coloro che leggono e commentano quasi sempre!
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venerdì 30 dicembre 2022
Il Consiglio comunale del 27 dicembre 2022.
coloro che leggono e commentano quasi sempre!
venerdì 18 novembre 2022
Che sorpresa... Tini e mulini!
- Tavolo 1. Vivere il paese, socialità e benessere per tutti.
- Tavolo 2. Lavoro e Attività produtive.
- Tavolo 3. Giovani, formazione e identità.
- Tavolo 4. Turismo, Cultura e Patrimonio diffuso.
Attraverso lo scambio di idee diverse e di opinioni differenti, può uscirne qualche progetto innovativo. Da questo concetto lo slogan che apprezzo molto e che quindi riporto "Stimoliamo e sollecitiamo le persone a sognare perchè è proprio dai sogni che nascono le grandi trasformazioni!".
Ogni tavolo avrà a disposizione quattro incontri che si terranno online. Per facilitare il lavoro verrà utilizzata la piattaforma Mosaic che dovrebbe consentire una più agevole condivisione tra i partecipanti.
Ci si può iscrivere in tanti modi... Attraverso il modulo online, mandando una mail a info@coopcramars.it o sulla pagina facebook del progetto.
Personalmente devo ancora iscrivermi, anche perchè sono davvero indeciso sul tavolo da scegliere... L'iniziativa è avvero interessante! Il 3 novembre scorso, presso l'auditorium di Remanzacco, si è svolto l'incontro di presentazione. Al momento ci sono ancora diversi posti disponibili!
lunedì 31 ottobre 2022
Il Consiglio comunale del 28 settembre 2022.
Del bilancio consolidato ho avuto occasione di parlare più volte. Si tratta di un bilancio che considera la situazione economica di più realtà e quindi non soltanto del comune. In particolare il comune di Remanzacco partecipa con il 2,84% alla società A&T 2000 che si occupa dei rifiuti, con il 8,98% alla società Poiana operante sui lavori di gestione dell'acquedotto e, infine, alla cooperativa sociale di Ziracco. In particolare riguardo alla cooperativa, va detto che il comune era socio sovventore con 37.500 euro pari a una quota del 82% dell'intero capitale sociale. Come ho già avuto modo di scrivere, comunque, il comune ha dovuto recedere da tale partecipazione.
Riguardo alla variazione di bilancio, lo svincolo di parte dell'avanzo di amministrazione del 2021 è stato applicato al bilancio 2022 per il riconoscimento di un contributo, inserito in conto capitale, di 465.873 euro. Per effettuare delle manutenzioni straordinarie su strade e su immobili comunali sono stati utilizzati 69.613 euro dall'avanzo di gestione. Infine, per le spese correnti, sono stati inseriti 124.179 euro per pagare gli aumenti delle utenze e delle materie prime e per finanziare una variante urbanistica.
Il voto favorevole è stato unanime, anche da parte dei cinque consiglieri della lista della Lega presenti.
Riguardo alla variante numero 42 al Piano Regolatore Generale Comunale voglio spendere qualche parola in più. Ho già avuto occasione di parlarne, qualche mesetto fa ormai, ma percepisco ancora molti dubbi su tale lavoro.
Dobbiamo tornare a un anno fa, precisamente al 27 luglio del 2021, giorno in cui la Società Parco Solare Friulano 4, con sede a Manzano, ha inoltrato l'istanza per l'approvazione della variante. Serviva per permettere la costruzione di un parco fotoltaico a terra denominato Parco Solare Fornasilla e per realizzare, quindi, due impianti fotovoltaici che la stessa società avrebbe gestito.
Il Consiglio comunale ha approvato la richiesta nel settembre dello stesso anno. Avevano votato in maniera favorevole i consiglieri di maggioranza, mentre i quattro della Lega avevano espresso voto contrario e Damiano Galliussi si era stenuto.
L'area si trova in prossimità della rotatoria all'incrocio tra la strada provinciale di Cerneglons e quella di Selvis. Comprenderà due impianti fotovoltaici di media grandezza, posti a terra, di potenza stimata rispettivamente di 9900 kw e 5500 kw, alla tensione rete di 20 kv circa. La superficie complessiva è di 12 ettari di zona agricola.
