Visualizzazioni totali

venerdì 30 ottobre 2020

La Scuola... Aperta o chiusa che sia!

Parto subito con un "spoiler allert" stavolta! Questo breve post non ha un finale inerente al Covid! E dico di più... Non ne parlerà proprio!
Ebbene si, in attesa di scoprire il nuovo decreto che potrebbe limitare ulteriormente le nostre abitudini e chiudere le scuole, ho deciso di parlare d'altro!
Dunque, che da lunedì rimanga aperta o che sia chiusa, non mi interessa... Intendo trattare un'altra questione inerente alla scuola!
In effetti sembra essere passato in secondo o addirittura terzo piano il nuovo polo delle scuole elementari! Attualmente i ragazzi delle elementari condividono gli spazi di quelli più grandi delle medie e con il passare degli anni pare che le polemiche siano pian piano scemate. Attualmente le maggiori criticità di questa convivenza forzata riguardano soprattutto la mancanza delle aule laboratorio. Infatti tutte le aule sono state utilizzate per poter ospitare tutti gli allievi.
Ottimo... Ma del progetto della nuova scuola elementare cosa ne è stato?
Ho scritto più volte del contributo Inail, del primo progetto, del progetto esecutivo, degli accordi con la regione... Ma ora probabilmente è utile condividere un riepilogo!
La parte più antica della scuola è stata demolita perchè non garantiva la sicurezza antisismica, mentre quella retrostante necessita soltanto di un efficientamento. Si era creata l'occasione di un contributo da parte dell'Inail e il comune di Remanzacco aveva immediatamente presentato un'ipotesi di spesa all'ente previdenziale per una cifra che si aggirava sui 500.000 euro circa. Il bando è stato vinto da due comuni friulani, Romans e Remanzacco. Una volta realizzato il progetto, la cifra è risultata più alta di quanto ipotizzato e, nonostante l'Inail avesse comunque garantito il finanziamento utilizzando diverse risorse, la Corte dei conti ha bloccato il procedimento. Il metodo di pagamento era abbastanza articolato. Per non farla troppo lunga, riassumo dicendo che la regione avrebbe anticipato i canoni da versare all'Inail e la scuola alla fine sarebbe diventata di proprità dell'Inail.
Il comune di Remanzacco ha allora chiesto alla regione di versare direttamente i fondi per i lavori così che poi l'edificio sarebbe diventato di proprietà regionale. Tale proposta è stata accettata, quindi in un certo senso la regione si dovrebbe sostituire all'Inail. A oggi si è in attesa del via libera della regione per l'inizio dei lavori. Il progetto esecutivo è stato realizzato e il comune è già pronto a bandire la gara. Una volta iniziati, i lavori dovrebbero durare un annetto circa.
Un'altra difficoltà incontrata nel corso dell'avventura burocratica, riguardava i parametri del parcheggio che non risultavano conformi alla legislazione attuale. Per risolvere questo problema il comune ha ideato uno stratagemma per cui è stata modificata la destinazione urbanistica in modo che tutta la zona limitrofa alla scuola, come per esempio il Broilo, risultasse a disposizione della scuola.
Tocca attendere ancora insomma...
Ci sono, però, delle notizie confortanti che riguardano sempre il mondo della scuola remanzacchese!
Su richiesta dei genitori, dopo attente osservazioni da parte dell'amministrazione, è stato deciso di ampliare la pensilina esterna alla scuola media e di cementificare lo spiazzo dell'entrata così da creare un possibile luogo di sosta per gli studenti che arrivano in anticipo.
Ci tenevo a concludere con delle belle notizie!
Ringrazio il Sindaco Briz e il Capogruppo Angeli per le delucidazioni che mi hanno dato.
Ovviamente se ci sono domande o commenti scrivete pure!
A presto, grazie come sempre a chi riesce a leggere tutto.

mercoledì 30 settembre 2020

Il Consiglio Comunale del 4 settembre 2020.

