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martedì 19 settembre 2023

Apriamo la pista alle ciclabili!

Eccoci di nuovo qui per parlare di un argomento da sempre caldo nel nostro comune, ci mettiamo in pista e parliamo di quella ciclabile! Sì, perché come molti di voi ricorderanno, già alle elezioni del 2009 e del 2014 uno dei punti caldi del nostro programma elettorale riguardava proprio le piste ciclabili e il progetto di creare una rete che unisse il capoluogo con le frazioni e Remanzacco con Udine e Cividale. Dopo tanti anni, se ne torna a parlare sul «Messaggero Veneto» e sui social, come mai? Sicuramente si potrebbe rispondere in maniera piuttosto generica facendo riferimento all’interesse che, negli ultimi anni, hanno acquisito le infrastrutture sostenibili, ma il motivo in questo caso va forse ricercato in una circostanza più concreta: la nuova amministrazione comunale che si è insediata a Udine lo scorso aprile ha mostrato, infatti, un interesse concreto nel collegamento di Udine con Cividale e, conseguentemente, con Remanzacco. Per conseguire tale obiettivo, la giunta De Toni ha deciso di investire 8 milioni di euro. In particolare, come sempre sottolineato anche da noi, l’importante è puntare non tanto su un percorso turistico, ma piuttosto su un itinerario ciclabile che permetta quotidianamente ai cittadini di poter raggiungere il luogo di lavoro, la scuola e tutte le mete che fanno parte della vita di ciascuno, in bicicletta e in tutta sicurezza. Sull’argomento, vorrei segnalare due articoli interessanti pubblicati in periodi diversi sul «Messaggero Veneto», uno di Luca Sturma, l’altro di Arnaldo Scarabelli. Proprio quest’ultimo cita un antico progetto di ciclabile, risalente agli anni Novanta quando era Sindaco e il comune di Remanzacco era uno dei più virtuosi della Regione per servizi, idee e proposte, progetto che a questo punto deve necessariamente essere aggiornato. Sicuramente per quanto riguarda il collegamento Remanzacco-Udine il punto più pericoloso è quello relativo all’attraversamento del Torre, come ben sanno tutti coloro che percorrono tale ponte in auto, dal momento che l’ampiezza dello stesso è appena sufficiente per il passaggio delle auto e della ferrovia tanto che la Littorina in quel punto è costretta a rallentare! Ci vorrebbe, quindi, una bretella che affianchi il ponte affinché possa fungere da pista ciclabile. Certamente si tratta di un investimento molto importante economicamente, ma a mio avviso essenziale e che potrebbe costituire un’opportunità per creare finalmente la pista ciclabile che da tanti anni tanti d noi aspettano! Che ne dite? Come sempre un ringraziamento a tutti e alla prossima!

giovedì 31 agosto 2023

Che belle le sagre...

