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giovedì 8 novembre 2012

Tre, due, uno... "Il Torre"!

Il fatto di cui sto per scrivere non è dei più nuovi e neanche dei meno trattati, ma siccome se ne parla ancora molto, ritengo utile scriverci due righe cercando di non ripetermi con cose già scritte precedentemente. Lo scorso 25 ottobre  è stata inaugurata la nuova area commerciale a ovest di Remanzacco lungo la statale verso Udine che ha comportato, oltre alla novità della zona commerciale vera e propria, anche dei notevoli cambiamenti riguardanti la viabilità! Ho partecipato alla cerimonia d'inaugurazione e ammetto che sono rimasto sorpreso dall'ampia partecipazione! Certamente non avevo dubbi sull'impegno degli imprenditori nel pubblicizzarla, ma comunque la gente era davvero tanta e, nonostante tutte le polemiche e critiche che da mesi questa nuova "costruzione" si porta dietro, sembravano tutti soddisfatti ed entusiasti! Per il momento sono stati realizzati soltanto tre dei nove capannoni per cui l'area è adibita, e soltanto due sono effettivamente in funzione, il Buonacquisto 2, il primo infatti rimarrà aperto in particolare per la vendita di oggetti di ferramenta, e il nuovo Vidussi.  Aprirà invece a breve l'Eurospar che probabilmente è stato realizzato per evitare che si insediasse lì un concorrente che avrebbe messo a rischio gli affari dell'Eurospar più "nascosto" dall'altra parte della strada. Insieme al debutto dell'area denominata "Il Torre", è stata inaugurata anche la nuova viabilità che tanto ha fatto discutere ultimamente, subito messa alla prova da un traffico notevole. La nuova strada a nord della zona commerciale fungerà da strada principale, assorbendo quindi la statale 54, mentre quella che fine a qualche giorno fa era la statale 54 è diventata secondaria utilizzabile per l'accesso ai parcheggi. Preciso inoltre, considerato che avevo sollevato anch'io qualche perplessità, che gli ingressi alle rotonde sono tutti con i dare la precedenza e senza stop che quindi dovevano servire soltanto nel corso dei lavori! Tra i vari discorsi ascoltati nel corso della mattinata, quello del sindaco di Remanzacco è stato senza dubbio il più lungo e probabilmente anche il più seguito da parte dei presenti... Se posso provare a riassumerlo in una frase, direi che ha espresso con orgoglio ma senza pregiudizio, tutta la propria soddisfazione per questa importante novità realizzata tenendo conto delle richieste degli imprenditori, ma senza trascurare quelle dell'amministrazione. Ha poi aggiunto che il merito principale è dell'attuale amministrazione. Quest'ultima affermazione, non essendo del tutto corretta, necessita di una precisazione! L'ultima votazione sul progetto effettivamente è stata svolta durante questa legislatura comunale, in cui la maggioranza ha votato favorevolmente all'unanimità mentre i consiglieri della mia lista, ai tempi non ero ancora consigliere, sono usciti dall'aula per protestare contro la scarsa comunicazione e la tardiva ricezione dei materiali necessari, quindi di fatto non votando. Quello era l'ultimo atto però di una procedura iniziata ben più anni prima... Cito qua due affermazioni di Scarabelli, allora sindaco, che spiegano bene come è stata presa quella scelta allora:

«Ci trovammo, all’epoca – ricorda –, di fronte a tre opzioni: lasciare la situazione inalterata, con il rischio che gli operatori commerciali già insediati si orientassero verso comprensori limitrofi; convertire l’area Fornasilla o edificare all’ingresso del paese. Ci basammo su dati oggettivi, che attestavano come la popolazione locale fruisse soprattutto delle medio-grandi strutture delle zona di Pradamano e dell’Ente Fiera, lasciando scoperto proprio il quadrante orientale alla città di Udine: Remanzacco, in questo senso, può dunque recuperare quote di mercato, invece di farsele scippare». «Di qui la validità dell’operazione: il nostro polo commerciale - conclude Arnaldo Scarabelli - è stato portato da sud a nord, da un lato all’altro della 54, acquistando così in funzionalità e fruibilità. L’intervento ha inoltre permesso al Comune di Remanzacco di riqualificare un’area di sua proprietà garantendosi, pure, un introito di oltre 500 mila euro»