Scrivere di una seduta consiliare svoltasi a porte chiuse è sempre dura... E lo è ancora di più se la riunione non viene quasi per nulla pubblicizzata! Mi sono informato e gli uffici hanno confermato che la convocazione del secondo Consiglio Comunale dell'anno è stata pubblicata regolarmente sul sito... Ma perchè non provare a rendere note queste informazioni utilizzando di più e meglio anche altri strumenti? Spesso ci lamentiamo per le troppe informazioni e news che ci arrivano, quasi bombardandoci, in ogni momento mentre per scoprire che i nostri amministratori si trovano, discutono e decidono il futuro del paese bisogna diventare degli avventurieri! Seguire una sorta di antica mappa del tesoro per navigare all'interno del sito comunale e trovare il forziere con al suo interno una semplice convocazione!
Perdonate lo sfogo... Ma lo chiedo da anni ormai! Pubblicizzare maggiormente gli avvenimenti comunali è importante!
I punti all'ordine del giorno erano pochi, i principali riguardavano l'approvazione delle tariffe Tari e l'approvazione della riduzione della Tari e della Tosap alle aziende per agevolarle in questo duro momento economico.
Inizialmente consisteva in un punto unico ma l'opposizione ha richiesto di spezzettarlo, o se preferite scorporarlo, in due parti perchè non avrebbero votato favorevolmente alla riduzione. Come mai? Per chiarezza e correttezza parto da questo! Tale riduzione derivava da un contributo regionale concesso ai comuni che però avrebbero dovuto implementarlo con un pari importo. In questo modo si sarebbe concessa una riduzione alle attività produttive in base alla loro chiusura totale o parziale derivante dal lockdown. Il fatto che il comune avrebbe dovuto mettere la stessa cifra, ha spinto la nostra amministrazione a non spenderli tutti. La minoranza e in particolare il Capogruppo della Lega, Gianluca Noacco, ha criticato questa scelta chiedendo che venissero utilizzati tutti i fondi del contributo! Per questo motivo tutti i sei consiglieri di minoranza si sono astenuti a differenza della maggioranza che ha invece espresso il classico voto favorevole.
Perchè decidere di spezzettarlo? Avrebbero potuto votare astensione o contro all'intero punto! Qua bisogna fare una precisazione interessante... Infatti se le tariffe non vengono approvate i cittadini non le possono pagare! Meglio dirà qualcuno, ma a quel punto la spesa ricadrebbe sul comune! Con tale stratagemma, invece, il primo punto è stato approvato con voto favorevole di tutti i presenti.
Le tariffe sono aumentate in maniera minima, all'incirca il 2%, ma il Capogruppo Dario Angeli e il Vicesindaco Leopoldo Bonetti hanno precisato più volte che la decisione che ha portato all'incremento non è dipesa dal comune. Lamentano infatti la sempre maggiore risibilità strategica dell'assemblea dei sindaci rispetto alla crescente importanza dell'AUSIR, ente regionale, e dell'ARERA, ente statale! Pare che il comune possa soltanto ratificare quanto deciso da questi enti! Le maggiori criticità, lamenta Angeli, riguardano il tentativo di omologazione nazionale che non pare considerare le immense differenze tra le diverse realtà locali! Le tariffe di Remanzacco sono tendenzialmente più basse della media e ci si chiede se in futuro dovranno necessariamente aumentare.
Una corretta osservazione di Bonetti, inoltre, ci fa riflettere sul ruolo che dovrebbero assumere le partecipate... In particolare non dovrebbero avere utili se non in previsione di precisi progetti di investimento volti a tutelare l'ambiente e a ridurre le tariffe!
Sul futuro della raccolta differenziata a Remanzacco si discute da molto... Come si vocifera da anni l'idea è quella di passare alla raccolta puntuale con cui paga chi consuma attraverso una distribuzione più precisa e articolata dei sacchetti. In questo modo sarebbe possibile garantire alla cittadinanza un ritorno ambientale, questo è certo, ma è altrettanto certo che a molti non basti e che tanti vogliano ricompensato il sacrificio con un ritorno pure economico. Stando così le cose non è detto che il comune sia in grado di abbassare in maniera soddisfacente le tariffe.
Un tema molto interessante quello dei rifiuti... Come lo sono quelli dell'assetto idrogeologico e delle scuole... 
Molte sfide attendono Remanzacco... Prepariamoci a rendercene partecipi!
Grazie come sempre a chi ha la pazienza di leggere tutto!

lunedì 31 agosto 2020

Referendum costituzionale... Si o No?

