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giovedì 5 maggio 2016

Consiglio Comunale del 29 aprile 2016.

Un giorno prima della scadenza del termine, il Consiglio comunale è stato convocato per votare il Rendiconto di gestione dell'anno 2015! Oltre a tale punto ce n'erano altri tre ma, essendo di gran lunga il principale, preferisco concentrarmi interamente su questo.
Prima però un'altra informazione... Si è dimesso da Consigliere comunale Denis Caporale, assente in consiglio, e al suo posto è subentrato Gianluca Masetti, capogruppo degli alpini di Remanzacco. Ovviamente voto favorevole di tutti i presenti e applausi. Personalmente sono contento di questo nuovo innesto perchè senza dubbio Gianluca è un ragazzotto che si è sempre dato da fare e difficilmente si fa condizionare dagli schieramenti! Buon lavoro quindi!
Ora, passiamo al rendiconto... Apprezzabili le slide di presentazione volute dal Sindaco anche se leggermente troppo lunghe e difficilmente leggibili da lontano... Arrivati all'ultima diapositiva e ascoltato il parere favorevole del revisore, la parola è poi passata ai consiglieri. Ho preso la parola per primo e ho fatto una lunga serie di domande e richieste di chiarimenti che avevamo preparato insieme agli altri quattro consiglieri della lista i giorni precedenti. Per brevità ne accenno soltanto qualcuna...
I lavori della parte esterna del Broilo hanno portato anche delle modifiche alla viabilità dell'area, con conseguenti polemiche dei cittadini rivolte in particolare palla diminuzione del numero dei parcheggi. Abbiamo chiesto la formazione di una commissione, o tavolo di lavoro che dir si voglia, che possa includere alcuni dei consiglieri e soprattutto alcuni cittadini, così da creare un serio piano del traffico che possa anche risolvere una volta per tutte il grosso problema del traffico fuori dalle scuole. Ci è stato risposto che è stato affidato un lavoro di progettazione allo studio Honsell e che appena sarà pronto il progetto di base saranno attivati i lavori della commissione... Attendiamo sviluppi. Per quanto riguarda il commercio e le attività produttive, nella relazione viene dato grande spazio alle feste, in particolare alla Festa di primavera che nel 2015 era andata relativamente bene ma che quest'anno non ha certamente riscosso lo stesso successo. Abbiamo, quindi, richiesto che venga dato più risalto nella relazione alle aperture e alle chiusure delle attività e soprattutto che venga sviluppato il punto della situazione occupazionale del nostro comune che contempli i cittadini che lavorano all'interno del territorio comunale e fuori. Ci è stato risposto che effettivamente quei dati non sono a disposizione. Quando abbiamo chiesto che allora ci si impegni per ottenerli, ci è stato risposto che il Sindaco aveva già richiesto alla Confcommercio ma che ancora non avevano ottenuto nulla. Effettivamente da quanto scritto nella relazione si ha l'impressione che la crisi non abbia più di tanto interessato il nostro comune, se non nella parte riservata al sociale. Abbiamo inoltre, come ormai da tradizione, chiesto che ci sia più impegno riguardo alle politiche giovanili... La nostra interpellanza a riguardo verrà trattata nel prossimo consiglio comunale. Ci siamo voluti informare, inoltre, sull'applicazione "Gong" che paghiamo ma viene davvero poco utilizzata. Dovrebbe servire a informare i cittadini sulle iniziative e sui principali accadimenti nel comune ma di fatto non sta funzionando. Abbiamo chiesto che venga aperto lo sportello friulano ma ci è stato risposto che mancano i fondi. L'ultima domanda che voglio citare, forse la più importante, la lascio alla fine...
