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lunedì 18 settembre 2017

Novità sulla questione cava!

Avrei preferito scrivere su qualcosa di bello... Magari dando liete notizie! Invece, purtroppo, quelle che sto per darvi sono novità per niente allegre!
A fine giugno avevo fatto un riepilogo della questione cava di Remanzacco e rimando a quello per chi volesse maggiori informazioni. Oggi mi soffermo soltanto sugli aggiornamenti!
Eravamo rimasti fermi all'approvazione del Consiglio Comunale dello scorso 19 aprile alla variante al piano regolatore che ha trasformato un'area agricola in area industriale atta all'escavazione. In quell'occasione, ci tengo a ricordarlo, abbiamo abbandonato la seduta per dimostrare la nostra totale contrarietà! Purtroppo tale atto era servito a poco e la maggioranza aveva votato compatta in maniera favorevole. A quel punto mancava soltanto il consenso tecnico della regione alla variazione urbanistica appena approvata. Purtroppo il consenso è arrivato! Ci tengo a precisare che non si tratta di una scelta discrezionale da parte della regione che si è sempre espressa contrariamente a ulteriori sfruttamenti del territorio. Si tratta di una questione tecnica! Alla prima richiesta giuntale dal nostro comune, la regione aveva opposto diversi punti di contrarietà... La troppa vicinanza all'alveo del Torre, la questione degli scavi archeologici longobardi così ravvicinati, il fatto che la zona cava si trovasse proprio all'interno del nuovo parco comunale approvato pochi mesi prima. Con la riduzione dell'area, tutte queste osservazioni sono state superate e quindi la regione non ha potuto che recepire quanto votato.
Che succede a questo punto? Premetto che si tratta soltanto della variante urbanistica e che quindi manca ancora tutto l'iter dell'autorizzazione, della Via e tutto il resto... Ma la sensazione è che lo scoglio più importante sia stato superato e che quindi sia ormai difficile che il progetto cava si fermi! Gli unici "ostacoli" ora sono due. Il primo riguarda il Piano regionale cave! Da anni, alcuni mi dicono addirittura da decenni, le varie giunte regionali succedutesi promettevano l'applicazione di un piano cave! Un modo per organizzare un preciso criterio di sfruttamento del suolo per tutta la regione. Nessuna autorizzazione sarà possibile finchè non verrà realizzato tale piano! Purtroppo, però, pare che sia in dirittura d'arrivo e che quindi tale limite sia precario. Il secondo riguarda lo sfruttamento delle cave già autorizzate dalla regione! E' infatti necessario che prima di procedere all'autorizzazione di una nuova cava risultino sfruttate almeno al 70% quelle già attivate! Purtroppo, considerato che quella di Flaibano sembra essersi definitivamente bloccata, anche tale limite è facilmente superabile!
Qualcuno di voi potrà comunque tirare un sospiro di sollievo affermando che almeno l'area della nuova cava è ridotta da 22 a 13 ettari... Si certo! Ma ricordo che nel piano struttura comunale, quello che delinea le politiche future del comune, è già ricompresa la parte mancante! E venendo alla sostanza, posso affermare che sarà difficile che, una volta sfruttata almeno fino al 80% la prima parte, si riesca a evitare l'ampliamento dell'area fino a arrivare alle dimensioni del progetto iniziale!
Insomma... Non sono belle notizie! Ma in ogni caso non smetteremo di batterci per evitare quello che noi consideriamo un abuso del nostro bel territorio!

giovedì 31 agosto 2017

Scuola Elementare... Allora era vero!

Ieri pomeriggio ho ricevuto tante chiamate di concittaddini che mi chiedevano cosa fosse successo alla Scuola Elementare di Remanzacco! Effettivamente durante la mattinata c'è stato qualcosa di davvero evidente... La demolizione della parte d'ingresso!
Di questa demolizione e del futuro dell'area si è discusso parecchi mesi fa, basti leggere il riassunto del Consiglio Comunale del 30 gennaio per esempio, ma ho deciso comunque di trascrivere le domande principali così da fare ulteriore chiarezza!