 In questi giorni si è finalmente cominciato a discutere del prossimo referendum costituzionale che si svolgerà nelle giornate del 20 e 21 settembre. Tutti noi cittadini saremo chiamati a esprimerci sulla riforma alla Costituzione che modifica il numero dei parlamentari. Considerata l'importanza della tematica e il fatto che in molti non riescono a informarsi a dovere, ho deciso di dedicare questo post a questo argomento. Cercherò di essere il più oggettivo possibile!

Prima di tutto... Cosa andremo a votare di preciso?
Il Parlamento ha emanato una legge costituzionale con cui intende modificare il numero dei parlamentari. Dagli attuali 630 deputati passeremmo a 400 e dagli attuali 315 senatori passeremmo a 200. Un taglio piuttosto importante insomma! Chi voterà Si esprimerà il proprio consenso alla modifica mentre con il No si esprimerà il proprio dissenso. Non è necessario il raggiungimento di un quorum, cioè un numero minimo di elettori recatesi alle urne, infatti il risultato sarà valido in ogni caso.

Come mai chiedono un parere agli elettori?
La nostra Costituzione prevede che una legge costituzionale approvata con una maggioranza inferiore ai due terzi dei componenti delle due camere può diventare oggetto di quesito referendario. In questo caso, dunque, la legge è stata approvata con una maggioranza inferiore ai due terzi.
Chiariti questi punti principali... Veniamo alla parte più interessante!

Perchè votare Si?
Prima di tutto per dare un segnale di cambiamento! Da anni, forse addirittura da decenni, si discute della necessità di snellire e velocizzare il nostro Parlamento. Certo, modificare soltanto il numero dei componenti non può essere considerata una rivoluzione. La riforma costituzionale voluta dall'allora governo Renzi era molto più completa seppur con alcune parti non molto chiare e ben definite! Inoltre il taglio comporterebbe anche una fisiologica diminuzione dei costi. Quanti? Secondo i promotori dei comitati del Si dovrebbe esserci un risparmio derivante da 345 stipendi in meno di quasi un miliardo di euro. Per correttezza, aggiungo anche la possibilità che le tempistiche parlamentari diventino più rapide ma personalmente non trovo il nesso tra il minor numero di parlamentari e la maggiore velocità a emanare leggi.

Perchè votare No?
Il risparmio stimato dai promotori del No si aggira sui novanta milioni di euro massimo, non quindi cento milioni. Inoltre, considerando il risparmio netto senza le imposte, la cifra sarebbe di poco superiore a cinquanta milioni di euro. Questa cifra rappresenterebbe circa il 2,5% delle spese totali del Parlamento. In pratica ogni cittadino risparmierebbe un euro all'anno da questo taglio. Comunque il punto su cui premono maggiormente i comitati e in generale tutti coloro che non apprezzano la riforma, si concentra sulla mancanza di rappresentanza. Fino a oggi abbiamo avuto un deputato ogni 100.000 abitanti e un senatore ogni 200.000 abitanti. Con il taglio avremmo un deputato ogni 150.000 abitanti e un senatore ogni 300.000 abitanti. Tale riduzione di rappresentatività sarebbe scontata in particolare dalle regioni più piccole.

Il Governo cadrà in caso di vittoria del No?
Premetto che queste considerazioni mi hanno sempre irritato. Stiamo parlando di una modifica alla nostra legge fondamentale! Sarebbe il caso di votare sul merito e non sulla base di manovre di palazzo! Lo stesso discorso lo facevo nel 2016 quando si discuteva della riforma di Renzi... Quanti hanno studiato la riforma e votato basandosi sulla propria idea in merito a quella? Pochi, per non dire pochissimi! Purtroppo lo stesso Renzi quella volta aveva reso il voto un referendum sul proprio operato... Gravissimo errore! Infatti gli elettori hanno votato contro di lui piuttosto che contro la legge! Inoltre, va detto che non c'è alcuna certezza sulla caduta del governo in questo caso!