Dopo di me ha preso la parola la capogruppo del Movimento Cinque Stelle di cui evidenzio, in breve, la domanda sulla videosorveglianza, rivolta a scoprire come sono stati utilizzati i 15.000 euro di contributo regionale e la domanda sul come procede l'utilizzo dell'ex scuola di Cerneglons. Alla prima osservazione le è stato risposto che gran parte dei contributi sono serviti per sistemare l'impianto esistente e con quel che rimaneva sono state installate nuove telecamere in alcuni punti. Riguardo alla ex scuola, invece, le è stato detto che sarà la Polisportiva a gestirla ma che ancora manca il comitato dei cittadini di Cerneglons che dovrebbe coadiuvarne l'utilizzo.
Concluso il botta e risposta tra minoranze e maggioranza si è passati alle dichiarazioni di voto. Nel farla ho voluto sottolineare i lati positivi e i lati negativi del rendiconto presentatoci. Di positivo c'è l'avanzo di amministrazione che ammonta a circa 1.500.000 euro, il mantenimento di gran parte dei servizi, il non innalzamento delle tasse locali e il rispetto del patto di stabilità. Di negativo, però, ci sono tante altre questioni... A me è dispiaciuto che il capogruppo della maggioranza Angeli abbia voluto ridicolizzare le nostre motivazioni ma ritengo siano davvero importanti. Prima di tutto, siccome noi leggiamo attentamente tutti i documenti, non abbiamo potuto far finta di non notare i tanti, per non dire tantissimi, errori ortografici presenti. Può sembrare una questione "banale" ma si tratta sempre di atti pubblici ufficiali. Poi, come le altre volte, siamo rimasti insoddisfatti dalla mancanza di progettazione generale... L'impressione è sempre che manchi un'idea globale della Remanzacco che verrà e che si preferisca fare qualche lavoro qua e là. Degli esempi? Eccone due... Lavori del Broilo... Si vanno a modificare i sistemi di viabilità dell'area e soltanto dopo ci si preoccupa di sviluppare un piano del traffico per l'area. Progettualità per le scuole... Secondo noi bisognerebbe cominciare fin d'ora a lavorare per essere pronti in futuro alla creazione del polo scolastico. Infine c'è un motivo molto importante che ci ha spinti a votare in maniera contraria... Il discorso relativo all'ambiente! E adesso posso svelare l'ultima domanda che avevo lasciato in sospeso... Nella relazione, all'interno della sezione riservata all'ambiente, non viene detto niente del Parco del Torre e del Malina per cui tanto ci si era spesi qualche anno fa e sulla cava c'è soltanto una stringata frase. A proposito di errori e di cava... Nel bilancio, alla voce entrate da proventi diversi, troviamo scritto canone per estrazione materiale litoide. Appena letto, trattandosi di materiale ricavabile dalla cava, ci siamo subito chiesti a cosa fosse riferita quella voce! Nessuno è stato in grado di darci una risposta e dal tentennamento generale sembrava trattarsi di un errore. Noi ci siamo battuti da sempre contro la costruzione della nuova cava... Già durante la scorsa legislatura avevamo dato battaglia su questo tema. L'anno scorso, prima di votare il punto in consiglio, avevamo organizzato un incontro pubblico e distribuito diversi volantini per sensibilizzare i cittadini affinchè si battessero contro una scelta dannosa per tutto il comune. E nella relazione viene trattato un tema tanto importante con una sola righetta? Ecco... Mi pare che queste brevi considerazioni, ovviamente non ho potuto trascriverle tutte, bastino a giustificare il nostro voto contrario. Alla fine il rendiconto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza che hanno, come sempre supplito, ai voti contrari nostri e della De Michielis.
A proposito di cava... Sfrutto l'occasione per informare che ci sono delle novità riguardo l'iter della sua costruzione. Infatti il Consorzio dei Cavatori ha ritirato la richiesta di procedimento di Via. Attualmente stiamo lavorando per comprendere da cosa dipenda e soprattutto che cosa si possa fare... E' probabile, comunque, che prossimamente venga
presentato un nuovo procedimento con possibile modifica del progetto... Vi terremo informati!
Grazie a chi ha letto fino alla fine tutto! :)

