmi ufficiali? No, assolutamente. Anzi, dobbiamo tutti noi ammettere che forse, mai come in questi anni, il dibattito politico comunale è stagnante e piatto.
E' bastato però un articolo pubblicato in un blog per riaccendere qualche curiosità. Riguardava in particolare l'attuale minoranza. Secondo l'articolo, i consiglieri di minoranza, i due capigruppo Gianluca Noacco della Lega e Damiano Galliussi della civica Progetto Remanzacco Cambiare per Crescere, insieme ai consiglieri della Lega Sara Bosco, Moreno Poiana, Ciro Musella e Denis Pontarini, si sarebbero trovati Da Pascot con un esponente regionale di un nuovo movimento politico chiamato Noi di Centro coordinato a livello nazionale da un politico di vecchio corso... Quel volpone di Mastella, proprio lui! L'esponente regionale è Prisciano, consigliere comunale di Tarcento con Fratelli d'Italia,  distintosi in passato per alcune sparate estremiste. Secondo l'articolo, da tale incontro sarebbe sorto un nuovo e unico gruppo consigliare di minoranza legato appunto a questo movimento centrista.
Ho quindi deciso di contattare i diretti interessati, in particolare i due capigruppo, che si sono mostrati come sempre molto disponibili e precisi. L'incontro è stato confermato, ma si è trattato di uno dei tanti dell'ultimo periodo con vari esponenti regionali di centro destra. Nessun gruppo centrista dunque, e nessun nuovo gruppo di opposizione unitario.
Anzi, Damiano Galliussi ha tenuto a specificare che in questo momento, piuttosto che cercare apparentamenti con partiti, risulterebbe più utile creare un serio gruppo trasversale di discussione politica. Manca effettivamente un pensiero critico riguardo alla realtà remanzacchese. Personalmente non posso che concordare. Negli anni da consigliere una delle mie maggiori preoccupazioni consisteva proprio nel cercare di informare e mantenere sveglia l'attenzione dei cittadini. Il confronto sui temi, il dibattito sulle principali scelte, sono sempre elementi fondamentali per una comunità.
Provo quindi a immaginare qualche ipotetico scenario futuro sulla base di quel che si sente in giro e di qualche mia impressione personale. Partiamo dalla maggioranza!
Attualmente il Sindaco Daniela Briz è al secondo mandato, quindi non potrebbe candidarsi per la terza volta consecutiva. Resta ancora una flebile possibilità che a livello nazionale venga modificata la norma, ma a oggi è così. C'è un erede designato? Esiste un delfino della Briz? Beh non pare. 
E' sotto gli occhi di tutti un impegno e una visibilità sempre maggiore di un assessore dell'attuale giunta, che alla scorse elezioni aveva preso anche un discreto numero di preferenze. Si tratta di Gianluca Masetti. E' al suo secondo mandato, quindi con una decina di anni di esperienza amministrativa alle spalle, con vari ruoli svolti tra cui capogruppo degli alpini e della protezione civile, potrebbe essere un nome valido. Voci paesane, però, al momento non lo considerano il nome ideale per il nucleo storico della lista Insieme. Ci sarebbero poi altri assessori in grado di ricoprire quel ruolo, ma al momento nessuna investitura ufficiale.
E Dario Angeli? La sensazione è che potremmo trovarlo tra i candidati alla regione il prossimo anno, si vota infatti nel 2023. Con chi? Beh certamente con il centrodestra, quindi probabilmente con Fedriga se deciderà ufficialmente di candidarsi. Certo, sono tanti gli ex sindaci che vorrebbero provare l'esperienza triestina e i posti sono quindi pochi. Altri rumors, invece, lo immaginano addirittura candidato a sindaco! Sarebbe un colpo di scena? Vabbè, neanche troppo! Molti sindaci si sono ripresentati per il terzo mandato in seguito alla pausa obbligata, Di Piazza a Trieste per esempio è uno dei più noti.
E all'opposizione? Va detto in primis che si percepisce un certo distacco tra i cinque consiglieri della Lega e il partito regionale, in particolare con l'esponente di spicco del circondario cioè Fabrizio Bernetti. Forse anche per questo motivo sono tante le voci in paese per cui sembra vogliano creare un proprio movimento, magari legato alla futura e ancora non certa lista civica regionale di Fedriga, mossa molto simile a quella realizzata da Zaia in Veneto per dire. Comunque, come anticipato prima, gli interessati mi hanno detto che per ora tutto resta tutto invariato.
Dunque, se ne parla, il che è già una buona cosa, ma non vi è alcuna certezza. Sarebbe molto più utile canalizzare tale interesse su dei programmi, su delle visioni del paese, piuttosto che sui nomi... Ma siamo in estate, la leggerezza è d'obbligo!
Una preoccupazione però, che neanche il torrido caldo di questi giorni riesce a levarmi, riguarda la mancanza di partecipazione dei giovani. Ormai da anni sono sempre più distanti dalla politica nazionale e comunale! Pare quasi che non si rendano conto che le decisioni prese ora riguarderanno e incideranno soprattutto su di loro! Allora l'auspicio è che, sfruttando il brio del periodo della campagna elettorale, si riesca a coinvolgerli e che, una volta fatto, li si valorizzi senza volerli controllare a tutti i costi.
Vi saluto con una provocazione: quanto sarebbe quotata secondo voi una sfida tra Dario Angeli e Arnaldo Scarabelli tra due anni? Forse non tanto quanto potrebbe apparire eh...