Prima di chiudere mi pare corretto esprimere la mia opinione! Ho ancora qualche perplessità ma sono quasi certo di barrare la casella no! Avrei voluto una riforma seria, completa e non un semplice spot elettorale che inneggia al cambiamento fine a sè stesso. Che ci sia bisogno di un aggiornamento è fuori discussione ma serve ben altro! Per cominciare, per esempio, introdurrei le preferenze nella legge elettorale! La maggior parte degli italiani è sfiduciata dalla nostra classe politica e spesso ha anche ragione di esserlo! Con le preferenze, invece, diventerebbe possibile responsabilizzare realmente il proprio eletto e allora la parola rappresentanza avrebbe davvero senso. La mia perplessità, che ancora mi rende dubbioso, riguarda il rischio del futuro immobilismo. Voto no perchè voglio una riforma più approfondita e non perchè voglio che tutti resti come ora. Ricordo ancora la campagna elettorale dello scorso referendum... Votate no e subito partiremo tutti insieme per creare una riforma migliore. Queste frasi le dicevano indistintamente D'Alema, Di Maio, Salvini e Berlusconi. Secondo voi si è mosso qualcosa dopo la vittoria del no? Assolutamente niente!

Ringrazio, come sempre, chi ha voluto leggere tutto fino qua! In ogni caso l'importante è informarsi e poi votare!
Buon voto a tutti!


martedì 14 luglio 2020

Le due nuove rotonde!

In attesa del ritorno alla normalità, dei fondi statali ed europei, di notizie sulla nuova scuola, della sagra in versione ridotta... La sensazione che tutti noi proviamo in queste settimane è appunto quella di attesa, indecisi se cullarci fantasticando su spettacolari scenari futuri o se reprimerci immaginando più ridotti e tristi sviluppi.
Il post di questo mese non fa eccezione... Tratta di progetti già in atto ma ancora lontani dalla loro conclusione!
Per la precisione il progetto in questione introduce due rotonde situate nelle frazioni di Selvis e di Cerneglons!
Riguardo alla pericolosità di quegli incroci ho avuto occasione di scrivere più volte. Anche in diversi consigli comunali, quando ancora mi sedevo sulle comode e vintage poltroncine rosse, avevo sollevato la questione.
Ora siamo a una svolta! I più attenti tra voi, infatti, avranno certamente notato all'interno dello scorso post relativo all'ultima seduta consiliare, che uno dei punti riguardava l'approvazione della variante numero 39 al Piano Regolatore Generale Comunale. Lo avevo soltanto accennato proprio perchè ho preferito trattare l'argomento a parte.
Il 27 novembre 2018 il comune ha incaricato l'architetto Marcello Rollo di predisporre lo studio per la variante. Successivamente, il 27 dicembre dell'anno scorso è stata votata l'adozione, mentre lo scorso 29 maggio è stata votata l'approvazione. Tutte le votazioni all'unanimità dei presenti.
Tale variante serve a introdurre due nuovi svincoli stradali a rotatoria.
La prima a Selvis sostituirebbe l'incrocio tra le vie Del Sole, Tonutti e la strada provinciale numero 48. Purtroppo in questi ultimi anni ci sono stati diversi incidenti in quell'area, soprattutto a causa della scarsa visibilità per chi proviene dal centro di Remanzacco.
La seconda a Cerneglons sostituirebbe l'incrocio tra la via Di Mezzo e la strada provinciale numero 96. Anche questo incrocio è davvero insidioso a causa della velocità di percorrenza della provinciale.
Le procedure burocratiche legislative sono ultimate... Ora non ci resta che attendere che comincino i lavori! Intanto... Fantastichiamo!
Grazie per la lettura!



martedì 30 giugno 2020

Il Consiglio Comunale del 29 maggio 2020.