Per chi fosse interessato, consiglio di leggere l'intero pezzo sulle sue considerazioni al link:http://www.arnaldoscarabelli.it/blog/?p=1908#more-1908 

Insomma che piaccia o no, la nuova area "Il Torre" è stata frutto di anni e anni di studi, riflessioni e contrasti che hanno coinvolto diverse legislature e diversi amministratori! Adesso non resta che attendere qualche mese per poterci fare un'idea e poter dare una valutazione all'intero progetto!


venerdì 19 ottobre 2012

Assemblea straordinaria della Pro Loco!!

Lo scorso venerdì 12 ottobre ho partecipato all'assemblea straordinaria della pro loco di Remanzacco presso la sala Perosa. Prima di scrivere un resoconto di cosa è stato votato e di come ci si è arrivati, diventa necessaria una breve premessa sul perché è stato necessario convocare un'assemblea. L'ultima volta che ho scritto della pro loco è stato il 27 ottobre 2011, quindi un anno fa circa, in cui è stato eletto il nuovo direttivo che sarebbe dovuto restare in carica per 4 anni! Ricordo inoltre che quella volta si era andati a votare in assemblea straordinaria a causa delle dimissioni dei componenti del direttivo eletti appena un anno prima! La storia si è ripetuta... Questa assemblea infatti è stata convocata con un unico punto di discussione... L'elezione del nuovo direttivo dell'associazione da parte dei soci, a causa della mancanza del numero minimo di componenti del direttivo! Si sono infatti dimessi di volta in volta: Lino Bonfanti, Vitangelo Vidoni, Giuliano Galluzzo, Daniela Flaibani, Roberto Mainardis, Serena Pantarotto, Gianni Gabrieucig e infine Patrizia Rimatori, presidente, e Emilio Turcutti. Insomma, contando anche tutte le "riserve" subentrate a ogni dimissione, erano rimasti soltanto Anna Landriscina, con la carica provvisoria di Presidente, Alessia Elia, Michele Fantino e Firmino Mingolo. Troppo pochi per un direttivo originariamente formato da nove persone!! E' stato quindi necessario tornare a chiedere il parere dei soci!!
La partecipazione è stata notevole, circa una settantina di persone. Se dovessi fare un commento generale, direi che come la situazione che ha portato all'assemblea è stata quantomeno "grottesca", l'assemblea stessa non è stata da meno... Già all'inizio si coglieva la divisione dei soci in due "fazioni" distinte anche se non facilmente definibili. Ha partecipato anche la Presidente del consorzio delle pro loco che come prima cosa ha nominato il presidente dell'assemblea, Mainardis. Chi si augurava di sbrigare tutta la faccenda velocemente e pacificamente, si è dovuto ricredere subito! Infatti subito è stata sollevata la polemica sulla mancata possibilità per i soci che si sono iscritti all'ultimo di votare! Per poter avere diritto di voto bisognava infatti, iscriversi almeno 30 giorni prima dell'assemblea e diversi che non l'hanno fatto, si sono lamentati della mancanza di pubblicità sia su questa regola, sia sulla convocazione dell'assemblea. Per questi motivi qualcuno ha chiesto che l'assemblea fosse rimandata e in un certo momento, quando è stata presentata la mozione di rinvio da parte di una socia, sembrava che la maggioranza delle persone riunite fossero concordi. E' stato necessario un discorso abbastanza forte della presidente del consorzio e di altri soci, tra cui il sindaco, per far cambiare idea ai più e quindi a permettere di continuare la riunione la sera stessa. Prima di cominciare con le presentazioni delle candidature, è stato richiesto di spiegare il motivo delle tante dimissioni... Ha risposto per prima l'ex presidente dimissionaria Patrizia con parole molto forti e per certi versi toccanti, con cui ha raccontato la difficoltà del ruolo che ricopriva per una persona che lavora e ha una famiglia da gestire e in particolare con un gruppo che non è coeso. Dopo di lei ha preso la parola Emilio, anche lui dimissionario, che si è lamentato di alcuni componenti del direttivo che a suo parere avevano reso un'attività che bisognava svolgere con piacere e passione, in una "dittatura". Applausi molto convinti da parte del pubblico. Un'altra questione che è stata sollevata dai soci riguarda la retribuzione della segretaria dell'associazione... Per la prima volta nella storia della pro loco infatti, viene retribuito un componente del direttivo per svolgere compiti della pro loco. A qualcuno questo non piace perchè sembra contrario ai principi del volontariato, anche se va detto che si tratta di un'opportunità che la regione da alle pro loco che ne fanno richiesta a certe condizioni.
Superato anche questo tema caldo si è passati alle presentazioni delle candidature... In un primo momento nessuno si faceva avanti, facendo apparire la situazione alquanto buffa... Poi Simone Mei e Luca Zardet, due ragazzi della Giambor, hanno rotto il ghiaccio e hanno aperto la strada a ben venti candidati!
Le votazioni hanno portato a questi risultati:
Vitangelo Vidoni - 45
Daniela Flaibani - 40
Emilio Turcutti - 37
Roberto Mainardis - 36
Mauro Flaibani - 34
Giuliano Galluzzo - 31
Giovanni Sanna - 31
Anna Landriscina - 30
Simone Mei - 30