venerdì 29 aprile 2016

Pro Loco di Remanzacco... Una storia a lieto fine!

Il Tavolo di presidenza
E vissero tutti felici e contenti... Finivano così tutte le migliori favole che ascoltavamo da bambini, lasciandoci ogni volta una forte curiosità su come sarebbe poi realmente andata a finire, ma con la sensazione che il peggio per i protagonisti era ormai alle loro spalle. Sensazioni simili sono state provate ieri sera all'ennesima assemblea straordinaria della Pro Loco di Remanzacco! Eravamo arrivati a ieri sera con un direttivo uscente che non aveva intenzione di ricandidarsi e con una scarsissima partecipazione alle assemblee con conseguente difficoltà a trovare nuovi candidati. La situazione stava degenerando e lo spettro, o per restare in tema favolistico il dragone, dello scioglimento della Pro Loco sembrava davvero dietro l'angolo! Invece, fortunatamente, non è andata così! Il ruolo del principe azzurro, in questa favola davvero particolare, non è stato interpretato da una sola persona ma direi piuttosto dal buon senso di tutti i presenti...
I numeri dei partecipanti erano all'incirca simili a quelli delle riunioni precedenti, una quarantina in tutto di cui una trentina i tesserati. Il direttivo uscente capeggiato dal Presidente Mauro Flaibani rimaneva sulla posizione di non ricandidarsi e non c'erano, almeno chiaramente, dei soci pronti a prendere il loro posto. L'assemblea è stata presieduta dalla bravissima Elisabetta Basso che con piglio e spregiudicatezza ha fatto intendere a tutti fin da subito che si sarebbe usciti dalla sala con un direttivo. Quella che inizialmente poteva apparire sbruffonaggine, della serie questa non ha compreso che la situazione è davvero al capolinea, si è trasformata con il passare delle ore in ostinata risolutezza.
Ma andiamo con ordine. Il direttivo uscente, a cui tutti hanno espresso sinceri ringraziamenti per quanto fatto in questi anni, non aveva intenzione di ricandidarsi. Nessun socio fino a quel momento aveva chiaramente espresso l'intenzione di prendere in consegna la Pro Loco. La Basso ha da subito chiarito una questione imprescindibile... Di sicuro non si sarebbe votato lo scioglimento quella sera! Primo perchè non era tra i punti all'ordine del giorno, secondo perchè di sicuro non l'avrebbe proposto lei quella sera. I presenti cominciavano a rumoreggiare, qualcuno ha deciso di "andare a prendere un pò d'aria fresca fuori" per poi tornare. Un socio ha proposto di formare un direttivo temporaneo, composto anche soltanto da quattro o cinque persone così da poter riaprire il tesseramento e consentire ai nuovi iscritti di candidarsi nel direttivo da lì a pochi mesi. La proposta è piaciuta a tutti e sono usciti i primi nomi... Denis Cibert, Atelio Cargnello, Lorenzo Pontelli e Ciro Savastano si sono iscritti tra i candidati. A quel punto appariva chiaro a tanti che con un piccolo sforzo sarebbe stato possibile arrivare al numero minimo di componenti che lo statuto fissa a sette. La Basso ha chiesto anche a me di entrarci ma le ho risposto che, essendo consigliere comunale, non mi sembrava il caso avendo da sempre sostenuto l'importanza di mantenere distinti l'associazionismo dalla politica. Siccome nessuno si faceva avanti, ho proposto come estrema soluzione di inserire nel direttivo temporaneo tutti e tre i capigruppo, quindi oltre a me anche Dario Angeli e Cristina De Michielis. Nel fermento generale ecco spuntare un altro nome... Valentino Buzzi! Già componente del vecchio direttivo che decide di riproporsi! A questo punto mancavano soltanto due persone... Si è proposto Marco Passelli, storico presidente della Pro Loco, tra gli applausi di tutti... Infine il più giovane del gruppo Michael Nadalutti ha deciso di completare il mosaico. Abbiamo un direttivo! L'entusiasmo tra i presenti era notevole e evidente e alla fine ci siamo tutti salutati allegramente.
Adesso, però, la storia non è finita! Entro il trenta novembre infatti, verrà convocata nuovamente un'assemblea dei soci in cui potranno candidarsi i nuovi tesserati e formare così il direttivo definitivo.
Ai coraggiosi sette sono andati i ringraziamenti di tutti e ora, con l'estate alle porte e una sagra completamente da organizzare, c'è bisogno che tutta la comunità dia una mano alla Pro Loco! Il peggio probabilmente è passato ma il "vissero felici e contenti" dipende anche da ognuno di noi! Diamoci da fare! :)