Eccoci qua! Dopo diversi giorni sono pronto a scrivere il consueto riepilogo dell'ultimo Consiglio Comunale di Remanzacco!
Ci ho messo molto perchè i punti sono tanti e anche molto complicati. Inoltre è stato svolto a porte chiuse a causa delle precauzioni sanitarie. Mi sono quindi basato esclusivamente sui documenti che mi sono letto e sui resoconti di alcuni consiglieri! Colgo subito l'occasione per ringraziare Leopoldo Bonetti e Dario Angeli, rappresentanti della maggioranza, e Gianluca Noacco per l'opposizione per i preziosi supporti! Come sempre, comunque, chiunque volesse darmi la propria opinione può chiamarmi e sarò ben lieto di ascoltare e in caso trascrivere!
Si è trattato di un Consiglio Comunale record per più di un motivo!
In primis è stato svolto a porte chiuse, presso l'auditorium! Inoltre mi pare che mai prima d'ora il primo consiglio dell'anno si sia svolto tanto tardi... Addirittura a maggio!
Bando alle ciance... Partiamo con i punti all'ordine del giorno!
In tutto erano dodici e, come sempre, ho dovuto scremarne alcuni per rendere il post quantomeno leggibile.
Il primo punto riguardava l'approvazione del Rendiconto di Gestione del 2019. In pratica si tratta del documento con cui si chiude il bilancio dell'anno passato. La Sindaca Daniela Briz ha presentato i dati attraverso le solite slide e in seguito i capigruppo delle minoranze hanno fatto alcune domande.
Riguardo al metodo di gestione e ai dati prettamente contabili non sono stati sollevati particolari dubbi ma riguardo alle scelte politiche si è palesata qualche differenziazione.
In particolare sono stati richiesti maggiori aiuti alle attività economiche. In particolare la forte riduzione delle entrate derivanti dall'addizionale regionale, calata di quasi la metà rispetto all'anno precedente, deve spingere l'amministrazione a incentivare ancora di più gli investimenti sul nostro territorio. Un'altra osservazione interessante sollevata da Gianluca Noacco, capogruppo della Lega, evidenzia l'aumento dei contributi regionali dovuti, a suo dire, al cambio di amministrazione regionale. Personalmente non sono certo di questo dato e in consiglio non ha ricevuto replica... Bisognerebbe informarsi meglio, ma intanto lo riporto per correttezza!
Un altro tema centrale riguarda la scuola... Tanto per cambiare! I lavori della scuola primaria sono ancora bloccati e soldi dall'Inail per il momento pare non arrivino! Come sarà il prossimo anno scolastico dei ragazzi delle elementari e delle medie? Proprio nel momento in cui verranno richiesti maggiori distanziamenti per motivi sanitari verranno tutti sistemati nuovamente nell'unico polo delle medie? Su questo punto sono giunte dai microfoni consiliari rassicurazioni da Angeli e Bonetti. Infatti la sede delle elementari ha delle aule utilizzabili e in caso di necessità può essere utilizzata anche la scuola di Cerneglons! Insomma, la situazione sarà gestibile ma certamente la nuova scuola del Broilo sarebbe davvero utile in tempi brevi!
Altra osservazione sollevata da Noacco e dal suo gruppo riguarda i 150.000 euro circa destinati alla manutenzione delle aree verdi. Ha suggerito di dare in gestione le manutenzioni alle associazioni... Proposta interessante anche se ricordo che se ne parlava anche anni fa!
Damiano Galliussi, invece, ha voluto sottolineare i tanti soldi spesi per le questioni burocratiche legate alla casa dell'acqua. In questo momento i soldi andrebbero usati diversamente come per la protezione civile.
Alla fine il rendiconto è ovviamente passato con il voto favorevole della maggioranza e le astensioni delle opposizioni.
Un altro punto interessante riguardava la ratifica delle deliberazione di variazione di bilancio 2020-2022 per interventi di sostegno economico a seguito dell'epidemia. Sono arrivati dei fondi al comune che verranno utilizzati anche per la distribuzione dei buoni spesa. Sul metodo di distribuzione dei buoni i capigruppo e il sindaco hanno discusso in precedenza, durante la riunione dei capigruppo. Queste riunioni, richieste dalla minoranza, saranno organizzato dal sindaco a cadenza quindicinale. La delibera di giunta ha creato i criteri e i modelli da presentare per poter richiedere il buono spesa. Possono presentare la domanda le famiglie che si trovano in difficoltà economiche, non hanno un impiego e sono numerose. Per le famiglie che non rispettano i requisiti ma si trovano comunque in stato di necessità, verranno utilizzati i fondi solidali. Tutti i commercianti di Remanzacco hanno aderito. Voto favorevole all'unanimità!
I due punti riguardanti l'IMU li tratto insieme. Prima si è votato il regolamento... Tutti favorevoli nonostante la Lega abbia tenuto a precisare la propria contrarietà all'imposta in questione. In seguito si è votato il documento delle aliquote. Sono rimaste invariate rispetto all'anno precedente ma le minoranze si sono astenute perchè vorrebbero una loro riduzione.
Restando in tema di imposte, Bonetti mi ha accennato delle belle notizie sulle prossime aliquote TARI e TOSAP. Entro fine anno arriveranno comunicazioni precise che confermeranno delle ingenti riduzioni.
Come se non bastasse, nella stessa seduta è stata trattata anche la variante numero 39 al Piano Regolatore Generale Comunale con voto favorevole di tutti i presenti. Si tratta della variante inerente l'inserimento delle due nuove rotonde... Purtroppo anche lì i soldi sono al momento fermi.
Concludo questa rapida carrellata con il punto forse più curioso di tutti... Il recesso del comune dalla Uti! Su questo punto sono sorte delle perplessità! In effetti ho fatto fatica a comprendere di cosa si trattasse. In pratica la regione ha obbligato i comuni a uscire dalle uti votando questa delibera. Usando le parole del Bonetti "più che di una de-libera si tratta di una de-obbligatoria". Quindi coloro che hanno lamentato l'obbligatorietà dell'entrata nell'uti ora obbligano a uscirne. La scelta era già stata presa dalla regione quindi si trattava di una pura formalità.
Voto favorevole da parte di tutti i presenti... Del resto la Lega e Galliussi sono sempre stati contrari alle uti fin dall'inizio.
Per ringraziare e premiare chi ha avuto il coraggio di leggere tutto fino qua... Ecco una notizia chicca! La sagra dei gamberi si farà! In versione small il 19, 20 e 21 luglio! Grazie a Sandro Iuri e a tutto il suo staff per l'impegno e il coraggio!
A presto!