giovedì 30 giugno 2022

Il Consiglio comunale del 30 maggio 2022.

 

Esattamente un mese fa si è svolto l’ultimo consiglio comunale, molto più breve del precedente, ma con importanti punti all’ordine del giorno. Lo avevo già seguito in diretta, ma ho sentito la necessità di riguardarlo con attenzione per scrivere questo articolo; devo però fare un appunto: nonostante apprezzi molto che il video del consiglio sia in diretta su YouTube e sia sempre disponibile per quanti desiderino vederlo, devo ammettere che la scarsa qualità dello stesso ne rende difficile la fruizione e sono stato costretto a leggere i documenti consiliari per potermi fare un’idea più chiara. Mi piacerebbe dunque dare dei consigli che, a mio modesto parere, potrebbero migliorarne la qualità: bisognerebbe parlare sempre a microfono acceso e in direzione dello stesso; specificare sempre l’esito delle votazioni fatte ad alzata di mano perché lo spettatore non riesce ad avere una visione chiara di quanti votano. Passiamo ora ai punti nodali trattati, come sempre cercherò di essere molto riassuntivo ricordando che chiunque può visionare il video per farsi un’idea più dettagliata. 
Tutti i presenti, tranne la consigliera di maggioranza Fabrizia Viscardi, comunque giustificata. Mi devo ancora informare sul perché mancasse, come punto iniziale, l’approvazione dei verbali della seduta precedente. Il primo punto all’ordine del giorno riguardava la nomina del revisore dei conti per il periodo 2022-2025. La nomina avviene attraverso votazione segreta di tutti i consiglieri che devono scegliere un nominativo tra i candidati che in quest’occasione erano tre. Non nego che trovo che abbia sempre un certo fascino la votazione tramite le urne, ma forse sono un nostalgico! Tornando al risultato delle votazioni, è risultato vincente all’unanimità il revisore uscente Tedeschi. 
Il secondo punto riguardava una variazione di bilancio collegata alla salvaguardia degli equilibri di bilancio. Ogni anno, infatti, il comune ha l’obbligo di controllare che i conti siano in equilibrio e in questo caso lo sono. Venendo alla variazione, è stata resa possibile da maggiori entrate e minori spese in conto corrente. La variazione bilancia per 111.00 euro circa, l’avanzo di amministrazione è stato utilizzato per i lavori della pesa di Ziracco, su cui Moreno Poiana, consigliere di minoranza della Lega aveva chiesto lumi nel consiglio precedente. Per quanto ho potuto comprendere a causa della scarsa qualità del video, saranno organizzati dei tavoli virtuali coi cittadini con cui l’amministrazione ha intenzione di condividere futuri progetti e proposte. Sempre in relazione al bilancio, tra i costi più rilevanti segnalo quelli relativi alla mensa scolastica, le cui tariffe, come forse avrete notato, sono aumentate. Da parte delle opposizioni non c’è stata una replica su qualche posta in particolare, ma il capogruppo della Lega Gianluca Noacco ha sottolineato una critica classica in questi casi, infatti anche io quando sedevo sugli scranni la sollevavo di frequente, relativa alla necessità di effettuare variazioni al bilancio con questa frequenza. Annualmente il Comune crea il bilancio di previsione che dovrebbe fungere da programma per l’anno a seguire. Se tale documento fosse preciso non risulterebbero necessarie le variazioni. Il Sindaco Daniela Briz ha replicato facendo notare che questi ultimi anni sono stati ricchi di imprevisti e che quindi è normale dover cambiare in itinere i piani preventivati. Alla fine, il voto è risultato favorevole da parte della maggioranza e le opposizioni si sono astenute. 
Il terzo punto riguardava l’approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti, la TARI per il 2022; a tal proposito il Sindaco ha presentato ai consiglieri le critiche al conteggio di queste tramite algoritmi la cui ratio e trasparenza non sempre è chiara alla stessa amministrazione, come ha segnalato Dario Angeli in un recente articolo sul Messaggero Veneto. Durante la seduta lo stesso Angeli ha chiesto maggiore sinergia tra le società che gestiscono la raccolta dei rifiuti. Le tariffe sono risultate quindi aumentate in un modo non spiegabile dal comune stesso. L’altro capogruppo di opposizione, Damiano Galliussi, ha correttamente osservato che un aumento del genere può forse derivare dall’aumento dei costi del carburante, il che comunque non è del tutto sufficiente a giustificarlo. Lo stesso Galliussi ha inoltre sottolineato come le opposizioni siano costrette ad approvare queste tariffe, pur non avendone chiaro il criterio, per non mettere in difficoltà gestionale il comune. Il punto successivo, ultimo di cui intendo parlare, riguarda l’adozione della variante numero 46 al piano regolatore generale comunale che serve per la realizzazione del parco fotovoltaico presso l’ex Fornasilla. Ho già avuto modo di parlare di questa variante, ma i progettisti avevano dimenticato di inserire nel progetto alcune particelle per l’estensione completa dell’area. 
Come sempre ringrazio tutti quelli che hanno avuto la pazienza per leggere questo articoletto, vi anticipo già che la prossima volta vorrei parlarvi della nuova pro loco!