giovedì 31 marzo 2016

Piano Paesaggistico Regionale... Bellissima esperienza!

Ieri sera ho partecipato al primo incontro riguardante lo studio del Piano Paesaggistico Regionale svoltosi a Remanzacco presso la sala del nuovo centro di aggregazione giovanile del Broilo. La nostra regione, prima di redarre tale piano, ha istituito dei tavoli di confronto aperti alla cittadinanza per comprendere e condividere le criticità e i valori di ogni zona. L'intero ambito "Udinese" è stato suddiviso in sotto ambiti e Remanzacco fa parte di quello "est" insieme a Povoletto, Pradamano e Pavia di Udine. Il primo incontro era riservato ai comuni di Remanzacco e Povoletto. L'iniziativa mi è parsa da subito molto interessante e meritevole e ho deciso, quindi, di andarci anche se, essendo consigliere comunale, non avrei potuto partecipare attivamente ma soltanto assistere.
Oggi non ho proprio intenzione di sollevare polemiche, quindi non mi dilungherò sul fatto che la pubblicità per un evento del genere è stata troppo limitata con volantini e annunci virtuali usciti soltanto pochissimi giorni prima.
In tutto eravamo una trentina più o meno divisi a metà tra cittadini di Remanzacco e Povoletto. Presenti anche alcuni consiglieri dei due comuni e il Sindaco di Povoletto Andrea Romito che, giustamente, ha da subito fatto notare la scarsa partecipazione giovanile.
Ci tengo a precisare una cosa... Parlare di paesaggio può sembrare di interesse limitato se si considera soltanto quel che si vede all'orizzonte, ma invece questo piano regionale avrà un'importanza davvero notevole in quanto riguarda l'ambiente che ci circonda in tutte le sue sfaccettature. Che gli argomenti fossero tanti si è notato subito... Infatti, appena divisi i presenti in tre tavoli distinti, è stato chiesto a ciascun partecipante di indicare prima le criticità e poi i valori dell'area. Gli spunti usciti sono stati tantissimi e qua ne segnalo soltanto alcuni giusto per dare l'idea dell'importanza di tali incontri... Si è discusso del Torre, del Malina, della Roggia cividina, del parco del Torre e del Malina, della Fornasilla, dei fabbricati inutilizzati della caserma, delle piste ciclabili, dei danni idrogeologici, della futura cava, dell'agricoltura paesana... Insomma, senza neanche accorgercene, sono state trattate in sole due ore le principali realtà che ci circondano! Quello di ieri è stato soltanto il primo degli incontri in programma. Chi volesse partecipare ai prossimi può ovviamente farlo anche se non è andato al primo e sfrutto l'occasione per invitare tutti a interessarsi... Anche se è stata davvero dura non poter parlare e esprimere le mie opinioni, sono rimasto davvero soddisfatto dalla serata e parteciperò sicuramente alle prossime!


martedì 22 marzo 2016

Pro Loco a rischio scioglimento!