Luca Zardet - 28
Denis Cibert - 25
Marisa Duca - 23
Valentino Buzzi - 22
Marco Sutto - 22
Luca Pettarini - 19
Gianni Gabrieucig - 16
Alessia Elia - 15
Mattia Quendolo - 15
Amedeo Garofalo - 12
Silva Brunetta - 12

Siccome l'assemblea prima del voto aveva deliberato di formare il direttivo di nove componenti, ne faranno parte i primi nove, mentre tutti gli altri in ordine di voti, potranno eventualmente subentrare nel caso di dimissioni... L'esperienza ci insegna che non è una possibilità così difficile... :)

Che dire... Non resta che augurare al nuovo direttivo un sincero "buon lavoro" e che torni l'armonia necessaria per un'attività di volontariato come quella della Pro Loco!!

venerdì 12 ottobre 2012

Consiglio comunale del 1 ottobre 2012!

Nel Consiglio comunale di qualche giorno fa i punti all'ordine del giorno non eranto tanti, quindi escludendo due variazioni di bilancio, mi concentro su due punti in particolare... Quello riguardante la salvaguardia degli equilibri di bilancio e quello sull'ordine del giorno presentato dalla mia lista incentrato sul diritto di cittadinanza. Due le assenze sui banchi della maggioranza, entrambe giustificate. Prima di tutto, a cosa serve la votazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio?? Questa votazione da farsi obbligatoriamente entro il 30 settembre, nel nostro caso si è arrivati al primo ottobre perchè era il primo giorno utile dopo la domenica, consiste in una sorta di controllo sulla realizzazione degli obiettivi che l'amministrazione comunale si era prefissata per l'anno in corso. In queste verifiche, oltre allo stato dei lavori, vengono naturalmente anche vagliati i bilanci per assicurare che siano in regola! Siccome fortunatamente il nostro comune rientra tra quelli virtuosi, in consiglio ci si è più concentrati sulla relazione della situazione dei lavori che sui valori numerici del bilancio! Tante sono state le domande fatte dalle minoranze al sindaco e agli assessori competenti... Riguardo all'ambiente abbiamo chiesto quale fosse la situazione dei prati stabili denominati "Campo di Marte", considerato che nella relazione viene specificato l'obiettivo di recuperare e valorizzare anche quell'area. Per chi se lo fosse dimenticato, ricordo che a inizi del mese di giugno era sorta una polemica riguardo l'utilizzo da parte dei militari, per proprie esercitazioni, di quei prati stabili... L'assessore Marchese ha risposto puntualmente che qualche "danno" in una parte del Campo c'è stato più che altro a seguito del passaggio dei camion, cosa che era stata negata ai tempi, e che la forestale sta preparando un rendiconto per indicare i modi per ripristinare l'area danneggiata. In ogni caso è molto probabile che sia recuperabile e che alla fine torni come prima dell'esercitazione. Attendiamo comunque il resoconto per avere maggiori certezze.
Un'altra domanda, a cui stavolta ha risposto il sindaco, riguardava l"Ex Fornasilla" nei pressi di Cerneglons, che è una fabbrica ormai abbandonata da parecchi anni e quindi in progressivo disfacimento naturale. C'è stato ultimamente un piccolo crollo di una parte di questo "rudere" e quindi il tema è tornato di attualità, i privati proprietari sono stati contattati per chieder loro di intervenire in qualche modo... C'è stata da parte loro la disponibilità a vendere l'area nel caso ci fosse un acquirente interessato. Certo il momento non è dei più "propizi" per un investimento economico così consistente, ma la speranza è che qualcuno decida di investirci così da risolvere questo problema.
Abbiamo inoltre chiesto se fosse possibile ripristinare il mercato che veniva svolto nella piazza dietro il municipio e che da parecchio tempo ormai non viene più fatto. Anche da parte della maggioranza c'è l'interesse a far ripartire questo "progetto", in particolare per il settore ortofrutticolo, essendo il comune sprovvisto al momento di un rivenditore di frutta e verdura.