Ci ritroviamo in questo clima un po’ grigio e uggioso che sembra voglia dirci che l’estate ci sta lasciando e insieme a lei termina anche il periodo delle sagre… Oggi per l’appunto vorrei parlarvi di sagre! Nel nostro comune ce ne sono da sempre tante e, rispetto a qualche anno fa, è mancata all’appello solo quella di Cerneglons, infatti, di sagra s trattava sebbene da sempre fosse piuttosto chiamata festa di paese. Complessivamente direi che anche quest’anno sono andate piuttosto bene, voi che ne pensate?
In ordine cronologico, partendo dalle ultime, abbiamo quella di Ziracco, la ‘Sagre sot al Cocolar’, famosa per i suoi prelibati gnocchi, che si è svolta, dal 12 al 16 agosto, in modo tradizionale, mantenendo però la novità, introdotta lo scorso anno, della tombola. A mio avviso e in base ai pareri raccolti è stata un successo. Negli stessi giorni si è tenuta la festa di Orzano, Madone d’Avost 2023. Qualcuno potrebbe domandarsi per quale motivo, nell’ambito dello stesso comune, le due iniziative avvengano in contemporanea; se n’è parlato già varie volte e vorrei provare a fare chiarezza. La spiegazione, infatti, è semplice: sono entrambi eventi legati alle due parrocchie presenti nelle due frazioni e sono dedicate alla celebrazione della Madonna Assunta che cade a Ferragosto. La proposta gastronomica nei due eventi, seppure simile, non era identica; infatti, a Orzano venivano offerti gli gnocchi, il frico e la carne alla griglia, esattamente come a Ziracco, ma anche calamari fritti e gamberoni. Anche questa ha avuto un ottimo riscontro di partecipazione. L’ultima frazione che manca all’appello è Selvis con la sua organizzatissima festa dell’anguria, dal 3 al 7 agosto, in onore della Madonna della Neve. Nonostante il tempo sia stato poco clemente in quasi tutti i giorni, è stata un’ottima edizione ed è probabilmente l’evento più strutturato di tutto il comune. Arriviamo ora a quella di Remanzacco che si è svolta dal 14 al 18 luglio. Qualcuno leggendo della presenza dei gamberoni alla sagra di Orzano avrà forse avuto un attacco di nostalgia ricordando come fino al 2019 la sagra di Remanzacco era rinomata per essere sagra di gamberi appunto. Dal 2020, infatti, a causa del covid, la gestione della sagra è stata sempre più affidata agli esercenti locali piuttosto che alla proloco che ha perso in parte la propria forza organizzativa, da quel momento in poi la sagra nella sua essenza è profondamente cambiata. Quest’anno la festa, se da un lato offriva diversi tipi di intrattenimento, dall’altro questa varietà non è stata frutto di un’organizzazione coesa, ma piuttosto di varie iniziative tra loro slegate che, se mi si consente l’appunto, davano l’idea di un po’ di disordine. Infatti, gli esercenti della piazza avevano proposto delle serate musicali, ospitando anche artisti noti come Mal. Dietro al Municipio invece era presente uno stand culinario gestito dalla Protezione civile, dall’Esercito in collaborazione col comune che offriva piatti tipici della tradizione gastronomica dell’Emilia Romagna con lo scopo di raccogliere fondi per l’alluvione della scorsa primavera. Era inoltre presente un chiosco gestito dalla proloco e un’aria con i gonfiabili per i più piccoli.
I pareri su quest’ultima edizione sono stati contrastanti, alcuni sono stati molto soddisfatti, in particolare per la cucina, mentre altri hanno espresso un apprezzamento piuttosto cauto sull’organizzazione nel suo complesso. Premesso che ritengo comunque sempre apprezzabile il generoso impegno di chi si impegna a portare avanti questa secolare tradizione, tuttavia, credo che un comune come Remanzacco dovrebbe ambire a portare avanti eventi più grandi e strutturati. Sarebbe bello avere una proloco con una partecipazione maggiore, o almeno un comitato per le feste capace di coinvolgere più persone.
Vi ringrazio sempre per avermi letto fino alla fine e alla prossima!

lunedì 31 luglio 2023

Il Consiglio comunale del 19 luglio 2023.

