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venerdì 29 aprile 2016

Pro Loco di Remanzacco... Una storia a lieto fine!

Il Tavolo di presidenza
E vissero tutti felici e contenti... Finivano così tutte le migliori favole che ascoltavamo da bambini, lasciandoci ogni volta una forte curiosità su come sarebbe poi realmente andata a finire, ma con la sensazione che il peggio per i protagonisti era ormai alle loro spalle. Sensazioni simili sono state provate ieri sera all'ennesima assemblea straordinaria della Pro Loco di Remanzacco! Eravamo arrivati a ieri sera con un direttivo uscente che non aveva intenzione di ricandidarsi e con una scarsissima partecipazione alle assemblee con conseguente difficoltà a trovare nuovi candidati. La situazione stava degenerando e lo spettro, o per restare in tema favolistico il dragone, dello scioglimento della Pro Loco sembrava davvero dietro l'angolo! Invece, fortunatamente, non è andata così! Il ruolo del principe azzurro, in questa favola davvero particolare, non è stato interpretato da una sola persona ma direi piuttosto dal buon senso di tutti i presenti...
I numeri dei partecipanti erano all'incirca simili a quelli delle riunioni precedenti, una quarantina in tutto di cui una trentina i tesserati. Il direttivo uscente capeggiato dal Presidente Mauro Flaibani rimaneva sulla posizione di non ricandidarsi e non c'erano, almeno chiaramente, dei soci pronti a prendere il loro posto. L'assemblea è stata presieduta dalla bravissima Elisabetta Basso che con piglio e spregiudicatezza ha fatto intendere a tutti fin da subito che si sarebbe usciti dalla sala con un direttivo. Quella che inizialmente poteva apparire sbruffonaggine, della serie questa non ha compreso che la situazione è davvero al capolinea, si è trasformata con il passare delle ore in ostinata risolutezza.
Ma andiamo con ordine. Il direttivo uscente, a cui tutti hanno espresso sinceri ringraziamenti per quanto fatto in questi anni, non aveva intenzione di ricandidarsi. Nessun socio fino a quel momento aveva chiaramente espresso l'intenzione di prendere in consegna la Pro Loco. La Basso ha da subito chiarito una questione imprescindibile... Di sicuro non si sarebbe votato lo scioglimento quella sera! Primo perchè non era tra i punti all'ordine del giorno, secondo perchè di sicuro non l'avrebbe proposto lei quella sera. I presenti cominciavano a rumoreggiare, qualcuno ha deciso di "andare a prendere un pò d'aria fresca fuori" per poi tornare. Un socio ha proposto di formare un direttivo temporaneo, composto anche soltanto da quattro o cinque persone così da poter riaprire il tesseramento e consentire ai nuovi iscritti di candidarsi nel direttivo da lì a pochi mesi. La proposta è piaciuta a tutti e sono usciti i primi nomi... Denis Cibert, Atelio Cargnello, Lorenzo Pontelli e Ciro Savastano si sono iscritti tra i candidati. A quel punto appariva chiaro a tanti che con un piccolo sforzo sarebbe stato possibile arrivare al numero minimo di componenti che lo statuto fissa a sette. La Basso ha chiesto anche a me di entrarci ma le ho risposto che, essendo consigliere comunale, non mi sembrava il caso avendo da sempre sostenuto l'importanza di mantenere distinti l'associazionismo dalla politica. Siccome nessuno si faceva avanti, ho proposto come estrema soluzione di inserire nel direttivo temporaneo tutti e tre i capigruppo, quindi oltre a me anche Dario Angeli e Cristina De Michielis. Nel fermento generale ecco spuntare un altro nome... Valentino Buzzi! Già componente del vecchio direttivo che decide di riproporsi! A questo punto mancavano soltanto due persone... Si è proposto Marco Passelli, storico presidente della Pro Loco, tra gli applausi di tutti... Infine il più giovane del gruppo Michael Nadalutti ha deciso di completare il mosaico. Abbiamo un direttivo! L'entusiasmo tra i presenti era notevole e evidente e alla fine ci siamo tutti salutati allegramente.
Adesso, però, la storia non è finita! Entro il trenta novembre infatti, verrà convocata nuovamente un'assemblea dei soci in cui potranno candidarsi i nuovi tesserati e formare così il direttivo definitivo.
Ai coraggiosi sette sono andati i ringraziamenti di tutti e ora, con l'estate alle porte e una sagra completamente da organizzare, c'è bisogno che tutta la comunità dia una mano alla Pro Loco! Il peggio probabilmente è passato ma il "vissero felici e contenti" dipende anche da ognuno di noi! Diamoci da fare! :)