Un'altra domanda riguarda il discorso sulle pensiline!! In particolare è fuori dalle scuole medie che il problema sembra farsi sentire di più da parte dei ragazzi che arrivano prima dell'inizio delle lezioni e quindi dell'apertura della scuola. L'assessore competente ci ha risposto che costruire una nuova struttura è troppo impegnativo al momento, e che quindi l'unica soluzione sembrerebbe quella di un accordo con l'Istituto comprensivo per permettere l'ingresso ai ragazzi nell'atrio della scuola. Il progetto della bussola, cioè di rendere più ampio lo spazio coperto prima dell'ingresso vero e proprio nella scuola, è anch'esso impraticabile.
L'ultima domanda che voglio qua segnalare, riguarda un nuovo progetto rivolto ai giovani che dovrebbe servire anche a rilanciare la Consulta giovani troppo ferma in questi anni! Avevo già avuto modo di parlarne con il delegato giovanile qualche giorno prima... Durante il consiglio ci è stato spiegato in poche parole di cosa si tratta, partendo dal suo nome "Riparchiamo"! Dovrebbe consistere in un coinvolgimento dei giovani, ma non solo, rivolto a  progettare e programmare insieme a loro i parchi del comune. Questo mercoledì ci sarà il primo incontro e ne sapremo di più! Anche la minoranza della Lega, ha proposto degli spunti molto interessanti tramite interventi e domande, ma qua lo spazio è troppo ristretto per descriverli tutti! Passo quindi subito all'esito del voto! Maggioranza come da copione tutta favorevole, noi di Democratici per Remanzacco astenuti e Lega contraria.
L'altro punto di cui voglio fare qualche cenno è quello presentato dalla nostra lista! Riguarda il tema della cittadinanza per gli stranieri, quelli nati sul territorio italiano da genitori regolarmente residenti e quelli arrivati da noi adolescenti, ma che comunque hanno compiuto almeno un ciclo scolastico in Italia! Su questo punto sarebbero da scrivere più di qualche pagina, o post se preferite, posso sinteticamente dire qua che attualmente avere la cittadinanza è per questi ragazzi molto complicato e burocraticamente lungo... Secondo noi invece, renderli cittadini italiani, oltre a realizzare un loro desiderio più che legittimo, garantirebbe un arricchimento anche per l'Italia stessa! Ovviamente questo ordine del giorno ha come risultato soltanto quello di sostenere il riconoscimento della cittadinanza, perché la competenza è dello Stato e non certo dei comuni! La discussione è stata molto accesa e a tratti anche molto interessante... La maggioranza ha proposto un emendamento e ha votato compatta, tranne un consigliere, a favore così come ovviamente la mia lista che lo aveva presentato, mentre la Lega ha votato in maniera opposta.
Prima di chiudere ecco qualche pillola informativa...
- L'inaugurazione dell'area commerciale è stata spostata al 25 ottobre! Probabilmente verrà costruito insieme ai tre complessi commerciali in via di definizione, anche un centro con piscina;
- La raccolta differenziata si aggira sul 75%, ottimo risultato anche se ancora migliorabile;
- Verranno installati altri 80 punti luce a Led, altra ottima notizia;
- L'acqua naturale della Casa dell'acqua costerà 2 centesimi a litro e non sarà più gratuita;
- Il campetto di calcio a 5 che sembrava dover essere fatto vicino al nuovo Broilo ristrutturato, sarà invece con molta probabilità spostato vicino al campo sportivo.
Di certo prossimamente avrò modo di trattare qualcuno di questi argomenti, qua soltanto accennati, in maniera più dettagliata... Sul Broilo e relativo campetto per esempio, i discorsi da fare sono tanti alla luce anche di cosa si era deciso alla rinione pubblica.
Per qualunque domanda o richiesta resto a disposizione!! :)