In seguito all'adozione, è stato poi necessario un ulteriore passaggio consiliare per la sua approvazione avvenuta a novembre.
Cosa è successo poi? Perchè qualche settimana fa si è tornati a votare l'approvazione? Semplice... E' stato necessario rivotare un'ulteriore adozione per far rientrare dei lotti che in precedenza erano stati dimenticati. Avendo rivotato l'adozione, è stata necessaria poi nuovamente l'approvazione conseguente.
Le tre interpellanze presentate dalla minoranza, consiglieri della Lega e Galliussi insieme, riguardavano la manutenzione delle strade comunali in aree agricole, la polizia locale e la messa in secca della roggia cividina.
Purtroppo non ho trovato il modo per leggerle e quindi non posso entrare nei dettagli.
Sfrutto l'occasione per informare chi si fosse perso la notizia, che i lavori di costruzione della scuola primaria dovrebbero iniziare a dicembre, quindi tra due mesi! Si tratta di una notizia importante... Infatti è da tanti anni che si attende una soluzione a questo problema. Il costo è aumentato e ora il preventivo è fissato sui 4 milioni e mezzo di euro. Il rincaro è dovuto soprattutto all'aumento dei costi dei materiali. In seguito alla scuola, verrà riqualificata anche l'area retrostante di vicolo cooperativa come da progetto.
Mi pare sia tutto... Confido di riuscire a essere presente al prossimo Consiglio comunale e chiedo, se possibile, di continuare a realizzare la diretta che permette ai cittadini di seguire più facilmente quanto accade nel palazzo.
Come sempre, ringrazio chi ha letto tutto fino qua!
lunedì 5 settembre 2022
Proposte rivoluzionarie!
Il tema riguarda la piazza principale di Remanzacco... Da tanti anni ormai si discute di come poterla valorizzare, probabilmente da quando ho memoria! Le proposte per riuscirci sono state le più svariate... Chiudere la strada al traffico, togliere i parcheggi davanti al municipio, creare una nuova piazza nella zona della casetta dell'acqua... Ma mai ho ascoltato di spostare il municipio!
Effettivamente tutte e tre le persone che mi hanno scritto, in tempi molto diversi infatti la prima risale a diversi anni fa, propongono fondamentalmente di togliere quel palazzo e di costruirlo altrove! In questo modo si creerebbe tantissimo spazio, si potrebbe ridurre il parcheggio e sarebbe possibile realizzare quindi una piazza ben fatta!
Ho fatto una premessa importante... Si tratta di un'idea molto fantasiosa, di difficile realizzazione. Ma come tutte le idee... Possono risultare utili per favorire una discussione sulla questione!
Voi che ne dite? Come rispondereste a queste tre persone?
Da parte mia ho risposto a tutte ringraziandole... E alle ultime due ho anche garantito che avrei provato a pubblicare la loro proposta! Ogni tanto volare alto serve!
mercoledì 31 agosto 2022
Pro Loco... Facciamo chiarezza!
che vado a raccontare si trascina ancora.
Infatti, a Remanzacco più che parlare di una vera e propria sagra, che si svolge durante più giornate, con la vendita e degustazione dei classici prodotti e che vede la partecipazione attiva dei soci della Pro Loco, sarebbe più corretto parlare di una festa, come in effetti era indicato nel volantino con cui è stata sponsorizzata. La festa è stata in effetti una cena, organizzata sì dalla Pro Loco, ma realizzata dagli esercenti della piazza e si è svolta in una sola serata. Come mai e che fine ha fatto la Pro Loco? Sono questi gli interrogativi che si sono posti i classici avventori della nostra sagra e che hanno dato luogo alle più varie spiegazioni: riunioni carbonare, scomparsa dell'associazione, sparizione dei materiali e chi più ne ha più ne metta.