martedì 31 maggio 2022

Il Consiglio comunale del 27 aprile 2022.

Comincio con una fondamentale premessa... Sono parecchio indietro! Effettivamente queste ultime settimane si sono rivelate davvero intense, tra il lavoro e altro, e ho perso qualche aggiornamento! Ieri, infatti, si è svolto un consiglio comunale, pochi giorni fa c'è stata l'assemblea dei soci della Pro Loco di Remanzacco con il rinnovo del direttivo... Ma per non perdermi niente, devo prima trattare la seduta consiliare di aprile che ancora mi manca!
E' stato un Consiglio comunale davvero lungo, uno dei più impegnativi di questa legislatura! Con quattordici punti all'ordine del giorno e più di quattro ore di durata complessiva! Per chi volesse, come ormai da tradizione, c'è la possibilità di rivedersi tutta la diretta sul canale youtube del comune. Finalmente dopo anni la seduta si è nuovamente svolta nella classica sala consiliare del municipio.
Come avrete immaginato, per ovvie necessità, ho dovuto tagliare molto e sono stato costretto a scegliere soltanto un punto in particolare che ha occupato più di metà seduta.
Tutti presenti tranne Giovanni Sanna, Franco Sala, entrambi giustificati.
Il primo punto riguardava l'approvazione del rendiconto di gestione, accompagnato dalle classiche slide. Il Sindaco Daniela Briz ha presentato il documento, ovviamente facendo la doverosa premessa di come il 2020 sia stato un anno molto particolare. Anche il 2021, anno di riferimento del rendiconto di gestione, è stato caratterizzato dai problemi legati al virus e dai problemi di politica internazionale. Comunque sono stati garantiti l'equilibrio di bilancio e quindi è rimasta inalterata la pressione fiscale sulle famiglie e sulle imprese. E' stato confermato l'impegno economico sul mondo del sociale, tra cui i buoni spesa per le famiglie in difficoltà, gli aiuti per acquistare i computer per gli studenti e il sostegno alle associazioni di volontariato con la devoluzione dei contributi ordinari e straordinari alle associazioni. E' stata confermata la riduzione della Tari a dimostrazione dell'impegno rivolto verso le attività produttive, in particolare coadiuvato dal Vicesindaco Leopoldo Bonetti. E' stata posta attenzione anche sull'istruzione attraverso investimenti per le manutenzioni degli edifici scolastici. C'è stato un forte risparmio alle voci della spesa che non ha limitato investimenti e manutenzione del territorio e del patrimonio culturale. Inoltre, nonostante il contesto difficile del periodo, è stata portata avanti un'accurata programmazione.
In seguito hanno preso la parola gli assessori e i consiglieri con delega per presentare quanto fatto. Sono stati tutti molto interessanti... Qua mi soffermo su alcuni in particolare. Soprattutto sui settori più coinvolti dalla crisi del periodo. Bonetti si è concentrato sul lavoro di comunicazione con le diverse realtà imprenditoriali del territorio condividendo informazioni e favorendo tra loro le collaborazioni. E' stata svolta attività principalmente informativa anche con esperti sulle possibilità di contributi e opportunità economiche. Inoltre con altre realtà di comuni vicini, è stato possibile condividere progetti sull'energia e il gas. Agevolazioni Tari per le aziende, cercando di aiutare quelle che hanno subito i maggiori danni dalla pandemia come quelle riguardanti la ristorazione. Sono state predisposte le linee guida, sempre con i comuni vicini così da raggiungere la soglia dei 10.000 abitanti, attraverso una bozza di progetto da presentate alla regione da cui si sta attendendo una risposta. In questo modo si intende avviare lo sviluppo dei negozi di vicinato all'interno dei territori legati al commercio, al turismo e al piccolo artigianato. Inoltre dovrebbe favorire la realizzazione di corsi, eventi e attività sportive per avvicinare i cittadini alle aziende locali. Infine non poteva essere dimenticato l'accordo sull'impianto fotovoltaico nella zona dell'ex fornasilla di cui ho avuto occasione più volte di scrivere.
Anche l'assessore alla cultura Giorgio Bevilacqua ha presentato quanto fatto. Probabilmente proprio il settore della cultura è quello che ha subito maggiori danni a causa della pandemia. In ogni caso è stato lo stesso possibile organizzare, soprattutto nei mesi estivi, diversi incontri rivolti ai più giovani e ai più grandi come il cinema sotto le stelle. A detta dell'assessore, seppur poca cosa rispetto agli anni precedenti, va comunque considerato come un nuovo inizio.