Lo scorso venerdì sera ho partecipato all'assemblea straordinaria della Pro Loco di Remanzacco che aveva come unico punto all'ordine del giorno la nomina del nuovo direttivo. Come ricordiamo tutti, il mese prima c'era stata una prima assemblea dei soci ma nessuno dei presenti si era candidato per il nuovo direttivo, quindi era stato deciso di rinviare la decisione confidando che in trenta giorni le cose potessero cambiare. Invece, purtroppo, l'altra sera i presenti hanno assistito a una copia dell'incontro del mese prima... Pochi partecipanti, una quarantina circa, e soprattutto nessun candidato. Il commercialista Truglio ha spiegato cosa succederebbe all'associazione nel caso di mancanza di candidati e quindi di un direttivo... Riassumendo, non sarebbe possibile una sorta di "congelamento" dell'associazione come in diversi auspicavano, ma si sarebbe costretti dallo statuto allo scioglimento dell'associazione. Inoltre nel frattempo tutte le risorse, economiche e strutturali, dell'associazione non potrebbero essere utilizzate. Ascoltando queste parole il clima all'interno della sala si è fatto molto gravoso. Servirebbe un eroe ha detto qualcuno... E tutti si sono girati automaticamente verso Marco Passelli che qualche anno fa aveva "salvato" la Pro Loco da una situazione economica gravemente deficitaria. Stavolta però non sarà lui l'eroe. Dal dibattito è emersa la richiesta all'amministrazione di convocare un incontro con le associazioni del territorio per chiedere una mano e, possibilmente, qualche nome di candidati per il direttivo. Da quanto è emerso, l'assessore competente Bevilacqua, assente quella sera, avrebbe già fatto qualche giro di telefonate alle associazioni senza ottenere utili risultati. Certamente, comunque, un incontro di persona avrebbe un'altra impostazione e forse migliori risultati. Le associazioni presenti all'assemblea erano soltanto quattro, l'Aurora, la Giambor, Insieme Comunitat e ovviamente gli Alpini. Il ruolo della Pro Loco è fondamentale per tante realtà associative e la sensazione è che nessuno realmente reputi sia possibile lo scioglimento di un'associazione così importante. Invece il rischio è reale! Ad aprile ci sarà l'incontro organizzato dall'amministrazione e a fine mese ci sarà una nuova convocazione dei soci, stavolta definitiva. Già dalla mattina seguente i telefoni erano caldi e la mia personale sensazione è che un modo per salvare un patrimonio così importante si troverà! Sarebbe importante, però, che tutti noi ci rendessimo conto che basterebbe poco per fare realmente comunità e per riuscirci la base di partenza è una Pro Loco forte e partecipata.

martedì 1 marzo 2016

Consiglio Comunale del 24 febbraio 2016.