Per avere delle risposte ufficiali ho preferito andare all'origine contattando direttamente il Presidente della Pro Loco, Antonio Morinelli, e il suo vice, Sandro Iuri. Entrambi si sono mostrati molto disponibili e mi hanno permesso di avere un'idea più chiara. Per spiegare quindi cosa è successo alla sagra è opportuno fare un passo indietro...
A maggio è stata convocata l'assemblea per il rinnovo del Direttivo, già precedentemente convocata a marzo del 2020 ma mai tenutasi a causa del covid. Sono stati convocati tutti i vecchi soci iscritti nel 2021, di questi hanno poi effettivamente preso parte all'assemblea soltanto una ventina di iscritti. Del direttivo uscente si è ricandidato soltanto Sandro Iuri su insistenza dei partecipanti. I candidati erano in totale otto, per sette posti disponibili. Gli eletti sono risultati Antonio Morinelli, Sandro Iuri, Marina Forte, Arcangelo Tranquillo, Lorenzo Pontelli, Mario Iuri e Alessandro Albino. Il 7 giugno il direttivo si è riunito e ha stabilito le cariche sociali per cui Morinelli è presidente, Iuri il suo vice, Forte la tesoriera e Tranquillo il segretario. Questa premessa è doverosa perché effettivamente in poco più di un mese dalla costituzione del direttivo e dalla definizione dei ruoli sarebbe stato impossibile organizzare la classica sagra tenendo poi conto che non aveva luogo da qualche anno a causa del covid. Per non interrompete però la progressione numerica storica con cui è contrassegnata la nostra sagra arrivata ormai alla centotrentasettesima edizione, una delle più antiche del Friuli, è stato deciso di organizzare almeno una serata simbolica. In collaborazione con la Tavernetta, sempre disponibile in questi casi, è stata quindi offerta una cena completa a base di pesce a prezzo fisso di 25 euro a persona. La partecipazione è stata tutto sommato buona, ma i remazacchesi sono stati poco meno di trenta, la maggior parte dei partecipanti proveniva quindi da fuori. C'è da dire che l'esiguo numero di partecipanti di Remanzacco va di pari passo con il ridottissimo numero di soci, meno di una ventina!
E' evidente quindi che serve un maggior coinvolgimento dei cittadini, in effetti sorprende che in tanti ne parlino e che poi siano così pochi coloro che effettivamente provino a partecipare in maniera effettiva. In particolare Morinelli ha tenuto a precisare che questo direttivo si è costituito per emergenza, cioè per evitare che l'associazione venisse congelata per la sua mancanza. Al momento si tratta ancora di una sorta di direttivo "di prova", infatti i componenti si sono dati come termine limite dicembre per
decidere il da farsi, cioè se continuare o se dare le dimissioni.
Un'altra considerazione importante fatta dal Presidente, su cui peraltro concordo, riguarda le attività che una Pro Loco deve svolgere. La Pro Loco è l'associazione di promozione del territorio, deve quindi organizzare e favorire tutte le attività in grado di esaltare le bellezze, le peculiarità e i prodotti del territorio stesso. Le sagre hanno di certo un ruolo importante in quest'ottica, ma non sono il solo strumento, soprattutto tenendo presenti le circostanze particolari che ho precedentemente descritto. Le attività finora svolte sono state tante, anche se nessuna di queste è stata di grande richiamo e visibilità.
Chi scrive è, come tanti di voi, un nostalgico della sagra. Credo però che se davvero vogliamo che la nostra sagra torni è necessario che tutti prendano parte attiva all'associazione, iscrivendosi, partecipando alle riunioni, insomma, facendo sentire il proprio appoggio. Non lasciamoli soli!
martedì 19 luglio 2022
La fantapolitica!
Ci sono già dei nomi ufficiali? Dei programmi ufficiali? No, assolutamente. Anzi, dobbiamo tutti noi ammettere che forse, mai come in questi anni, il dibattito politico comunale è stagnante e piatto.