giovedì 31 marzo 2016

Piano Paesaggistico Regionale... Bellissima esperienza!

Ieri sera ho partecipato al primo incontro riguardante lo studio del Piano Paesaggistico Regionale svoltosi a Remanzacco presso la sala del nuovo centro di aggregazione giovanile del Broilo. La nostra regione, prima di redarre tale piano, ha istituito dei tavoli di confronto aperti alla cittadinanza per comprendere e condividere le criticità e i valori di ogni zona. L'intero ambito "Udinese" è stato suddiviso in sotto ambiti e Remanzacco fa parte di quello "est" insieme a Povoletto, Pradamano e Pavia di Udine. Il primo incontro era riservato ai comuni di Remanzacco e Povoletto. L'iniziativa mi è parsa da subito molto interessante e meritevole e ho deciso, quindi, di andarci anche se, essendo consigliere comunale, non avrei potuto partecipare attivamente ma soltanto assistere.
Oggi non ho proprio intenzione di sollevare polemiche, quindi non mi dilungherò sul fatto che la pubblicità per un evento del genere è stata troppo limitata con volantini e annunci virtuali usciti soltanto pochissimi giorni prima.
In tutto eravamo una trentina più o meno divisi a metà tra cittadini di Remanzacco e Povoletto. Presenti anche alcuni consiglieri dei due comuni e il Sindaco di Povoletto Andrea Romito che, giustamente, ha da subito fatto notare la scarsa partecipazione giovanile.
Ci tengo a precisare una cosa... Parlare di paesaggio può sembrare di interesse limitato se si considera soltanto quel che si vede all'orizzonte, ma invece questo piano regionale avrà un'importanza davvero notevole in quanto riguarda l'ambiente che ci circonda in tutte le sue sfaccettature. Che gli argomenti fossero tanti si è notato subito... Infatti, appena divisi i presenti in tre tavoli distinti, è stato chiesto a ciascun partecipante di indicare prima le criticità e poi i valori dell'area. Gli spunti usciti sono stati tantissimi e qua ne segnalo soltanto alcuni giusto per dare l'idea dell'importanza di tali incontri... Si è discusso del Torre, del Malina, della Roggia cividina, del parco del Torre e del Malina, della Fornasilla, dei fabbricati inutilizzati della caserma, delle piste ciclabili, dei danni idrogeologici, della futura cava, dell'agricoltura paesana... Insomma, senza neanche accorgercene, sono state trattate in sole due ore le principali realtà che ci circondano! Quello di ieri è stato soltanto il primo degli incontri in programma. Chi volesse partecipare ai prossimi può ovviamente farlo anche se non è andato al primo e sfrutto l'occasione per invitare tutti a interessarsi... Anche se è stata davvero dura non poter parlare e esprimere le mie opinioni, sono rimasto davvero soddisfatto dalla serata e parteciperò sicuramente alle prossime!


martedì 22 marzo 2016

Pro Loco a rischio scioglimento!