Quando è cominciata la demolizione?
Alle nove di ieri mattina.

Ma quando è stato deciso?
Della demolizione si è discusso più volte... Possiamo indicare come data ufficiale quella della votazione del piano triennale dei lavori pubblici avvenuta il 30 gennaio di quest'anno.

Ma non avevate votato la messa in sicurezza dell'edificio? Perchè lo abbattono?
I lavori servono appunto per mettere in sicurezza l'intero edificio. La parte più antica, datata 1950, a detta dei tecnici era troppo vecchia per poter consentire una sua sistemazione completa senza spendere troppo. Quella retrostante, invece, è stata costruita negli anni 70 e sarà possibile sistemarla tramite alcuni lavori strutturali.

Quanto costerà l'intero lavoro?
All'incirca sui 628.000 euro.

Quanto dureranno i lavori?
Dovrebbero durare 7 mesi. Almeno questa è l'indicazione fornitaci in Consiglio Comunale e confermata ieri dal progettista Giovanni Nigris. Personalmente mi sembrano parecchio ottimistici.

Ma ci staranno gli alunni nella scuola dimezzata una volta finiti i lavori?
Ovviamente no! Sarà necessario costruire un nuovo edificio adiacente a quello attuale che comprenderà le quattro aule ora demolite.

Con quali soldi?
Mesi fa il comune aveva partecipato a un bando Inail volto proprio a lavori in ambito scolastico. Una volta entrati nella graduatoria, però, i soldi previsti in uscita erano troppi per le capacità del comune e quindi è stato necessario chiedere un finanziamento alla regione che lo ha concesso.

E gli alunni della scuola elementare che fine faranno?
Andranno presso le scuole medie... Sono in tutto poco più di 200 e condivideranno l'edificio con i loro colleghi più grandi.

Urca, pericoloso farli coesistere...
A detta dell'amministrazione, l'edificio delle medie sarà diviso in due parti distinte.

Quindi tutto questo durerà soltanto un anno scolastico?
Anche tenendo conto dei tempi del programma, sette mesi, sarà poi necessario attendere la costruzione del nuovo spazio, quindi sono certo che ci vorrà almeno un ulteriore anno per avere tutti i ragazzi delle elementari nello stesso complesso.

Voi avevate votato favorevolmente?
Si... Dopo una lunga e combattuta discussione all'interno della nostra lista "Con Remanzacco" abbiamo deciso di avvallare questa proposta. La sicurezza viene prima di tutto.

E quindi tutte le polemiche che avete sollevato?
Abbiamo votato in maniera favorevole, certo, ma non senza sollevare polemiche! Polemiche che derivano prima di tutto dalla differenza programmatica tra noi e la maggioranza... Infatti sin dalla campagna elettorale abbiamo sempre battuto sulla necessità di un polo scolastico unito! Tutto incentrato nella delle attuali scuole medie creando edifici distinti.

Ma quanto sarebbe venuto a costare un lavoro del genere?
Parecchio, è inutile nascondercelo! Ma a quanto pare di soldi ne stanno girando e la sua utilità appare ogni giorno più evidente!

Dici?
Senza dubbio! Quello che critichiamo più frequentemente alla maggioranza è una certa "miopia progettuale"... Lavori così importanti condizioneranno il comune per decenni e quindi nel momento in cui si stabiliscono bisognerebbe avere una visione più ampia. Tante cose stanno cambiando e certamente un polo unico sarebbe risultato all'avanguardia.

E della viabilità nessuno più parla?
Riguardo alla viabilità abbiamo fatto alcune proposte... E' innegabile che il traffico in via Matteotti è in alcuni orari insostenibile! Anche in questo caso il polo scolastico sarebbe stato utile!