E' bastato però un articolo pubblicato in un blog per riaccendere qualche curiosità. Riguardava in particolare l'attuale minoranza. Secondo l'articolo, i consiglieri di minoranza, i due capigruppo Gianluca Noacco della Lega e Damiano Galliussi della civica Progetto Remanzacco Cambiare per Crescere, insieme ai consiglieri della Lega Sara Bosco, Moreno Poiana, Ciro Musella e Denis Pontarini, si sarebbero trovati Da Pascot con un esponente regionale di un nuovo movimento politico chiamato Noi di Centro coordinato a livello nazionale da un politico di vecchio corso... Quel volpone di Mastella, proprio lui! L'esponente regionale è Prisciano, consigliere comunale di Tarcento con Fratelli d'Italia, distintosi in passato per alcune sparate estremiste. Secondo l'articolo, da tale incontro sarebbe sorto un nuovo e unico gruppo consigliare di minoranza legato appunto a questo movimento centrista.
Ho quindi deciso di contattare i diretti interessati, in particolare i due capigruppo, che si sono mostrati come sempre molto disponibili e precisi. L'incontro è stato confermato, ma si è trattato di uno dei tanti dell'ultimo periodo con vari esponenti regionali di centro destra. Nessun gruppo centrista dunque, e nessun nuovo gruppo di opposizione unitario.
Anzi, Damiano Galliussi ha tenuto a specificare che in questo momento, piuttosto che cercare apparentamenti con partiti, risulterebbe più utile creare un serio gruppo trasversale di discussione politica. Manca effettivamente un pensiero critico riguardo alla realtà remanzacchese. Personalmente non posso che concordare. Negli anni da consigliere una delle mie maggiori preoccupazioni consisteva proprio nel cercare di informare e mantenere sveglia l'attenzione dei cittadini. Il confronto sui temi, il dibattito sulle principali scelte, sono sempre elementi fondamentali per una comunità.
Provo quindi a immaginare qualche ipotetico scenario futuro sulla base di quel che si sente in giro e di qualche mia impressione personale. Partiamo dalla maggioranza!
Attualmente il Sindaco Daniela Briz è al secondo mandato, quindi non potrebbe candidarsi per la terza volta consecutiva. Resta ancora una flebile possibilità che a livello nazionale venga modificata la norma, ma a oggi è così. C'è un erede designato? Esiste un delfino della Briz? Beh non pare.
E Dario Angeli? La sensazione è che potremmo trovarlo tra i candidati alla regione il prossimo anno, si vota infatti nel 2023. Con chi? Beh certamente con il centrodestra, quindi probabilmente con Fedriga se deciderà ufficialmente di candidarsi. Certo, sono tanti gli ex sindaci che vorrebbero provare l'esperienza triestina e i posti sono quindi pochi. Altri rumors, invece, lo immaginano addirittura candidato a sindaco! Sarebbe un colpo di scena? Vabbè, neanche troppo! Molti sindaci si sono ripresentati per il terzo mandato in seguito alla pausa obbligata, Di Piazza a Trieste per esempio è uno dei più noti.
E all'opposizione? Va detto in primis che si percepisce un certo distacco tra i cinque consiglieri della Lega e il partito regionale, in particolare con l'esponente di spicco del circondario cioè Fabrizio Bernetti. Forse anche per questo motivo sono tante le voci in paese per cui sembra vogliano creare un proprio movimento, magari legato alla futura e ancora non certa lista civica regionale di Fedriga, mossa molto simile a quella realizzata da Zaia in Veneto per dire. Comunque, come anticipato prima, gli interessati mi hanno detto che per ora tutto resta tutto invariato.
Dunque, se ne parla, il che è già una buona cosa, ma non vi è alcuna certezza. Sarebbe molto più utile canalizzare tale interesse su dei programmi, su delle visioni del paese, piuttosto che sui nomi... Ma siamo in estate, la leggerezza è d'obbligo!
Vi saluto con una provocazione: quanto sarebbe quotata secondo voi una sfida tra Dario Angeli e Arnaldo Scarabelli tra due anni? Forse non tanto quanto potrebbe apparire eh...
giovedì 30 giugno 2022
Il Consiglio comunale del 30 maggio 2022.