Lo scorso venerdì sera ho partecipato all'assemblea straordinaria della Pro Loco di Remanzacco che aveva come unico punto all'ordine del giorno la nomina del nuovo direttivo. Come ricordiamo tutti, il mese prima c'era stata una prima assemblea dei soci ma nessuno dei presenti si era candidato per il nuovo direttivo, quindi era stato deciso di rinviare la decisione confidando che in trenta giorni le cose potessero cambiare. Invece, purtroppo, l'altra sera i presenti hanno assistito a una copia dell'incontro del mese prima... Pochi partecipanti, una quarantina circa, e soprattutto nessun candidato. Il commercialista Truglio ha spiegato cosa succederebbe all'associazione nel caso di mancanza di candidati e quindi di un direttivo... Riassumendo, non sarebbe possibile una sorta di "congelamento" dell'associazione come in diversi auspicavano, ma si sarebbe costretti dallo statuto allo scioglimento dell'associazione. Inoltre nel frattempo tutte le risorse, economiche e strutturali, dell'associazione non potrebbero essere utilizzate. Ascoltando queste parole il clima all'interno della sala si è fatto molto gravoso. Servirebbe un eroe ha detto qualcuno... E tutti si sono girati automaticamente verso Marco Passelli che qualche anno fa aveva "salvato" la Pro Loco da una situazione economica gravemente deficitaria. Stavolta però non sarà lui l'eroe. Dal dibattito è emersa la richiesta all'amministrazione di convocare un incontro con le associazioni del territorio per chiedere una mano e, possibilmente, qualche nome di candidati per il direttivo. Da quanto è emerso, l'assessore competente Bevilacqua, assente quella sera, avrebbe già fatto qualche giro di telefonate alle associazioni senza ottenere utili risultati. Certamente, comunque, un incontro di persona avrebbe un'altra impostazione e forse migliori risultati. Le associazioni presenti all'assemblea erano soltanto quattro, l'Aurora, la Giambor, Insieme Comunitat e ovviamente gli Alpini. Il ruolo della Pro Loco è fondamentale per tante realtà associative e la sensazione è che nessuno realmente reputi sia possibile lo scioglimento di un'associazione così importante. Invece il rischio è reale! Ad aprile ci sarà l'incontro organizzato dall'amministrazione e a fine mese ci sarà una nuova convocazione dei soci, stavolta definitiva. Già dalla mattina seguente i telefoni erano caldi e la mia personale sensazione è che un modo per salvare un patrimonio così importante si troverà! Sarebbe importante, però, che tutti noi ci rendessimo conto che basterebbe poco per fare realmente comunità e per riuscirci la base di partenza è una Pro Loco forte e partecipata.

martedì 1 marzo 2016

Consiglio Comunale del 24 febbraio 2016.