Perchè l'attuale maggioranza è contraria al polo scolastico?
Prima di tutto per differenti proposte programmatiche. Nel nostro programma c'era mentre nel loro no. Tutte le volte che lo proponiamo ci viene risposto che non ci sono i soldi e che c'è un mutuo ancora da pagare sulla mensa delle elementari. Insomma... A noi sembrano risposte poco convincenti!

Ho cercato di riassumere il più possibile le varie domande rivoltemi ieri... Mi auguro che strutturando il discorso in questo modo sia comprensibile!
Ringrazio chi me le ha poste e gli amici che mi hanno proposto di scrivere nuovamente su questo argomento. Un ringraziamento ulteriore al fotografo! :)
Purtroppo... Come sempre... Ci si accorge delle cose soltanto quando sono già avvenute...
A tal proposito preannuncio che, purtroppo, anche un altro lavoro si sta per realizzare nel silenzio generale... A breve daremo maggiori informazioni! Per ora concentriamoci sulle ruspe che hanno distrutto quel che ci eduCava...

martedì 18 luglio 2017

Consiglio Comunale del 30 giugno 2017.

Un Consiglio Comunale tanto importante quanto tranquillo quello svoltosi qualche settimana fa... Il primo punto riguardava la variante al piano di classificazione acustica. Ogni comune è obbligato a dotarsi di tale piano per tutelare la popolazione dall'inquinamento acustico. Attraverso questo strumento il territorio viene suddiviso in zone acusticamente omogenee a ciascuna delle quali corrispondono dei limiti da rispettare e degli obiettivi da raggiungere.
Il Piano fu approvato nel 2013 e ricordo che anche noi, seppur in minoranza, approvammo con entusiasmo l'applicazione di tale strumento... Poi nel mese di aprile di quest'anno è stata proposta in consiglio una variante a causa della nuova zona D4 necessaria per la nuova cava. Ovvio il nostro deciso voto contrario quella volta, così come era scontato quello in occasione dell'ultimo consiglio. Anche il Movimento Cinque Stelle ha espresso voto contrario ma la variante è passata con il voto favorevole unanime della maggioranza.
Sul punto della variante numero 34 al Piano Regolatore Comunale invece, la nostra lista Con Remanzacco si è astenuta così come la consigliera grillina.
Il punto sul rendiconto della gestione del 2016 è stato il più corposo... Il D.Lgs. 118/2011 dispone che il comune deve portare al voto in consiglio comunale il rendiconto che è composto dal conto del bilancio, dallo stato patrimoniale e dal conto economico dell'esercizio finanziario dell'anno precedente. Riassumendo, il risultato di amministrazione si aggira sui 2.095.000 euro e il fondo cassa risultante alla fine dello scorso anno risulta di 1.859.000 euro. Inoltre il conto economico risulta di meno 114.623 euro e lo stato patrimoniale evidenzia un patrimonio netto di 10.529.000 euro circa. A prescindere dai numeri, comunque, Elisa Cattarinussi ha evidenziato in rappresentanza della nostra lista alcune questioni che come sempre ci portano a votare contro il bilancio preventivo e di conseguenza al rendiconto finale. Sono troppe, infatti, le differenze programmatiche e soprattutto di metodo. Il voto contrario nostro e della De Michielis è stato reso vano dal voto favorevole della maggioranza che ha permesso prevedibilmente l'approvazione del punto.
Concludo citando il punto relativo agli equilibri di bilancio su cui il Revisore Contabile ha espresso parere favorevole. Anche in questo caso la situazione numerica è relativamente tranquilla e rassicurante, ma è la parte dei contenuti che ci trova invece contrari mancando, secondo noi, la corretta visione del paese del domani. Scontato, quindi, il nostro voto contrario unito a quello della nostra collega di minoranza. Voto favorevole, invece, della maggioranza.
Essendosi trattati di punti molto tecnici, un ringraziamento particolare è andato ai tecnici comunali per il prezioso lavoro svolto. Apprezzate anche le slide riassuntive preparate sui punti principali, probabilmente troppo lunghe trattandosi di elementi che ogni consigliere aveva già abbondantemente affrontato, ma utili soprattutto per il pubblico sebbene fosse davvero poco numeroso.


mercoledì 28 giugno 2017

Andiamo a fondo sulla cava!