mercoledì 19 settembre 2012

Perplessità sulla viabilità della nuova area commerciale!

In questi mesi in giro per il paese alla classica frase fatta: "Non esistono più le mezze stagioni", si è aggiunta un'altra esclamazione ancora più diffusa: "Una volta andare a Udine era molto più semplice e veloce!". In effetti le trasformazioni che il progetto della nuova area commerciale ha apportato alla statale e a quel che le sta attorno, sono imponenti e importanti... Se ne è parlato tanto, con pareri contrari, neutri e a favore, ma soltanto adesso ci possiamo davvero rendere conto delle sue conseguenze! Il progetto è decollato già da qualche mese e non manca ormai tanto alla sua definitiva realizzazione! In particolare, una volta asfaltata la nuova strada a nord dell'area commerciale, che diventerà la principale, mancheranno soltanto alcuni "dettagli" e l'area potrà considerarsi attiva a tutti gli effetti! Allora qualche considerazione è già possibile farla fin da ora... Una delle domande più frequenti che mi vengono rivolte riguardano le nuove rotonde, due principali alle estremità e una più piccola in mezzo, che hanno destato parecchie perplessità. Com'è possibile, si chiedono in tanti, che la strada principale venendo da Udine si ritrovi uno stop all'ingresso della rotonda a vantaggio della strada di Salt? Ma una rotonda non dovrebbe avere tutti gli accessi segnati dal dare la precedenza? La speranza di tutti è che si tratti di una segnaletica provvisoria e che, una volta apposta quella definitiva, risulti rispettata la funzione delle rotonde, cioè di smaltimento del traffico e non di certo quello di fermarlo con tutte le code conseguenti! Già nella più antica rotatoria conosciuta, quella ideata dai Romani di fronte alle terme di Diocleziano, l'attuale Piazza Esedra, lo scopo consisteva nell'agevolare il traffico dei veicoli agli incroci, cercando di farli rallentare ma senza provocarne un arresto, (ovviamente in quel caso si trattava di carri). Il progetto che avevo avuto modo di visionare, presenta le rotonde con l'obbligo di dare la precedenza ai veicoli in ingresso a vantaggio di chi la sta già percorrendo. Ritengo quindi che sia molto probabile che gli attuali stop verranno trasformati a lavori ultimati nei più consoni "dare la precedenza". Un altro motivo di polemica da parte di qualcuno, riguarda il percorso allungato per chi viene da Cerneglons o Pradamano e vuole dirigersi verso Udine. In questo caso i veicoli sono obbligati a svoltare verso destra e a fare il giro completo della rotatoria per poi ritrovarsi nella direzione giusta. Quel che è certo, insomma, è che questa grande novità farà discutere molto!

mercoledì 5 settembre 2012

Una Consulta giovani... Serve?!