Il primo Consiglio Comunale dell'anno si è aperto con un doveroso e sentito minuto di silenzio per ricordare Giulio Regeni. I punti all'ordine del giorno erano molti, il primo era sicuramente il principale e infatti è stato quello con più ampio e acceso dibattito. Si trattava dell'approvazione del DUP che sarebbe il Documento Unico di Programmazione. Prima di scendere su alcuni particolari, ritengo interessante fare una breve premessa sulle funzioni di tale documento. La riforma degli ordinamenti contabili pubblici in vigore dal 2015 mira ai bilanci armonizzati e al rafforzamento della programmazione. Il DUP sostituisce la vecchia Relazione previsionale e programmatica. A differenza di questa, il DUP viene votato separatamente dal Bilancio preventivo e ne diventa il presupposto essenziale per la sua approvazione. All'interno di questo nuovo documento, molto similmente alla vecchia Relazione previsionale e programmatica, l'amministrazione predispone le linee guida per i prossimi anni.
Apprezzabile la presentazione con le slide, lunghe ma precise, soprattutto per il pubblico... Peccato che ci fossero soltanto tre spettatori.
Il Documento non era completo a causa delle tante vicisittudini legislative che non hanno permesso di completare tutte le voci... Sono stati comunque toccati diversi argomenti che in pratica rientravano nel programma elettorale della maggioranza. Pochi i programmi già attuati e tanti quelli che francamente appaiono più dei desideri che delle reali possibilità. Personalmente ho sollevato e sottolineato alcuni punti che ritengo importanti.
Per quanto riguarda l'ambiente, ho sottolineato come fosse poco sfruttato il nuovo parco tanto voluto dall'ex assessore Marchese. Nella scorsa legislatura, infatti, il parco era una delle principali tematiche, ma ora sembra messo in disparte. Ho inoltre spinto per il ripristino e la riqualificazione del Montagnon anche detto ex laghetto. Riguardo al parco ci è stato risposto che rientra tra le priorità della maggioranza ma che mancano i fondi.
Abbiamo poi sottolineato l'importanza del passaggio del Giro d'Italia a Ziracco il 20 maggio chiedendo che il comune si faccia trovare pronto per un'occasione tanto speciale e di valore nazionale.
Abbiamo anche battuto su un nostro punto fermo... Le piste ciclabili! Sono ancora tantissime le zone del comune non collegate e l'auspicio è sempre quello di poterne avere anche verso l'esterno come in direzione di Udine e Cividale.
Un'iniziativa interessante di cui abbiamo chiesto in consiglio maggiori informazioni è la carta sconti. In pratica si tratterebbe di una carta che accumula sconti da utilizzare soltanto negli esercizi commerciali del comune. L'abbiamo trovata una proposta valida e abbiamo chiesto di tenerci informati... A breve dovrebbe esserci l'incontro tra gli esercenti e l'assessore competente.
L'intervento di Elisa Cattarinussi riguardante il tavolo giovani ha sollevato un vispo scontro dialettico... Sarebbe troppo lungo riportarlo qua e probabilmente meriterebbe un post apposito. Adesso evidenzio soltanto che, giustamente, Elisa ha proposto di provare a creare insieme qualcosa di diverso considerato che il tavolo giovani non sta avendo i risultati inizialmente attesi.
La capogruppo del Movimento Cinque stelle ha fatto un lungo intervento sollevando diverse questioni tra cui segnalo la richiesta di riorganizzare le riunioni dei capigruppo e la richiesta di un tavolo permanente per contrastare il bullismo. Anche noi siamo d'accordo.
Ho lasciato per ultimo un punto che ho sollevato appena presa la parola... Come ho scritto sopra, l'obiettivo delle riforme è il rafforzamento della programmazione. Proprio sul fatto della mancanza, o almeno apparente mancanza, di progettazione a lungo termine ci battiamo a ogni Consiglio comunale. E' necessaria una pianificazione che guardi avanti e abbia un'idea della Remanzacco del domani ben precisa. I lavori sulla recinzione del Broilo, invece, danno l'impressione opposta. Si poteva a mio parere già pianificare un nuovo progetto della viabilità in quella zona... Invece dovremo attendere i lavori e poi valutare il da farsi. Sicuramente qualcosa a livello di viabilità andrà fatto! L'assessore competente mi ha risposto che la strada non sarà ristretta e che saranno soltanto quattro i parcheggi in meno rispetto alla situazione precedente.
La nostra lista Con Remanzacco ha votato in maniera contraria al DUP così come la De Michielis. Ovviamente la maggioranza ha espresso unanime voto favorevole.
Siccome l'ho fatta già molto lunga non tratto gli altri punti.
Mi auguro di essere stato abbastanza chiaro! :)

martedì 16 febbraio 2016

Assemblea Pro Loco... Da rifare!!