Come anticipato ecco un breve riepilogo sulla questione cava di San Martino!
Il primo accenno alla questione deriva da un articolo scritto dall'allora Consigliere Comunale Arnaldo Scarabelli nel lontano 2012. Già allora, infatti, era possibile avere una percezione di quello che sarebbe accaduto qualche anno dopo. In particolare era evidente che il Consorzio Estrazione Inerti aveva già iniziato a acquistare i terreni privati in tutta quell'area di Cerneglons... Difficilmente per coltivarci granoturco!
Effettivamente il 7 marzo del 2014 il Consorzio richiese al sindaco Angeli di trasformare quei terreni in zona D4 cioè in zona atta all'escavazione. Qualche giorno dopo, la giunta approvò la famosa delibera numero 32 con cui è cominciata la procedura di valutazione ambientale strategica necessaria per poter approvare la variante al Piano Regolatore Comunale.
Bisogna attendere il 27 marzo del 2015 per poter affrontare, finalmente, la questione in Consiglio Comunale! Quella seduta fu molto lunga e combattuta,  infatti opponemmo tante problematiche e perplessità al progetto ma alla fine, nonostante il voto contrario nostro e della consigliera dell'altra lista di minoranza, la variante 31 al piano regolatore passò. Con una superficie di 220.800 metri quadri, sarebbero stati estratti 1.800.000 metri cubi di ghiaia. Per queste operazioni sarebbe stato necessario il passaggio di 90 camion al giorno e 10 anni di lavori.
Susseguentemente, nell'aprile 2016, il Consorzio ha deciso di ritirare l'istanza per il procedimento di valutazione di impatto ambientale del progetto cava e gli uffici regionali hanno conseguentemente archiviato il procedimento.
Neanche il tempo di esultare che... Arriva la variante 31 bis al piano regolatore! Il 4 luglio 2016 è passata in Consiglio Comunale la nuova variante che ha permesso l'inizio della procedura di valutazione ambientale strategica. Lo scorso 19 aprile è infine avvenuta la definitiva approvazione comunale.
Il nuovo progetto è più ridotto del precedente... La superficie diventa di 130.900 metri quadri per estrarre 911.000 metri cubi di ghiaia. Ovvia anche la riduzione del numero di camion necessari che diventano 58 e la durata complessiva dei lavori che si riduce a 7 anni.
E' importante comunque far notare come nel piano struttura sia stata impegnata l'area "liberata" così da rendere in futuro la cava delle stesse dimensioni di quella originale. Certo, il piano struttura è soltanto un prospetto programmatico e non è vincolante, ma delinea comunque gli sviluppi del territorio almeno secondo l'attuale maggioranza.
Dopo questo breve excursus cronologico, ritengo utile definire per punti i principali motivi che ci hanno portato a batterci contro entrambe le varianti.
- Il nostro territorio comunale è già stato sventrato da numerosissime cave negli ultimi decenni;
- Questa cava sarà la più estesa di tutte, seppur non la più profonda;
- Essendo in prossimità del Torre il rischio idrogeologico è attuale;
- Adiacente alla cava ci sono state scoperte archeologiche importanti e anche la Soprintendenza ai beni culturali non ha escluso che ci potrebbero essere altri rinvenimenti nell'area;
- Per tutti gli anni di lavoro ci sarà un via vai continuo di camion con l'inquinamento atmosferico e acustico conseguente;
- Ancora non ci è chiaro il motivo per cui si vuole farla con cotanta ostinazione... E' vero che il comune avrà dei guadagni economici ma sono così necessari? Alla nostra domanda durante la discussione ci è stato risposto che non è quella la motivazione principale;
- L'opportunità ambientale! Su questo punto vale la pena spendere qualche parola in più... Il consorzio è obbligato a ripristinare l'area degli scavi una volta conclusi i lavori di ogni lotto e una volta avvenuto il ripristino l'intera zona diverrebbe pubblica. Il piano di ripristino del primo progetto era molto dettagliato, invece quello della seconda è molto più frettoloso e incompleto. Davvero può essere un obiettivo avere un parco costruito sulle macerie di una cava decennale? Abbiamo già tanti parchi pubblici e spesso, per mancanza di fondi e di volontari, pure quelli sono in cattive condizioni. Figurarsi il parco della cava che sarebbe il più esteso del comune!
Insomma... La nostra contrarietà la esprimiamo da anni in tutti i modi!
Ho cercato di essere sintetico... Mi scuso, quindi, se ho tralasciato qualcosa.