Il primo Consiglio Comunale dell'anno si è aperto con un doveroso e sentito minuto di silenzio per ricordare Giulio Regeni. I punti all'ordine del giorno erano molti, il primo era sicuramente il principale e infatti è stato quello con più ampio e acceso dibattito. Si trattava dell'approvazione del DUP che sarebbe il Documento Unico di Programmazione. Prima di scendere su alcuni particolari, ritengo interessante fare una breve premessa sulle funzioni di tale documento. La riforma degli ordinamenti contabili pubblici in vigore dal 2015 mira ai bilanci armonizzati e al rafforzamento della programmazione. Il DUP sostituisce la vecchia Relazione previsionale e programmatica. A differenza di questa, il DUP viene votato separatamente dal Bilancio preventivo e ne diventa il presupposto essenziale per la sua approvazione. All'interno di questo nuovo documento, molto similmente alla vecchia Relazione previsionale e programmatica, l'amministrazione predispone le linee guida per i prossimi anni.
Apprezzabile la presentazione con le slide, lunghe ma precise, soprattutto per il pubblico... Peccato che ci fossero soltanto tre spettatori.
Il Documento non era completo a causa delle tante vicisittudini legislative che non hanno permesso di completare tutte le voci... Sono stati comunque toccati diversi argomenti che in pratica rientravano nel programma elettorale della maggioranza. Pochi i programmi già attuati e tanti quelli che francamente appaiono più dei desideri che delle reali possibilità. Personalmente ho sollevato e sottolineato alcuni punti che ritengo importanti.
Per quanto riguarda l'ambiente, ho sottolineato come fosse poco sfruttato il nuovo parco tanto voluto dall'ex assessore Marchese. Nella scorsa legislatura, infatti, il parco era una delle principali tematiche, ma ora sembra messo in disparte. Ho inoltre spinto per il ripristino e la riqualificazione del Montagnon anche detto ex laghetto. Riguardo al parco ci è stato risposto che rientra tra le priorità della maggioranza ma che mancano i fondi.
Abbiamo poi sottolineato l'importanza del passaggio del Giro d'Italia a Ziracco il 20 maggio chiedendo che il comune si faccia trovare pronto per un'occasione tanto speciale e di valore nazionale.
Abbiamo anche battuto su un nostro punto fermo... Le piste ciclabili! Sono ancora tantissime le zone del comune non collegate e l'auspicio è sempre quello di poterne avere anche verso l'esterno come in direzione di Udine e Cividale.
Un'iniziativa interessante di cui abbiamo chiesto in consiglio maggiori informazioni è la carta sconti. In pratica si tratterebbe di una carta che accumula sconti da utilizzare soltanto negli esercizi commerciali del comune. L'abbiamo trovata una proposta valida e abbiamo chiesto di tenerci informati... A breve dovrebbe esserci l'incontro tra gli esercenti e l'assessore competente.
L'intervento di Elisa Cattarinussi riguardante il tavolo giovani ha sollevato un vispo scontro dialettico... Sarebbe troppo lungo riportarlo qua e probabilmente meriterebbe un post apposito. Adesso evidenzio soltanto che, giustamente, Elisa ha proposto di provare a creare insieme qualcosa di diverso considerato che il tavolo giovani non sta avendo i risultati inizialmente attesi.
La capogruppo del Movimento Cinque stelle ha fatto un lungo intervento sollevando diverse questioni tra cui segnalo la richiesta di riorganizzare le riunioni dei capigruppo e la richiesta di un tavolo permanente per contrastare il bullismo. Anche noi siamo d'accordo.
Ho lasciato per ultimo un punto che ho sollevato appena presa la parola... Come ho scritto sopra, l'obiettivo delle riforme è il rafforzamento della programmazione. Proprio sul fatto della mancanza, o almeno apparente mancanza, di progettazione a lungo termine ci battiamo a ogni Consiglio comunale. E' necessaria una pianificazione che guardi avanti e abbia un'idea della Remanzacco del domani ben precisa. I lavori sulla recinzione del Broilo, invece, danno l'impressione opposta. Si poteva a mio parere già pianificare un nuovo progetto della viabilità in quella zona... Invece dovremo attendere i lavori e poi valutare il da farsi. Sicuramente qualcosa a livello di viabilità andrà fatto! L'assessore competente mi ha risposto che la strada non sarà ristretta e che saranno soltanto quattro i parcheggi in meno rispetto alla situazione precedente.
La nostra lista Con Remanzacco ha votato in maniera contraria al DUP così come la De Michielis. Ovviamente la maggioranza ha espresso unanime voto favorevole.
Siccome l'ho fatta già molto lunga non tratto gli altri punti.
Mi auguro di essere stato abbastanza chiaro! :)

martedì 16 febbraio 2016

Assemblea Pro Loco... Da rifare!!