Lo scorso venerdì ho partecipato all'assemblea dei soci della Pro Loco di Remanzacco svoltasi nella sede degli alpini. Non si trattava di un'assemblea come le altre perchè, oltre a votare il bilancio passato e quello di previsione, bisognava anche rinnovare il direttivo. Normalmente mi sarei atteso una folta partecipazione e un profondo confronto sui nomi da votare in direttivo e sui programmi delle attività da svolgere negli anni del nuovo mandato... Invece non è andata propriamente così! A dirla tutta l'aria che tirava nei giorni precedenti non era delle migliori, si percepiva facilmente in paese una certa indifferenza... Ma mai avrei immaginato una così scarsa partecipazione! Eravamo, infatti, soltanto una quarantina! Il bilancio 2015 si è chiuso in attivo e anche la sagra paesana, che resta tuttora la principale attività, ha dato ottimi risultati. Il parere dei tre precisi e spesso severi revisori è stato molto favorevole. Insomma, c'erano tutte le carte in regola per assistere a un ricambio di direttivo vivace e partecipato! Invece niente! I partecipanti all'assemblea erano pochi e tutti, o quasi, addetti ai lavori... L'intero direttivo uscente ha confermato la propria volontà, già espressa durante l'assemblea dello scorso anno, di non ricandidarsi e nessuno dei presenti si è proposto per attuare il ricambio. E' stato quindi deciso di convocare nuovamente l'assemblea dei soci per il 18 marzo! Se anche in quella serata non ci dovessero essere candidati, la Pro Loco non scomparirebbe come dice qualcuno, ma andrebbe in "letargo" in attesa di una nuova primavera di partecipazione.
La Pro Loco, che piaccia o no, è la principale associazione del paese. In tanti altri comuni la Pro Loco funge da aggregante delle altre realtà associative. Non è quindi immaginabile che un comune come il nostro ne rimanga sprovvisto! Ritroviamo il piacere di fare del volontariato, senza cercare ogni volta il più piccolo difetto e cerchiamo di comprendere che la Pro Loco siamo tutti noi e non soltanto i nove del direttivo! Quindi non restiamo in disparte a osservare cosa viene fatto per poi riuscire soltanto a giudicare, ma partecipiamo per contribuire a costruire insieme ciò che desideriamo! Fondamentale, infine, è a mio parere che la politica sia lungimirante e si tenga fuori da tali realtà.
Augurandomi quindi di essere in tanti il 18 marzo, colgo l'occasione per ringraziare tutto il direttivo uscente! Dal Presidente Maurone Flaibani, che si è sbattuto come pochi in questi anni, alla instancabile e sempre disponibile Segretaria Daniela Flaibani, al VicePresidente Emilio Turcutti, Roberto Mainardis, Marco Sutto, Valentino Buzzi, Giovanni Sanna, Giuliano Galluzzo e tutti gli altri che per motivi vari hanno dovuto abdicare prima della scadenza, perchè con il loro impegno ci hanno dato l'opportunità di partecipare a tantissime belle iniziative!

venerdì 29 gennaio 2016

Nuova viabilità per il Broilo!?

La zona dei lavori (Foto Di Toni Buiani)
In questi giorni si discute molto in paese dei lavori che stanno interessando la recinzione del parco Broilo posto proprio al centro di Remanzacco. In particolare i lavori stanno interessando anche i marciapiedi, e quindi i parcheggi, limitrofi al parco suscitando molti commenti. Di sicuro i parcheggi diminuiranno... Per qualcuno è buona cosa, affermando che saranno meno ma più sicuri di prima, per altri invece comporterà un grave danno perchè in quella zona ne servirebbero di più. Quel che mi interessa maggiormente oggi, comunque, è affrontare brevemente il discorso viabilità. Infatti risulta a tutti evidente come i lavori in corso comportino e comporteranno delle modifiche anche alla strada. In tanti parlano di futuro senso unico e di modifiche importanti all'assetto urbanistico della zona. Posso intanto precisare che i lavori della parte esterna del Broilo non comporteranno delle modifiche alla viabilità. Ci sarà, ed è evidente, una diminuzione dell'ampiezza delle carreggiate, ma su apposita domanda mi è stato risposto che saranno comunque a norma di codice della strada, e uno spostamento della piccola rotonda. Appare però evidente già da ora, che il restringimento delle corsie complicherà il passaggio dei veicoli. e a quanti mi suggeriscono che tale complicazione comporterà una minore velocità delle macchine a vantaggio della sicurezza di pedoni e biciclette, rispondo che non è sempre così scontato. Attenderemo, quindi, la fine dei lavori per aver chiara la situazione, poi confermeremo la richiesta, già avanzata, di discutere sulla necessità di modificare l'assetto viabilistico della zona. L'obiettivo è avere strade sicure sia per i pedoni e i ciclisti sia per le vetture. Ho ritenuto doveroso fare questo breve chiarimento.

martedì 22 dicembre 2015

Consiglio Comunale del 30 novembre 2015.