mercoledì 31 maggio 2017

Consiglio Comunale del 19 aprile 2017.

Stavolta ho preferito attendere qualche settimana prima di scrivere il classico riepilogo dell'ultimo Consiglio Comunale... Effettivamente se ne è parlato tanto in paese e in questi casi è meglio lasciar decantare l'euforia dei primi attimi per riuscire, forse, a fare una sintesi più oggettiva. Sicuramente tanti di voi avrete letto le varie dichiarazioni succedutesi a quella riunione con le opinioni delle varie parti... Adesso, a bocce quasi ferme, posso affermare in tutta tranquillità che la scelta di uscire subito dopo l'appello e la votazione dei verbali è stata corretta! Eh si... Personalmente non mi era mai capitata una cosa del genere! Per chi si fosse perso le notizie giornalistiche di quei giorni, riassumo dicendo che in consiglio ho ripetuto quanto avevo detto nella riunione capigruppo cinque giorni prima, lamentando lo scarso tempo a disposizione per studiare temi complicati e importantissimi per il nostro comune come gli oneri di urbanizzazione e soprattutto l'approvazione della cava. Tralasciando il fatto che i documenti ci erano arrivati il giovedì sera e che i giorni seguenti sarebbero stati quelli delle feste pasquali, cinque giorni sono comunque troppo pochi per prepararsi in maniera seria. Poi la cosa che più di tutte mi aveva lasciato basito era la risposta alla mia richiesta di motivazioni per tanta fretta... C'era una scadenza da rispettare? Una questione fondamentale da decidere in velocità? No, mi hanno sempre risposto di no. La replica per cui anche loro avrebbero avuto soltanto cinque giorni per leggere i documenti non mi aveva soddisfatto! Che vuol dire? Della serie tanto saremo tutti impreparati?
Dopo aver esposto queste osservazioni quel famoso diciannove aprile, con toni pacati come di consueto, ho ricevuto risposte acide e a tratti offensive. Lo stesso trattamento è stato destinato ai miei colleghi di minoranza e a quel punto abbiamo deciso di optare per una scelta clamorosa... Abbandonare l'aula! Siamo rimasti quindi fuori dal palazzo fino alla conclusione del consiglio.
Premetto che la considero davvero l'ultima risorsa possibile, infatti per me il dialogo e il confronto sono fondamentali e rappresentano l'unica soluzione seria in ogni caso... Ma stavolta un segnale dovevamo darlo!
Dopo questa necessaria premessa faccio un riepilogo di quanto è stato votato...
Riguardo agli oneri di urbanizzazione, sono state approvate le tabelle con i contributi Bucalossi, cioè quelli necessari per poter costruire. Secondo i calcoli effettuati dall'ufficio tecnico, a cui facciamo i complimenti per il lavoro, dovrebbero esserci aumenti di costi significativi soltanto per le costruzioni residenziali. Maggioranza compatta a favore e astensione della sola consigliera del Movimento Cinque Stelle.
Poi è stata approvata la convenzione riguardante l'asilo nido necessaria per l'accoglimento di piccoli provenienti da comuni diversi dal nostro.
Importante anche l'approvazione della Tari, cioè la tassa sui rifiuti, che resta pressochè invariata.
L'ultimo punto, quello riguardante la cava, è stato sicuramente il più importante... Come ho avuto modo di scrivere infinite volte, la posizione della nostra lista Con Remanzacco è di totale contrarietà alla costruzione della nuova cava! Lo eravamo con il progetto iniziale, supportato se non altro da un serio progetto di ripristino, figurarsi ora con quello attuale frettolosamente dimezzato.
Purtroppo la variante 31 bis al Piano Regolatore è passata. Noi eravamo fuori per protesta, la De Michielis ha votato contro ma c'era poco da fare contro tutta la maggioranza compatta con il proprio voto favorevole.
Entro questo mese scriverò un riepilogo sulla questione cava, mi sembra necessario.
Per ora chiudo qua... Ringrazio, come sempre, chi ha avuto la pazienza di leggere tutto fino in fondo e mi auguro di ritrovarmi a scrivere il prossimo riassunto del Consiglio Comunale qualcosa di più produttivo per la comunità e anche per noi stessi... Mi verrebbe da dire che fare il Consigliere Comunale è un dovere si, ma anche un diritto!