Una decina di giorni fa, il 19 luglio per l’esattezza, si è svolto l’ultimo Consiglio comunale e, come di consueto, intendo farvi un breve resoconto di quanto si è in esso discusso. Vi annuncio già però che alle fine dell’articoletto vorrei affrontare il discorso delle prossime elezioni che, come ben sapete, si terranno il prossimo anno! Prima di iniziare vorrei fare una piccola annotazione di carattere tecnico. Premesso che quanto dirò è forse dovuto alla mia imperizia piuttosto che a un reale problema, a me sembra che la nuova versione del sito del comune sia di difficile consultazione per quanti vogliano cercarci notizie e documenti. Se qualcun altro ha riscontrato le mie stesse difficoltà, magari si potrebbe pensare di far qualcosa per renderlo più semplice e di più agevole fruizione, per esempio non sarebbe meglio rendere accessibili le delibere del Consiglio senza dover per questo scaricare un’applicazione apposita? Detto questo, iniziamo!
I punti all’ordine del giorno riguardavano l’adozione del piano comunale della mobilità ciclistica, detto biciplan, una variazione di bilancio, una variazione di assestamento, l’approvazione della bozza di convenzione riguardante l’asilo nido e le classiche comunicazioni del Sindaco. Assenti per la maggioranza l’assessore Gabriella Abramo, per l’opposizione il capogruppo Gianluca Noacco e Denis Pontarini, tutti giustificati. Il punto più interessante è sicuramente il primo, infatti i biciplan sono finalizzati a definire gli obiettivi, le strategie e le azioni necessarie a promuovere lo sviluppo della ciclabilità, dunque, a intensificare l’uso della bicicletta. In questo senso bisogna evidenziare come la bicicletta non sia solo un mezzo di trasporto ricreativo o turistico, ma anzi va valorizzata come mezzo di trasporto quotidiano. Il documento approvato nell’ultimo consiglio comunale ha seguito le linee guida stabilite dalla legge 2 del 2018, rispetta infatti gli obiettivi previsti: il miglioramento dell’efficienza, della sicurezza e della sostenibilità della mobilità urbana, la tutela del patrimonio naturale e ambientale, la riduzione del consumo del suolo e la valorizzazione del territorio e dei beni culturali in esso presenti. Si tratta di una tematica molto discussa e per cui personalmente, quando ero consigliere insieme al mio gruppo, mi ero battuto.
L’altro punto a cui vorrei accennare qualcosa riguarda le comunicazioni del Sindaco. Forse qualcuno avrà notato che per la prima volta in dodici anni ho inserito questo punto nell’elenco iniziale; infatti, stavolta le comunicazioni erano di un certo rilievo. Oltre ai ringraziamenti per l’impegno profuso nella sagra di Remanzacco, sagra che meriterebbe un discorso a parte, a Dario Angeli e al terzo Reggimento Artiglieria Terreste, di cui Giovanni Sanna, in quanto consigliere e membro del Reggimento medesimo, è stato importante protagonista, il Sindaco ha dato un’informazione importante e abbastanza inaspettata. Ha infatti comunicato che l’ufficio postale di Remanzacco resterà chiuso al pubblico per alcuni mesi per consentire i lavori di trasformazione degli spazi e delle dotazioni tecnologiche. Si tratta senza dubbio di un disservizio, per quanto necessario, di non poco conto, speriamo davvero si tratti di pochi mesi e non di un periodo più lungo come è stato per altri servizi fondamentali… Ogni riferimento alla scuola elementare è puramente casuale!
Come anticipato, qualche aggiornamento sulle prossime elezioni! Rispetto al mio ultimo post c’è una grande novità, la forte possibilità che l’attuale Sindaco, Daniela Briz, possa ricandidarsi; ho parlato pochi giorni fa con alcuni addetti ai lavori che mi hanno raccontato della possibilità di una legge che permetterebbe di candidarsi per il terzo mandato anche ai sindaci dei comuni sopra i 5000 abitanti. Se fosse così e la legge fosse approvata in tempo si aprirebbero nuovi scenari. Ammesso e non concesso che Daniela Briz abbia voglia di ricandidarsi, ipotesi non scontata, come si concilierebbe una sua nuova candidatura con i partiti di centro-destra? È noto, infatti, che Fedriga e i leader di centro-destra in generale vogliono un sindaco sostenuto per la prima volta in maniera ufficiale dai propri partiti. In questo senso i rappresentanti sul territorio non mancherebbero, infatti da una parte Dario Angeli ha da poco sottoscritto il tesseramento con Forza Italia, dall’altra sono stati nominati due nuovi coordinatori locali, per Fratelli d’Italia Claudio Buttazzoni, per la Lega Antonio Paoloni. Oltre a questi esponenti ufficiali, bisogna sempre ricordare la presenza di Gianluca Noacco candidatosi con la Lega alle elezioni comunali del 2019 e attualmente capogruppo di minoranza. Dubito che la Briz sarebbe disposta a candidarsi con i simboli di centro-destra… E dall’altra parte? Ultimamente si sta muovendo qualcosa, soprattutto all’interno del Partito Democratico
, ma ancora niente di ufficiale; dei Cinque Stelle ancora nessuna notizia. mentre continua a circolare insistentemente la voce di una possibile entrata in campo di Oscar Marchese, ovviamente con una lista civica. Stanno diminuendo invece le voci sulla possibilità di candidatura di qualche attuale assessore. Cosa ne pensate?
Come sempre grazie a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggere fino alla fine, alla prossima!

venerdì 30 giugno 2023

Il Consiglio comunale del 10 maggio 2023.