Ormai quasi un mese fa il Consiglio Comunale si è riunito per discutere di due variazioni di bilancio, del rinnovo della convenzione per la gara del gas, e di due acquisizioni. Siccome sono passati diversi giorni dalla riunione, mi scuso per il ritardo ma avevo degli appuntamenti lavorativi molto importanti a metà dicembre, sarò il più possibile breve e schematico.
La prima variazione di bilancio costituiva soltanto dei piccoli adeguamenti rispetto al bilancio preventivo, qua sottolineo soltanto l'aumento di 1100 euro risultanti da trasferimenti regionali per la protezione civile, alcuni aumenti di spesa per le scuole e l'adeguamento per le spese del personale. La maggioranza ha votato favorevolmente, la nostra lista Con Remanzacco si è astenuta, mentre la consigliera del Movimento Cinque stelle ha votato in maniera contraria.
La seconda variazione, invece, era più importante. Si tratta di una manovra che si fa solitamente a fine novembre. Qua voglio riportare ulteriori 22.000 euro per il tecnico del progetto dell'area esterna del Broilo, 6000 euro per l'attivazione dello sportello friulano, l'assegnazione dei contributi per le associazioni del territorio e ulteriori 4300 euro per la struttura del terzo tempo presso il polisportivo comunale. Questo punto all'ordine del giorno ha sollevato alcune domande da parte nostra. In particolare riguardo alle spese per il progetto dell'area esterna del Broilo, che arrivano per ora a un totale di 42000 euro, abbiamo chiesto che vengano coinvolti i giovani del comune che saranno i principali fruitori del parco. Il rischio che la struttura e il parco che lo circonda rimangano inutilizzati è molto forte, considerata la scarsa partecipazione della comunità remanzacchese in questo periodo. Ci è stato risposto che i giovani sono stati coinvolti attraverso un incontro con il Tavolo Giovani, circa sette ragazzi, e che effettivamente resta ancora da stabilire il funzionamento del nuovo centro di aggregazione giovanile. La palestra è già funzionante e già ospita le varie associazioni sportive, ma il centro aggregativo, sebbene sia pronto, deve ancora accendersi con le attività. Riguardo all'incontro tra amministrazione e tavolo giovani, a cui noi comunque non eravamo stati invitati,ci è stato fornito dal vecchio referente un breve riepilogo. Abbiamo poi voluto sottolineare come dalle variazioni risultasse evidente la diminuzione generalizzata, quindi per tutti i diversi tipi di servizi, della partecipazione. Diminuzione che deve per forza farci tutti riflettere. A questo punto abbiamo votato contrariamente così come i cinque stelle. Ovviamente favorevole il voto della maggioranza di "Insieme".
Sul punto relativo al gas non  mi dilungo. Interessanti, invece, a mio avviso quelli concernenti le acquisizioni della stradina adiacente al parco di Selvis e dell'immobile situato nel vicolo Cooperativa.
La prima serve a rendere pubblica un'area di 700 metri quadri così da consentire al comune di compierci lavori tra cui quelli di manutenzione. Prima di votare abbiamo voluto domandare se è in progetto una sua asfaltatura, ricordando che è sempre meglio evitare lo sfruttamento del suolo se possibile. Ci è stato risposto che ancora non è stato deciso e che se ne discuterà più avanti. Per questo motivo abbiamo votato favorevolmente come le altre due liste.
La seconda acquisizione dell'immobile che risale al 1900 serve ad allargare il parcheggio retrostante il Broilo. L'idea è di permettere in futuro un collegamento tra quell'area e via Ziracco. Di certo si tratterà, dopo la sua demolizione, di un allargamento e non della creazione di nuovi parcheggi. Anche questa acquisizione è stata approvata con voto favorevole di tutti i consiglieri presenti.
Sfrutto l'occasione per augurare a tutti voi buone feste! Come sempre resto a disposizione per qualsiasi  osservazione e domanda.

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??