Oggi voglio scrivere riguardo alla Consulta giovani!!
Che cosa sarebbe??
Solitamente un'amministrazione comunale costituisce delle consulte, o commissioni, per discutere con alcuni cittadini e consiglieri della minoranza di determinate tematiche. A questo scopo ne esistono attualmente diverse, come la consulta ambiente, la consulta all'agricoltura, quella sui lavori pubblici... Nelle varie riunioni vengono valutate e discusse le proposte dell'amministrazione con la possibilità di recepirne di nuove, tenendo conto che i componenti della consulta spesso hanno competenze tecniche sull'argomento. Tra le varie consulte faccio parte di quella legata ai giovani, la consulta giovani appunto. Purtroppo però, poche sono state le riunioni e i momenti d'incontro in questi tre anni di "attività" e dopo le prime tre riunioni, non molto partecipate a dir la verità, non ce ne sono state altre. Provo quindi a sfruttare questo spazio per stimolare a partecipare attivamente alla consulta giovani! Prima di tutto possono farne parte i giovani, non per forza residenti nel comune, che abbiano almeno 16 anni compiuti. La durata segue quella del mandato amministrativo, quindi fino al 2014.
Fanno parte di diritto i consiglieri delegati alle politiche giovanili e un componente indicato dalle due minoranze. Io, per esempio, sono stato indicato dalla mia lista.
A cosa serve?? Gli scopi della consulta giovani sono leggermente differenti da quelli delle altre consulte... Infatti sarebbe improponibile organizzare delle riunioni troppo tecniche e specialistiche, con ragazzi che solitamente si avvicinano per la prima volta a questi argomenti. L'obiettivo diventa quindi, quello di avvicinare i giovani alle tematiche del proprio comune tramite l'organizzazione di incontri e serate che spaziano dallo studio di proposte tecniche, come ad esempio quelle sul nuovo Broilo, a incontri culturali e sportivi. Le potenzialità sono tante, manca però la partecipazione! Il mio primo approccio alla "vita comunale attiva", se così la possiamo definire, è avvenuto proprio tramite la Commissione giovani diversi anni fa, quando presidente era Silvia Silvestri. Da quel momento ho cominciato a partecipare più attivamente alle attività comunali. In quegli anni organizzavamo la Festa dello sport, serate di multivisione e diverse altre iniziative...
Sarebbe interessante, tra le varie iniziative, organizzare qualcosa che possa avvicinare i giovani al lavoro del consiglio comunale! Come si portano i ragazzi delle superiori in Parlamento per scoprire come funziona e più in generale di che cosa si tratta, potrebbe risultare utile anche far conoscere "la sede in cui vengono prese le decisioni" più vicina a loro. Naturalmente comporterebbe delle serate in cui spiegare il suo funzionamento e la sua composizione. A mio parere può risultare utile far comprendere che il consiglio comunale li riguarda molto da vicino e che la partecipazione è aperta a tutti. Resto convinto infatti che lo scarsissimo pubblico presente alle riunioni consiliari derivi anche da una fiacca informazione. Comunque le proposte possono essere tantissime e dei più svariati tipi... Mancano ancora due anni circa, ritengo quindi che ci sia ancora un margine di tempo per riuscire a formare una consulta che può avere grandi potenzialità! Di sicuro non mancano giovani in gamba... Proviamoci!!

mercoledì 29 agosto 2012

Un autodromo ai confini con Orzano?!

Da qualche giorno gira insistentemente in paese la voce su un possibile nuovo autodromo che dovrebbe sorgere tra Orzano e Premariacco... Qualche voce a proposito girava già da tanto, ma è stato un articolo del Messaggero Veneto di qualche giorno fa a rendere pubblica la questione e a creare un gran dibattito tra i Remanzacchesi. Di cosa si tratta?
Alcuni privati, non identificati al momento, hanno recapitato al sindaco di Premariacco una richiesta di costruzione di un autodromo con una superficie di circa 70 ettari. La zona prescelta per la sua costruzione è quella vicino all'Aeroclub di Premariacco, quindi interamente nel territorio di Premariacco. Il fatto comunque che l'opera sia davvero grande e che sorgerebbe a soli 200 metri da Orzano, ha spinto il sindaco Ieracitano a contattare i primi cittadini dei comuni vicini, tra cui quindi anche il nostro. L'autodromo, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe restare aperto quasi tutto l'anno e permetterebbe anche l'organizzazione al suo interno di concerti.
Per adesso comunque non c'è ancora niente di definitivo e personalmente, lo trovo di difficile realizzazione. E' comunque importante nel caso in cui il progetto diventasse più serio, cominciare a farsi un'idea.
Come ogni cosa, comporterebbe sia vantaggi che svantaggi...
Tra i primi di certo porterebbe una maggiore occupazione con più di cento posti di lavoro collegati, senza considerare l'indotto... Tra gli svantaggi invece, preoccupano le ripercussioni sulla viabilità e sull'inquinamento, in particolare acustico! Inoltre quei terreni agricoli, anche se spesso non ce ne accorgiamo, svolgono delle funioni molto importanti come "divisori" tra centri urbani... Un grande punto interrogativo resta poi sulla reale utilità di una struttura di quel tipo in quella zona!!
Chiudere a priori la porta in faccia ai proponenti sarebbe sbagliato, ci vuole, come in ogni caso, un'accurata valutazione. Comunque molto difficilmente questo progetto vedrà la luce...