Anche stavolta mi trovo a trattare una riunione avvenuta diverse settimane fa… Con tematiche molto importanti e rilevanti, certo, ma forse troppo teoriche e astratte per risultare realmente interessanti. Il Consiglio comunale di inizio maggio aveva all’ordine del giorno diversi argomenti. In particolare l’approvazione delle aliquote e detrazioni dell’imposta locale immobiliare autonoma, l’Ilia, per l’anno 2023. Poi l’approvazione delle tariffe Tari puntuale, l’approvazione del programma triennale 2023/2025 dei lavori pubblici dell’elenco annuale 2023. Infine l’approvazione del Documento unico di programmazione, il Dup, 2023 - 2025 e del bilancio di previsione per gli esercizi 2023 -2025.
Tutti presenti tranne Karin Blasigh e Fabrizia Viscardi per la maggioranza e Ciro Musella per l’opposizione, comunque giustificati.
Nonostante siano tutti argomenti importanti, mi soffermerei in particolare su due figure nuove, l’Ilia e la nuova Tari puntuale.
Della prima avevo avuto già modo di scrivere qualcosa… In breve con la legge regionale numero 17 del 2022 la nostra regione ha ufficialmente istituito l’imposta locale immobiliare autonoma, appunto l’Ilia, che da quest’anno ha sostituito la vecchia imposta municipale unica, l’Imu, per gli immobili che si trovano nella regione.
Da noi è stata stabilita un’aliquota pari allo 0,40 per le abitazioni principali particolarmente rilevanti, cioè quelle catalogate come A1, A8 e A9 insieme alle relative pertinenze. Per le abitazioni diverse dalla principale e per i fabbricati è dello 0,76 così come per le abitazioni concesse in comodato gratuito.
La Tari puntuale è diventata realtà a Remanzacco dal primo marzo così come lo era già diventata in precedenza in comuni similari come Bertiolo, Reana del Rojale, Buttrio e Moimacco. Il servizio ovviamente è sempre gestito dalla A&T 2000, società a capitale interamente pubblico che gestisce il servizio dei rifiuti in 79 comuni della regione. Si tratta di un sistema considerato più innovativo e coretto rispetto a quello utilizzato fino a ora. La teoria è molto semplice… Chi produce un maggior numero di rifiuti e quindi usufruisce di più del servizio, paga di più. In questo modo si intende stimolare i cittadini a aumentare l’impegno nel differenziare i rifiuti e a produrre in generale meno spazzatura. Come prima cosa il conferimento del verde e degli inerti al centro di raccolta viene appositamente pagato da chi usufruisce del servizio. Così facendo, tale spesa non è a carico di tutta la collettività ma soltanto da chi ha un proprio giardino o da chi fa lavori di demolizione. Inoltre il secco residuo ha dei nuovi sacchetti, con volume definito e con un proprio laccio. Ogni utenza ha in dotazione annuale un certo numero di sacchetti e, se ne risultassero necessari degli altri, risulterà obbligatorio acquistarne di nuovi. Il rischio è che alcuni decidano di liberarsi del proprio secco residuo in modi non corretti… Ma confido nell’intelligenza e nell’educazione di tutti noi.
Come anticipato, oggi voglio sfruttare l’occasione per accennare di altri due argomenti che esulano dalla riunione… Impossibile non spendere due parole sulle prossime amministrative! Ormai manca un annetto, anzi undici mesi per la precisione… E ancora molto poco trapela dalle segrete stanze!
La possibilità che la giunta Fedriga emani una norma che consenta il terzo mandato ai sindaci di comuni con più di 5.000 abitanti pare ormai remota… Quindi difficile che Daniela Briz possa ripresentarsi. E quindi? Quello che appare certo è che i partiti di centrodestra vogliano mettere la propria bandierina su Remamzacco, sarebbe effettivamente la prima volta! Dopo le vittorie nazionali e regionali recenti, tale mira sembra essere realizzabile! Chi potrebbe candidarsi sindaco con una coalizione con i simboli di Fratelli d’Italia e della Lega? Tutti gli indizi portano all’attuale capogruppo di minoranza Gianluca Noacco, candidato sindaco quattro anni fa con la Lega di Salvini. Ma non aveva litigato con la Lega provinciale tanto da portare lui e tutti i suoi consiglieri a smarcarsi dal partito e a creare un proprio gruppo autonomo soltanto qualche mese fa? Corretto… Ma le vie della politica sono infinite. E Forza Italia? E soprattutto… E Dario Angeli che si è candidato pochi mesi fa con il partito di centrodestra alle regionali? Difficilmente spenderebbe una propria candidatura a sindaco con i simboli di partito. Invece, dell’attuale civica cosa rimane? Beh al momento si ha la certezza su alcune fuoriuscite ma del futuro prossimo ancora poche notizie… Girano i nomi di Gianluca Masetti e di Karin Blasigh come possibili successori civici di Briz, ormai da tanto… Ma non sembrano attirare il consenso necessario a prenderne le veci. Ci sarebbe anche un vicesindaco, Leopoldo Bonetti, piuttosto sopra le parti e slegato da qualunque logica di partito.
A proposito di partiti… E la sinistra? Certamente qualcosa si sta muovendo… Ma ci sono le forze per creare qualcosa di competitivo in termini di programma e soprattutto di persone candidabili? E il movimento cinque stelle? Formalmente esiste ancora nel nostro territorio… Può riservare ancora delle sorprese?
Infine gira con insistenza il nome di un ex assessore… Che alcuni anni fa era in procinto di candidarsi sindaco… Personalmente non ho avuto l’occasione di parlarci… Ma certamente è un nome che gode di molta stima all’interno della nostra comunità.
Voi che ne dite?
Concludo con una notizia più certa e basata su informazioni ufficiali… Anche quest’anno purtroppo non si svolgerà la sagra dei gamberi! La Pro Loco di Remamzacco è ancora molto fragile e organizzare un evento di tale portata risulta impossibile. Comunque c’è una lieta notizia… Infatti dal 14 al 18 luglio verranno organizzate delle serate di solidarietà. Ricordate l’evento per Amatrice? Aveva riscosso un discreto successo… Ecco quest’anno la solidarietà è rivolta alle zone alluvionate dell’Emilia Romagna! Si svolgeranno presso la Piazza dell’amicizia, quella dietro il municipio con la casa dell’acqua per intenderci,  con piatti a tema. Certo non si tratta della sagra… Ma è sempre un modo per ravvivare il nostro comune che, diciamocelo, ultimamente a me appare sempre più spento e poco partecipato!
Grazie a chi ha letto tutto fino qua… I commenti con pareri e proposte sono sempre molto graditi!