Lo scorso venerdì ho partecipato all'assemblea dei soci della Pro Loco di Remanzacco svoltasi nella sede degli alpini. Non si trattava di un'assemblea come le altre perchè, oltre a votare il bilancio passato e quello di previsione, bisognava anche rinnovare il direttivo. Normalmente mi sarei atteso una folta partecipazione e un profondo confronto sui nomi da votare in direttivo e sui programmi delle attività da svolgere negli anni del nuovo mandato... Invece non è andata propriamente così! A dirla tutta l'aria che tirava nei giorni precedenti non era delle migliori, si percepiva facilmente in paese una certa indifferenza... Ma mai avrei immaginato una così scarsa partecipazione! Eravamo, infatti, soltanto una quarantina! Il bilancio 2015 si è chiuso in attivo e anche la sagra paesana, che resta tuttora la principale attività, ha dato ottimi risultati. Il parere dei tre precisi e spesso severi revisori è stato molto favorevole. Insomma, c'erano tutte le carte in regola per assistere a un ricambio di direttivo vivace e partecipato! Invece niente! I partecipanti all'assemblea erano pochi e tutti, o quasi, addetti ai lavori... L'intero direttivo uscente ha confermato la propria volontà, già espressa durante l'assemblea dello scorso anno, di non ricandidarsi e nessuno dei presenti si è proposto per attuare il ricambio. E' stato quindi deciso di convocare nuovamente l'assemblea dei soci per il 18 marzo! Se anche in quella serata non ci dovessero essere candidati, la Pro Loco non scomparirebbe come dice qualcuno, ma andrebbe in "letargo" in attesa di una nuova primavera di partecipazione.
La Pro Loco, che piaccia o no, è la principale associazione del paese. In tanti altri comuni la Pro Loco funge da aggregante delle altre realtà associative. Non è quindi immaginabile che un comune come il nostro ne rimanga sprovvisto! Ritroviamo il piacere di fare del volontariato, senza cercare ogni volta il più piccolo difetto e cerchiamo di comprendere che la Pro Loco siamo tutti noi e non soltanto i nove del direttivo! Quindi non restiamo in disparte a osservare cosa viene fatto per poi riuscire soltanto a giudicare, ma partecipiamo per contribuire a costruire insieme ciò che desideriamo! Fondamentale, infine, è a mio parere che la politica sia lungimirante e si tenga fuori da tali realtà.
Augurandomi quindi di essere in tanti il 18 marzo, colgo l'occasione per ringraziare tutto il direttivo uscente! Dal Presidente Maurone Flaibani, che si è sbattuto come pochi in questi anni, alla instancabile e sempre disponibile Segretaria Daniela Flaibani, al VicePresidente Emilio Turcutti, Roberto Mainardis, Marco Sutto, Valentino Buzzi, Giovanni Sanna, Giuliano Galluzzo e tutti gli altri che per motivi vari hanno dovuto abdicare prima della scadenza, perchè con il loro impegno ci hanno dato l'opportunità di partecipare a tantissime belle iniziative!

venerdì 29 gennaio 2016

Nuova viabilità per il Broilo!?

La zona dei lavori (Foto Di Toni Buiani)
In questi giorni si discute molto in paese dei lavori che stanno interessando la recinzione del parco Broilo posto proprio al centro di Remanzacco. In particolare i lavori stanno interessando anche i marciapiedi, e quindi i parcheggi, limitrofi al parco suscitando molti commenti. Di sicuro i parcheggi diminuiranno... Per qualcuno è buona cosa, affermando che saranno meno ma più sicuri di prima, per altri invece comporterà un grave danno perchè in quella zona ne servirebbero di più. Quel che mi interessa maggiormente oggi, comunque, è affrontare brevemente il discorso viabilità. Infatti risulta a tutti evidente come i lavori in corso comportino e comporteranno delle modifiche anche alla strada. In tanti parlano di futuro senso unico e di modifiche importanti all'assetto urbanistico della zona. Posso intanto precisare che i lavori della parte esterna del Broilo non comporteranno delle modifiche alla viabilità. Ci sarà, ed è evidente, una diminuzione dell'ampiezza delle carreggiate, ma su apposita domanda mi è stato risposto che saranno comunque a norma di codice della strada, e uno spostamento della piccola rotonda. Appare però evidente già da ora, che il restringimento delle corsie complicherà il passaggio dei veicoli. e a quanti mi suggeriscono che tale complicazione comporterà una minore velocità delle macchine a vantaggio della sicurezza di pedoni e biciclette, rispondo che non è sempre così scontato. Attenderemo, quindi, la fine dei lavori per aver chiara la situazione, poi confermeremo la richiesta, già avanzata, di discutere sulla necessità di modificare l'assetto viabilistico della zona. L'obiettivo è avere strade sicure sia per i pedoni e i ciclisti sia per le vetture. Ho ritenuto doveroso fare questo breve chiarimento.

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??