martedì 19 maggio 2020

Un'estate senza sagre?

Stamattina ho provato a immaginare come avrei reagito se l'anno scorso mi avessero annunciato che l'estate seguente sarebbe stata senza sagre... No, impossibile! Ma va, assurdo! E invece... Questi folli mesi ci hanno costretto a mettere in discussione molte delle nostre certezze!
Certamente ce ne sono di più importanti come la salute, il lavoro... Ma ultimamente le domande più frequenti riguardavano proprio le sagre! Ecco il motivo per cui ho deciso di scrivere di questo oggi!
In effetti la sagra rappresenta da decenni il momento in cui la comunità si ritrova e condivide qualche giornata insieme all'insegna dell'allegria e delle classiche polemiche paesane. Quest'anno, invece, cosa succederà?
Provo a fare un breve riepilogo!
Ovviamente tutte le risposte che ho ricevuto sono state accomunate da molta cautela, con la necessaria premessa per cui ancora non ci sono certezze.
Partiamo dalla sagra del capoluogo, quella dei Gamberi! Per fine marzo era già stata fissata l'assemblea generale dei soci per eleggere un nuovo direttivo. Infatti, a causa di alcune dimissioni, quello attuale è sceso sotto il numero legale. Stavolta i nomi ci sarebbero stati ma a causa dell'emergenza sanitaria è saltata e quindi al momento restano in carica quelli rimanenti.
Ho parlato con il Presidente Sandro Iuri, che ringrazio per la solita disponibilità e per tutte le risate che è riuscito a strapparmi durante la conversazione. La parola d'ordine resta cautela. La sagra si svolgerebbe a luglio ma, secondo le indicazioni regionali, la situazione di emergenza dovrebbe proseguire fino a inizio agosto. Ha deciso quindi di chiedere un parere all'associazione delle Pro Loco Regionale e pare che, se sarà possibile organizzarla, ci saranno moltissime limitazioni. La sensazione, dunque, è che non si dovrebbe fare! Il condizionale è ancora d'obbligo perché a giorni si riunirà il direttivo e soltanto in quella sede verrà presa la decisione ufficiale.
E nelle frazioni?
Per Selvis, Ziracco e Orzano la situazione sembra molto simile. Riguardo a Selvis, un ringraziamento anche a Angelo Dell'Ova, inutile specificare che la festa della birra di maggio è stata annullata. Ci sono invece ancora dei piccoli spiragli per la festa di agosto. In fondo è possibile che quei giorni siano più tranquilli e che sia possibile organizzare un evento tanto grande e dispendioso in maniera più normale... Restano comunque tanti interrogativi e le possibilità sono molto fantasiose!
Per esempio si potrebbe organizzare un evento più ristretto o addirittura organizzarlo permettendo soltanto la consumazione d'asporto...
Insomma, è ancora tutto possibile... Ma è molto difficile che ricorderemo questa estate ormai alle porte come tra le più belle e festose!
Voi che ne dite?