martedì 30 maggio 2023

Il Consiglio comunale del 27 aprile 2023.

Lo ammetto, sono in arretrato di ben due Consigli comunali, ma non vi preoccupate, ne tratterò uno alla volta per non far troppa confusione! Quello di fine aprile, di cui parlerò oggi, aveva all’ordine del giorno soltanto due punti: l’approvazione del rendiconto 2022 e l’articolazione del patrimonio netto con la destinazione del risultato d’esercizio 2022. Presenti tutti tranne Simone Mei e Fabrizia Viscardi per la maggioranza e Denis Pontarini per il nuovo gruppo di opposizione. Ovviamente il punto principale, su cui mi concentrerò, riguarda l’approvazione del rendiconto della gestione 2022; in pratica si tratta del bilancio finale dello scorso anno. Dal momento che mi chiedete spesso di essere sintetico, anche su questo punto mi soffermerò il più brevemente possibile solo su alcuni aspetti.

Su tale bilancio ci sono state in totale 38 variazioni nell’ann
o, che non sono poche! Riguardo alla copertura minima dei costi dei servizi a domanda individuale, alcuni hanno dato risultati differenti rispetto a quanto previsto, per esempio i centri vacanza sono costati 32.521 euro a fronte di proventi per 25.339 euro; un saldo negativo di quasi 7.000 euro, ma una copertura maggiore di quella preventivata. Il trasposto scolastico è costato 88.705 euro a fronte di proventi di 11.870 euro. Una situazione simile vale anche per la mensa scolastica, per l’auditorium e per gli impianti sportivi ma, nonostante il saldo negativa, la copertura realizzata risulta comunque maggiore di quella prevista. Mi piace soffermarmi sulla Casa dell’acqua, per cui ii costi sono stati 10.202 euro e i proventi 8.782.