venerdì 3 agosto 2012

Consiglio comunale del 30 luglio 2012!!

Quello del 30 luglio è stato uno dei Consigli comunali più tranquilli e, in alcuni momenti, anche più "divertenti" tra quelli a cui ho partecipato, con qualche assenza e ritardo di alcuni consiglieri comprensibili nel periodo di piena estate... I punti all'ordine del giorno non erano molti e neanche troppo "impegnativi", nonostante ogni votazione fatta in consiglio risulti importante e quindi meritevole di attenzione e preparazione da parte nostra.
Abbiamo discusso di tre variazioni di bilancio, della modifica e integrazione del programma triennale dei lavori pubblici, dell'approvazione dello schema di convenzione per l'affidamento in concessione del servizio di tesoreria fino al 2017 e della nomina del nuovo revisore unico dei conti.
L'ultimo punto consisteva in un ordine del giorno presentato dalla mia lista sul "Diritto di cittadinanza" che però è stato rimandato al prossimo Consiglio comunale per permettere alle altre liste di studiarlo con più cura, considerando il fatto che è stato presentato quasi al termine del periodo prefissato per farlo. Ne parlerò quindi nel post della prossima riunione consiliare! Per quanto riguarda le variazioni di bilancio, tutte passate con i voti decisivi della maggioranza e con l'astensione della mia lista, segnalo soltanto alcune osservazioni...
Una variazione di 15.000 euro è servita per lo spostamento del monumento degli alpini dal parco del Broilo al parco della sede degli Alpini in via Case del Malina, eseguito completamente dall'associazione degli Alpini.
Un'altra variazione, sempre dell'importo di 15.000 euro, è stata presentata per incaricare un tecnico di presentare un progetto di impianto di coogenerazione e teleriscaldamento a servizio delle scuole e delle palestre, al fine di poter presentare una richiesta di finanziamento agevolato. Si tratta di una nuova tecnologia che, per quanto ci è stato spiegato in consiglio dal sindaco e dal capogruppo della lista di maggioranza Milanese, permetterebbe di risparmiare cifre considerevoli a beneficio anche del minor inquinamento;
Un'altra variazione è stata votata per aumentare lo stanziamento necessario a pagare le spese di affitto del capannone adibito a magazzino comunale. Poichè l'immobile si trova nelle immediate vicinanze dell'attuale magazzino comunale di proprietà del comune, sarebbe interessante riflettere sulla possibilità di acquisirlo direttamente... In effetti la mancanza di un magazzino comunale è stata lamentata più di qualche volta, in particolare da parte degli operai del comune.
Altri 60.000 euro sono stati stanziati per la realizzazione di impianti a illuminazione pubblica a LED. Della volontà di utilizzare la tecnologia a LED per l'illuminazione pubblica avevo già brevemente scritto un anno fa... I primi impianti sono stati infatti installati a Ziracco e nella zona industriale con risparmi che si aggirano sul 30%: una quota considerevole! Con questi nuovi stanziamenti non verranno sostituiti i vecchi impianti con quelli a LED, bensì ne verranno installati di nuovi nelle zone più "periferiche" di Orzano dove manca proprio l'illuminazione pubblica.
Passo ad illustrare l'ultimo punto dell'ordine del giorno, poichè quelli precedenti non hanno suscitato una particolare discussione, informandovi della nomina a nuovo revisore unico dei conti del comune fino al 2015 al Dott. Castenetto, per mezzo di votazione segreta.
Per qualsiasi domanda o delucidazione resto a disposizione!!

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??