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venerdì 30 ottobre 2026

La littorina fantasma!

In pieno clima mostri e esseri spaventosi, voglio spendere qualche parola su uno dei peggiori spettri che si aggirano per il nostro paese! Tranquilli non vi agitate, non mi sto riferendo al comunismo, ma a un problema reale che condiziona pesantemente le nostre vite! Forse neanche tutte le potenze della vecchia Europa, il papa e lo zar, Metternich e Guizot, radicali francesi e poliziotti tedeschi potrebbero cacciarlo...
Un essere davvero spaventoso! Sempre nascosto, non sotto i letti, ma dietro a carte e normative varie... Molto pericoloso, non per morsi sul collo o per lacerazioni mannare, ma per grave inefficienza e lentezza organizzativa! Di cosa sto parlando? Della cattiva politica e della burocrazia italiana, ovvio! L'unica differenza rispetto ai mostri halloweniani consiste nel fatto che... Esiste davvero!
Ieri sera ho avuto l'opportunità di partecipare a un incontro organizzato dal circolo del Partito Democratico di Remanzacco alla Tavernetta che ho trovato molto interessante! Coccolati dalla solita gentilezza di Robertino e del suo staff, abbiamo assistito a un interessante dibattito con il Vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, il coordinatore provinciale, Luca Braidotti e il Sindaco di Remanzacco Daniela Briz. Il tutto organizzato e coordinato dalla bravissima segretaria di circolo remanzacchese Chiara Feruglio. Non si è trattata della solita campagna elettorale, infarcita di promesse e critiche alle proposte avversarie, anzi, soltanto toni pacati e proposte concrete. A tal proposito, sfrutto da subito l'occasione per rispondere all'amico Dario Angeli che mi ha chiesto pubblicamente sui social come mai non scrivo delle manifestazioni nelle principali città italiane di questi giorni. Ovviamente si tratta di una burlesca provocazione, in quanto è abbastanza evidente a tutti che in questi 15 anni e passa non ho mai parlato di tematiche completamente slegate da Remanzacco! Ieri sera era presente anche lui tra il pubblico e gli ho fatto i migliori auguri per la campagna elettorale che a quanto pare è già iniziata... Comunale, provinciale o regionale che sia! Il Parlamento nazionale non lo cito ma mi auguro non si offenda.
Fatta questa importante premessa, torno al mostro e, anche se pure certa campagna elettorale spaventa parecchio, i fantasmi a cui mi riferisco oggi, come anticipato, sono la cattiva politica, le false promesse e la totale inefficienza amministrativa. Tutto ció pare evidente soprattutto riguardo ai trasporti pubblici e in particolare al trenino che collega Cividale del Friuli a Udine! Ci tengo a precisare che la causa non è della Fuc o dei singoli comuni... Bensí in gran parte della Rfi, cioè della Rete ferroviaria italiana e del modo in cui si stanno gestendo i lavori. Lo affermo con ancora maggiore sicurezza in seguito all'incontro di ieri, infatti quello dei trasporti pubblici è stata la prima tematica affrontata dai presenti. Prima del trenino si è parlato delle difficoltà del trasporto su gomma. La domanda di Chiara è stata semplice... Mancano le informazioni ai cittadini e con un budget regionale di 7 miliardi, come è possibile che i servizi siano quelli che sono? Venanzi ha chiarito che la competenza è regionale e che diventa essenziale mettere a sistema alcuni ragionamenti così da mettere in sinergia piú servizi. In particolare sarebbe essenziale ridefinire i punti di interesse della Tpl che al momento sono ancora quelli storici della stazione e dell'ospedale. Oggi dovrebbero essercene di nuovi come per esempio le scuole. Negli anni si è riusciti a allungare il percorso dei bus e delle corriere. Il bus oggi arriva fino al Cittàfiera da un lato e fino al centro commerciale di Pradamano dall'altro. Gli altri paesi dell'hinterland, tra cui Remanzacco, risultano ancora scollegati. La comunità invecchia, servono quindi servizi aggiornati e efficienti il prima possibile. A tal riguardo, Luca Braidotti ha portato a esempio Trieste e i servizi notturni che offre. Consentono anche di vivere la città in orari notturni in maniera piú sicura.