giovedì 30 aprile 2020

Donne, sport, motori? No... Autocertificazioni!

Sembra lontanissimo il periodo in cui i nostri discorsi erano incentrati su questioni amorose, sui risultati sportivi, sul dibattito politico... Da parecchio, infatti, si parla di un'unica cosa... Delle autocertificazioni! Eh si, piuttosto che preoccuparsi di cosa ha detto Conte e di come gli hanno replicato Renzi o Salvini, molti di noi sono più interessati a comprendere come si svilupperà la nostra esistenza nei prossimi giorni!
Per questo motivo ho deciso oggi di scrivere qualche breve riga sulle novità che ci attendono dal 4 maggio in poi! Se ne parla ovunque, certo, ma forse un riepilogo veloce può risultare comunque utile.
Partiamo dalle visite! Fino a domenica è vietato uscire di casa per incontrare altre persone, esclusi i casi di parenti anziani che necessitano di cure. Da lunedì ci sarà una grande novità! Sarà infatti possibile andare a trovare parenti e... Fidanzati! Non ho idea di come faranno a controllare che due persone siano realmente fidanzate... Basterà controllare il profilo facebook di ciascuno? Sarà comunque necessaria la mascherina e l'autocertificazione nella nuova versione che deve ancora essere prodotta. Si potranno usare i mezzi pubblici ma sempre con mascherina e mantenendo la distanza di almeno un metro. Si potranno celebrare i funerali, massimo 15 persone, e i matrimoni ma soltanto con i testimoni.
Si potranno fare passeggiate e corsette all'aperto con la mascherina e mantenendo la solita distanza. Una grande novità consiste nell'apertura dei parchi che dovranno essere controllati dai comuni che avranno il compito di garantire che non ci siano troppi assembramenti di persone.
Basta... Tutto qua!
Per i negozi al dettaglio bisognerà attendere il 18 maggio così come per gli allenamenti di squadra, i musei e in generale le mostre. Infine il 1 giugno sarà il momento delle riaperture dei ristoranti e dei parrucchieri!
Manca qualcosa? Eh si... Ancora non si sa niente per le palestre, i cinema, i teatri e le discoteche!
E le scuole? Sembra chiaro ormai che i ragazzi non torneranno a sedersi sui banchi quest'anno. Se ne riparla per settembre, ci si augura! Unica eccezione i ragazzi del quinto anno che hanno l'esame da fare. Loro, infatti, lo svolgeranno in presenza davanti ai propri insegnanti!
Queste sono le notizie provenienti da Roma... Ma da Trieste? Per ora ci si basa sull'ordinanza del 26 aprile che dava maggiori libertà come per esempio per le barche... Cosa attenderci da lunedì? Bella domanda! E' probabile comunque che si segua lo stesso trend della prima.
Che ne dite? Siete soddisfatti di queste misure?
Intanto a Remanzacco proseguono le operazioni di sanificazione, consegna delle mascherine e comunicazione delle informazioni... Riguardo ai contagi pare che ieri l'ultimo contagiato sia guarito!
Mi pare sia tutto. Mi scuso per non aver trattato un tema propriamente locale, ma almeno apprezzate che non ho mai usato la parola resilienza!
A presto e grazie a chi legge!


Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??