In seguito l'assessore all'istruzione Karin Blasigh ha evidenziato i buoni numeri e i progetti realizzati. Gabriella Abramo si è concentrata sulle attività giovanili, anche in questo caso è stato possibile organizzare degli incontri e dei momenti di aggregazione tra momenti liberi e attività strutturate come con il centro estivo. Anche Fabio Orsettigh ha sottolineato il lavoro delle associazioni in un periodo tanto particolare.
Lino Granzon, delegato allo sport, ha parlato del progetto del bike park. Si tratta di una struttura dedicata al ciclismo di cui ho scritto qualche mese fa. Importante anche l'impegno profuso verso la promozione dello sport attraverso la programmazione di eventi sportivi di livello regionale, il potenziamento degli impianti sportivi e il finanziamento delle associazioni sportive. Annarita Durì ha voluto cominciare il proprio intervento ringraziando gli uffici, gli amministratori e tutti i cittadini per le attività quotidiane svolte per il comune. Ha poi elencato i vari servizi e incontri organizzati per la prevenzione. Riguardo alle pari opportunità, l'attività della commissione è proseguita seppur con incontri virtuali. Infine Ida Olimpi ha evidenziato l'importanza di alcune iniziative incentrate sull'ambiente come la carta per l'ambiente. E' stato costituito il comitato di salvaguardia del Torre e del Malina che ha svolto diversi incontri e proposto alcune iniziative.
Dopo un'oretta e mezza è arrivato il turno delle opposizioni. In particolare Gianluca Noacco, capogruppo della lista della Lega, ha cominciato complimentandosi per il bilancio, in particolare per aver garantito i servizi e non aver inasprito le imposte sui cittadini. Poi ha lamentato la scarsa attinenza della passerella di assessori e consiglieri delegati che sarebbe stata a suo dire evitabile, infatti sarebbe stato più utile soffermarsi sui numeri. Ha poi rivolto alcune domande seguendo degli allegati alla relazione, sicuramente interessanti ma di quasi impossibile comprensione per degli spettatori esterni. Era comunque evitabile la ramanzina del Sindaco circa la scarsa preparazione dei consiglieri di minoranza. Personalmente, dopo novanta minuti e passa di spazio dedicato alla maggioranza, si poteva avere maggiore pazienza verso le richieste dei consiglieri di opposizione. Purtroppo a causa del pessimo audio e della mancanza dei documenti, mi è stato impossibile comprendere appieno gli argomenti rattati. Moreno Poiana ha poi polemizzato sulla disparità di trattamento tra le frazioni. Infatti Ziracco e Cerneglons sono sembrate messe in disparte. Gli ha risposto il capogruppo di maggioranza Dario Angeli che, dopo aver sottolineato le somiglianze caratteriali con Poiana, nonostante le naturali differenze che possono esistere tra un orzanese e uno ziracchese, ha voluto precisare che tutti gli interventi citati sul rendiconto di gestione devono essere valutati come unitari per tutta la realtà comunale. Probabilmente il loro confronto ha rappresentato il momento più acceso della serata.
Nelle dichiarazioni di voto, Gianluca Noacco ha sottolineato la volontà di dare un contributo alla serata e non certamente di fare polemica fine a se stessa. L'altro capogruppo di minoranza, Damiano Galliussi, ha evidenziato quanto sia difficile per un consigliere comunale votare contro, tranne nel caso di errori evidenti. Ha inoltre richiesto maggiori incentivi, per esempio alla protezione civile e al commercio.
Il rendiconto di gestione è passato con il voto favorevole della maggioranza e di astensione da parte di entrambe le liste di minoranza.
Ovviamente anche gli altri argomenti meriterebbero una veloce trattazione. Si è discusso di variazioni di bilancio, di regolamento consiglio comunale, del regolamento della protezione civile e dell'impianto sportivo bike park prima citato.
Mi soffermo invece sul punto finale, quello riguardante la mozione d'urgenza presentata dalle opposizioni. Rigaarda l'impegno al sindaco e alla giunta di impegnarsi per risolvere il problema della mancanza di medici sul territorio. Di questo argomento ho avuto occasione di scrivere... Effettivamente è necessario mettere pressione in sede di ambito e di regione. La discussione sul punto è stata molto interessante... Come ha concluso la consigliera Olimpi, una possibilità può consistere nel promuovere dei confronti anche di tipo creativo, andando oltre l'idea di un sistema sanitario ormai superato, provando a immaginarlo in maniera diversa. Una cosa è certa, il problema va affrontato il prima possibile e non si può rischiare di arrivare alla mancanza effettiva di medici sul territorio.
Come sempre ringrazio chi ha avuto il coraggio di leggere tutto fino qua. Faccio presente che sarebbe davvero importante consentire la partecipazione del pubblico in presenza, e per le prossime sedute sarebbe utile migliorare l'audio così da consentire una visione più piacevole.