Dopo il trasporto su gomma si è arrivati a parlare del trenino... Apriti cielo! Luca Braidotti si è segnato tutti i proclami di fine lavori... Partendo dall'inizio, quindi da maggio 2024, in cui si diceva che i lavori sarebbero terminati a luglio dello stesso anno... Fino all'ultimo di inizio 2026 in cui l'assessore regionale parla di fine anno, ma realisticamente si arriverà al 2028 ormai. Ma perchè questi lavori? Daniela Briz ha brevemente descritto la situazione, in maniera molto chiara e onesta, affermando che si tratta di un problema decennale in realtà. Le tratte a binario unico hanno avuto necessità di lavori di messa in sicurezza e inizialmente sono arrivati dai fondi Pnrr per ben 42 milioni. Questi soldi non sono risultati sufficienti e la regione è intervenuta con altri 16 milioni. Il problema maggiore riguarda la necessità che la linea sia elettrificata per poter utilizzare quei fondi e i lavori sono quindi lunghissimi. Gli altri due ospiti hanno poi fatto notare che purtroppo la regione sembra poco interessata e a livello nazionale siamo considerati di periferia. Effettivamente il comune di Remanzacco risulta il più penalizzato di tutti, infatti gli altri hanno anche trasporto pubblico locale su ruota mentre da noi le corriere non si fermano. Erogano il servizio esclusivamente per le frazioni e passano poi all'interno del paese creando ovviamente problemi come consueti intasamenti. Ci sono quindi i disagi ma non il servizio per i cittadini del capoluogo! È normale che il cittadino si chieda come mai questo servizio non sia attivo. È stata anche l'occasione per parlare della pista ciclabile e degli 8 milioni stanziati per crearla. Al momento si sta lavorando e ci sarà una pista ciclopedonale attaccata all'attuale ponte sul Torre. Un altro lavoro già fatto, come tanti di voi avranno notato, riguarda il sottopasso pedonale nella stazione di Remanzacco che è risultato molto costoso. La Sindaca ha poi fatto notare come i vecchi muretti di contenimento siano piuttosto vecchi e malconci e che con un budget non troppo elevato, si parla di circa 60.000 euro, ci sarebbe la possibilità di crearne di nuovi. Ha poi osservato che forse sarebbe stato meglio fare un una pista ciclabile al posto della ferrovia per una questione ambientale e economica. Ovviamente si tratta di una provocazione perché, per quanto possa essere bella la pista ciclabile, ricordo infatti che ne parlavamo anche quando ero in consiglio, adesso sarebbe impossibile. Successivamente, con la collaborazione del sindaco di Pradamano Enrico Mossenta, abbiamo riflettuto sull'importanza del trasporto pubblico per i comuni coinvolti. È evidente che non tutti i territori possono avere il massimo dei servizi sia per costi che per che per disponibilità, ma dobbiamo sempre ricordare che il servizio del trasporto pubblico locale è fondamentale per tantissimi paesi e ovviamente anche per tutti quelli dell'hinterland di Udine. Il trasporto pubblico ha la forza di risollevare delle zone periferiche ma, se realizzato in maniera errata, puó anche far perdere l'identità a interi quartieri. Qualche settimana fa avevo scritto del problema del calo demografico che ha colpito in maniera importante Remanzacco, ma in realtà quasi tutti i comuni della provincia di Udine. Sicuramente anche il problema del trasporto non è da sottovalutare in quanto sia possibile causa.
Restiamo in attesa che arrivi il dolcetto del trenino... Consapevoli che purtroppo questa attesa non è uno scherzetto!
Grazie a tutti per la pazienza e alla prossima occasione!


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