venerdì 7 aprile 2017

Consiglio Comunale del 3 aprile 2017.

Foto tratta dalla pagina facebook del Comune di Remanzacco
La seduta è cominciata nel miglior modo possibile... Con la graditissima presenza dei consiglieri del Consiglio comunale dei ragazzi appena eletti! Seduti in mezzo alla stanza, con tanti genitori tra il pubblico, si sono presentati uno alla volta e, in primis il Sindaco Lorenzo Dell'Ova, hanno elencato le proprie proposte principali. Da parte mia, a nome della lista Con Remanzacco, ho soltanto espresso il piacere di averli lì con noi e ho augurato a tutti loro di prepararsi a prendere il nostro posto! Sembrava quasi una minaccia! :)
Concluso questo interessante incontro si è passati al Consiglio comunale vero e proprio! Il primo punto riguardava delle variazioni di bilancio. Come ricorderanno i lettori più attenti, quando avevamo votato il bilancio di previsione era stato messo in conto la possibilità di dover affrontare numerose variazioni nel corso dell'anno. I punti principali riguardavano la progettazione dei lavori inerenti la scuola elementare per una cifra di 113.000 euro, ulteriori 40.000 euro per le spese dello spostamento dei ragazzi delle elementari nelle scuole medie durante i lavori. Poi aggiungo, più per curiosità che per altro, che la tinteggiatura del quadrante del campanile ha comportato un costo di 951 euro e che sono in atto due perizie di stima per un valore di 4.000 euro per l'edificio retrostante il centro di aggregazione giovanile e l'orto vicino.
Da parte mia ho colto l'occasione per chiedere che cosa si faccia per la chiesetta di Santo Stefano che negli ultimi anni sta subendo danneggiamenti a causa delle infiltrazioni d'acqua. Mi è stato risposto dal Sindaco che sarà incaricato un tecnico per studiare la situazione e trovare una soluzione. Il problema deriva dal sistema di canaletti necessari a raccogliere l'acqua dei coppi in particolare tra la chiesa e il campanile. Ho voluto sottolineare, inoltre, che i cestini pubblici nel paese sono sempre stracolmi e che, quindi, sarebbe necessario installarne di più magari anche con la possibilità di differenziare. Mi è stato risposto dalla maggioranza che alcuni cittadini buttano i propri rifiuti casalinghi nei cestini pubblici e che a questo è dovuta la loro immediata pienezza. Ho ribadito che si potrebbe almeno provare. Mi sono collegato alla corretta richiesta presentata dalla De Michielis riguardante la necessità di maggiori addetti agli sfalci e in particolare dell'utilizzo del baratto amministrativo, per riferire che ci sono dei cittadini che nel tempo libero farebbero volentieri gratuitamente dei lavori di sistemazione di alcune zone, come per esempio il Ragapark, e che si potrebbe raccogliere tutte le adesioni per poi organizzarle.
La nostra lista Con Remanzacco ha votato in maniera contraria così come quella dei Cinque Stelle. Tutti favorevoli invece i consiglieri della maggioranza.
Tralascio alcuni punti e passo direttamente all'approvazione del piano comunale di classificazione acustica. Tale piano era già entrato in vigore nel 2013 ma a causa della variante 31 bis, quella che ha trasformato diversi ettari di terreno coltivabile in zona cava, è necessario incrementarlo. Sono evidenti i forti disagi che un'eventuale cava potrebbe comportare sui cittadini e quelli derivanti dall'inquinamento acustico non sono da sottovalutare. I costi di tale piano sono a carico del comune ma l'ammontare non ci è stato riferito nonostante lo avessimo puntualmente chiesto. Ovviamente, essendo contrari alla cava, abbiamo votato in maniera contraria anche a questo così come i Cinque Stelle. Altrettanto ovvio è stato il voto favorevole da parte della lista di maggioranza.
Infine abbiamo discusso della variante 34 al Piano Regolatore che comprendeva otto singole piccole variazioni. Nonostante la presenza dei tecnici Rollo e Rinaldi, che abbiamo tutti ringraziato per la presenza e le precise spiegazioni, ci siamo lamentati dai banchi della minoranza del breve preavviso e dell'impossibilità di prepararsi in maniera seria su temi così importanti. Riteniamo, infatti, che per svolgere in maniera seria la nostra funzione, abbiamo necessità di maggiori giorni. Siamo comunque riusciti a farci un'idea precisa degli effetti di ogni singola variazione e alla fine, dovendo per forza giudicare tutta la variante in un unico voto, abbiamo deciso di astenerci così come i Cinque Stelle. Maggioranza invece favorevole.
Come sempre ho dovuto tagliare il più possibile... Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Piccolo consiglio... Se non riguardano questioni strettamente personali, rivolgete la vostra domanda pubblicamente così tutti possono ricevere informazioni ulteriori. Grazie a chi è riuscito a leggere tutto fino in fondo.