venerdì 15 aprile 2022

Risposte ai lavori misteriosi!

Pochi giorni fa, un mio collega di nome Daniele mi ha avvicinato prima che entrassi nella classe della quinta mostrandomi una foto del suo telefono. Si trattava di campi remanzacchesi recintati con la classica rete arancione dei lavori in corso. Voleva comprendere di cosa si trattasse! In effetti in queste settimane diverse persone mi hanno posto questa domanda... Ecco il motivo per cui ho ritenuto utile scrivere due righe qua.
La risposta è molto semplice! Si tratta di lavori del metanodotto Mestre/Trieste, in particolare riguardanti il tratto Gonars Trieste che interessa alcune aree del territorio comunale.
I lavori sono iniziati i primi di febbraio, in realtà qualche giorno prima, ma ancora pare che non ci siano evidenti passi avanti. Cosa può fare il comune? Poco e niente in realtà! Sulla propria pagina social aveva avvisato dell'inizio dei lavori ma poi non ci sono più stati aggiornamenti in merito!
Per avere qualche informazione ho contattato il Vice Sindaco Bonetti, consapevole che tra i suoi giretti in biciletta di certo passa più volte anche nelle zone coinvolte dai lavori. A quanto pare l'amministrazione comunale, lui e la Sindaco Briz in primis, stanno mettendo pressioni... Ma oltre a questo non possono fare molto altro. Il lavoro è enorme, non vanno a lotti e coinvolge diversi comuni.
Per tranquillizzare chi di voi sia preoccupato, hanno garantito che una volta posato tutto sistemeranno... E promettono addirittura prati più belli di prima!



Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??