Il fondo cassa al 31 dicembre 2022 corrisponde a 3.553.906 euro, quindi in crescita rispetto all’anno scorso, quando ammontava a 3.282.231. Riguardo alle riscossioni comunali delle imposte, l’IMU ordinaria è diminuita di 23.887 euro rispetto all’anno precedente, mentre le altre imposte, cioè TARSU, TIA e TARI, sono aumentate di ben 56.458 euro rispetto all’anno precedente probabilmente per l’aumento delle spese correlate che devono essere coperte dalle imposte stesse.
Per chi volesse maggiori informazioni, chiedete pure!

mercoledì 19 aprile 2023

Commenti sulle elezioni regionali!

Eccoci di nuovo qui, stavolta, come molti di voi immagineranno, per commentare i risultati elettorali! Ho deciso di attendere il risultato del ballottaggio delle comunali a Udine per avere un quadro più chiaro della situazione in regione. Nessuna sorpresa per quanto riguarda le elezioni regionali: il Presidente uscente Fedriga ottiene ovunque una netta maggioranza con delle leggere flessioni solo nei comuni di Udine e di Trieste. Se guardiamo ai risultati di queste elezioni nel comune di Remanzacco, questa vittoria appare ancora più schiacciante: infatti, se a livello regionale Fedriga ha ottenuto il 64,2% dei voti, a Remanzacco la percentuale è del 73,52. Il principale avversario, Moretuzzo, in regione si è assestato sul 28,4%, mentre da noi è arrivato al 20,45%. I risultati ottenuti dagli altri due candidati, Tripoli e Maran, invece, non si discostano particolarmente da quelli regionali, infatti, l’esponente no vax ottiene il 4,10% e quello calendiano l’1,93%. Ovviamente ha inciso molto la candidatura locale del capogruppo di maggioranza Dario Angeli. Il primo partito della coalizione di centro destra infatti risulta essere Forza Italia con il 26,53% e il secondo, cioè la Lega, al 19,83%. Dando un’occhiata ai seggi balza subito all’occhio il quasi 40% di Forza Italia a Orzano, con il centro destra che in quel seggio ottiene l’80,85%! Negli altri seggi la differenza tra i due principali partiti di centro destra non è così marcata, anzi a Ziracco è la Lega il primo partito. E il centro sinistra? Ovunque un risultato molto deludente soprattutto a Remanzacco dove il Partito Democratico si piazza molto sotto la media regionale con soltanto il 9,70%. L’unico seggio in cui ha tenuto botta è il principale del capoluogo di Remanzacco con il 15%, ma a Orzano con il misero 4,73% è stato superato addirittura a lista no vax, che ha ottenuto lì il 5,22%.
Veniamo alle preferenze, a Orzano Angeli l’ha fatto da padrone con 134 preferenze, mentre altri remanzacchesi come Bernetti della Lega ne ha ottenute 5 e Viezzi, di Autonomia Responsabile soltanto 1. Per il centro sinistra prevale Liguori di Patto per l’Autonomia con 8 preferenza e, per il Partito Democratico Santoro con 3. A Ziracco Angeli ottiene esattamente 100 preferenze in meno rispetto al risultato di Orzano, mentre Bernetti non ne ottiene nessuna e lo ziracchese Viezzi 12; per il centro sinistra prevale sempre Liguori con 4 preferenze seguita da tre esponenti del PD: Santoro, Castiglione e Venturini. A Cerneglons Angeli ne ha raccolte 43, Bernetti nessuna come pure Viezzi. Per il centro sinistra qui Liguori ottiene 11 preferenze, mentre per il PD Celotti ne prende 3.
Remanzacco è divisa in tre seggi, ma per semplicità li sommerò: Angeli ottiene 207 preferenze, Bernetti 11 e Viezzi 5.
Morale della favola, nessuno dei candidati remanzacchesi è stato eletto in consiglio regionale. Personalmente sono anche dispiaciuto per la mancata nomina di Santoro e Venturini, ma una cosa emerge in maniera evidente: la candidatura di Angeli ha strappato più volte al centro sinistra che alle altre liste di centro destra. Come gli avevo scritto personalmente pochi giorni prima del voto, è più facile per lui prendere voti da elettori di centro sinistra che da elettori di centro destra come leghisti o meloniani. Probabilmente la ragione di ciò è legata alla sua antica militanza nel Partito Socialista, all’idea per cui molti lo considerano di centro sinistra, così come avviene per la lista comunale di cui fa parte e, nonostante i risaputi ammiccamenti ormai decennali con il centro destra, non ha fatto ancora breccia nei cuori degli elettorali di questa parte politica. Che ne pensate?