mercoledì 15 marzo 2017

Un Panettone ci vuole!!

La proposta di "panettone" da installare per limitare parcheggio.
Chiedere di installare un "panettone" in una viuzza che ha già un forno, una pizzeria, una gelateria e una gastronomia può sembrare buffo... Ma invece è una richiesta seria!
Alcuni cittadini, compresi dei residenti della zona, mi hanno più volte sottolineato la difficoltà di transitare lungo la viuzza del parcheggio in via Roma quando ci sono vetture mal parcheggiate... Come si può comprendere facilmente dalla foto, infatti, è sufficiente che una macchina sporga di qualche centimetro dalla linea del parcheggio perchè l'uscita diventi difficile. Nella foto, scattata poche ore fa, la vettura nera è parcheggiata ottimamente, ma molto spesso succede che la linea venga superata e per chi si trova al dare la precedenza e deve svoltare a sinistra, in vicolo della cooperativa, diventa quasi impossibile. Quella via è quasi quotidianamente teatro di fantasiose piccole irregolarità... C'è chi la prende contromano, chi parcheggia fuori dagli stalli, chi occupa i parcheggi riservati... Probabilmente, però, l'irregolarità che reca maggiori disagi è appunto quella che stiamo trattando! La proposta, che come lista Con Remanzacco rivolgiamo anche alla giunta, è di installare un "panettone" per evitare definitivamente che ci siano vetture mal parcheggiate lungo vicolo della cooperativa. Ogni tanto è giusto trattare anche tematiche più ridotte che risultano, comunque, importanti per alcuni di noi.












Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??