venerdì 31 marzo 2023

Il Consiglio comunale del 10 marzo 2023.

Bentornati, so che tutti voi vi aspettereste un interessante articolo sulle prossime elezioni, invece ecco il solito resoconto sullo scorso consiglio comunale del 10 marzo... Sono sempre sul pezzo! La seduta ha visto stavolta più
assenze del previsto, non erano infatti presenti Fabrizia Viscardi e Giovanni Sanna per la maggioranza, e Denis Pontarini per l’opposizione. Il momento clou è stato sicuramente quello in cui cinque consiglieri della Lega durante il consiglio hanno ufficializzato la loro decisione di uscire dalla Lega per costituire il Gruppo misto. Ho avuto occasione di scambiare qualche messaggio con il capogruppo Gianluca Noacco che mi ha spiegato la motivazione di questa scelta. Quando i consiglieri fuoriusciti si sono candidati quattro anni fa, hanno deciso di farlo con il supporto della Lega che ha creduto in loro, ma ora il partito ha fatto scelte a livello locale, provinciale e regionale che a quanto pare non rispecchierebbero più gli interessi dei cittadini remanzacchesi. Per questo motivo hanno deciso di portare avanti l’impegno consiliare senza dover sottostare a direttive e logiche distanti dai reali bisogni del comune. Tale decisione ha ovviamente portato a delle repliche piccate da parte del partito e, in particolare, da parte del segretario provinciale Graziano Bosello, a suo parere infatti i consiglieri uscenti lo hanno fatto in piena campagna elettorale in modo strumentale e le motivazioni riguardano esclusivamente questioni personali. Noacco ha comunque garantito l’appoggio al candidato Fedriga per le elezioni regionali, ma certamente perdere la presenza consiliare in un comune importante come Remanzacco è un duro colpo per un partito come la Lega.
Tornando al consiglio comunale, il punto più interessante in quanto agli ordini del giorno riguardava il regolamento sull’importa ILIA, cioè Imposta Locale Immobiliare Autonoma. Si tratta di un’imposta che sostituirà l’IMU a partire da quest’anno in Friuli Venezia Giulia. È stata introdotta dalla regione ad ampia maggioranza nel novembre dello scorso anno, per ora è applicata solo da noi, ma in futuro potrebbe essere estesa anche in altre regioni. La bozza di regolamento è stata imposta dalla regione e non ci sono modifiche sostanziali rispetto all’imposta precedente, infatti, per tranquillizzare tutti, come l’IMU non verrà applicata alla prima casa. Maggioranza e opposizione hanno votato a favore all’unanimità.
Totale unanimità anche sul punto relativo all’integrazione Poiana e Cafc e sul punto riguardante l’approvazione della convenzione per la fruizione associata del centro intercomunale di riuso situato nel comune di Pradamano.
Infine, voto favorevole da parte della maggioranza, ma astensione da parte dell’opposizione sul regolamento della Tarip che segue quanto  proposto dal gestore proponente. Quest’ultima è la nuova tariffa rifiuti puntuali che ha già fatto molto discutere e su cui mi riservo di parlare più avanti.
Vi ricordo, se servisse nonostante i candidati siano parecchio combattivi e presenti, che domenica e lunedì si vota! Buon voto a tutti!

Cosa ne pensate della nuova Casa dell'acqua??